Tungdil Manodoro – Le cinque stirpi

3 Ottobre 2019
Tungdil Manodoro – Le cinque stirpi (Markus Heitz)

Nel 2008 uno degli eroi di Warlandia chiamato TheKing scrisse una bella recensione di un libro (anzi dell’intera saga) intitolato Le cinque stirpi scritto da Markus Heitz.

A distanza di tanti anni ho avuto il piacere di leggere il primo volume su cinque della saga di Markus Heitz dedicata al bellissimo mondo del fantasy dal punto di vista dei Nani.

Markus Heitz – Le cinque stirpi

Essendo già presente sul sito la recensione del romanzo non avrebbe avuto senso farne una nuova, ma avendo amato moltissimo il libro di cui sopra ho deciso di scrivere due righe sul personaggio principale: Tungdil Manodoro.

Inizierei dalla fine…e cioè dall’inconsueta pagina dei ringraziamenti scritta dall’autore in cui Heitz non solo ringrazia le persone che lo hanno sostenuto ed aiutato nella scrittura del romanzo, ma spiega in poche battute la sua esperienza di scrittura intorno al fantasy.

Ringrazia i nani di averlo accolto nel loro mondo e dice di aver goduto nell’accompagnare Tungdill Manodoro nel suo avventuroso viaggio insieme ai molti altri eroi.

Due parole sul protagonista

Tungdill è un trovatello nano cresciuto fra gli umani sotto la supervisione di un potentissimo mago che avrà cura che il suo protetto abbia una degna istruzione. Per questo è un nano fuori dal consueto: ama l’ordine, la pulizia e la lettura.

Il suo incontro con i terribili gemelli che gli faranno da scorta, Boindil Il Rabbioso e Boendal Mano Uncinata, lo metterà di fronte alla sua razza per la prima volta.

Scoprirà piano piano le sue origini e le sue vere capacità. Imparerà a combattere e a sopravvivere nelle condizioni più avverse e dimostrerà più di una volta che il suo sapere è utile almeno quanto saper combattere. I due gemelli impareranno ad amarlo nonostante lo chiamino Sapientone per il suo eloquio erudito. I nemici lo temeranno e lui stesso imparerà giorno dopo giorno a costruire il proprio destino.

Lui cresciuto dagli umani non ha pregiudizi e la sua istruzione gli permetterà di affrontare le diversità di opinioni con maggiore elasticità.

Per superare le avversità dovrà a volte arrendersi alla propria impotenza e capirà prima di altri quale strategia adottare nelle diverse situazioni.

Insomma, in più situazioni la sua testa sarà meglio di cento lame….che anche per Tungdil Manodoro possa valere il motto…#leggitelounlibro ????

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