40 anni e non sentirli…ZX Spectrum & COMMODORE 64

12 Maggio 2022

Sono passati 40 anni esatti da quando questi due mitici computer, lo ZX SPECTRUM e il COMMODORE 64, hanno letteralmente invaso il mercato degli home computer negli anni 80.

SPECTRUM vs COMMODORE 64
SPECTRUM vs COMMODORE 64

Io ero solo un ragazzino e sognavo di poter imparare tutto sui computer. Avevo acquistato un fantastico COMMODORE VIC 20 al prezzo di 220.000 lire (tutti i soldi ricevuti in dono alla mia prima Comunione!) mentre il mondo partoriva altri nuovi computer più potenti e costosi.

I due pretendenti al trono di miglior COMPUTER anni 80 erano sicuramente il mitico Sinclair ZX Spectrum, piccolo, nero e compatto e l’insuperabile COMMODORE 64.

L’Italia era sicuramente le patria del COMMODORE e moltissimi italiani hanno giocato, imparato a programmare o affrontato questioni tecniche in ambito COMMODORE, ma esisteva anche una piccola parte di appassionati che, per le ragioni più varie, si avvicinarono al piccolo, ma potente SPECTRUM.

Si tratta pur sempre di macchine della medesima generazione a 8 bit. Per molti che non sono del mestiere questo numero non significa molto, ma per un informatico che ha dovuto codificare in ASSEMBLY operazioni come la divisione fra numeri più grandi di un Byte (8 bit per l’appunto) lavorare in un mondo con soli 8 bit è stato davvero formativo.

Paper Soft
Paper Soft

La GENERAZIONE 8 BIT di cui faccio fieramente parte è molto lontana da quella che oggi tutti chiamano GENERAZIONE Z che non ha mai dovuto attendere interminabili minuti per caricare un gioco dal lettore di nastri o impazzire per battere sulla tastiera un programma copiandolo da una rivista come PAPER SOFT (che faceva il verso alla parola inglese PAPER cioè carta mettendo come logo un papero) di cui sotto diamo un esempio prendendolo in prestito dal bellissimo sito EDICOLA 8 BIT.

Listato da PAPER SOFT
Listato da PAPER SOFT

Ho avuto modo di usare sia il C64 sia lo SPECTRUM. Quest’ultimo aveva una tastiera davvero assurda soprattutto per chi, come me, veniva dalla solida tastiera Commodore. Sinclair aveva realizzato per economicità una tastiera in gomma e ciascun tasto era multifunzione. Per arrivare all’opzione che ti occorreva dovevi tenere premuto il tasto a lungo. Tenendo la pressione, dopo un certo tempo, partiva un suono che ti avvisava che eri passato alla funzione successiva così potevi scrivere una lettera o richiamare un comando del potentissimo BASIC che era in grado di disegnare un cerchio sullo schermo usando CIRCLE e molto altro.

Golden Axe C64
Golden Axe C64

Sul C64 per fare un cerchio dovevi essere un campione, ma se lo eri potevi gestire gli SPRITE, la potentissima musica polifonica, i livelli fra gli sprite e molto altro ancora.

In realtà, infatti, i due computer era si della medesima generazione, ma l’hardware del COMMODORE era e rimane fra i suoi pari, imbattibile. La scelta di non dotare di una versione superiore alla BASIC 2.0 (identica a quella del VIC-20) non fu sicuramente di aiuto ai giovani programmatori dell’epoca, ma non scoraggiò quella generazione che era crescita a pane e fatica.

Golden Axe C64 il gioco
Golden Axe C64 il gioco

Lo spirito pioneristico di tutti noi ci è rimasto dentro e chiunque abbia mai giocato a Golden Axe su Commodore 64 o usato GEOS non può che ricordare quei tempi come eroici.

Anche il SINCLAIR SPECTRUM aveva dei giochi bellissimi e fra i tanti voglio ricordare il bellissimo e lunghissimo THE NEW ZEALAND STORY rubato, come sempre, dalla sala giochi di quei tempi.

The New Zealand Story SPECTRUM SINCLAIR
The New Zealand Story SPECTRUM SINCLAIR

In occasione dei 40 anni della nascita del COMMODORE 64 verrà proposto un modello moderno di ispirazione anni 80, ma con caratteristiche tecniche moderne che consentirà, grazie al doppio hardware, di usare Windows 11 oppure Android per emulare i giochi dei tempi che furono. L’idea non è brutta, ma un vero appassionato come me la vedo come pura speculazione.

Per quanto riguarda lo SPECTRUM non ho notizie di un prodotto commemorativo, ma esistono molti emulatori che permettono l’uso di quel bellissimo computer che ha lasciato un segno nella mia vita.

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