Pasqua 2005
Senza categoria / 27 marzo 2005

Carissimi eroi, buona Pasqua a tutti… spero che possiate passare una piacevole festa e che vi riposiate delle molte fatiche quotidiane… L”articolo è infinitesimo perchè ci sono molte cose da dire e poco tempo per farlo… Mi fermo qui e non dico altro per non appesantire l”aria di festa di questi giorni… Ci vediamo tutti su warlandia al più presto con qualche piccola NOVITA”…speriamo vi piaccia. Warlandia Staff

To creep or not to creep
Senza categoria / 20 marzo 2005

Questo è il problema! Io personalmente credo sia meglio creppare piuttosto che fare sempre rush…però c’è modo e modo di fare le cose. Giocando con Aragorn e vedendo i suoi replay, soprattutto quelli con Don_Paolone e Angelo-Italiano, mi sono reso conto che ci sono mille piccole cose da conoscere in ogni singola mappa. Su un sito francese ho addirittura trovato una sezione dedicata proprio alle indicazioni per il passaggio di livello dell’eroe e del numero di punti esperienza che un eroe può fare battendo un certo numero di unità. Ogni mappa famosa è identificata con dei valori numeri sui punti cruciali in cui si trovano i creep. Fare rush è una cosa da sballo e sicuramente ha un suo fascino, ma fare creep con cura e, soprattutto, fare FAST CREEPING non è una cosa da tutti. Ci sono diversi modi e mi pare molto utile cominciare a parlarne con degli articoli tematici. Più avanti, magari con la pubblicazione del nuovo sito, anche noi pensiamo di inserire una sezione con queste informazioni per ogni singola mappa esaminate da noi e valutate con molta cura. I suggerimenti che andremo a dare sono di tipo pratico e non possono essere considerati come l’unica…

Storia Umani (dalla fine della Seconda Guerra)
Senza categoria / 13 marzo 2005

Umani: l’Alleanza di Lordaeron  Effetti della Seconda Guerra  La seconda, devastante guerra contro l’Orda degli Orchi lasciò l’Alleanza di Lordaeron in uno stato di shock e confusione. Prima di essere finalmente fermati, i sanguinari nemici, guidati dal potente Orgrim Doomhammer, non solo si erano fatti strada attraverso le terre dei Nani di Khaz Modan, ma avevano anche razziato molte province centrali della stessa Lordaeron e, addirittura, devastato il lontano regno elfico di Quel’Thalas. L’esercito dell’Alleanza, guidato da Sir Anduin Lothar, Uther the Lightbringer e dall’Ammiraglio Daelin Proudmoore, respinse gli Orchi a sud, nelle terre desolate di Azeroth (il primo regno a cadere sotto gli spietati artigli degli Orchi). Le forze Alleate di Sir Lothar riuscirono a cacciare il clan di Doomhammer da Lordaeron fino alle terre di Azeroth, controllate dagli Orchi. Le truppe di Lothar assediarono la cittadella vulcanica di Blackrock Spire; in un ultimo tentativo di rivalsa, Doomhammer e i suoi luogotenenti si lanciarono in una carica che li condusse dritti nelle braccia dei Paladini al centro di Burning Steppes. Doomhammer e Lothar condussero una battaglia titanica, che lasciò entrambi stremati e privi di forze. Sebbene Doomhammer fosse infine riuscito a sconfiggere Lothar, la morte del grande eroe non…

Vita vissuta (Napo e Ara)
Senza categoria / 6 marzo 2005

Uarrrgh!!!, Ci stanno invadendo… e poi…I lavori sono terminati! oppure LAVORO, LAVORO – quante volte anche voi avete giocato a Warcraft sino alle 5,00 del mattino e vi siete letteralmente fatti di SETE DI SANGUE dei vostri piccoli sciamani, o vi siete fatti curare nella Villa Cenarius (nota per i suoi Pozzi Lunari) e avete combattuto nei vostri sogni a fianco di enormi bestie simili a tori e uomini? Personalmente posso confidarvi che ormai se mi concentro (o anche senza troppo sforzo) e sto un attimo in silenzio non sento più il pulsare del sangue nelle tempie, non penetro le profondità del mio Io e non mi immergo nel mio Nirvana…no, non è così semplice. Io sento le voci…ma non sono pazzo..muhahahahha. Io sento cose tipo Ci stanno invadendo…, I lavori sono terminati, Lavoro, lavoro… e così via. I miei dicono che sono pazzo, la mia fidanzata non sa che fare e, lo confesso, anche io sono un po’ preoccupato. Eppure ogni sera, quando torno al mio accampamento – ecco ci risiamo – volevo dire a casa mia, mi ritrovo da solo e ricomincia questa cosa un po’ strana per cui non riesco a convincere quel vecchio grunt che la…

Intervista al DIAVOLO…
Senza categoria / 27 febbraio 2005

Carissimi, oggi intervistiamo come prima cosa uno degli eroi che da qualche mese si logga con regolarità, litiga un po” qui e un po” la…e da nuova vita al nostro mitico MURETTO… Napo: Carissimo Diavolo, finalmente una nuova intervista…la prima domanda che ti faccio è: come ti pare questo sito? Diavolo: bellissimo, non ne ho mai trovato uno migliore , questo sito mi piace soprattutto perché è facile da usare e poi a me piace parlare con persone diverse da quelle che vedo ogni giorno e in questo sito c’è la chat nella quale , anche se raramente , parlo con qualcuno che non sia un mio amico ( escluso ecliss e darkdemonio ). Napo: Come ti trovi con gli altri eroi del sito e qual è il più mitico fra tutti…non puoi rispondere né Napoleonardo né te stesso! Diavolo: mi trovo bene con quasi tutti anche se qualche volta sono proprio io a litigare un pochino , hihihi . secondo me, qui su warlandia siete tutti simpatici ma ecliss e dakdemonio sono gli eroi che conosco anche nella vita reale e che, quindi, in qualche modo, sono anche gli eroi che preferisco . Napo: Perché hai un nick così…

UD story: Ultima parte
Senza categoria / 20 febbraio 2005

ORIGINI DEL FLAGELLO  Grazie ai successi ottenuti da Kel’Thuzad a Lordaeron, il Re Lich organizzò i preparativi finali per attaccare la civiltà umana. Istillando le energie della piaga all’interno di una serie di manufatti trasportabili (i Calderoni della Piaga), ordinò all’Arcimago di trasportarli a Lordaeron e nasconderli all’interno di alcuni villaggi controllati dal culto. Protetti dagli adepti locali, questi calderoni agivano da generatori della piaga, spargendo l’infezione su ignare fattorie e città della Lordaeron settentrionale. Il piano del Re Lich funzionò alla perfezione: molti villaggi settentrionali di Lordaeron furono contaminati quasi all’istante. Proprio come a Northrend, i cittadini che contraevano la piaga morivano per rinascere come schiavi del Re Lich. Gli adepti di Kel’Thuzad erano felici di soccombere e risorgere per servire il signore oscuro ed esultavano alla prospettiva di una non-vita eterna. Man mano che la piaga si estendeva, sempre più zombie occupavano le terre del nord. Kel’Thuzad sovrintendeva l’esercito crescente del Re Lich e gli diede il nome di Flagello. In breve tempo, esso avrebbe marciato verso i cancelli di Lordaeron… e spazzato via l’umanità dalla faccia della terra. UN EREDE APPARENTE…  Sebbene i Signori delle Tenebre fossero felici che la vera missione di Ner’zhul fosse finalmente iniziata,…

UD story: Kel Thuzad e il Culto dei Dannati
Senza categoria / 13 febbraio 2005

Un pugno di potenti individui, sparsi per il mondo, udì i richiami mentali del Re Lich. Il più degno di nota era l’Arcimago Kel’Thuzad, della nazione magica di Dalaran. Egli, anziano membro del Kirin Tor (il governo di Dalaran), era considerato da molti anni un dissidente, a causa dei suoi continui studi sull’arte proibita della negromanzia. Spinto ad apprendere tutto il possibile sul mondo magico e le sue meraviglie nascoste, era frustrato da quelli che considerava gli obsoleti e scialbi precetti dei suoi simili. Udito il potente richiamo di Northrend, usò tutta la propria considerevole forza di volontà per comunicare con la voce misteriosa. Convinto che il Kirin Tor fosse troppo schizzinoso per abbracciare il potere e la conoscenza delle arti oscure, decise di imparare tutto ciò che poteva dal Re Lich. Lasciatosi alle spalle la propria carriera e la prestigiosa posizione politica, Kel’Thuzad abbandonò le vie del Kirin Tor e lasciò Dalaran per sempre. Guidato dalla persistente voce del Re Lich, vendette i suoi vasti possedimenti e mise da parte un vero patrimonio. Viaggiò da solo per chilometri, per terra e per mare, finché finalmente raggiunse le coste ghiacciate di Northrend. Intenzionato a raggiungere Icecrown e a offrire i…

Warcraft, Forse che si forse che no
Senza categoria / 6 febbraio 2005

Questo è quello che mi viene in mente parlando di Warcraft. E come mai? Sarà pure un gioco, ma è ovvio che coinvolge molto più della Ruota della Fortuna… Ed è solo questione di grafica? Io non credo. Certo, il fatto che non ci sia Mike Bongiorno a presentarlo aiuta, e non è che si senta molto la mancanza delle vallette (secondo me le Driadi sono più affascinanti, e indubbiamente più intelligenti!). E allora? Si può giocare on line, conoscendo gente diversa e molte volte decisamente strana… Un punto per Warcraft. Non ci sono interruzioni pubblicitarie (a parte le mamme, o le fidanzate, che ogni tanto, esasperate, darebbero volentieri fuoco al pc)… Un punto per Warcraft. Non è mai uguale, non ci sono schemi stupidi che non riesci a superare perché il protagonista ha le gambe troppo corte per saltare un fosso… Un altro punto per Warcraft. Ma… Ma, ma… Dal mio punto di vista, cioè quello di una 24enne un po’ ipercritica, è un ammasso di testosterone quasi insopportabile… Ci sono pochissime ragazze che giocano e in chat più di una volta mi è capitato di sentire commenti volgari e offensivi da parte di ragazzini frustrati perché il loro…

UD story continua
Senza categoria / 30 gennaio 2005

…CONTINUA:  ICECROWN E IL TRONO DI GHIACCIO Kil’jaeden inviò Ner’zhul nel mondo di Azeroth. Il cristallo sfrecciò nel cielo notturno e andò a schiantarsi nel desolato continente artico di Northrend, seppellendosi nel profondo e oscuro ghiacciaio di Icecrown. Il cristallo ghiacciato, ammaccato e scheggiato dalla violenta caduta, assunse la forma di un trono, contenente lo spirito vendicativo di Ner’zhul. Dai confini del Trono di Ghiaccio, egli espanse la sua vasta coscienza e raggiunse le menti degli abitanti di Northrend. Con sorprendete facilità, riuscì ad assumere il controllo di un folto numero di indigeni (per esempio i Troll dei Ghiacci e i Wendigo), assoggettando all’Ombra crescente anche i loro fratelli. Scoprì che i suoi poteri psichici erano quasi illimitati e li usò per creare un piccolo esercito, che alloggiò all’interno dei tortuosi labirinti di Icecrown. Quando riuscì a padroneggiare i propri crescenti poteri (sotto la costante vigilanza dei Signori delle Tenebre), scoprì un lontano insediamento degli Umani, alle falde del vasto Dragonblight, e decise di sperimentare le sue capacità sugli ignari abitanti. Inviò la piaga dei Non-morti, originata dalle profondità del Trono di Ghiaccio, verso il deserto artico. Controllandola con la sola forza della mente, la condusse all’interno del villaggio umano;…

Intervistona ad Angelo-Italiano in persona…
Senza categoria / 23 gennaio 2005

Carissimi eroi del Regno di Warlandia è davvero un onore per me potervi presentare questo mito del gioco e della rete in assoluto. L”umano più fiko e originale che conosca (nulla togliendo al mio amico Aragorn…ihihih) e quello che mi ha fatto conoscere cosa sia il VALORE sul campo di battaglia…ANGELO-ITALIANO…TA-DAH!!! Ecco a voi l”intervista che, con molta fatica, siamo riusciti a mettere insieme: Napo: Carissimo Angelo, è un vero onore per noi eroi mitici di Warlandia potere anche solo avvicinarci alla tua aura da ArciMostro Umano…ehehe…scherzi a parte sei un mito di BNET da un sacco di tempo ormai e nella mia mente e nel mio cuore è nato il desiderio di potere condividere con altri il piacere di poterti conoscere. E’ per questo motivo che nasce l’esigenza di intervistarti su Warlandia. Allora nome vero? (lo so…ma dimmelo uguale…) Angelo: …. Napo: ehehehe….da quanto tempo giochi a Warcraft III e, più in generale, da quanto su BNET?? Angelo:circa 2 anni e 1 anno e 8 mesi su bnet Napo: Adesso una cosa curiosa: ho visto da tempo la tua foto sul sito del clan LFC (mitici!!! Vai Don Paolone…) e si vede che sei un tipo tosto. Che fai…