Dave Grohl – The storyteller (recensione)

20 Giugno 2022

Storie di vita e di musica

Dave Grohl - The storyteller
Dave Grohl – The storyteller

Qualche tempo fa, mia figlia e mia moglie mi regalarono questo bellissimo libro scritto dal mio cantante preferito: Dave Grohl.

Questo libro ci permette di conoscere dettagli della sua carriera e qualche episodio personale che Dave stesso ha deciso di narrare, scrivendo il libro durante il periodo del lockdown dovuto alla pandemia di COVID19 a cui tutti abbiamo dovuto prendere parte, nostro malgrado.

I meno appassionati non sapranno che Dave Grohl fu il batterista dei NIRVAVA e, in seguito alla tragica scomparsa dell’amico Kurt Cobain, lasciò per un breve periodo la musica chiudendosi nel suo dolore. Lo spirito ribelle, la giovane età e l’amore per la musica furono più forti del dolore e riportarono prima in sala di registrazione e poi sul palco, quel genio di Dave Grohl.

Con un passato da batterista in una band grunge di fama mondiale quale i NIRVANA, Dave si ritrovò da solo a scrivere e registrare tutti i pezzi del suo primo disco dall’enigmatico titolo FOO FIGHTERS. Una parola presa in prestito dal gergo militare per indicare in altre parole degli UFO.

Dave Grohl

Qualche tempo dopo ebbe l’esigenza di portare sul palco la sua nuova musica e per farlo costituì la band chiamando a sé Taylor Hawkins alla batteria, rubandolo ad Alanis Morissette e Nate Mendel al basso.

Il libro racconta la storia di come un giovanotto della Virginia, cresciuto con genitori divorziati, abbia trovato nella madre una complice che gli diede la fiducia e il coraggio necessari per mollare la scuola all’ultimo anno delle superiori e lanciarsi nel mondo del punk rock sognando di diventare sufficientemente bravo da poter vivere di musica.

Dave era un bravo ragazzo anche se, a giudicare dai suoi scritti e da quello che di lui si dice in giro, avrà avuto un bel caratterino e un’energia implacabile. Molti lo vedono solamente come una rock star, ma lui è stato ed è, ancora oggi, un bravo ragazzo, un ottimo figlio e un padre e marito devoto. Tutte cose apparentemente inconciliabili, ma che Dave tiene unite in una persona energica e solare.

Il libro è sicuramente romanzato e lui stesso si definisce sin dal titolo uno STORYTELLER, uno che sa raccontare ed è vero. Lo ha sempre fatto in parole e musica, con i video divertenti delle canzoni sin dai tempi di IN BLOOM con i Nirvana, passando per Learn to Fly dei Foo Fighters, con i documentari musicali e, infine, con questo libro. Dave si è cimentato persino nel ruolo di regista con What Drives Us e Studio 666 (i più recenti) e il precedente Sound City del 2013.

Learn to Fly - Dave Grohl
Learn to Fly – Dave Grohl

Innumerevoli sono i progetti, i concerti e le collaborazioni con artisti di livello. Dave ha suonato per il presidente degli USA Barack Obama, ha partecipato a eventi di ogni tipo e vinto premi su premi, ma non si è mai dimenticato le sue origini. In ogni pagina del libro si sente lo spirito del ragazzino che si innamorò della batteria, della chitarra e della musica in generale.

Per un fan appassionato come me, si tratta sicuramente di un MUST HAVE! Un libro che ho letto poche pagine al giorno per non finirlo subito…che ho usato come fosse una borraccia d’acqua da centellinare nel deserto per sopravvivere alla normalità.

Fantastico sin dai primi capitoli in cui racconta di come sua cugina lo abbia introdotto al mondo del Punk Rock che, per lui che era un bambino, fu la scoperta di un mondo nuovo. La ribellione in musica, la potenza delle chitarre distorte e il suono grezzo che sembrava invitare tutti a provarci. Il punk rock fu per Dave come una rinascita: sembrava dirgli che chiunque avrebbe potuto, per lo meno, provarci.

E lui ci credette e ci provò fino in fondo, partendo con band come i DAIN BRAMAGE (anagramma di Brain Damage…cioè danni al cervello!), passando per gli Scream fino ai NIRVAVA, i Foo Fighters, i Queen of the Stoneage e molto altro ancora.

Il libro è un susseguirsi di emozioni e di aneddoti degni di una vera rock star, ma anche di un uomo simpatico che non teme di mostrare la sua normalità, il suo amore per la famiglia e le sue debolezze.

L’amore per la musica è il filo conduttore che ci trascina di capitolo in capitolo per farci conoscere una parte della sua vita e tutto il mondo musicale che gli ha fatto da colonna sonora dai primi anni della sua vita.

La vita è imprevedibile e proprio da pochi mesi, il 25 marzo 2022, ha assestato un ennesimo terribile colpo al nostro Dave facendogli perdere il suo batterista e miglior amico Taylor Hawkins a soli 50 anni. Se per me che sono solamente un fan è stato un dolore, non riesco neanche ad immaginare cosa sia stato per la sua famiglie e per Dave che di lui, nel libro scrive: “L’uomo per cui mi prenderei una pallattola!”.

Anche questo tragico evento mi ha rallentato nella lettura perché temevo di leggere del loro rapporto, della loro amicizia e di quanto si amassero. La vita non ti lascia un copione da recitare, non ti informa su cosa ti possa accadere e Dave ha sempre vissuto senza paracadute (parole sue).

Auguro a lui a tutti coloro che gli vogliono bene di superare questo ennesimo dramma e di andare avanti, ancora.

Leggere un libro di una persona così entusiasta della vita, così innamorato della musica, non può che farvi innamorare della vita, della musica, della passione stessa.

Foo Fighters
Foo Fighters

I Foo Fighters passeranno, la musica resterà. La forza del loro fondatore e leader, Dave Grohl, non è quella di essere il più grande, ma una persona vera e innamorata che ci tiene a comunicare a tutti la passione che gli brucia dentro e che vorrebbe fosse di tutti.

Se avete mai avuto la fortuna di vedere Dave dal vivo (io l’ho visto al Firenze Rocks nel 2018), capirete di che energia parlo. Tre ore di musica senza tregua e con un Dave pronto a chiacchierare con il pubblico, a fare uno spettacolo divertente che coinvolgeva le figlie più grandi…insomma un vero animale da palcoscenico.

I Foo Fighters hanno anche fatto nascere il desiderio di suonare in moltissime persone che si sono riunite grazie a Fabio Zaffagnini nei ROCK IN 1000 che furono resi celebri dall’ormai mitico video in cui Fabio invita a Cesena i Foo a suonare. E per convincerli raduna una super band di 1000 persone per suonare una versione corale di Learn to Fly.

Lo spirito che muove tutto ciò che ruota intorno a Dave Grohl è questo: passione, passione e ancora passione.

Non posso che consigliare a tutti di leggere questo divertentissimo libro e di appassionarsi di cuore a tutto quello che fate!

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