Il Signore degli Anelli – L’ultima marcia degli ENT
Creature , Libri / 17 Ottobre 2012

Il popolo degli ENT, i guardiani degli alberi, è antichissimo e saggio. Purtroppo per il mondo, però, vive all’oscuro di molte delle cose che accadono al di fuori della loro foresta. La visione del mondo è limitata al loro ambito e viene alterata soltanto dalla presenza fortuita dei due hobbit (Pipino e Merry) che vengono scambiati da Barbalbero per orchi. La loro determinazione e il loro ingegno portano barbalbero a chiamare a raccolta il consiglio degli ENT per determinare se i due piccoletti siano orchi o meno. Alla fine del lungo incontro gli ent capiscono che i due non sono orchi e li lasciano liberi di andare via, ma non prendono in considerazione l’idea di aiutarli nella lotta contro Saruman il Bianco e Sauron. Con uno stratagemma uno dei due hobbit si farà condurre al limitare della foresta in vista della fortezza di Isengard dove Saruman sta distruggengo gli alberi per forgiare le armi degli orchi. E’ qui che la visione di tanta distruzione scatena le ire del capo degli ENT. La loro ultima marcia verso Isengard è per ditruggere con massi enormi e con la furia dell’acqua gli orchi e la Torre Nera. A volte basta un piccoletto ad…

Nya Nya
Creature / 11 Ottobre 2012

In Africa meridionale si racconta che i corsi d’acqua sono infestati dal nya nya. Questa creatura è un mostro acquatico ricoperto di muschio e dotato di artigli affilati e lunghe zanne. La tradizione vuole che la sua pelle sia maledetta e colui che la indossa non possa più liberarsene, divenendo in tutto simile al nya nya, anche vivendo sulla terra. E’ un incantesimo potentissimo, da cui nessuno può liberarsi, anche se esistono leggende in cui si narra di oggetti magici che permettono di attenuare gli effetti della maledizione e di grandi amori, che sono riusciti ad annullarla. Enrico Di Giacomo

Ircocervo
Creature / 3 Ottobre 2012

L’ircocervo o tragelafo è una creatura della mitologia greca. Era un animale metà cervo e metà caprone. Aveva un lunga barba e correva velocissimo, anche se per breve tempo. Pochi sono i racconti che lo citano e si può supporre che si tratti più che altro di una creazione letteraria, utilizzata dai filosofi (Aristotele, Boezio) e dagli studiosi del linguaggio per definire qualcosa di irreale e di irrealizzabile. Enrico Di Giacomo

Il Varano e il dio Duku
Creature / 26 Settembre 2012

I negritos delle isole Andamane, uno degli ultimi popoli indigeni a vivere ancora nella preistoria, venerano il varano come animale sacro. Le loro leggende narrano del dio varano Duku, che in età ancestrale possedeva il fuoco. Sembra che il giorno del Diluvio universale tutti i fuochi della terra vennero spenti dall’impeto dell’acqua, tranne un tizzone del fuoco di Duku. Il varano riuscì a salvarlo tenendolo in bocca e quando cominciò a bruciarsi, chiese aiuto alla moglie, la civetta. Il rapace portò la brace sulla sommità di un albero, dove insieme al marito, la riparò con una grande foglia. Quando le acque del Diluvio si ritirarono, Duku e la civetta scesero dall’albero e donarono il fuoco ai sopravvissuti. Enrico Di Giacomo

Il leone nemeo e il cinghiale di Erimanto
Creature / 21 Settembre 2012

Non si sa bene chi lo generò. Forse era figlio di Ortro e di Echidna oppure era fratellastro di Ercole. Si sa, però, che fu uno dei mostri inviati da Era per distruggere il fortissimo semidio. Viveva in una grotta nei pressi di Nemea, nella Grecia meridionale. Era di proporzioni enormi e la sua pelle era invulnerabile. Perseguitava gli abitanti dell’Argolide, sterminando anche le loro greggi. Ercole lo affrontò con tutte le armi a sua disposizione, ma tutte si frantumarono a contatto della sua pelliccia. Nello scontro il semidio perse un dito e fu ferito al petto, tanto che dovette disfarsi dell’armatura. Riuscì a strangolare il mostro solo dopo un violento corpo a corpo nella sua tana. Da quel giorno la sua pelle divenne la sua armatura. Per lacerarla dovette utilizzare gli artigli del leone, perché ogni altro arnese risultò inutile. Gli dei dell’Olimpo, per eternare la memoria di essere così forte, lo trasformarono nella costellazione del Leone. Il cinghiale di Erimanto, invece, era un mostro che terrorizzava gli abitanti dell’Arcadia. Con lui Ercole fu più clemente, perché lo catturò vivo e lo portò in catene a Euristeo, che alla sua vista di nascose in un dolio. Enrico Di Giacomo

Norne parche e moire
Creature / 19 Settembre 2012

Le norne nella mitologia nordica corrispondono alle parche della tradizione latina e alle moire della tradizione greca. Uror, Veroandi e Skuld sono divinità femminili che vivono tra le radici dell’albero Yggdrasil, il centro del cosmo, e tessono un arazzo i cui fili sono le vite di ciascun essere vivente, dei compresi. Infatti nella tradizione nordica anche le divinità un giorno avranno fine e scompariranno nel Ragnarok, la rigenerazione del cosmo. A Roma inizialmente Parca era la divinità che presiedeva al parto. In epoca successiva, questa dea venne affiancata da altre due divinità: Nona e Decima, che proteggevano i nascituri negli ultimi mesi di gravidanza. In una fase posteriore, per influsso della cultura greca, le parche vennero trasformate nelle divinità che decidono il destino di ciascun essere umano, proprio come le moire greche. Cloto, Lachesi e Atropo erano figlie di Zeus e Temi e stabilivano il destino di ciascun mortale. Nemmeno gli dei potevano cambiare le loro decisioni e dovevano obbedienza alle moire, che garantivano l’ordine dell’universo. Cloto tesseva il filo della vita, Lachesi lo svolgeva dal fuso, determinando il destino di ciascuno, e Atropo lo tagliava, stabilendo la morte. Le tre dee erano totalmente indifferenti al destino degli uomini. La…

Ghoul demone carnivoro
Creature / 6 Settembre 2012

Nella tradizione islamica il ghoul o gula (in italiano arcaico) è un demone che si nutre di carne e di sangue umani. E’ un essere proteiforme, che può assumere le forme più svariate, anche se frequentemente si mostra sotto le spoglie di una iena. Vive nel deserto e si nutre profanando le sepolture. Di norma non uccide, ma può provocare l’aborto nelle donne incinte, perché è ghiotto del sangue dei neonati. E’ agilissimo. Nelle epoche passate questa creatura ha ispirato vari scrittori. In tempi a noi più vicini, i ghoul ricorrono in videogiochi e in giochi di ruolo. Enrico Di Giacomo

Ore
Creature / 31 Agosto 2012

Secondo la mitologia greca le Ore erano le custodi della residenza di Zeus nell’Olimpo. Erano sorelle delle Moire e simboleggiavano le stagioni dell’anno. In età romana vennero assimilate alle ore della giornata e il loro numero arrivò pertanto a ventiquattro.           Facevano parte del corteo di Giunone, Afrodite e Dioniso e presiedevano ai cicli della natura. Venivano rappresentate raramente, perché erano considerate invisibili come lo scorrere del tempo. Di loro si sa solo che erano delle ragazze brune, molto belle, con un fiore o una piantina in mano. Enrico Di Giacomo

La cerva cerinea
Creature / 18 Luglio 2012

Si narra che nelle folte foreste della regione di Cerinea, nella Grecia mitica, vivesse una cerva bellissima, sacra ad Artemide, dea della caccia e sorella di Apollo. L’animale aveva uno splendido palco d’oro e zoccoli d’argento. Chi nei boschi si imbatteva in essa veniva ammaliato dal suo sguardo e non riusciva a resistere alla tentazione di seguirla. In questo modo l’animale conduceva il malcapitato in un paese fatato da cui nessuno faceva più ritorno. Euristeo incaricò Ercole di catturare l’animale, senza farle alcun male per non adirare la dea. Dopo un inseguimento estenuate, il semidio decise di ferirla leggermente per rallentarne la corsa. Così fece e riuscì a catturarla. Artemide si adirò con l’eroe e risanò la cerva, che riprese a correre libera nelle foreste. Enrico Di Giacomo

Loch Ness
Creature / 11 Luglio 2012

Chi non ha mai sentito parlare di Nessie? Ma si…il mostro del lago di Lochness….vediamo cosa ci racconta Enrico oggi!