Intervista per blogtour Spade – Laura Rizzoglio

INTERVISTA BLOGTOUR SPADE

7 luglio – blog Warlandia

Benvenuta Laura

Parlaci un po’ di te. Chi sei? Cosa fai? Dove vai?

Buongiorno, sono un’impiegata di una ditta eno-meccanica che ha sede tra le colline del Monferrato, mi occupo di assistenza e ricambistica. Ho iniziato a scrivere qualche anno fa per diletto, e purtroppo sto vivendo un periodo di blocco dal quale spero presto di uscire.

Cos’è per te la scrittura? Hai qualche storia particolare da raccontare sul tuo modo di scrivere? (manie, vizi, virtù, aneddoti, passioni…)

La scrittura per me, come per moltissimi altri scrittori e lettori, è innanzitutto evasione. Evasione dalla routine e dalla realtà. Vivere in mondi fantastici ed essere creatrice di personaggi talmente vividi da divenire compagni di avventura è davvero una bella esperienza. Interloquire con loro, discutere a volte, mi tiene compagnia la notte, il momento ideale per la mia immersione nella scrittura. 

Parliamo del racconto che hai scritto per “Di spade e di eroi”: L’ultima battaglia.

Come è nata l’idea?

Quando mi è stato chiesto di scrivere un racconto sulle spade mitologiche, ho subito cercato qualcosa di attinente al Piemonte ed è stato così che ho scoperto dell’esistenza di questa spada di origine celtica, preservata ora nel Museo del Territorio biellese. Su di un sito dove se ne parlava si accennava all’ipotesi di questo guerriero che tornava da una battaglia e che donava la sua lama al druido anziano per ringraziare dell’avvenuta vittoria. Ho voluto rielaborare questa immagine.

A quale spada ti sei ispirata? Perché questa scelta?

La spada di Vigliano Biellese è stata una scelta obbligata per me. Amo le mie terre con i suoi miti e le sue leggende e amo rielaborarle a mio gusto. Una spada che viene definita l’Excalibur italiana non poteva non attrarre la mia curiosità. Una spada non tanto nella roccia, quanto ritrovata sotto una roccia, sulle rive dove un tempo scorreva il torrente Cervo.

Dove e quando si svolge la storia?

La storia si svolge nel Piemonte del Duecento circa a.C. e narra il ritorno di un capo guerriero al proprio villaggio, unico superstite di una grande e ultima battaglia contro i Romani.

Inserisci una citazione dal racconto, se vuoi.

I colori della battaglia erano sbiaditi: il bianco della calce si distingueva appena sopra i capelli scuri e scarmigliati, le strisce rosse sulle guance irsute, come la spirale blu sul torace, sarebbero state ancora visibili soltanto a un occhio attento, a chi avesse saputo cosa cercare. Il clan, la famiglia, la guerra.

Grazie per essere stata con noi.

Biografia: 

Laura Rizzoglio nasce ad Asti nel 1973. Cresciuta in un piccolo borgo delle Langhe, laureata in lingua tedesca, è impiegata in una ditta eno-meccanica. Ritrova la passione per la lettura e la scrittura a seguito di una grande crisi spirituale dalla quale scaturisce Edenya, primo capitolo della “Trilogia dell’anima”, edito nel 2019. I luoghi natii invece ispirano il secondo romanzo, La Masca, secondo classificato al concorso “I misteri d’Italia”.  

Illirya, il secondo capitolo della trilogia, è stato pubblicato nel 2024 attraverso il self-publishing, per scelta personale dell’autrice, dopo la chiusura della casa editrice.

Autrice anche di alcuni racconti, pubblicati nelle antologie NPS Edizioni, come Lia in Streghe d’Italia, La reminiscenza in Fantasmi d’Italia e L’ultima battaglia, in Di spade e di eroi, tutti ambientati n Piemonte.