World of Warcraft Druido

29 Novembre 2009

Druido

Razze: Elfi, Tauren
Armatura: Leather, Cloth
Armi: Staffe, Mazze a 1 e 2 mani, Pugnali, Polearm.
Statistiche: Punti vita, Punti mana (forma caster), Punti vita, punti rabbia (forma orso), Punti vita, punti energia (forma gatto).

Il Druido è sicuramente una delle classi con lo stile di gioco più libero di WoW. Scegliendo questa classe, si sceglie un PG. che a seconda del tipo di talenti riesce a fare ciò che vuole, in alcuni casi non raggiunge la perfezione ma in altri gli si avvicina molto.

WoW Druido

Rami Talenti in generale:

Ruolo PVE:

Ruolo Balance

Questo ramo è incentrato sul danno magico, e viene di solito scelto da chi ama il pvp. Balance permette al druido di fare tanto danno in poco tempo, con spell come Wrath o Moonfire, il tutto unito ai due dot, fanno di un druido Balance un difficile avversario.
La più grande differenza di questo caster rispetto agli altri è che è l’unico che non teme i melee. Grazie al +360% di armor in moonkin form , le radici e i vari Dot , è una delle classi più difficili da far fuori per una classe melee.
In più, con i giusti talenti si può arrivare ad avere una cura istant, che, con critico, potrebbe ribaltare le sorti della battaglia.
In istance è un semplice dps, sicuramente non fra i più forti e forse un po’ problematico per 2 motivi:
1)Per via della grande quantità di aggro che comporta, tuttavia esiste un talento ( Nature’s Reach ) che diminuisce il treath generato del 30% (oltre che aumentare il raggio di cast del 20%) e che potrebbe aiutare a risolvere questo problema.
2)Perché se non si ha una buona rotation non si riesce ad avere un dps che sfrutti tutte le capacità di questa specializzazione.
Ecco una possibile spell rotation per Druid balance:

– Moonfire
– Insect swarm
– Wrath (fino a quando non si attiva Eclipse )
– Starfire per quasi tutta la durata di Eclipse
– Moonfire
– Insect swarm
– Durante il cooldown di Eclipse rifate i Dots, e/o usate altre spell ( Starfall , Thyphoon , Force of nature )

A questo proposito metto un link che spiega visivamente abbastanza bene cosa fare per effettuare una rotation in modo molto buono:
http://www.youtube.com/watch?v=xsLJe043ar4

Ecco la combinazione dei Glyphs ( Glifi , ovvero dei potenziamenti che incidono sulle abilità e sulle magie del personaggio) per Druid Balance:

Major glyphs (Glifi maggiori):

-Glyphs of Starfall
-Glyph of Insect Swarm
-Glyph of Starfire

Minor glyphs (Glifi minori):

-Glyph of Unburdened Rebirth
-Glyph of the Wild
-Glyph of Dash

WoW – Wrath of the Lich King

Ruolo Feral Dps:

Questo ramo è incentrato sul danno fisico, sulle trasformazioni del druido, e viene usato sia in pvp che in istance , è lo spec migliore per livellare. Feral permette di scegliere fra l’essere un tank con molta armatura e vita, o un dps, con una forma di gatto con danni altissimi.
Scegliendo di essere un tank, dovrete essere sicuri di avere almeno 30K di vita e almeno 20-25K di Armor per tankare bene le istance Heroic, nonchè avere la Defense Rating cappata a 545 per poter poi tankare bene anche istance da Naxxramas (10 e 25) in su. Le statistiche principali sulle quali un druido deve puntare per tankare sono (oltre alla defense rating ) il dodge , la vita e l’armor; purtroppo non riesce a bloccare né a parare i colpi, il che lo rende più debole di un warrior quando ha poca armor. In pvp un druido tank è temibile contro le classi fisiche, dato che l’alta quantità di vita rende difficile assai buttarlo giù, ma riesce peggio contro le classi magiche, contro le quali l’armor è praticamente inutile. Però, non bisogna dimenticare che il druido è in grado di curarsi, rendendo la battaglia lunga e quindi riuscendo spesso a far finire il mana all’avversario.

Un druido dps, invece, ha una spec incentrata molto sul danno, il gatto riesce a fare una quantità molto alta di dps, grazie soprattutto alla velocità di attacco pari praticamente ad 1.00 sec. il che lo rende sia utile in istance , ma anche forte in pvp , soprattutto contro i caster , che, spesso, hanno difficoltà a spellare contro questa classe. In più, la possibilità di curarsi e anche la possibilità di passare in forma di orso per essere più resistente, fanno di questa classe un’ottima scelta per il pvp.

Il druido feral è un Ottimo dps è probabilmente uno dei più forti dps melee che esistano e se usato bene con la giusta rotazione di spell può raggiungere i livelli di un rogue e di un DK.
Il punto forte del dps del druido è appunto la rotazione di spell da tenere attive sul boss, se ci sono tutti i dot il dps è perfetto.
Il punto debole è anche in questo caso la rotazione delle spell. Sicuramente il Rip ed il Savage Roar sono le spell da tenere attive sempre, Il Rip perché fa parecchi danni (soprattutto se fatto col maggior numero di combo possibile) e il Savage Roar perché aumenta del 30% i danni fatti da tutte le spell del druido e anche dei colpi melee.

Ruolo Feral Tank:

Il Tank druido è stato molto nerfato con l’ultima patch di wow, tuttavia è ancora un buon tank per poter tankare le istance grandi (tipo Ulduar e Trial of the Crusader)…
Una spec che consiglio di prendere in considerazione può essere questa:
http://www.wowhead.com/?talent#0ZxGGscrzceocMzAkbAczb

Con questa configurazione un druido tank decentemente equippato dovrebbe non aver problemi a tankarsi istance grandi e a schivare colpi ma soprattutto a reggere boss importanti delle istance + grandi. I druidi tank possono contare su un paio di statistiche che indubbiamente hanno + delle altre classi: la stamina (anche se la quantità di stamina guadagnata con la forma d’orso è stata diminuita con l’ultima patch e verrà diminuita anche con la prossima patch) e il dodge (che il druido ha in quantità industriale rispetto agli altri tank).

Ecco la combinazione dei Glyphs ( Glifi , ovvero dei potenziamenti che incidono sulle abilità e sulle magie del personaggio) per Druid Feral:

Major glyphs (Glifi maggiori):
-Glyph of Shred
-Glyph of Rip
-Glyph of Savage Roar

Minor glyphs (Glifi minori):
-Glyph of Thorns
-Glyph of the Wild
-Glyph of Unburdened Rebirth

Ruolo Restoration

Questo ramo è incentrato sulle cure, ma anche sul potenziamento vario di alcuni aspetti del ramo feral, e viene spesso usato in istance, ma trova ottimo spazio anche in pvp. Il druido healer possiede le migliori cure sul tempo, la cura più efficace del druido Restoration è la Rejuvenation , seguita dal Lifebloom .

Ecco la combinazione dei Glyphs ( Glifi , ovvero dei potenziamenti che incidono sulle abilità e sulle magie del personaggio) per Druid Restoration:

-Glyhp of innervate visto che permette di reccare più del 60-70% del mana con un singolo innervate (anche con la riduzione del cooldown e della efficacia);
-Glyhp of nourish che considero praticamente un must in ogni spec healer;
-Glyhp of swiftmend che ti permette di usare swiftmend senza preoccuparsi di rimettere l’hot dopo e che soprattutto non spreca il mana usato per piazzare l’hot utilizzato.

E ora sveliamo l’ultimo arcano rispondendo alla domanda: A cosa serve l’Healing Touch?
Ebbene l’healing touch ha un solo scopo: finire in una bella macro dopo il nature swiftness ^^
In questo modo, sperando in un crit, si trasforma una cura inutile perchè lenta in una cura utile perchè istantanea. .

Ruolo Pvp:

Balance

La spec da Balance è un po diversa da quella pve.
Una buona spec di Druido Balance da pvp potrebbe essere questa:

http://www.wowhead.com/?talent#0xGfu0IscdhAuRuZ0xIzb:jiTVmz

Tuttavia la spec Balance ora è quasi inutilizzata soprattutto in arena, questo per 2 motivi: 1) bisogna sapere usare correttamente tutte le sfaccettature del Druido Balance 2) non viene compreso il potenziale di questa spec. Nei Battlegrounds tuttavia questa spec potrebbe risultare molto efficace come supporto da lontano giacchè il druido può permettersi di poter tirare spell dannose e veloci cone Wrath ma anche spell magari più lente ma che shottano come Starfire ; queste unite a Starfall , ai Treant , al Typhoon , al Thorns e al Cyclone , potrebbero fare del Druido Balance un fastidioso elemento per gli avversari in pvp.

Feral

Dps/Pvp
Il druido feral può dimostrarsi un acerrimo nemico anche nel caso uno lo utilizzi o in arena o in bg.
Una spec che posso consigliare è questa:
http://www.wowhead.com/?talent#0ZxMGsfbdbeRGGuVk0E0z

Questa spec è utilizzata parecchio anche in arena da druidi feral e non solamente in bg.
Come si sa con questa spec il dudu può praticamente diventare quasi come un rogue (a parte che nella velocità di rigenerazione dell’energia e nella rotation delle spell), tuttavia ha talenti diversi e (perché no?) anche + divertenti tipo il Feral Charge, che in forma di Tigre permette al druido di balzare su un nemico e posizionarsi direttamente dietro la vittima così da:
1) evitare spell provenienti da quel target,
2) evitare che i colpi vengano parati o schivati.

Un feral con equip pvp curato (oppure che sia veramente bravo a giocare) è un temibilissimo avversario per un po tutte le classi, ma ovviamente classi tipo i paladini (Plate che si curano) sono alquanto toste da battere con un dudu Feral (ma non impossibili ;)).

Restoration

In pvp è usata ovviamente come classe di supporto in bg e arena, ma si trova bene anche in 1 vs 1, puntando su battaglie lunghe al fine di far sprecare mana all’avversario. Purtroppo, le difficoltà maggiori sono contro preti e shamani, che riescono a togliere praticamente tutte le cure sul tempo con pochissimo costo di mana.

Veniamo ora alle ultime 2 spec che definirei da arena/pvp.

Abbiamo una prima spec:


http://www.wowhead.com/?talent#0VGcu0IoZZf…uxVuA0kb:jRkmzV


che permette al Druido di affrontare un pvp anche non in forma d’albero che, a mio avviso, si rivela molto utile in presenza di warlock o in caso di pg con poca resilience visto che nel primo caso la tree form da al warlock un cc in più mentre nel secondo caso la motivazione è molto più terra terra: la tree form, viste le alte performance dei duddu healer in bg, è come un grosso cartello con scritto kill me piazzato sulla propria testa. Di conseguenza un druido con poca resilience e poca stamina muore alla velocità della luce.
Punto debole di questa spec: c’è un hot di meno che è il wild growth e quindi si deve usare di più il nourish.
Punto di forza: permette al duddu di fare danni anche da restoration, cosa che si può rivelare utile in situazioni di 1vs1 o al massimo 2vs2.
La seconda spec da pvp invece è un po’ + da duddu resto nl vero senso della parola ed è quella che utilizzo ora in arena/bg, ma anche in raid switchando solo di equip a seconda della situazione: http://www.wowhead.com/?talent#0VGcuZZf0IubuxVuA0swo:jRkmzV
Secondo me questa spec unisce i punti di forza del duddu resto in pve e in pvp. La gran parte dei danni viene fatta dai thorns che sono una spell passiva, e quindi gratuita, che potenziata uccide agevolmente qualunque pet o pg non curatore (basta un po’ di pazienza) senza uscire dalla forma d’albero che fornisce resistenza maggiore rispetto alla forma normale e un maggior bonus healing. Inoltre questa spec permette di curarsi di soli dot nella stragrande maggioranza dei casi, prevenendo inconvenienti quali in counterspell. Essenziale per tutto ciò è la resilience unita allo spell power in pvp, mentre per il pve è necessario puntare su spell power e spirit.

Equipaggiamenti ed Statistiche:

Venendo ai numeri direi che il minimo di healing power necessario per curare in maniera decente si aggira attorno ai 1900-2000, associati a un 18-19k di intelletto e 400 di mana regen .
Per il pvp direi almeno 1000 di resilience , 21-22k di vita e almeno 1800 di bonus healing .

Aggiornamento a cura di Ermes

Ringraziamento speciale a Norman (Emanuele)
Ringraziamento speciale a Attalus (Tiziano)
e a Darkside, autore della guida originale

Ermes

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