Overlord

29 Novembre 2009

Il nostro amico LAMER ha scritto per noi una breve recensione su OVERLORD un gioco che per tipologia di ambientazione ci piace avere sotto occhio. Non è nuovissimo, ma lo recensiamo sul nostro sito per gli appassionati. La parola al nostro Lamer.

Overlord

Questo titolo del 2007,uscito per PC, Xbox360 e PS3, ha subito colpito per la sua ambientazione fiabesca e per il suo gameplay atipico,che abbraccia più generi,senza però assumere un impostazione ben definita. La storia è tutto sommato semplice ed abbastanza godibile,infarcita di situazioni deliranti. Sarete infatti chiamati ad impersonare l’Overlord,un signore del male, ed a comandare dei gruppi di goblin al suo servizio,per riconquistare tutte le terre perse precedentemente ad un vostro incidente.
La grafica è davvero suggestiva,così come le ambientazioni,anche se si possono notare un numero di poligoni dedicato ai vari personaggi non elevatissimo ed un’espressività facciale molto povera(specie nelle scene di parlato).

Overlord il gioco


Come dicevo qualche rigo sopra è difficile inquadrare questo gioco dal punto di vista del gameplay. Overlord infatti ci mette di fronte ad un mondo fantasy che presenta vari “Dungeon”,così potrebbero essere definiti i livelli di gioco, infarciti di enigmi e combattimenti e che di solito culminano con un boss finale da battere.
Non riusciremo però a completare i livelli ed a sconfiggere le orde di creature che ci si pareranno davanti solo utilizzando il nostro caro Overlord. Avremo infatti a nostra disposizione 4 tipologie di mostriciattoli(nel gioco chiamati Serventi),differenziate per il colore e per le peculiarità,che ci permetteranno di risolvere le varie situazioni che il gioco ci pone davanti e progredire nei livelli.
Avremo quindi Serventi marroni,particolarmente forti nel combattimento corpo a corpo;
Serventi blu,capaci di resuscitare i compagni e di nuotare(l’acqua uccide gli altri tipi di serventi) ma praticamente inutili nel combattimento;
Serventi rossi,dotati del potere di sparare palle di fuoco ed immuni ai danni che può causare questo elemento ma scarsi negli scontri “meele”;
E serventi verdi,dotati di furtività e che prediligono le uccisioni alle spalle immuni inoltre alle minacce poste da veleni e gas vari.
Col progredire del gioco sbloccheremo tutte queste tipologie di serventi(all’inizio avremo a nostra disposizione solo i marroni) e,di conseguenza,gli enigmi proposti aumenteranno di difficoltà e richiederanno l’uso di più di una tipologia di serventi per essere risolti.
Verremo inizialmente accolti dai serventi i quali,in un breve tutorial,ci spiegheranno come comandare le nostre schiere di goblin e come ottenerne di nuovi.
I serventi infatti per essere evocati hanno bisogno di anime,anch’esse caratterizzate da un colore,ottenibili uccidendo esseri viventi.
Overlord presenta anche due modalità online, ma trovare qualcuno con cui giocare è quasi un miracolo, e pertanto non allungano di molto il tempo che passerete su questo gioco,che si finisce in 15 ore circa.
Il sonoro convince ma non è proprio memorabile(ai livelli di bioshock insomma).
Durante il vostro peregrinare per il mondo di gioco avrete la possibilità di interagire con vari personaggi(abitanti,elfi,fantasmi degli elfi,ecc.) e,a seconda delle scelte che prenderete in alcuni frangenti(buone o malvagie),potrete godere di uno dei due finali di gioco.
Overlord è un gioco che saprà farvi divertire con il suo umorismo e che vi affascinerà con le sue ambientazioni,a patto di riuscire a sopportare uno stile di gioco che,seppur curato e ben fatto,può essere spiazzante nei primi livelli di gioco.

grafica 4/5
sonoro 3/5
giocabilità 4/5
longevità 3/5
VOTO COMPLESSIVO 83/100

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