Warcraft 3 guide: Razza contro razza

28 Gennaio 2007

Razza contro razza 

Ci sono 5 possibilità di gioco e le analizzeremo tutte (ovviamente partendo dal presupposto che la guida è per gli orchi LOL):

Warcraft 3: orcs vs orcs

orchi vs orchi
orchi vs elfi
orchi vs umani
orchi vs non morti
orchi vs random

Passiamo a vedere nel dettaglio cosa accade con le quattro possibilità e che idee possiamo sfruttare per provare a vincere.

Orchi vs Orchi 

Esistono diversi modi di procedere contro un orco essendo voi stessi dell’Orda. Ricordate che le considerazioni di sopra sono basilari e che dovrete tenerne conto per capire di cosa esattamente stiamo parlando.

Ci possono essere migliaia di modi diversi di affrontare una battaglia e molto spesso tutte le considerazioni precedenti andranno a farsi benedire a favore di un vostro ISTINTO che vi dirà “rushalo” piuttosto che seguire i “saggi consigli del Napo” .ihihih..non mi prendo sul serio neanche da solo. Non esamineremo tutto ciò che è possibile fare con gli orchi contro gli orchi stessi, così come contro le altre razze, ma vedremo di sottolineare insieme alcune particolarità di singole strategie che amo in particolare. Ognuno tragga dalla mia esperienza quello che può e se non ha nulla da imparare meglio così.

Massa air contro l’amico orco 

Un classico della battaglia fra orchi è la massa air che bisogna condurre con una estrema precisione e studio dei tempi per evitare che ci si ritrovi con un bel po’ di danni inflitti alle unità o alle costruzioni e nell’impossibilità di risolvere la partita.
Prima fra tutte una considerazione non da poco: se pensate di fare massa air scordatevi i casters perché le risorse da investire sugli shamani e witch doctors sono troppe e non sempre utili rispetto a quelle che potrete investire nei potenziamenti delle stesse viverne. Se, invece, riuscite ad avere oro e legna in quantità potete fare entrambe le cose, ma cominciate con i potenziamenti per le viverne al massimo livello sia di attacco che di difesa. Una viverna forte, infatti, contro una debole vince meglio che una massa di viverne deboli potenziate con la sete di sangue o altre magie. Ricordate: massa viverne funziona solo se non vi fate sorprendere da un rush dell’orco che ha deciso di fare un cosa diversa da quella vostra. Spesso, infatti, se la mappa è di medie dimensioni (vedi la parti precedenti) ci si ritrova con un orco che fa massa troll con shamani e doctors. A questo punto dovete prevedere la mossa del nemico e non essere troppo presuntuosi contando sul solo hero. A tal proposito una coppia di torrette dovrebbe essere sufficiente a scoraggiare qualunque tentativo precoce di incursione. Il fatto che non produciate maghi non significa che non possiate comprarli presso gli Accampamenti dei Mercenari dove spesso sono in vendita dei magnifici troll curatori che fanno il lavoro dei sacerdoti umani costano un po’ ma sono sempre disponibili e hanno anche loro la dispell per annullare le magie altrui. Se ne avete 3 o 4 fanno un ottimo lavoro.
Vediamo la sequenza di azioni da eseguire.
Fate come prima cosa andare 3 peoni a fare oro, uno costruisce l’altare degli eroi e l’altro una tana proprio vicino alla miniera in modo da potere chiamare a raccolta i peoni adibiti alla raccolta dell’oro dentro per difendervi da un eventuale harrass. Producete altri peoni e mandateli nella miniera sino a 5 e poi gli altri a raccogliere legna. A questo punto conviene fare la segheria prima di ogni altra cosa in modo da potere accelerare la raccolta della legna e, soprattutto, potere costruire torrette di difesa. Dopo avere messo 5 peoni a oro e 5 a legna passate alla torretta (dopo la segheria, ovvio!) e fate l’up della casa principale (eseguite il tek). Ci sono molti che pensano di potere fare il tek subito prima ancora di avere costruito la segheria e l’eventuale torretta. Ricordate che questo può funzionare benissimo per accelerare i tempi, ma solo se avete almeno sfornato i 10 peoni che raccolgono le risorse indispensabili per non rimanere a secco e se pensate (soprattutto) che non subirete l’attacco immediato di un’orda di grunt che vi raderebbe al suolo in pochi istanti. Se il cuore vi dice che è tutto a posto procedete in un modo o nell’altro, ma attenzione a tornare in base per difenderla con unghie e denti in caso di attacco nemico.
Passo successivo alla prima fase del tek è la costruzione di due nidi per fare le viverne e la successiva evoluzione al livello 3 dove potrete materialmente produrre le viverne. Qui ci sono due scuole di pensiero. Potete seguire quella che più vi si addice.
In un primo caso si può rallentare il tek decidendo di utilizzare l’oro e la legna messi da parte (ce ne voglioni 500 oro e 100 legna) per fare il secondo eroe. In un secondo caso si tekka e si rimane con un solo eroe fino a che non ci si può permettere di fare il secondo. La prima scelta è consigliabile per accelerare il creep che intanto fate con il solo eroe che avete. Due eroi in coppia, infatti, sono meglio di uno e possono davvero abbattere molte creep con un po’ di microgestione (facile con due sole units o al massimo 4 di cui 2 sono i lupi evocati dal veggente). Se decidete di fare un solo eroe spesso lo fate con una precisa idea nella mente quella, cioè, di raggiungere un livello alto in poco tempo del vostro unico eroe. Può essere una buona idea invece che disperdere l’esperienza fra due eroi concentrarla su uno solo per avere il massimo della potenza da lui. Io preferisco sempre farne due perché posso sempre contare su uno dei due se mi killano l’altro e poi ognuno ha il suo modo di giocare.
Infine siamo arrivati alle viverne e vogliamo vedere come usarle. Ci sono almeno due modi per farlo e sono:

creeppare insieme agli eroi;
usarle per fare tattiche lamer tipo andare in volo a casa del nemico per spakkare le case e uccidere i peoni mentre con gli eroi si continua a creeppare per poi riunirsi in un unico esercito per sferrare il potente colpo finale.

Decidete voi cosa è più efficace in uno specifico game e cosa è onorevole per voi. Alcuni odiano a tal punto subire tattiche lamer che poi non le usano neanche contro il nemico più odioso. Altri più pragmatici e meno sofisticati (come me) si lamentano quando subiscono questo tipo di attacchi e poi sono i primi a farlo al nemico perché una vittoria in più è pur sempre una vittoria in più (comunque l’abbiate ottenuta senza usare trucchi o hack).

In un game di media durata potete anche non prendere una miniera perché avete già nel cuore l’idea di finire il vostro nemico in un tempo breve, ma se la cosa si fa lunga ricordate di prendere una seconda miniera.

Cos’altro dire? Forse che nello scontro diretto dovete ovviamente micrare le vostre unità, stare attenti a non farvi fare focus sull’eroe (altrimenti ve lo seccano, ihihi) e avere l’apertura mentale di cambiare tattica se capite che non funziona perché gli orgogliosi che pensano che una cosa fatta bene deve funzionare per forza sono stupidi e perdono regolarmente contro quelli più fantasiosi e più determinati. Mai mollare, MAI!!!

Napo

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