Recensione- Le guerre del mondo emerso

18 Aprile 2010

Dubhe è una giovane ladra che vive alla giornata negli intricati vicoli di Makrat, la capitale della Terra del Sole. Vive del ricavato dei suoi furti.

Dubhe – Guerre del mondo emerso

Un giorno le viene commissionato il più grande lavoro della sua vita, pagato molto profumatamente. Il mandante è Forra, il più importante luogotenente di Dohor, un nuovo despota che ha ripreso il potere su tutto il Mondo Emerso, tranne che sulle vecchie Terra del Mare e Terra dell’Acqua.
Forra, nonché cognato di Dohor stesso, ordinò a Dubhe di rubare alcuni documenti di vitale importanza per il regno dalla casa di un vecchio, allontanato da corte perché nemico del re.
Durante il furto, però, la ragazza cade vittima di uno strano malore, che rischierà di compromettere l’esito della missione.
Da qui in avanti, per Dubhe non ci saranno requie. Si scoprirà vittima di un sigillo, una maledizione quasi del tutto indistruttibile, se non da potentissimi maghi o dal creatore stesso.
Ma non è solo questo. La giovane ladra è costretta dal suo stesso corpo ad uccidere quante più persone può, senza che lei possa fare niente.
Solo una cosa potrà salvarla: entrare nella Gilda degli Assassini, eterna nemica del suo antico Maestro.
Qui, senza un futuro immaginabile, conosce Lonerin, uno misterioso Postulante che l’aiuterà nel suo intento: rubare l’antidoto ai suoi terribili sintomi e fuggire dalla Gilda.
Da qui un’istancabile viaggio che porterà questi due eroi in luoghi sconosciuti, fin nelle Terre Ignote, mentre mitici personaggi torneranno per compiere ancora una volta il loro dovere.
Un unico obiettivo per tutta la Resistenza, uccidere Dohor e distruggere la Gilda!

The King

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