Streghe d’Italia (recensione)

10 Dicembre 2021

Oggi parliamo della raccolta di racconti edita da NPS dal titolo Streghe d’italia di cui abbiamo già dato notizia. NPS continua a nutrirci di racconti collegati al territorio come ha già fatto con Bestie D’Italia volumi primo, secondo e terzo!

I racconti di Streghe d’Italia sono tutti brevi, ma molto coinvolgenti. Spesso le streghe sono raccontate come vecchie mostruose con denti aguzzi che si cibano di creature umane. A volte si parla di loro come vittime, a volte come carnefici. Ogni racconto ha un suo punto di vista e approfondisce un tema collegandolo alla tradizionale popolare del territorio di provenienza dell’autore. La diversità di stili e le origini diverse di ciascuno di loro rende la raccolta Streghe d’Italia un libro imperdibile per gli appassionati del genere. 

Fra gli autori ritroviamo vecchie conoscenze come Debora Parisi, Laura Rizzoglio, Luciana Volante, Alessio Del Debbio (immancabile!!!) e Francesca Cappelli

Particolarissimo, come sempre, è il punto di vista di Francesca Cappelli che ha voluto raccontare di uno STREGO maschio che è una figura rubata alla cultura toscana che ben contrasta con l’immagine stereotipata della strega femmina. 

Anche nella saga di Harry Potter le streghe non erano brutte e vecchie come quelle delle storie di quando ero piccolo, ma simpatiche, brillanti e a volte anche belle come Nynphadora Tonks!

Nynphadora Tonks
Nynphadora Tonks

Ancora una volta è grazie ad NPS che abbiamo un libro di racconti, Streghe d’Italia, ben curato e ottimamente assortito. Vediamo l’elenco dei racconti con i loro autori:

  • L’anatema della dragunara di Giuseppe Gallato
  • La vecchia del pozzo di Marco Bertoli
  • La paglia del demonio di Miriam Palombi
  • C’è una certa vecchia che ha nome Dipsas di Alessandra Leonardi
  • Elektita di Elena Mandolini
  • Amaranta di Alessandro Ricci
  • Matteuccia di Ripabianca di Daniela Tresconi
  • Lia di Laura Rizzoglio
  • Il gatto nero di Debora Parisi
  • Piazza Julia Carta di Luciana Violante
  • Tieni acceso il lume di Francesca Cappelli
  • Le tre maddalene di Micol Fusca
  • L’arco delle streghe di Monica Serra
  • La Rificolonadi di Alessio Del Debbio

Molti sono i racconti scritti da donne che forse sentono maggiormente il collegamento spirituale con donne del passato perseguitate per la loro diversità o per il solo fatto di aver contrastato un uomo.

Tutti gli autori si sono documentati in modo approfondito prima di avventurarsi nella scrittura di racconti così profondamente connessi alla storia dell’uomo, alla perversione della creatura umana e alle terribili persecuzioni cui furono sottoposte migliaia di donne accusate ingiustamente di avere rapporti con il diavolo in persona.

La lettura è consigliata ad un pubblico adulto e aggiungerei coraggioso. Ci sono dei passaggi davvero inquietanti che persino a un vecchietto come me, cresciuto a pane e horror, hanno lasciato il segno.

Buona lettura a tutti!

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