La ruota del tempo – Nuova primavera (recensione)

19 Settembre 2022

Iniziamo a conoscere la saga intitolata La ruota del tempo. Non vi nascondo che li ho scoperti in seguito alla pubblicità della serie TV che non ho ancora avuto modo di vedere. Le ambientazioni e il titolo stesso mi hanno incuriosito e ho iniziato a leggere il primo di tanti romanzi di Robert Jordan: Nuova Primavera.

La ruota del tempo - Nuova primavera
La ruota del tempo – Nuova primavera

Uscito nel 2004, La ruota del tempo: Nuova Primavera è un romanzo fantasu molto avvincente.

Racconta in modo alternato le vicende di Lan, soldato dotato di grandissime capacità e di un autocontrollo ineguagliabile, e della giovane studentessa presso la Torre Bianca, Moiraine. Le due storie scorrono in parallelo fino a che i due si incontrano per caso durante un viaggio. I loro destini saranno legati da una serie di eventi e i due si ritroveranno a combattere insieme per la salvezza del mondo.

Lan è un soldato Malkier e possiede una spada mitologica, creata dall’Unico Potere molto tempo addietro che è prova dell’esistenza del Tenebroso, la personificazione del male stesso che un tempo camminò sulla Terra. Lan è accompagnato da Bukama, soldato Malkier come lui, di enorme esperienza. Bukama lo ha salvato da bambino da morte certa e lo accompagna come un fedele servitore, ma è molto più di questo. Il loro è un legame indissolubile.

La ruota del tempo
La ruota del tempo

Sulla Terra il potere del male si manifesta tramite i soldati del popolo degli Aiel. Il romanzo inizia con un accerchiamento da parte degli uomini condotti da Lan nei confronti di un gruppo non troppo numeroso di Aiel. In realtà i guerrieri Aiel sono molti più di quelli avvistati e lo scontro finirebbe in un bagno di sangue quando, all’improvviso, l’esercito Aiel si ritira senza spiegazioni.

Da qui la storia passa alla narrazione del percorso di formazione delle giovani maghe che aspirano a divertare Aes Sedai, cioè Sorelle, passando per un periodo molto lungo di Novizie e, successivamente, di Ammesse.

La protagonista femminile è Moiraine, nobile di una casata molto discussa a causa della violenza dei suoi parenti. L’unico uomo saggio era suo padre, morto da tempo. Per accedere alla Torre Bianca non è necessario essere nobili o ricche, ma dotate di una capacità di incanalare la magia chiamato l’Unico Potere. Insieme a Moiraine c’è una ragazza del popolo, figlia di pescatori e commercianti, di nome Siuan. Le giovani studentesse imparano l’autocontrollo, innumerevoli regole di comportamento e la gestione dei flussi di aria, fuoco, terra e acqua.

Tamra è la Amyrlin cioè la donna a capo delle Sorelle. Si tratta di una donna severa, saggia, ma molto attenta alle sue consorelle. All’interno della Torre Bianca esistono dei gruppi chiamati per colore: le azzurre, le verdi, le marroni, le bianche, le rosse. Non si trarra di fazioni, ma di modi di vivere la sorellanza. Lo spirito che ispira questa setta è positivo, ma al suo interno esistono persone di ogni tipo. Donne dolcissime e atre terribili. Sorelle che si dedicano alla cura del mondo e altre che anelano al potere, come nel mondo reale.

Le Sorelle sono alla ricerca del Drago Rinato, un bambino di cui si profetizza la nascita da tempo. Lui sarà capace di incanalare l’Unico Potere in un modo diverso dalle donne. Il suo immenso potere potrà, ancora una volta, sconfiggere il Tenebroso se opportunamente istruito. Ci sono Aes Sedai disposte a tutto per trovarlo con l’intento di salvare il mondo, alcune altre lo vogliono uccidere per permettere al Male di vincere.

La descrizione delle usanze e del percorso di formazione delle Aes Sedai è lunga e dettagliata. Le vicende delle ragazze sono narrate in modo molto preciso e vengono introdotti un numero molto elevato di personaggi, non tutti indispensabili allo svolgimento della storia, ma con un loro ruolo.

La ruota del tempo: le AES SEDAI
La ruota del tempo: le AES SEDAI

Il racconto è fluido e, dopo tante pagine, ci si chiede dove sia finito Lan. Ad un certo punto verrà fuori nuovamente e ci sarà l’incontro con Moiraine. I due non andranno per nulla d’accordo e questa loro relazione burrascosa dà forza al racconto.

Lan è talmente controllato da sembrare lui stesso un Aes Sedai. In lui alberga sicuramente una capacità innata di gestire la magia anche se non viene esplicitamente mai detto. Le Aes Sedai sono raccontate come donne al limite del capriccioso, orgogliose e presuntuose nonostante abbiano impiegati molti anni della loro vita per imparare a gestire le emozioni. Spesso si tratta più di una maschera che di una reale capacità di lasciarsi scivolar via la rabbia o altre emozioni impetuose.

Lan, invece, si dedica alla meditazione e controlla davvero il dolore, il freddo, la rabbia. Si tratta di un guerriero calmo, quindi impareggiabile in duello.

Un romanzo ben scritto che si chiude con un punto interrogativo e lascia spazio al secondo volume dal titolo: L’occhio del mondo del 1990. La cronologia dei romanzi è controversa e pare che Nuova Primavera, scritto in seguito al primo romanzo, sia stato usato come prequel all’intera storia della saga La ruota del tempo.

Approfondiremo in seguito questi dettagli del percorso editoriale dei romanzi di Robert Jordan.

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