Se non ti lecchi le dita, godi solo a metà di Fiorella Rigoni
Racconti / 21 giugno 2016

di Fiorella Rigoni   Si guardò la mano. Le unghie erano perfette. Lunghe, laccate di rosso e appena limate. Sorrise, soddisfatta del suo lavoro. «Cadrà ai miei piedi… come tutti» bisbigliò aprendo l’armadio e sbirciandoci dentro. Scelse un tubino nero, una camicia in pizzo bianco e ci accostò della biancheria intima di raso nero. Indossò calze autoreggenti e un paio di scarpe di camoscio scure, con il tacco alto. Quando fu completamente vestita, si guardò allo specchio. Perfetto!, rifletté mentre si ravviva i lunghi capelli ramati. Fece un sorriso soddisfatto ripensando a ciò che l’aspettava quel pomeriggio. Lui era un ragazzo dall’aria spaventata, occhi scuri e capelli della stessa tonalità. Non era magrissimo, anzi, ma questo era ciò che più le piaceva, lei adorava i tipi in carne. Si erano parlati in chat per parecchi giorni. Lei lo aveva stuzzicato con frasi a doppio senso e immagini sensuali, com’era solita fare. Ormai ne aveva adescati parecchi con quel trucchetto, ma non era mai sazia, aveva sempre fame. Era diventata un’esperta nell’arte dell’acchiappo, molto più brava della madre, qualunque cosa questa osasse dire. «Non so cosa darei per conoscerti» le aveva scritto lui due giorni prima, ormai preso nel perverso gioco…

Il pescatore di sogni di Jacopo Ratini
Racconti / 7 gennaio 2015

Carissimi amici di warlandia.it buon 2015 a tutti! Oggi vi voglio suggerire di ascoltare, vedere e raccontare una fiaba bellissima che ho trovato su youtube scritta e realizzata da Jacopo Ratini: Il pescatore di sogni. E’ una storia dolcissima accompagnata da una musica meravigliosa suonata al pianoforte che ci condurrà nel mondo della fantasia. Il pescatore di sogni è un uomo buono che pesca sogni per il Sonno in un lago per metà azzurro e per metà nero. Nella parte azzurra si pescano i sogni, mentre nell’altra metà gli incubi. Il pescatore di incubi è un uomo crudele e spietato, acerrimo nemico del buon pescatore di sogni. Di mezzo c’è un amore non corrisposto per il buon pescatore nei confronti di una fanciulla con il potere di guarire dall’odio le bestie feroci baciandole sul muso.   Non voglio rovinarvi la storia, ma vi invito a vedere il filmato, poi riascoltarlo al buio con gli occhi chiusi per gustarvelo meglio. A mia figlia di tre anni e mezzo piace da morire e anche a me. E’ diventata la nostra fiaba della buona notte. La consiglio a tutti. Un enorme grazie all’autore Jacopo Ratini, giovane cantautore e scrittore romano il cui blog è http://jacoporatini.wordpress.com/…

Io non avrò mai paura di te
Racconti / 27 agosto 2014

Ancora una volta ho avuto il piacere di essere contattato dal bravo Tiziano Solignani e di leggere il suo ultimo racconto breve. Ricorderete il suo 9 STORIE MAI RACCONTATE da me molto apprezzato e recensito qui su warlandia. E’ difficile parlare di un bellissimo racconto che va al cuore della gente senza rischiare di sciuparlo. La brevità del testo rende complesso raccontarlo senza svelarne i segreti. L’umanità dell’autore, la profondità del suo pensiero e l’approccio alla vita stessa trasudano dal testo. Io non avrò mai paura di te L’incontri fra due popoli e il loro rapporto simbiotico è al centro del racconto. Anche se non in modo esplicito si parla di uomini e lupi e della loro millenaria relazione. L’umanità ha imparato ad amare e rispettare il popolo dei lupi e da loro ha appreso molto. L’autore ci conduce velocemente attraverso il tempo fino ai giorni nostri e riflette sulla condizione cui siamo giunti per la nostra presunta superiorità. Particolare la scelta stilistica e la quasi assenza di personaggi. Si legge in un soffio e vi lascia senza fiato.

La narrazione, un legame fra bambini e adulti
Racconti / 12 giugno 2014

Ho una bimba di 3 anni che adora le favole proprio come il suo papà. Le ho insegnato ad ascoltarle e ad appassionarsi alla narrazione. Insieme abbiamo la bella abitudine di ascoltare un paio di favole prima di dormire.   La mia piccola ha iniziato ad amare anche i libri come oggetti anche se non sa ancora leggere. Ovviamente il suo modo di approcciare un libro è piuttosto fisico. Lei li identifica con “quello grande rosa” oppure “quello tutto azzurro piccoletto”, però ha coscienza di cosa sia un libro: un meraviglioso mezzo per conservare fiumi di parole che vengono fuori quando sono presi in mano da un adulto che possiede il potere di leggerli.   I libri, però, non sono tutti uguali e i bambini pensano che ogni libro che si rispetti debba necessariamente essere corredato da immagini colorate che ne accompagnino la narrazione. Quando è capitato di far vedere alla mia bimba che i libri non sono tutti come i suoi ne è rimasta colpita. Immagino che nella sua testolina si sia chiesta come facessi a leggere la storia senza alcuna immagine il suo papino.   I libri sono oggetti meravigliosi, ma a mio parere il bello di un…

9 storie mai raccontate di Tiziano Solignani
Racconti / 29 agosto 2013

Il libro di oggi ha per titolo 9 storie mai raccontate e l’autore è Tiziano Solignani che di se stesso scrive sul proprio profilo facebook: avvocato dal volto umano e scrittore. Si tratta di una breve raccolta di nove favole più una (il perché lo scoprirete leggendo il libro). Ecco i titoli:   – Il soffione d ’oro – La focaccia di luna – La pietra dei lupi – Il fischietto muto – Il grande oceano verde – La bambina del castello – Il merlo dal becco giallo – Il vecchio e l’aquilone – I tre principi del vento – Agata e Andre   Il filo conduttore che lega le storie, diverse fra loro, è l’amore nelle sue varie forme. I protagonisti sono quasi tutti bambini che impareranno dalla vita e dalle difficoltà che essa comporta ad amare in modo sincero. Quel pizzico di magia che vien fuori in ogni storia è quasi sempre legato ad un gesto di vero amore che supera i limiti della realtà.   Ciascuna storia è brevissima, ma veicola un insegnamento che viene esplicitato al termine del racconto stesso. Le storie sono ben scritte, con un stile lineare e comprensibile anche ai più piccoli, ma…

Impasse di Claudia Graziani
Racconti / 17 luglio 2013

La Terra accoglie nel suo grembo le creature tutte, le plasma, le nutre della sua linfa vitale, le chiama a sé nell’ora della morte, lì nel suo polveroso e umido terriccio. Leggendo il racconto IMPASSE di Claudia Graziani non si può non rimanere colpiti sia dal linguaggio che dalle emozioni che l’autrice riesce a trasmettere in così poche pagine. Lo stile è deciso, rapido ed efficace. Sin dall’incipit si rimane colpiti dalla poeticità del linguaggio e non si può fare a meno di tornare a rileggerlo una volta completato il racconto. Il racconto è parte di una raccolta pubblicato su SKAN MAGAZINE che potete trovare online al seguente link in formato PDF: http://skanmagazine.sourceforge.net/ Lo consiglio vivamente.

Requiem – Il ritorno dei Demiurghi
Racconti / 19 giugno 2013

Ricorderete il romanzo breve dal titolo Domine et Serva di Arianna Teso, di cui parlammo qualche anno fa. A distanza di tempo sono lieto di presentarvi un secondo racconto breve ad opera dei Demiurghi, gruppo di autori composto dalla stessa Arianna, da Bastet e Andrea. L’introduzione è di Alexia Bianchini, che non ha bisogno di presentazioni. L’opera è brevissima, ma suggestiva e come sempre curata in ogni dettaglio. Il linguaggio è molto specializzato e i personaggi sono inseriti in un contesto fantasy storico molto preciso. La copertina è un piccolo capolavoro e riassume in una sola immagine l’intera storia, il dolore e la fedeltà dei protagonisti alla propria missione. E’ opera di Andrea Tentori Montalto di cui potete ammirare altri lavori a questo indirizzo: http://www.andreatentorimontalto.com/e che è uno dei Demiurghi. Il sito del gruppo di autori è http://demiurghiracconti.blogspot.com   mentre la pagina facebook la trovate qui: https://www.facebook.com/LegioMUltima. L’ebook è disponibile su Amazon al costo di soli 0,89 €: http://www.amazon.it/Requiem-Racconti-dei-Demiurghi-ebook/dp/B00AN9NEME Il racconto è forse un po’ troppo breve, ma incoraggio a supportare gli autori che hanno talento e tanto da raccontare.

Il piacere delle storie narrate
Racconti / 18 giugno 2013

I libri, i racconti e le storie sono tutte figlie di una madre unica: la narrazione. Nessuna storia può essere legata al supporto che la mantiene in vita. Sia che leggiate, sia che ascoltiate, sia che vediate con i vostri occhi la storia manterrà i suoi connotati, ma avrà un sapore diverso in ogni occasione e forma in cui ve la presenteranno. La narrazione orale ha una tradizione antichissima. Quale padre o madre non si sono ritrovati a raccontare una fiaba o una favola ai propri bimbi per farli addormentare? La mia esperienza di papà mi ha permesso di capire quanto importanti siano per i piccoli le storie raccontate. I bambini non sanno leggere e questo, per molti anni, li mette nella condizione forzata di ascoltare o guardare le storie proposte da altri o dalle TV in forma di cartoni animati. La loro voglia di scoprire il mondo è contagiosa e la loro infinita fantasia ci porta a tuffarci in mondi inesistenti, ma non meno reali del nostro. Un racconto non è un audiolibro, la storia cambia di continuo e si arricchisce di particolari inventati sul momento. I tempi della narrazione si adattano agli ascoltatori come i termini del linguaggio….

Racconti – Il cimitero senza lapidi e altre storie nere
Libri , Racconti / 23 settembre 2012

Abbiamo introdotto già da qualche giorno la raccolta parlando del primo racconto che da il titolo al libro stesso. Di seguito i titoli delle storie raccolte nel volume: Il cimitero senza lapidi, Il ponte del troll, Non chiedetelo a Jack, Come vendere il Ponte di Ponti, Ottobre sulla sedia, Cavalleria, Il prezzo, Come parlare con le ragazze alle feste, Avis Soleus, Il caso dei ventiquattro merli e, infine, Istruzioni. L’introduzione è dello stesso Gaiman che spiega il suo piacere dello scrivere racconti brevi e di come essi abbiamo costituito all’inizio della sua carriera un banco di prova per imparare a terminare i propri lavori. Ogni racconto è a sé e, come dice l’autore, se uno non vi piace potete sempre trovarne un altro che vi piacerà. Personalmente sono rimasto molto colpito dal racconto Il ponte del troll. Lo consiglio a tutti.