Scrittura emotiva vs scrittura organizzata

26 Marzo 2010

I modi della scrittura… 

Dopo il primo articolo sulla scrittura, mi ritrovo a parlarne su www.warlandia.it con l’Admin del sito che è Naemor.

Scrittura organizzata vs scrittura emotiva

Il suo punto di vista è diverso dal mio. Come gli altri giovani scrittori anche lui si è avvicinato dopo aver letto qualcosa di particolarmente bello e che lo ha colpito. Come gli altri si è complimentato con me per aver scritto un articolo che mette voglia di scrivere e che a, a persone come lui che già scrivono, ha sollevato delle questioni.

La vera obiezione è stata quella che il suo metodo di costruzione di un testo è completamente diverso dal mio.

Io mi seggo al PC e mi butto a scrivere, lui progetta il tutto.

La scrittura emotiva, chiamiamo così il mio modo di approcciare il mondo della scrittura, può risultare piacevole e spontaneo.

La scrittura di Naemor che identifichiamo come scrittura organizzata è frutto di un meticoloso lavoro di progetto e organizzazione dei luoghi, tempi e modi di svolgimento della storia che si scriverà.

Il bello di questo modo di scrivere è che tutto è sempre coerente e che se viene narrato un viaggio attraverso una terra arida, questa sarà arida anche in un secondo momento del libro e rispetterà una logica creata nel mondo fantastico della mente dello scrittore.

Spesso funziona meglio con testi lunghi e articoli in luoghi precisati. La scrittura emotiva, invece, funziona meglio con testi brevi e non caratterizzati dai luoghi e tempi, ma dalle emozioni.

Provate a fare qualcosa anche voi e fateci sapere se siete più emotivi o organizzati… 

Napoleonardo

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