Fino alla fine della rete di R.V. Beta (recensione)
Libri / 11 Aprile 2018

Ho appena letto un racconto lungo (io direi un romanzo a tutti gli effetti) che ho ricevuto direttamente dall’autore. Si tratta di R.V. Beta di cui non conosco la reale identità. Ci siamo messi in contatto su Facebook e ho ricevuto il suo libro in formato elettrico da qualche tempo. Finalmente ho avuto modo di leggerlo e…sono rimasti piacevolmente sorpreso! Il libro lo potete trovare su Amazon facendo click su questo link Fino alla fine della rete  al prezzo di  2.99 €, ma vediamo di cosa parla. TRAMA  Daisuke è un anonimo impiegato di una multinazionale con grandi capacità tecnico informatiche, ma una vita piuttosto piatta. In rete vive sotto il nickname di Seven, ma anche in quel mondo si limita a rubare software per distribuirlo su canali illeciti. Sogna di avere dei riconoscimenti per le sue qualità, ma manca di passione e questo lo rende (sopratutto ai suoi stessi occhi) una nullità.   Yuuki è una bellissima hacker  ribelle che ha volutamente impiantato sul suo braccio un vecchio hardware anni 80 che consiste in un guanto multimediale modificato a partire da quello che si chiamava Power Glove. Con esso è in grado di connettersi fisicamente in modo rapidissimo a tutti i…

Belle astute e coraggiose – Pigrotta e il mozzo misterioso. Zannette rosse. Ina dentro la grotta
Libri / 24 Febbraio 2018

Mia figlia ha ricevuto in regalo questo libro da due suoi amici molto cari. Mia moglie ci ha proposto di leggerlo insieme alternandoci nella lettura. E’ stata una splendida esperienza. Leggere è come sognare, ascoltare una persona che legge per te è una delle coccole più belle che si possano ricevere…ma andiamo al libro. Si tratta di uno dei volumi della saga BELLE, ASTUTE E CORAGGIOSE di Beatrice Masini, giornalista e scrittrice. Il libro di cui parliamo ha come titolo Pigrotta e il mozzo misterioso. Zannette rosse. Ina dentro la grotta – preso dai titoli delle tre storie al suo interno. Si tratta di un bel libro per bambini illustrato con maestria da Desideria Gucciardini. Ciascuna storia ha come protagonista una bambina speciale che, con coraggio, affronta le difficoltà della vita con un sorriso. Mia figlia mi ha detto che le è molto piaciuto leggere una storia con una protagonista femminile, che il libro è ben scritto e facile da capire, che ha dei bei disegni e che è molto avvincente. Anche a noi adulti è piaciuto molto e ci sentiamo di consigliarvene la lettura. Un abbraccio a tutti.

Storie di Natale – (Sellerio) recensione
Libri / 21 Settembre 2017

Storie di Natale è una raccolta di sette racconti di altrettanti autori diversi. Edito da Sellerio e pubblicato nel 2016. Il libro si apre con un bellissimo racconto di Andrea Camilleri dal titolo I quattro Natali di Tridicino. E’ una storia che sa di antico, parla di una Sicilia che non c’è più, parla di mare, di amore, di personaggi forti e pieni di passione. Il personaggio di Tredicino ha un rapporto con il mare così speciale da ricordare il protagonista di Novecento di Baricco. In realtà è un semplice pescatore, ma nato sul mare e ad esso legato in modo indissolubile. Persino in vecchiaia Tredicino si farà consigliare dal mare e lo ascolterà piuttosto che abbandonarsi alla stanchezza.   I racconti sono tutti molti diversi. Alcuni molto belli, altri meno. Il tema è quello del Natale, ma in alcuni casi è difficile coglierlo, in altri è un pretesto intorno al quale scrivere.   L’ultimo racconto si intitola Natale ad Ottobre di Alicia Bartlett. E’ brevissimo, ma molto dolce.   Parla di un uomo separato che alla vigilia di Natale riceve una chiamata dalla moglie che lo avvisa che la loro bambina è malata e non potrà passare le feste…

Racconti – Il cimitero senza lapidi e altre storie nere
Libri , Racconti / 23 Settembre 2012

Abbiamo introdotto già da qualche giorno la raccolta parlando del primo racconto che da il titolo al libro stesso. Di seguito i titoli delle storie raccolte nel volume: Il cimitero senza lapidi, Il ponte del troll, Non chiedetelo a Jack, Come vendere il Ponte di Ponti, Ottobre sulla sedia, Cavalleria, Il prezzo, Come parlare con le ragazze alle feste, Avis Soleus, Il caso dei ventiquattro merli e, infine, Istruzioni. L’introduzione è dello stesso Gaiman che spiega il suo piacere dello scrivere racconti brevi e di come essi abbiamo costituito all’inizio della sua carriera un banco di prova per imparare a terminare i propri lavori. Ogni racconto è a sé e, come dice l’autore, se uno non vi piace potete sempre trovarne un altro che vi piacerà. Personalmente sono rimasto molto colpito dal racconto Il ponte del troll. Lo consiglio a tutti.

C’era una volta…
Libri / 14 Ottobre 2011

Coloro che sono stati bambini una trentina d’anni fa, come chi scrive, avranno piacevole memoria di nonni, genitori o maestre d’asilo che li intrattenevano con una forma di narrazione bellissima che è quella del racconto. Si trattava spesso di favole, fiabe o leggende popolari, arricchite dalla fantasia personale di chi narrava. I dettagli cambiavano sempre, ma la trama era solitamente quella originaria. Alcuni narratori più fantasiosi avranno persino giocato a cambiare i finali delle storie, aggiungere qualche personaggio o stravolgere la storia usando i personaggi noti di favole famose per richiamare l’attenzione del piccolo ascoltatore, per poi narrare una loro personale trama. Ho di proposito usato la parola ascoltatore perché in tenera età i piccoli non sanno leggere e sono, di fatto, costretti ad ascoltare il narratore. L’ascolto è una delle cose più difficili, ma piacevoli che si possano sperimentare. Con la musica siamo soliti farlo e non ci stanchiamo di ascoltare anche molte volte e per anni un medesimo brano che amiamo. Crescendo perdiamo la capacità di ascoltare perché siamo sempre proiettati verso il momento successivo, trascinati dalla fretta perdiamo il gusto di vivere il presente. A mia figlia che ha sei mesi ho iniziato sin da piccola a…

I racconti dei demiurghi
Libri / 18 Settembre 2011

Ricorderete la recensione del libro fantasy ambientato nell’antica Roma, scritto da Arianna Teso, dal titolo DOMINE ET SERVA. Il racconto, più che libro, è parte dell’opera di un gruppo di amici amanti della letteratura, della storia e della scrittura che ha deciso di rendere pubblici i propri racconti su un blog ben curato che ha questo indirizzo: http://demiurghiracconti.blogspot.com Abbiamo avuto modo di apprezzare le capacità artistiche e l’inventiva di Arianna Teso con il suo DOMINE ET SERVA e ci fa piacere dare informazioni sul gruppo di scrittori che la circondano. Ci piacerebbe presto fare una piccola intervista informale in cui l’esplosiva Arianna Teso possa, magari insieme a un’altro dei DEMIURGHI, darci informazioni su come si svolge la loro attività e quali frutti sta dando oltre al piacevolissimo DOMINE ET SERVA.

Domine et Serva di Arianna Teso
Libri / 24 Giugno 2011

Ho deciso di dar spazio a un libro non prettamente fantay, ma che ho particolarmente apprezzato per la sua linearità e la passione che lo pervade. L’autrice è Arianna Teso di cui parleremo presto e, mi auguro, avremo l’onore di intervistare.

Il cofanetto rosso parte 2
Racconti / 31 Maggio 2011

Nella mente di Leonardo cominciò a farsi strada l’idea delle messe nere. Ogni tanto se ne parlava tra colleghi all’intervallo del pranzo e la polizia aveva già fermato qualche drogatello con un galletto decapitato in mano. Una volta avevano notato un viavai di autisti dell’ATAC nel riquadro dei caduti dell’ultima guerra, poi si era scoperto che una prostituta slava riceveva i clienti in una tomba di famiglia abbandonata vicino all’ingresso di piazzale tiburtino.

Il cofanetto rosso parte 1
Racconti / 29 Maggio 2011

Il sole declinava rapidamente dietro i palazzi intorno alla Stazione Tiburtina. Il fresco tramonto autunnale filtrava tra i cipressi e le cappelle del Reparto ex-civili. L’asfalto dei vialetti cominciava a farsi umido. Leonardo affrettò il passo e si diresse nel suo ufficietto. Doveva cambiarsi subito d’abito e correre alla stazione a prendere il regionale per Poggio Mirteto. Se l’avesse perso avrebbe dovuto aspettare una buona mezz’ora e non gli andava proprio di ciondolare per la Stazione Tiburtina. Proprio quel pomeriggio di novembre si era trattenuto a pulire un mausoleo abbandonato al Pincetto e si era fatto tardi.