Tornei Warlandia Era quarta

Abbiamo passato diverse ere delle terre dell’Impero di Warlandia. Mai come oggi siamo stati numerosi e grande, soprattutto, il numero di eroi facenti realmente parte della immensa comunità di giocatori italiani che passano una grande parte del loro tempo su BATTLE.NET giocando, quindi, on-line contro altri avversari in carne ed ossa.

Abbiamo anche imparato che esistono possibilità diverse di gioco on-line tramite altri server non ufficiali, non gestiti dalla Blizzard, e dei quali potreste chiedere informazioni al nostro mitico WARCHAOS…eroe di antica data.

Al tempo stesso si è parlato, qui su warlandia in uno dei nostri articoli passati, di come modificare l’intelligenza artificiale (AI) del sistema di gioco per scontrarsi contro un computer davvero in gamba e con grandi idee…piuttosto che contro un PC super veloce, ma povero di idee…se giocate, infatti, contro il PC in modalità PAZZESCA vi ritroverete un nemico che costruisce case ed unità ad una velocità molto maggiore della vostra e che vi attacca in un modo assillante con una potenza non facilmente uguagliabile…ma non vi capiterà mai di subire un attacco LAMER tipo Tower Rush o massa elicotteri…e cose strane del genere…sicuramente poi, il PC di per se non farebbe mai un’azione di disturbo (harass) per rallentare la vostra crescita tecnologica.

L’invenzione di AMAI è già di per sé una cosa grandiosa e provare l’esperienza di fare un 2vs2 con il PC che vi ascolta e segue i vostri consigli (se gli va…) è davvero esaltante. Volete mettere, però, tutte queste cose con un mitico nemico in carne ed ossa?

Ci sono modi di giocare impensabili e giocatori di ogni specie che fanno solo tattiche lamer, che fanno massa di cose impossibili (come massa creep…finissimo!!!) e chi più ne ha più ne metta.

Tornando con la mente ai primi tempi di warlandia mi sono chiesto se non fosse oggi giunto il momento di fare un nuovo torneo o, meglio, una serie infinita di tornei facendo crescere il numero di replay e di discussioni del nostro mitico MURETTO alias forum…

E’ per tale motivo che mi permetto di proporlo nuovamente, pur sapendo che nel passato la cosa è fallita miseramente e consapevole che oggi, invece, siamo un numero di giocatori sufficiente a fare tornei di continuo…

L’idea potrebbe essere anche quella di costituire, al di fuori dei tornei normali, dei tornei in cui si scontrano le varie razze del nostro sito creando delle mini war fra orchi, umani, non morti ed elfi. Voi che ne dite? Ho anche inserito un topic nuovo a riguardo…nel caso in cui l’idea partisse potremmo aprire un intero forum dedicato ai soli tornei…

Aspetto le iscrizioni a questo primo Torneo Warlandia dell’Era quarta e mi auguro di cuore che si possa presto vedere un forum dedicato al tema.

 

Warlandia Staff

Un attimo di silenzio

Carissimi,
non ho trovato parole e tempo per descrivere il mio stato d”animo in questi giorni per la morte del nostro amato Papa.

Per questa settimana non metto alcun articolo, nè voglio parlare di lui qui perchè non è il sito adatto, ma mi permetto di lasciare che salti l”articolo della settimana come atto di rispettoso silenzio.

Un caro saluto a tutti.

Napo

Warlandia IV apre le porte

Carissimi eroi!

Bentornati anzi benvenuti tutti quanti nella nuovissima Warlandia IV, l”indirizzo web è rimasto lo stesso, ma come potete vedere ci sono stati moltissimi aggiornamenti, ora invece del muretto abbiamo un bel forum diviso in 3 sezioni: Battle.net (qui si parla di tornei su battle.net, ladder, strategia e commenti news e articoli),off Topic (discussioni varie, ci si puo scrivere un po tutto senza un argomento preciso), Warlandia, in oltre ogni razza avrà il suo FORUM:

– Cripta infernale (x gli UD);

– Tana degli orchi (x gli orchi);

– Taverna (x gli hum);

– Locanda del treant (x gli elfi),

Questi topic possono essere visitati solo dagli eroi delle rispettive razze.

Oltre ad essere stato solo aggiornato, il sito è anche più grande ora, per questo è stata fatta la Mappa del sito (si trova in alto a destra in tutte le sezioni) per orientarsi meglio su Warlandia IV.

Sono stati introdotti nuovi avatar, materiale nei downloads (mappe, replay ecc…) è stata tolta la vecchia sezione Le Ricette ed è stata sostituita con i Misteri per TFT.

La suddivisione delle sezioni è più ordinata della vecchia…

Per tutto questo è stato svolto tanto duro lavoro eppure abbiamo
gia riscontrato un errore con le password, se avete qualche problema a loggarvi basta semplicemente contattare Napo e in un giorno o due al massimo vi rimette a posto tutto!

BUON DIVERTIMENTO A TUTTI QUANTI GLI EROI DI WARLANDIA!!!!!!!!!!

La Morte

Pasqua 2005

Carissimi eroi,
buona Pasqua a tutti…

spero che possiate passare una piacevole festa e che vi riposiate delle molte fatiche quotidiane…

L”articolo è infinitesimo perchè ci sono molte cose da dire e poco tempo per farlo… Mi fermo qui e non dico altro per non appesantire l”aria di festa di questi giorni…

Ci vediamo tutti su warlandia al più presto con qualche piccola NOVITA”…speriamo vi piaccia.

Warlandia Staff

To creep or not to creep

Questo è il problema! Io personalmente credo sia meglio creppare piuttosto che fare sempre rush…però c’è modo e modo di fare le cose. Giocando con Aragorn e vedendo i suoi replay, soprattutto quelli con Don_Paolone e Angelo-Italiano, mi sono reso conto che ci sono mille piccole cose da conoscere in ogni singola mappa.

Su un sito francese ho addirittura trovato una sezione dedicata proprio alle indicazioni per il passaggio di livello dell’eroe e del numero di punti esperienza che un eroe può fare battendo un certo numero di unità.

Ogni mappa famosa è identificata con dei valori numeri sui punti cruciali in cui si trovano i creep. Fare rush è una cosa da sballo e sicuramente ha un suo fascino, ma fare creep con cura e, soprattutto, fare FAST CREEPING non è una cosa da tutti.

Ci sono diversi modi e mi pare molto utile cominciare a parlarne con degli articoli tematici. Più avanti, magari con la pubblicazione del nuovo sito, anche noi pensiamo di inserire una sezione con queste informazioni per ogni singola mappa esaminate da noi e valutate con molta cura. I suggerimenti che andremo a dare sono di tipo pratico e non possono essere considerati come l’unica via per fare creep in una mappa, ma sono consigli importanti.

Ricordate sempre, però, che ci sono almeno due modi di fare creeping. Darò allora io stesso due brevi definizioni con nomi non necessariamente riconosciuti universalmente.

NORMAL CREEPING

Il primo è quello che si fa in modo naturale quando si inizia a giocare: ci si batte prima con i creep segnati in verde sulla minimappa (quelli facili) e si prosegue rapidamente verso quelli indicati in arancione per poi passare (quando ci si sente pronti) a quelli indicati in rosso che sono i più forti e pericolosi.

FAST CREEPING

Il secondo modo è diverso: il giocatore si avvicina immediatamente a creep di altissimo livello anche con un eroe di livello basso, magari aiutandosi con qualche trucco…tipo torrette ben piazzate nei pressi dei super creep, e aumenta vertiginosamente il proprio livello in pochissimi minuti.

Questo secondo modo è sicuramente rischioso per due motivi: ci si può trovare a perdere troppo tempo a battere unità di livello altissimo rischiando di morire (e l’eroe in queste cose non deve morire mai…pena la sconfitta sicura) e, allo stesso tempo, si rischia di perdere di vista il vero obiettivo che è quello di alzare il livello del proprio eroe per poi affrontare il vero nemico.
Tutto, però, dipende sempre dalla strategia che si decide di seguire in base alla mappa e al nemico che si ha di fronte.

Nel caso in cui, ad esempio, si usano umani è possibile tentare di fare un trio di eroi e null’altro. La scelta è quella di innalzare il livello dei 3 eroi al massimo più in fretta possibile. Con il Nano e il Paladino che lo cura si possono affrontare mostri di ogni livello (magari non draghi) e, insieme all’Arcimago, non ci sono limiti alle possibilità creative degli attacchi. La cosa davvero forte è che non avendo unità se non gli eroi è più semplice gestire il gruppo di 3 sole creature e non si rischia di farne morire neanche una. Ad un certo livello gli eroi diventano davvero pericolosi e molto difficili da abbattere. Gli umani sono i più adatti a questo genere di cose. Non vi consiglio di farlo con Orchi, ma è divertente provarci…
In BOSCO OSCURO, ad esempio, se fate come primo eroe l’Arcimago e scegliete BLIZZARD come prima magia siete sicuri di potere fare immediatamente il creep arancione vicino alla vostra base con due soli colpi della tempesta di ghiaccio (BLIZZARD appunto) senza che il vostro eroe muoia e guadagnando subito un livello.

Giocando con un compagno in 2vs2 è ancora meglio perché potete miscelare la potenza degli orchi, ad esempio, con la duttilità degli umani oppure fare un mega creep con due eroi di razze diverse per fare salire in fretta l’esperienza di entrambi. In alcuni casi è bene, però, scegliere di andare separatamente per non dividere l’esperienza e fare più in fretta creep più piccoli.

Insomma, ci sono mille possibilità che analizzeremo mappa per mappa e che, in alcuni casi, potremo anche esaminare con dei replay di riferimento. Mi riprometto, quindi, di darvi altri piccoli consigli tattici e strategici nei prossimi articoli. Le vere perle di saggezza vengono dal signor Aragorn in persona…che se qualcuno volesse sfidare non ha che da dirlo…non gli ho neanche chiesto il permesso di raccogliere sfide a suo nome…ma non abbiamo timore di perdere.

Il gioco è fatto di sconfitte e vittorie.

Warlandia Staff

Storia Umani (dalla fine della Seconda Guerra)

Umani: l’Alleanza di Lordaeron 
Effetti della Seconda Guerra 

La seconda, devastante guerra contro l’Orda degli Orchi lasciò l’Alleanza di Lordaeron in uno stato di shock e confusione. Prima di essere finalmente fermati, i sanguinari nemici, guidati dal potente Orgrim Doomhammer, non solo si erano fatti strada attraverso le terre dei Nani di Khaz Modan, ma avevano
anche razziato molte province centrali della stessa Lordaeron e, addirittura, devastato il lontano regno elfico di Quel’Thalas.

L’esercito dell’Alleanza, guidato da Sir Anduin Lothar, Uther the Lightbringer e dall’Ammiraglio Daelin Proudmoore, respinse gli Orchi a sud, nelle terre desolate di Azeroth (il primo regno a cadere sotto gli spietati artigli degli Orchi).

Le forze Alleate di Sir Lothar riuscirono a cacciare il clan di Doomhammer da Lordaeron fino alle terre di Azeroth, controllate dagli Orchi.

Le truppe di Lothar assediarono la cittadella vulcanica di Blackrock Spire; in un ultimo tentativo di rivalsa, Doomhammer e i suoi luogotenenti si lanciarono in una carica che li condusse dritti nelle braccia dei Paladini al centro di Burning Steppes.

Doomhammer e Lothar condussero una battaglia titanica, che lasciò entrambi stremati e privi di forze. Sebbene Doomhammer fosse infine riuscito a sconfiggere Lothar, la morte del grande eroe non sortì l’effetto sperato dal capo degli Orchi.

Turalyon, l’aiutante più fedele di Lothar, ne raccolse lo scudo insanguinato e condusse i propri vendicativi fratelli al contrattacco. Sotto gli stendardi, ormai ridotti a brandelli, di Lordaeron e Azeroth, le truppe di Turalyon trucidarono gli ultimi resti dell’esercito di Doomhammer in una gloriosa, ma terribile, vittoria.

Ai pochi orchi malconci sopravvissuti non rimase altro che fuggire verso l’ultimo bastione ancora in piedi: il portale oscuro.

Turalyon e i suoi guerrieri inseguirono gli ultimi Orchi attraverso l’infestata Palude di Sorrows, fino alle Terre Devastate, ai piedi del gigantesco portale.

Laggiù l’Orda, ormai allo sbando, e l’inflessibile Alleanza si scontrarono in quella che sarebbe stata l’ultima e più sanguinosa battaglia della Seconda Guerra. Inferiori per numero e sconvolti dalla maledizione della sete di sangue, gli orchi soccombettero inevitabilmente alla furia dell’Alleanza.

Doomhammer fu imprigionato e scortato a Lordaeron, mentre ciò che restava dei suoi clan fu radunato e inviato di nuovo a Lordaeron.

Blizzard Entertainment

Vita vissuta (Napo e Ara)

Uarrrgh!!!, Ci stanno invadendo… e poi…I lavori sono terminati! oppure LAVORO, LAVORO – quante volte anche voi avete giocato a Warcraft sino alle 5,00 del mattino e vi siete letteralmente fatti di SETE DI SANGUE dei vostri piccoli sciamani, o vi siete fatti curare nella Villa Cenarius (nota per i suoi Pozzi Lunari) e avete combattuto nei vostri sogni a fianco di enormi bestie simili a tori e uomini?

Personalmente posso confidarvi che ormai se mi concentro (o anche senza troppo sforzo) e sto un attimo in silenzio non sento più il pulsare del sangue nelle tempie, non penetro le profondità del mio Io e non mi immergo nel mio Nirvana…no, non è così semplice. Io sento le voci…ma non sono pazzo..muhahahahha. Io sento cose tipo Ci stanno invadendo…, I lavori sono terminati, Lavoro, lavoro… e così via.

I miei dicono che sono pazzo, la mia fidanzata non sa che fare e, lo confesso, anche io sono un po’ preoccupato.

Eppure ogni sera, quando torno al mio accampamento – ecco ci risiamo – volevo dire a casa mia, mi ritrovo da solo e ricomincia questa cosa un po’ strana per cui non riesco a convincere quel vecchio grunt che la guerra è finita e non è proprio necessario montare di guardia vicino alla mia tenda accendendo un enorme fuoco per scacciare le bestie selvatiche.

Eppure è vero…magari non proprio così come lo racconto, ma ci sono parti di me che sono seriamente compromesse: il linguaggio è una di quelle. Dopo un po’ di tempo ne ho parlato con uno dei miei migliori amici, il nostro Aragorn di Warlandia, che mi ha guardato con tenerezza tipica degli umani e mi ha confidato che anche lui LA SENTE…si la musica del gioco…ogni volta che è a letto, al buio…non sente il silenzio…ma la MUSICA DEL GIOCO…siamo pazzi in 2.

Abbiamo provato e riprovato insieme a giocare di meno, a non passare 4 ore al giorno a rifare le pagine del nuovo sito di Warlandia, a non pensare sempre ai miei amici come gli umani… (con un certo disprezzo da orco), a non fare sempre LAN game insieme, ma ormai ci siamo arresi.

Il padre di Aragorn, umano che nella vita studia ingegneria ed è quasi alla fine, lo chiama dalla cucina. La cena è pronta e noi siamo in camera di Aragorn a giocare gli ultimi 5 minuti…. Il padre non chiama dicendo cose tipo E’ pronto! A tavola… – almeno io gli sento urlare – I lavori sono terminati! Sua madre mi accoglie contenta perché non mi vede da tanto tempo e mi dice: Hai vinto? e al figlio: Ma che hai? Ti vedo stanco…hai per caso perso?. E tutta la famiglia a sfotterci…

Abbiamo 25 e 30 anni…effettivamente – ci diciamo – siamo grandi…non è che facciamo come i ragazzini che si fissano con il livello e queste cose…il clan non è poi così importante…ah no??? Allora spiegatemi perché alle 2,00 di notte, ci mettiamo a fare facce insonnolite per dire che è tardi e che vogliamo andare a dormire e poi…dopo avere accompagnato amici e fidanzate…corriamo a casa e ci incontriamo sulla chat di battle.net e incominciamo a giocare in AT.

Nel mio caso, in particolare, mi ritrovo sulla rete dopo un paio di mesi che non gioco online e sono molto emozionato. Il mio sogno sarebbe quello di potere mettere presto ADSL a casa a Roma e ricominciare a giocare con i miei amici, passare la sera ad imparare da mostri della portata di Don_Paolone e Angelo-Italiano trucchi del mestiere e (perché no?) fare tornei su Warlandia e mille altre cose. Mi accontento per ora di quella sensazione di forte emozione e comincio a giocare con Ara…incontriamo due polli e li distruggiamo, poi due mostri e ce la caviamo e così avanti fra sconfitte e vittorie che ci segnano e ci formano alla battaglia.

Siamo soldati generosi, generali spietati e maghi dagli immensi poteri…tutte queste cose insieme…viviamo esperienze incredibili su uno schermo e passiamo le ultime ore della notte così.

La sera del giorno dopo ci si incontra con un sorriso sornione, non si dice nulla della sera prima, ma tutto parla di warcraft nei nostri gesti. La nostra conversazione è non verbale per non fare arrabbiare chi non sopporta più i nostri discorsi, ma ogni volta che ci appartiamo escono frasi tipo: Hai visto quelli ieri? Ippo contro ragni…ihihih, oppure Abbiamo fatto bene a fare solo hero… e simili.

Insomma, per farla breve, ho raccontato come il brivido iniziato tempo fa con un portone di legno e acciaio con la testa di un leone al centro che si apre verso un mondo sconosciuto, continua ad emozionarmi e a dare vita ad una passione incredibile.

Vogliamo goderci questo gioco e questo mondo che gira intorno ad esso in modo totale. Impariamo dal nostro combattere cosa sia il rispetto dell’alleato e del nemico, impariamo a scegliere sempre la migliore difesa contro un nemico specifico e impariamo, soprattutto, a non temere la sconfitta…a ridere delle nostre cavolate e fortificare la nostra amicizia. Un sentito ringraziamento e la dedica di questo articolo a te Aragorn, amico di 1000 battaglie e di tante altre cose.

Grazie.

Napo

Intervista al DIAVOLO…

Carissimi,
oggi intervistiamo come prima cosa uno degli eroi che da qualche mese si logga con regolarità, litiga un po” qui e un po” la…e da nuova vita al nostro mitico MURETTO…

Napo: Carissimo Diavolo, finalmente una nuova intervista…la prima domanda che ti faccio è: come ti pare questo sito?

Diavolo: bellissimo, non ne ho mai trovato uno migliore , questo sito mi piace soprattutto perché è facile da usare e poi a me piace parlare con persone diverse da quelle che vedo ogni giorno e in questo sito c’è la chat nella quale , anche se raramente , parlo con qualcuno che non sia un mio amico ( escluso ecliss e darkdemonio ).

Napo: Come ti trovi con gli altri eroi del sito e qual è il più mitico fra tutti…non puoi rispondere né Napoleonardo né te stesso!

Diavolo: mi trovo bene con quasi tutti anche se qualche volta sono proprio io a litigare un pochino , hihihi . secondo me, qui su warlandia siete tutti simpatici ma ecliss e dakdemonio sono gli eroi che conosco anche nella vita reale e che, quindi, in qualche modo, sono anche gli eroi che preferisco .

Napo: Perché hai un nick così tenebroso?

Diavolo: non c’è proprio un motivo preciso per la quale io abbia scelto questo nick , non sapevo proprio con quale registrarmi e dopo aver pensato per ore sono giunto alla conclusione che questo era di sicuro il migliore , dovevate sentire certi nomi che mi saltavano in mente . Non sono uno con molta fantasia , lol .

Napo: Da quanto giochi su BATTLE.NET? Sei forte secondo te?

Diavolo: gioco da un anno e quattro mesi . Beh adesso , che finalmente ho trovato una buona tattica con gli elfi e in non- morti sono migliorato ma si vede sulle vittorie e sconfitte che prima non ero molto bravo , penso che mi abbiate capito . hihihi

Napo: Livello massimo raggiunto?

Diavolo: per adesso sono al liv. 15 su roc e al 13 su tft che ho da poco tempo .

Napo: Livello massimo battuto? E che razza?

Diavolo: io gioco sempre 2 vs 2 e il massimo dei livelli che abbia incontrato e che abbia vinto , se mi ricordo bene , è stato 38 e 30 .

Napo: Cosa manca di più a Warlandia?

Diavolo:secondo me, per quanto riguarda le sezioni vanno bene così, però ci sono troppi pochi eroi che si leggano regolarmente .

Napo: Ti piacerebbe che si organizzassero più spesso scontri con pubblicazione di replay o tornei?

Diavolo: molto, io di solito non incontro mai utenti di warlandia su battle net e mi piacerebbe combattere con loro .

Napo: Cosa ti aspetti dal nuovo sito?

Diavolo:beh una chat migliore e poi mi piacerebbe che venisse reinserito il tag per le immagini e , come ho già detto, sarebbe di mio gradimento che si scrivesse di più .

Napo: Come hai conosciuto Warlandia e chi ti ha portato (se c’è un qualcuno…) nelle nostre terre?

Diavolo: è grazie a darkdemonio che ho conosciuto questo sito .

Napo: Preferisci quale razza?

Diavolo: beh, ce ne sono due , veramente, che sono le mie preferite, si tratta di elfi e non morti

Napo: Giochi su mappe grandi o piccole (più spesso)?

Diavolo: di solito su mappe piccole perché faccio 2 vs2 ma altre volte che faccio 4vs4 uso mappe grandi

Napo: Creep or rush?

Diavolo: rush

Napo: Maghi, esercito base o solo eroi (quale preferisci)?

Diavolo: preferisco un piccolo esercito con l’eroe per fare rush

Napo: Un parere sul tower rush?

Diavolo: è molto efficace ma solo se si gioca in due o più .

Napo: Cosa pensi sia più divertente: fare ladder in BNET o giocare con amici in PERSONALIZZATA?

Diavolo: se si è con amici preferisco la personalizzata ma di solito faccio ladder in battle net .

Napo: Una cosa che cambieresti di Warlandia?

Diavolo: a me piace così !!

Napo: Una cosa che non cambieresti MAI di Warlandia?

Diavolo: il muretto ( generale )

Napo: Fammi un complimento (o ti picchio)…ihihih

Diavolo: sei simpatico !!

Napo: Grazie della spontaneità…un abbraccio a te e a tutti.

Diavolo:saluti dal vostro eroe DIAVOLO .

Napo e Diavolo (in persona)

UD story: Ultima parte

ORIGINI DEL FLAGELLO 

Grazie ai successi ottenuti da Kel’Thuzad a Lordaeron, il Re Lich organizzò i preparativi finali per attaccare la civiltà umana.

Istillando le energie della piaga all’interno di una serie di manufatti trasportabili (i Calderoni della Piaga), ordinò all’Arcimago di trasportarli a Lordaeron e nasconderli all’interno di alcuni villaggi controllati dal culto.

Protetti dagli adepti locali, questi calderoni agivano da generatori della piaga, spargendo l’infezione su ignare fattorie e città della Lordaeron settentrionale.

Il piano del Re Lich funzionò alla perfezione: molti villaggi settentrionali di Lordaeron furono contaminati quasi all’istante. Proprio come a Northrend, i cittadini che contraevano la piaga morivano per rinascere come schiavi del Re Lich.

Gli adepti di Kel’Thuzad erano felici di soccombere e risorgere per servire il signore oscuro ed esultavano alla prospettiva di una non-vita eterna. Man mano che la piaga si estendeva, sempre più zombie occupavano le terre del nord.

Kel’Thuzad sovrintendeva l’esercito crescente del Re Lich e gli diede il nome di Flagello. In breve tempo, esso avrebbe marciato verso i cancelli di Lordaeron… e spazzato via l’umanità dalla faccia della terra.

UN EREDE APPARENTE… 

Sebbene i Signori delle Tenebre fossero felici che la vera missione di Ner’zhul fosse finalmente iniziata, il Re Lich rimuginava all’interno degli scuri confini del Trono di Ghiaccio.

Nonostante i vasti poteri psichici e il completo dominio dei Non-morti, egli voleva liberarsi della sua prigione di ghiaccio. Sapeva che Kil’jaeden non avrebbe mai annullato la sua maledizione e, grazie al suo potere immenso, era conscio che i demoni l’avrebbero distrutto non appena la missione fosse stata completata.

Ciononostante, aveva ancora una possibilità per sfuggire al terribile destino che lo opprimeva: se fosse riuscito a trovare un ospite compatibile (un gonzo sfortunato, diviso fra la luce e l’oscurità), avrebbe potuto impossessarsi del corpo e fuggire per sempre dalla prigionia del Trono di Ghiaccio.

Per questo motivo, estese ancora una volta la sua vasta coscienza, in cerca dell’ospite perfetto…

E con chi se la prese lo sappiamo tutti…certo che la storia vista così ha un fascino tutto diverso…il gioco è davvero diverso se giocato come storia o come singole missioni e battaglie online…secondo me per avere una visione completa va giocata anche la storia…

Napo e Blizzy

UD story: Kel Thuzad e il Culto dei Dannati

Un pugno di potenti individui, sparsi per il mondo, udì i richiami mentali del Re Lich.

Il più degno di nota era l’Arcimago Kel’Thuzad, della nazione magica di Dalaran. Egli, anziano membro del Kirin Tor (il governo di Dalaran), era considerato da molti anni un dissidente, a causa dei suoi continui studi sull’arte proibita della negromanzia.

Spinto ad apprendere tutto il possibile sul mondo magico e le sue meraviglie nascoste, era frustrato da quelli che considerava gli obsoleti e scialbi precetti dei suoi simili. Udito il potente richiamo di Northrend, usò tutta la propria considerevole forza di volontà per comunicare con la voce misteriosa.

Convinto che il Kirin Tor fosse troppo schizzinoso per abbracciare il potere e la conoscenza delle arti oscure, decise di imparare tutto ciò che poteva dal Re Lich. Lasciatosi alle spalle la propria carriera e la prestigiosa posizione politica, Kel’Thuzad abbandonò le vie del Kirin Tor e lasciò Dalaran per sempre.

Guidato dalla persistente voce del Re Lich, vendette i suoi vasti possedimenti e mise da parte un vero patrimonio. Viaggiò da solo per chilometri, per terra e per mare, finché finalmente raggiunse le coste ghiacciate di Northrend. Intenzionato a raggiungere Icecrown e a offrire i propri servizi al Re Lich, attraversò le devastate rovine di Azjol-Nerub.

In questo modo, poté osservare gli effetti della ferocia e del potere di Ner’zhul e iniziò a credere che allearsi con il misterioso Re Lich non fosse solo saggio, ma anche potenzialmente fruttuoso. Dopo lunghi mesi di ricerca attraverso l’impervio deserto artico, finalmente Kel’Thuzad raggiunse il ghiacciaio oscuro di Icecrown. Avvicinatosi coraggiosamente all’oscura cittadella di Ner’zhul, rimase molto turbato allorché le silenziose guardie lo fecero passare, come se fosse atteso.

Kel’Thuzad scese nelle fredde profondità della cittadella, fin nel cuore del ghiacciaio. Laggiù, nell’infinita caverna di ghiaccio e ombra, si inginocchiò di fronte al Trono di Ghiaccio, offrendo la propria anima all’oscuro signore dei morti. Il Re Lich era molto soddisfatto del recente acquisto e promise a Kel’Thuzad l’immortalità e un enorme potere, in cambio della sua lealtà e obbedienza.

L’Arcimago, assetato di potere e conoscenza oscura, accettò la sua prima grande missione: tornare nel mondo degli Uomini e fondare una nuova religione, che adorasse il Re Lich come un dio. Per aiutarlo, Ner’zhul preservò l’umanità di Kel’Thuzad. L’anziano (ma ancora carismatico) mago utilizzò i poteri di illusione e persuasione per abbindolare le masse scoraggiate di Lordaeron.

Catturata la loro attenzione, offrì una nuova visione di come dovesse svilupparsi la società e di quale figura dovesse assumere il ruolo di sovrano… Kel’Thuzad tornò a Lordaeron in incognito e, nel corso di tre anni, sfruttò il proprio patrimonio e intelletto per radunare una fratellanza clandestina di uomini e donne. Questa associazione, che chiamò il Culto dei Dannati, prometteva ai propri accoliti eguaglianza sociale e la vita eterna ad Azeroth, in cambio del servizio e dell’obbedienza a Ner’zhul. Col passare dei mesi, Kel’Thuzad scoprì un numero sempre crescente di volontari fra gli stanchi, sovraccarichi lavoratori di Lordaeron.

Sorprendentemente, la trasformazione della fede della Luce Sacra in quella delle Ombre Oscure di Ner’zhul fu ottenuta con facilità. Mentre il Culto cresceva in dimensioni e influenza, Kel’Thuzad si assicurò che il proprio lavoro restasse celato alle autorità di Lordaeron.

LOLLISSIMO…insomma mi pare di parlare di storie di ogni giorno…cose nel nostro mondo di carne ci farebbero paura e ci farebbero inorridire…e invece qui…è tutta fantasia e un pizzico di verità NON GUASTA MAI.

…CONTINUA…

Blizzard Entertainment