Montalbano: La voce del violino (recensione)

8 Febbraio 2022

Oggi due parole su La voce del violino di Andrea Camilleri. Il protagonista è Salvo Montalbano, commissario di polizia presso il paese di Vigata. Salvo Montalbano è un personaggio speciale: un siciliano innamorato della sua terra con una eterna fidanzata genovese: Livia. Il personaggio di Montalbano è stato reso celebre dall’omonima serie TV con protagonista Luca Zingaretti nei passi del commissario Montalbano.

La voce del violino (Montalbano)
La voce del violino (Montalbano)

La storia inizia con una brutta giornata: Salvo deve recarsi ad un funerale e ci va in compagnia dall’agente Gallo con l’auto di servizio. Gallo è noto per le sue doti di corridore automobilistico e nel suo folle incedere (a modo di vedere di Montalbano) colpisce una gallina per strada che lo fa sbandare. L’auto della polizia urta una Twingo parcheggiata nei pressi di una villetta isolata. Salvo lascia un biglietto sul parabrezza dell’auto colpita per rimediare al guaio e prosegue il viaggio. Poco dopo, però, Gallo accusa dei forti dolori in seguito all’incidente e i due si fermano presso il primo ospedale vicino. Qui Salvo lascia il suo agente e torna dopo molte ore a riprenderlo. Sulla via del ritorno si accorge che la Twingo è ancora parcheggiata e nessuno ha rimosso il biglietto con il numero del commissariato. A questo punto si convince che qualcosa di strano stia accadendo al proprietario dell’auto e si introduce senza permesso nella villetta dove trova una donna nuda uccisa per soffocamento.

Per poter aprire in modo canonico le indagini si mette d’accordo con una vecchia signora che lui considera un po’ una madre adottiva e le chiede di fare una telefonata anonima per denunciare il fatto. Inizia così ad entrare nella mente dell’omicida ricostruendo passo dopo passo tutti i dettagli di una storia intricata, di una trama tessuta con arte da un vero maestro come Andrea Camilleri.

Luca Zingaretti è il commissario Montalbano
Luca Zingaretti è il commissario Montalbano

Nella storia si alternano vicende personali di Salvo e Livia che litigano a distanza, che rischiano di perdere l’affetto di Francois, il bambino che vorrebbero adottare, e la serenità del loro amore.

Mimì Augello si dimostrerà un vero amico e saprà restare accanto a Salvo in punta di piedi, ascoltandolo e facendo in modo che Livia trovi la sua verità su Francois.

Nella storia c’è una giovane e bellissima donna che aiuterà Salvo a capire chi fosse Michela. Si tratta di una cara amica di Michela. La giovane e Salvo avranno dei momenti di attrazione reciproca, forse proprio per le difficoltà di coppia vissute da Livia e Salvo.

L’indagine è complessa e, come spesso accade, Salvo ha quasi tutto chiaro tranne un dettaglio che rimane sullo sfondo, sfocato e che a lui pare la chiave di tutto. Ad un certo punto della storia durante un concerto per violino Salvo verrà risvegliato dalla VOCE DEL VIOLINO che consentirà la svolta nelle indagini per risolvere il mistero.

Camilleri fa spiegare ad uno dei personaggi che ciascuno strumento ha una propria voce che dipende dal legno, dal tempo, dalle vernici e che caratterizza in modo unico gli strumenti. Il violino che è la chiave dell’indagine è prezioso e ha un valore economico incalcolabile, ma la sua vera preziosità risiede nella perfezione dello strumento lavorato a mano con passione.

Un libri meraviglioso che consiglio a tutti. Mia figlia ed io lo abbiamo letto insieme la sera alternandoci alla lettura. Io che, come molti sanno, sono siciliano aiutavo la mia ragazza a capire i termini, le complessità culturali di una terra bellissima che entrambi amiamo immensamente. Non proprio una favola della sera…ma la mia piccola è appassionata di gialli e ancor più di Montalbano!

Buona lettura.

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