Qualcosa di Chiara Gamberale (recensione)

17 Febbraio 2020

Torno a parlarvi della bravissima Chiara Gamberale e del suo libro dall’enigmatico titolo Qualcosa. Un racconto senza capitoli, una storia reale e allo stesso tempo fantastica, senza nomi di persona ma con personaggi che potrebbero appartenere alla nostra esperienza di vita. Tutti noi potremmo scoprirci simile alla protagonista o agli altri personaggi.

Qualcosa di Chiara Gamberale

Un giorno in un regno lontano nacque una bambina e il suo primo strillo ruppe tutti i più di 1000 cristalli di un lampadario…fu per questo che la chiamarono Qualcosa di Troppo!

I genitori erano sopraffatti dalla loro amata figlia. La madre, Una di Noi, e il padre, Qualcuno di Importante, non riuscivano ad arginare l’esuberanza della bambina. Anche crescendo il suo essere Qualcosa di Troppo la rendeva antipatica agli altri ragazzini Abbastanza.

Questa sua irrefrenabile voglia di strafare sfibrava ogni rapporto. I servitori , le cuoche e gli altri erano disorientati da quella ragazza.

L’esplosione dei suoi sensi venne interrotta del tutto da dolore della perdita di una persona amata. Questa esperienza la condusse verso la totale assenza di desideri e l’incapacità di relazionarsi con gli altri. Lei che era stata così eccessiva in tutto adesso era totalmente assente.

Questa condizione portò Qualcosa di Troppo ad incontrare il cavalier Niente. Con lui imparò ad amare madama Noia e ritrovò, apparentemente, il suo equilibrio. Nel suo Non Fare scopre la pace e torna a sorridere, nella Noia scopre una compagna preziosa che con il suo manto protegge lei e il cavalier Nulla dalla vita stessa.

Illustrazione tratta dal romanzo Qualcosa di Chiara Gamberale

Anche questa esperienza passeggera verrà superata e Qualcosa di Troppo sentirà nuovamente l’esigenza di riempire la sua vita di cosa da fare, persone da conoscere, cosa da imparare…si innamorerà diverse volte in maniera eccessiva con tutte le ovvie conseguenze.

Emblematica è la frase che si ripete ad ogni occasione….

Ma certo: era l’amore!
Un desiderio diverso, assolutamente diverso da tutti quelli che non la lasciavano mai in pace!
Gli altri desideri volevano qualcosa che non c’era. L’amore, invece, voleva qualcuno che c’è!

Chiara Gamberale – Qualcosa edizioni LONGANESI

Un romanzo unico nel suo genere come da tempo ci ha abituati la bravissima Chiara Gamberale. Una storia che potrebbe anche essere una fiaba per bambini tant’è che in alcuni siti il libro è classificato come categoria bambini.

Il testo è arricchito da bellissime illustrazioni di Tuono Pettinato (nome d’arte di Andrea Paggiaro) che rendono il libro molto gradevole anche allo sguardo dei bambini. Probabilmente lo farò leggere anche a mia figlia, ma sono sicuro che l’intento di Chiara Gamberale è quello di parlare, sopratutto, ad un pubblico adulto.

L’evoluzione personale di Qualcosa di Troppo appartiene a tutti noi: la vita affrontata come un insieme di attività da fare, il tempo riempito fino all’inverosimile, il rapporto controverso con la Noia e, persino, la difficoltà a comprendere l’Amore e il suo senso.

Ognuno di noi potrà trovare un proprio senso a questo splendido romanzo scritto da Chiara Gamberale, ma le sue riflessioni non mancheranno di diventare le nostre.

Il romanzo ha una trasposizione teatrale che andrà in scena il 7 marzo 2020 presso il teatro Franco Parenti.

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