Retro Games – Dal COMMODORE VIC 20 all’Amiga 500

26 Giugno 2012

Parlando di videogames del passato non possiamo di certo dimenticare quale sia stato il contributo della COMMODORE nel portare il mondo dei videogiochi dalle sale giochi ai personal computer.

Certo all’inizio i giochi della sala giochi e quelli delle console rimanevano imbattibili e quelli dei personal computer dell’epoca non riuscivano a reggere il confronto. Lo sforzo di COMMODORE portò però giochi di ogni tipo alla portata di tutti e diede strumenti potenti ai NEO PROGRAMMATORI dell’epoca per realizzare i propri giochi.

Il mio primo computer era un COMMODORE VIC 20 con 1 MHz e 3,5 KB di RAM totali. Sembra assurdo ma si trovavano giochi di ogni genere e, in particolare, quelli su CARTUCCIA erano divertenti e immediati (era sufficiente accendere il PC con la cartuccia inserita come in una console e il PC si comporta in tutto e per tutto come una console).

Giochi in cassetta

La forza dei PC fu ed è ancora oggi la flessibilità. Il VIC 20 era davvero molto limitato sia in grafica e suono che memoria. Il suo fratello più grande il COMMODORE 64, invece, costituì per anni il massimo in ambito programmi e videogames che si potesse desiderare.

L’audio e la grafica erano, per l’epoca, eccezionali e i giochi scritti per 64 erano tantissimi. Li potevi trovare sia in cartuccia (più cari) o in cassetta e, soltanto anni dopo, in FLOPPY DISK.

Il mondo COMMODORE arrivò al suo massimo con l’introduzione sui mercati di AMIGA 500. La potenza di un sistema operativo nuovo e di un hardware imbattibile resero AMIGA persino superiore ad alcune console dell’epoca.

L’idea di incorporare due processori dedicati in AMIGA (Paula & Denise) rispettivamente per la gestione dell’audio e del video, furono una vera novità. Erano CHIP integrati, ma aprivano la strada a quelle che furono le schede audio e video negli anni successivi.

Retrogames

Il COMMODORE diede spazio ai programmatori di ogni età nella realizzazione di videogames di qualità grazie ai moderni linguaggi di alto livello a disposizione degli smanettoni. I semplici appassionati di videogames trovarono un numero enorme di giochi di ogni tipo.

L’introduzione dei FLOPPY DISK creò un mercato più rapido della pirateria dei giochi che contribuì, a mio parere, alla diffusione degli stessi. Se da una parte, infatti, la pirateria è stato ed è una male incontrollato da un punto di vista diverso ha mosso i mercati a crescere e ha contribuito alla diffusione di prodotti che sarebbero, altrimenti, rimasti nei negozi invenduti e meno noti di come sono oggi.

Il fascino dei tempi andati è tale che esistono innumerevoli software di emulazione degli ambienti della COMMODORE, compreso AMIGA 500, per tutti i gusti.

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