Bestie d’Italia volume 1 (recensione)

15 Aprile 2020

Oggi ho il piacere di condividere con voi la particolare bellezza di una raccolta di racconti scritti da autori italiani su creature della fantasia popolare italiana. Alcune di queste creature sono note a tutti, altre non lo sono. Il libro si intitola Bestie d’Italia ed è diviso in due volumi.

Ho contattato Alessio Del Debbio, presidente della NPS Edizioni – Nati Per Scrivere (https://www.npsedizioni.it/), che mi ha gentilmente offerto una copia dei libri dell’antologia Bestie d’Italia al fine di recensirli per voi. La copertina e le illustrazioni sono di Marco Pennacchietti.

Bestie d'Italia volume 1
Bestie d’Italia volume 1

Oggi parliamo del primo libro che è composto di dieci racconti: uno per ciascun autore. Sono racconti molto diversi sia nello stile che nell’ambientazione, ma hanno tutti in comune delle creature magiche la cui storia è legata al territorio italiano e, in particolare, ad una regione o città.

Ecco i racconti con il relativo autore:

  1. Lupomanaio di Marco Bertoli
  2. Il pozzo di Gianluca Malato
  3. Anime nella bufera di Alessio Del Debbio
  4. Jackie Chan contro Dracula di Mala Spina
  5. Nella bocca del dragone di Giuseppe Chiodi
  6. Ambrosia di Elena Mandolini
  7. L’illusione di Morgana di Giuseppe Gallato
  8. Le figlie della lupa di Alessandra Leonardi
  9. Il mistero di Atlanta di Daniela Tresconi
  10. La Mala Grotta di Monica Serra

Diamo una sbirciatina a ciascun racconto senza fare mai SPOILER…

Lupomanaio narra la leggenda dell’origine dei lupi mannari secondo la tradizione italiana. La narrazione è divisa in due parti, la prima è collocata nell’antica Lunigiana all’alba dei tempi e racconta della nascita la mostruosa creatura, la seconda vede protagonisti gli abitanti di Pontremoli nel 1167, anno in cui storicamente Federico Barbarossa fu bloccato sul valico della Cisa. Marco Bertoli unisce storia e leggenda inserendo nella narrazione di un evento storico la presenza di un uomo lupo.

Il pozzo è una storia ambientata ai nostri giorni. Chiara ed Enrico, due giovani fidanzati si recano in vacanza in Sicilia e scoprono un pozzo in prossimità della loro casa per vacanze. Quel pozzo, apparentemente innocuo, nasconde una presenza oscura e malvagia. All’inizio è solo Chiara ad avvertirla ed esserne allo stesso tempo attratta…la creatura oscura è una Marabbecca, antica parola legata alla cultura araba che dominarono la Sicilia diversi secoli prima.

Anime nella bufera ci trascina in mare aperto durante una tempesta. Il capitano dell’Artiglio, il Guiscardo, è un uomo spregiudicato che ha rubato alle fate marinare un piccolo tesoro: tre barili e un albero di pepe e ha un passato di furti e atti deplorevoli di cui sono complici i suoi uomini. La tempesta sembra una punizione per la vita dissoluta dell’intera ciurma. Nonostante il vento e i numerosi uomini caduti in mare il capitano, abile uomo di mare, riesce a portare la sua imbarcazione in prossimità della più vicina isola. La nave affonda, ma diversi uomini, compreso il capitano, si salvano e incontrano degli strani monaci che offrono loro ospitalità. L’atmosfera è strana e qualcosa di torbido si nasconde in quei luoghi. Inquietante…

Jackie Chan contro Dracula racconta la storia di Elle, giovane babysitter che assume l’incarico di badare al piccolo Leonardo, zoppo e secchione. I due si recano al Luna Park della fiera di settembre dove, purtroppo, è alta la probabilità di incontrare qualcuno che conosca la ragazza. Andare in giro con un ragazzino come Leonardo è per Ella una vergogna da evitare. Per quella ragione cambiano spesso strada nel tentativo di non farsi beccare dagli amici. Dopo innumerevoli giostre da stomaci forti approdano alla casa dei fantasmi. Il bigliettaio è categorico nel dir loro di seguire il percorso ufficiale…ma il caso li mette nella condizione di disubbidire. La storia è ambientata in Toscana.

Nella bocca del dragone – Si narra che in un paesino italiano, all’interno di una montagna, viva un dragone che si nutre di carne umana. Tutti negano la sua esistenza, ma alcuni paesani hanno stretto con lui un patto di sangue e lo nutrono di nascosto. Mena è una giovane donna che incontra un uomo, Ruggero, dentro una caverna della montagna in cui si cela il dragone. Qui Ruggero svela la sua vera natura di uomo lupo e racconta la sua missione e il motivo per cui è condannato a questa mostruosità. Mena ha compassione per la sua condizione umana, ma anche lei ha un segreto che sarà determinante nell’aiutare Ruggero a fermare il drago.

Ambrosia ci fa viaggiare fino alle meravigliose spiagge del Circeo. Qui una triste e annoiata Circe vive la sua quotidianità seducendo giovani aitanti e portandoli nella sua terra magica. In molti vengono rapiti al solo scopo di soddisfare le voglie della maga. Un giorno, però, il suo sguardo si posa su una creatura diversa: un ragazzo non particolarmente bello o aitante, ma interessante. Su lui Circe investe molte energie mentali e scopre dopo secoli il piacere di conoscere una persona. Una storia diversa, un finale inaspettato.

Fata Morgana
Fata Morgana – Illustrazione di Marco Pennacchietti.

L’illusione di Morgana è un racconto che vede come protagonista un re molto ambizioso (Andor) che desidera conquistare ad ogni costo una splendida isola (presumibilmente la Sicilia). Interrogando un veggente cieco scopre di potersi rivolgere a Fata Morgana per ottenere il suo favore. La fata illude l’uomo di poter facilmente raggiungere e conquistare l’isola grazie al suo potere magico…

Le figlie della lupa è un racconto pieno di miti e luoghi del territorio romano. La storia inizia a Roma presso Villa Torlonia, più precisamente alla Casina delle Civette. Personaggi umanoidi e magici gestiscono le creature del mito come fossero animali compiacenti di uno zoo magico. Le due sorelle Fausta e Lorenza sono le figlie della lupa, in riferimento alla lupa madre di Romolo e Remo. L’autrice ci fa viaggiare in giro per Roma passando per l’ippodromo di Tor di Valle, il luna park dell’EUR, il cinema di Parco dei Medici e molti altri luoghi. Molte sono le creature bestiali qui narrate: un fauno terribile, delle creature senza testa con occhi sulle spalle, le nereidi, le strigi…Un racconto moderno pieno di antichi miti.

Il mistero di Atlanta – Siamo nel 2017 presso il museo navale di La Spezia. Emiliano Caimmi di 103 anni, in piena salute e coscienza registra un messaggio vocale in cui racconta la storia di Atlanta iniziata nel 1864 in pieno oceano. Atlanta è il nome di una Polena di legno ritrovata in mare durante un viaggio di ritorno verso l’Italia. L’imbarcazione che la ritrovò in mare aperto la prese a bordo per consegnarla alle autorità italiane come pezzo da museo. L’intera ciurma verrà stregata dalla sola presenza della statua di legno a bordo.  La storia va avanti sino al 1924 per poi proseguire ai giorni nostri. Atlanta è raffigurata come una donna seminuda e ammiccante che pare portare con sé una maledizione. Una storia ben raccontata che non mancherà di colpire la vostra immaginazione.

La mala grotta, infine, è ambientata a Roma e il titolo fa riferimento alla discarica della città in cui l’autrice ambienta una storia intrisa di magia. La Mala Grotta è un luogo magico in cui pare viva una creatura terribile. Il personaggio principale è Emma, una giovane che indaga sulle ragioni della chiusura della discarica e del perché nessuno abbia avuto cura di bonificare l’area circostante anche dopo tanti anni dalla chiusura. A sue spese scoprirà le oscure ragioni che si nascondono dietro le apparenze.

L’Italia è un paese ricco di storie e leggende. Le creature fantastiche presenti in questo libro sono parte dei racconti della nostra infanzia, sono creature leggendarie o mitologiche. Leggere questa raccolta vi farà vivere dieci diverse avventure in luoghi a noi noti, magari cari e renderà anche più piacevole immaginare le vicissitudini dei protagonisti in giro per la nostra cara Italia.

In un momento così delicato per tutto il mondo, mi è piaciuto sognare grazie a un libro ben scritto e sapientemente ambientato nella nostra splendida Italia.

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