Qualche news del 2005

Cari amici di Warlandia,
eroi della mia terra amata, da pochi giorni ho messo online una nuova versione del modulo di iscrizione al sito che consente di ricevere una email (cosa che prima del passaggio a windows 2003 server funzionava benissimo) con dentro una conferma di avvenuta iscrizione e i propri dati di accesso (username e password).

La cosa importante è che, insieme alla conferma, da oggi in poi i nuovi iscritti ricevono un codice segreto di attivazione senza il quale non è possibile attivare l”account sul sito.

Un po” come la mamma Blizzard, ci siamo dovuti adeguare all”andazzo di nick falsi con mille email inventate per potere avere di ciascuno di voi almeno un dato reale.

Lo scopo del gioco non è quello di farci spam o chissà cos”altro, ma semplicemente quello di potere avere un paio di informazioni preziose circa la vostra vera identità internettiana.

Non che uno non possa inventarsi 10 email e iscriversi 10 volte, ma almeno il sistema può decidere di bloccare l”iscrizione di un ROMPISCATOLE 

Permettetemi di dire, quindi, che tutti i vecchi utenti dovranno necessariamente sopperire alla loro mancanza di onestà iniziale (cosa che in molti hanno già fatto) indicandomi il loro nick in una email a napoleonardo@warlandia.it, in modo da lasciarmi così la loro vera email funzionante.

Lo scopo è benefico e l”onestà dimostrata sino ad ora dai vecchi eroi delle terre di Warlandia è ammirevole.

Prego, pertanto, tutti a fare lo stesso e a comunicarmi eventuali doppi nick fatti per … curiosità o altro…non importa…la rimozione dei nick fasulli avverrà in modo silenzioso e senza alcuna multa (in punti…ihihi..però sarebbe una bella idea cattivella)…ma darà a tutti noi maggiore serenità.

Fra le altre cose vi annuncio che il lavoro sul sito nuovo procede a pieno ritmo e che le cose che verranno saranno utili a tutti noi per divertirci maggiormente a chiaccherare su un micro forum simile al muretto, ma più organizzato.

Ci saranno grafiche nuove, il nuovo forum, una migliore gestione per gli amministratori di ciascun account, una sezione dedicata a TFT e molte altre cose…

Certamente le cose verranno introdotte un po” alla volta come sempre per rendere tutto più bello e per avere sempre qualcosa di nuovo da dire.

Tutti siete invitati a dare una mano con idee, mappe, replay e soprattutto, con il vostro modo simpatico di scrivere fra di voi, usando bene la chat per chiaccherare del + e del – e per evitare di trasformare il nuovo forum in un immondezaio.

Spero che la cosa vi piaccia e che moriate dalla voglia di vedere la nuova terra dell”Impero…

Warlandia non cadrà mai…recita il motto di uno dei miei eroi…e spero proprio che sia vero.

Buon anno 2005 a tutti

Carissimi amici di Warlandia,
visitatori occasionali, amici provenienti dai siti partner e tutti gli altri…colgo l”occasione per augurarvi un magnifico anno nuovo e per dare il bene arrivato ai nuovi iscritti.

Augurandomi di trovare il tempo per finire il lavoro iniziato mi riprometto (in luogo pubblico) di scrivere per voi le ultime parti di codice che mi permetteranno di pubblicare prima possibile il nuovo portale di Warlandia!

Grazie mille per avere trascorso con noi questo tempo e per avere accolto con pazienza i ritardi dello staff.

Un caro saluto e un augurio di un bellissimo inizio di 2005!!!

Con molto affetto il vostro Imperatore…ihihih…e amico…di battaglia.

Napoleonardo e Staff

Buon Natale a tutti

Carissimi amici di Warlandia,
un caro saluto e un affettuso augurio di un bellissimo Natale a tutti…

Questo sarà l”ultimo articolo del 2004..è in arrivo un nuovo anno e ci saranno un sacco di cose nuove per tutti…non a gennaio…ho ancora bisogno di tempo per finire il nuovo sito…ma prima possibile.

Colgo l”occasione per dire a tutti il mio GRAZIE…anche per perdonare a tutti i momenti di CACIARA sul sito, le incomprensioni fra gli eroi e le cavolate dette in questi (e in altri giorni)…nessun riferimento particolare a nessuno.

Grazie per l”aiuto che ci date. Lo staff è davvero felice di essere ancora in piedi dopo tanto tempo e di potere vantare ancora un certo numero di iscritti.

Vi chiediamo di tenere in vita il nostro magico mondo delle terre di Warlandia con il vostro aiuto, con la vostra correttezza nell”usare il muretto (che presto diventerà un piccolo ma grazioso FORUM fatto in casa da Napo…) e mandandoci sempre il vostro materiale di qualità che possa rendere migliore il nostro sito.

Ancora un grazie speciale al mio staff (Aragorn per primo) che in questi mesi ha permesso che il sito crescesse anche senza il mio lavoro diretto per l”aggiornamento dei files e di tante idee.

Un grazie speciale alla dolce ASFALOTH che scrive per noi tutti degli articoli carinissimi e ben fatti…e che è pronta a picchiarmi in LAN party nei prossimi giorni…

Un mitico grazie a La Morte per le sue mappe e per la sua simpatia. Un super GRAZIE al mio carissimo signor.xXx che modera il nostro muretto con eroismo EPICO…

Ancora un grazie a chi, costantemente, fa il log e permette alla comunità di proseguire la sfida della scalata della nostra personale LADDER interna…

Grazie a Don Paolone, Aalod, Angelo-Italiano, Fulabar, COSTA e tutti i mitici eroi che si prestano per le interviste e per idee…

Insomma, un mitico GRAZIE a tutti voi, vecchi e nuovi eroi del Regno, perchè se WARLANDIA esiste non è solo merito nostro, ma sopratutto vostro che ci date sempre motivo di andare avanti e di progettare, insieme, un futuro per questo sito.

Auguro a tutti un buon Natale e un magnifico anno nuovo…non perdetevi le prossime novità di Warlandia…fra pochi mesi sarà tutto pronto e on-line…

Un abbraccio a tutti.

Napo Natale e lo Staff di Warlandia

Storia degli Orchi

Ancora un articolo di STORIA…speriamo che vi piaccia e che vi faccia pensare a quanta fantasia c’è dietro un gioco bello come il nostro warcraft…

I clan degli Orchi, legati a una nobile cultura sciamanica su Draenor per migliaia di anni, non conoscevano la corruzione e il decadimento spirituale.
I malvagi agenti della Legione Infuocata, però, riuscirono a trasformarli in un feroce, inarrestabile esercito. L’abile demone Kil’jaeden, comandante in seconda della Legione, intuì che i selvaggi guerrieri possedevano un enorme potenziale per l’omicidio e il massacro e si dedicò a corromperne dall’interno
il loro tranquillo carattere.

Egli apparve al capo più rispettato degli Orchi, il vecchio sciamano Ner’zhul, annunciandogli che avrebbe donato un enorme potere alla sua razza, rendendola la dominatrice indiscussa del loro mondo. Inoltre, gli offrì la conoscenza
di alcune nozioni mistiche segrete, se avesse accettato di assoggettare se stesso e il suo popolo al volere della Legione.

La natura calcolatrice e la sete di potere di Ner’zhul lo spinsero ad accettare l’offerta e stipulare un patto di sangue con il demone. In questo modo, aveva segnato il fato degli Orchi, condannandoli a divenire gli inermi schiavi della Legione Infuocata.

Col passare del tempo, Kil’jaeden capì che Ner’zhul non aveva alcuna voglia (o l’audacia) di seguirlo nei suoi piani e rasformare gli Orchi in un’orda assetata di sangue. Da parte sua, Ner’zhul, realizzando che il patto con Kil’jaeden avrebbe condotto la sua razza alla distruzione, rifiutò di aiutare ulteriormente il demone.

Infuriato per la sfida lanciatagli dallo sciamano, Kil’jaeden giurò
vendetta, assunse il controllo sugli Orchi e incaricò un nuovo, diligente apprendista di guidarli sulla strada dell’oblio: Gul’dan, lo scellerato pupillo dello stesso Ner’zhul.

Grazie all’aiuto di Kil’jaeden, Gul’dan riuscì dove il suo maestro aveva fallito. Il malvagio Orco, assetato di potere, non solo abolì l’antica pratica dello sciamanismo (rimpiazzandola con lo studio della magia demoniaca dei Warlock), ma riunì i clan degli Orchi nella volubile Orda immaginata da Kil’jaeden.

Ner’zhul, privo dei poteri necessari per fermare il suo ex-apprendista, non poté far altro che guardare inerme, mentre Gul’dan trasformava abilmente gli Orchi in agenti di distruzione privi di volontà.

Gli anni passavano e Ner’zhul osservava silenziosamente il mondo rosso di Draenor: vide la propria gente condurre la prima invasione di Azeroth; udì i racconti della Seconda Guerra degli Orchi contro l’Alleanza di Lordaeron; fu testimone della slealtà e della corruzione che dilaniavano dall’interno della sua gente…

Nonostante fosse conscio della responsabilità di Gul’dan, si
rendeva conto di essere lui stesso la causa scatenante di tutto questo.

Poco dopo la fine della Seconda Guerra, la notizia della sconfitta
dell’Orda raggiunse gli Orchi rimasti a Draenor. Ner’zhul, apprendendo che la conquista di Azeroth era fallita, temette che Kil’jaeden e la Legione volessero intraprendere azioni vendicative contro gli Orchi rimasti in patria. Per sfuggire alla furia del demone, Ner’zhul aprì numerosi portali mistici verso nuovi mondi inesplorati, radunò i clan superstiti e li guidò attraverso uno dei portali, verso una nuova vita.

Prima di mettere in pratica il piano, il vecchio sciamano fu costretto ad affrontare una spedizione inviata su Draenor dall’Alleanza per distruggere tutti gli Orchi. I suoi fedeli clan riuscirono a tenere a bada le forze dell’Alleanza, mentre il vecchio sciamano apriva i portali magici.

Con orrore, Ner’zhul capì che le tremende energie dei portali
stavano iniziando a distruggere Draenor. Mentre l’Alleanza respingeva gli Orchi sempre più all’interno dell’infernale pianeta, Draenor iniziava a collassare su se stessa. Avendo capito che i clan impegnati in battaglia non sarebbero mai riusciti a raggiungere in tempo i portali, Ner’zhul li abbandonò egoisticamente al proprio destino e fuggì con i suoi seguaci. Il gruppo di Orchi malvagi attraversò il portale nel preciso istante in cui Draenor esplodeva. Il vecchio sciamano si ritenne fortunato per essere scampato all’apocalisse…

Ironicamente, sarebbe vissuto abbastanza a lungo da pentirsi della propria ingenuità.

Voi che ne dite???

Warcraft 3: arte del ben costruire

Costruire è un arte si sa. Nello specifico caso che andiamo ad esaminare vedremo come la logica del costruire sarà essenziale per rendere completa una strategia di guerra. Esamineremo di volta in volta quale sia l’importanza del ben costruire e delle sottili differenze che si presentano al cambiare della razza che usate. Ricordate che ciò che discuteremo qui non è l’unico modo, ma uno dei migliori in circolazione. Alla base di una buona vittoria può essere importante avere ben pensato la propria base per essere, al contempo, facilmente difendibile, e un buon appoggio (in alcuni casi!) per creeppare. Vedremo in qualche altro caso come è possibile che gli edifici entrino a far parte in maniera stretta del vostro attacco (e non parliamo solo di Tower rush). La sequenza di costruzione degli edifici dipende, quasi sempre, dalla strategia che si vuole seguire: se vogliamo fare air, se pensiamo di fare solo eroi o, in alcuni casi, se vogliamo fare un rush (ihihih) con eroi e units…insomma ci sono 1000 diversi modi di prenderle e di darle, ma oggi vedremo di imparare come DARLE di santa ragione…muahaha…Sappiate sin da ora che non si può decidere quale strategia seguire senza prima conoscere tre cose indispensabili: – quale è la razza del vostro nemico; – quale mappe usate (e se la conoscete bene o no; – qual è il livello del vostro avversario. In alcuni casi, infatti, una strategia può fallire del tutto se giocata contro un Mostro Sacro e funzionare bene (anche se sbagliate 100 cose in sequenza) se il vostro avversario è un Pollo (o noob che dir si voglia). Andiamo a noi, ecco i dettagli del nostro caso in esame: – mappa: Luna di settembre (2vs2 o FFA) – giocatori: 2vs2 – avversari: molto forti La linea strategica di base sarà fare air. Come primo passo si mandano 4 peoni a fare oro ed uno a costruire il Tempio degli Eroi. Seconda costruzione sarà una tana degli Orchi. La posizione è fondamentale: non le metteremo in un posto a caso ma una alla destra della miniera e l’altra di fronte in modo da creare un piccolo corridoio fra la miniera e il Municipio. Lo scopo di questo primo accorgimento è quello di ottimizzare il cammino dei nostri nanetti verdi per racimolare con 4 di essi la stessa quantità di oro che normalmente raccoglieremmo con 5 non incolonnati. I peoni degli orchi, infatti, tendono a fare una strada curva per far si che 5 di loro in fila possano raccogliere l’oro senza intralciarsi. Con questo piccolo trucco risparmiamo un peone che va subito a costruire la Fucina di Guerra per migliorare la raccolta della legna. I prossimi peoni che produrremo andranno a legna immediatamente. Fiko no? Secondo me neanche i programmatori della Blizzard lo sapevano…ma i giocatori scoprono sempre qualcosa in più i chi realizza il gioco. Continuiamo ad evolverci creando peoni a chili…come dice un mio amico…peoni come se piovessero! Ce ne vogliono almeno 8 a fare legna…ricordate che nel frattempo dovete fare l’eroe. Il più adatto come primo eroe è, in questo caso, il Veggente con prima magia i Lupi. Dato che ci stiamo sbilanciando verso l’attacco è necessario che si costruisca almeno una torretta a casa a protezione di un eventuale rush dell’avversario. C’è una piccola differenza se giocate in 1vs1 o in coppia. Ovviamente nel secondo caso il vostro alleato dovrà usare una tattica meno pericolosa e più bilanciata fra attacco e difesa e, nel caso vi attaccassero troppo presto, precipitarsi a casa vostra per evitare la distruzione. Nei primi dieci minuti di gioco, infatti, potreste ritrovarvi senza units e, in tali condizioni, essere facili prede di un rush con unità. Il vostro passo successivo è quello di fare rapidamente i 2 upgrade del Municipio che vi separano dalla possibilità di fare unità d’aria…cioè gli uccellacci (viverne) urlanti…se aveste avuto occasione di giocare a Warcraft II sapreste bene di cosa parlo…i dragoni (orchi) e i grifoni (umani) urlavano come i pazzi…rompendo i…timpani di chi li creava e del nemico. Spesso ho vinto perché il nemico non ne poteva più del loro fastidioso CRAAA CRAAAAA!!! IHIHIHI..scherzi a parte le unità d’aria degli orchi sono una vera potenza specie se avvelenate loro l’alito con un upgrade che io chiamo ALITO PESANTE…e che mi ricorda un po’ quello di alcuni miei amici che però non volano. A questo punto bisognerà continuare a costruire tane e possibilmente intorno alla torretta in modo da difenderla…tutto il resto sta a voi e alla vostra fantasia. Ricordate che la vera forza di questo sito è la fantasia e non certo la guerra. Costruire bene è un buon inizio per vincere, ma non basta. Se fate anche molti errori nel costruire potreste ritrovarvi meno difesi, ma non certo vincere o perdere per questo motivo. Curate ogni dettaglio del vostro modo di giocare e vincerete…fate tutto con superficialità, senza guardare come giocano gli altri, e sarete sempre dei NUBBONI… Impareremo nelle prossime puntate a ben costruire con umani, elfi e non morti…poi passeremo ad altri dettagli strategici. Cominciare bene è fondamentale. Buon lavoro peoni!!!

Giocatori e tastiere

Carissimi amici,
da poco sono andato a casa mia a Palermo a trovare i miei genitori, la mia ragazza e i miei amici…fra i quali il mitico Aragorn. Ho avuto occasione di giocare con lui sia via BNET che tramite cavo di rete in peer to peer…noi 2 contro PC guidato da intelligenza AMAI e livello PAZZESCO…le prime volte le abbiamo pure prese…ma poi, affinata la strategia abbiamo stravinto.

In realtà non è stata solo questione di strategie…abbiamo affinato moltissimo il nostro modo di coordinare l”esercito…di costruire e di micrare (microgestione per i noob: gestire al meglio ogni singola unità di gioco per evitare che muoia in battaglia).

La nostra maniera di giocare è cambiata di molto da alcuni mesi e il mitico Aragorn…sempre presente su BNET con i nick più assurdi e comici…anche io ogni tanto me ne invento di simpatici…mi ha insegnato alcuni trucchetti niente male.

Mentre all”inizio ero io ad insegnare a lui…oggi è al contrario. La riscoperta della tastiera è stato un salto di qualità…da molto tempo, infatti, utilizzavo la tastiera per costruire edifici e creare unità – premendo in sequenza i tasti esatti – ma non avevo mai pensato di usarer la PERSONALIZZAZIONE delle HOTKEYS…

Proprio così…è una di quelle cose che trovare sul manuale o sui CONSIGLI DI GIOCO…e che vi chiedete cosa sia…se davvero valga la pena di gestire la cosa in quel modo complicatissimo…

Pare proprio che sia una cosa che richiede un notevole sforzo e che faccia perdere un sacco di tempo per imparare a memoria i nuovi tasti però fa la DIFFERENZA…

Un esempio??? OK….si tratta di fissare delle combinazioni di tasti per gestire le magie e gli attacchi di ogni unità…così, ad esempio, un Paladino può curare una unità amica o alleata (tranne i non morti) con la semplice pressione del tasto Q (è solo un esempio…ognuno si scegli i propri tasti).

Ancora un esempio…se in battaglia avete 10 shamani con SETE DI SANGUE potete premere S ed attivare la magia di tutti gli sciamani (dopo averli selezionati come gruppo – doppio click su uno di loro) e lanciare l”incantesimo sulle vostre unità.

Bene…non mi crederete…ma se poteste assistere ad una battaglia di ARA contro chiunque…e poteste vedere le sue mani da pianista che scorrono libere sulla tastiera…provereste una sensazione emozionante…

Credetemi…vale la pena di leggere l”HELP per capire come si fa e provare ad usare la tastiera un po” di più del mouse…

Io sto provando…anche se ancora sono scarso…credo che migliorerò e proverò ancora una volta a giocare insieme al mio amico ARAGORN…il mitico umano di Warlandia.

Archimonde: il personaggio cattivo

by http://www.demonsoflight.net

Ho finalmente ritrovato un sito bellissimo con delle belle descrizioni dei personaggi e un po” di storia per ciascuno che cercavo da un sacco di tempo e dal quale mi permetto (citando ovviamente la fonte) di trarre degli spunti e degli articoli settimanali per potere avere sempre nuovi argomenti per Warlandia.

Il personaggio in esame oggi è proprio il cattivone numero 1: Lord Archimonde. In Reign of Chaos sembra il piùà imponente e il più cattivo in assoluto anche se i cattivelli si vanno presentando uno alla volta dando, di volta in volta, la parola ad un loro superiore più forte e più cattivo del precedente. Nella storia di ROC la Legione Infuocata ha un ruolo determinante e ci si potrebbe cucire sopra un bel racconto…dal punto di vista dei Demoni…(io la butto lì magari un artista fra voi si sveglia e scrive una leggenda per noi).

Leggiamo insieme la storia di questo potentissimo demone dal punto di vista di Demons of Light.

Indiscutibilmente la singola creatura più potente nel mondo di Azeroth, Archimonde il Defiler è uno dei più fedeli servitori del titano caduto, Sargeras. Archimonde è uno dei demoni di Eredar, che hanno usato la prima magia dei signori della guerra. La sua forte personalità ed abilità hanno fatto in modo che rapidamente sia diventato un”elemento di spicco dell” Eredar. Quando la magia di Azshara ha cominciato ad attrarre l”attenzione di Sargeras, Archimonde e Mannoroth hanno condotto l”invasione che si dimostrerà essere stata catastrofica e distruttiva. Risvegliando migliaia di servi demoniaci, sono entrati nel portale e hanno razziato e sottomesso ogni struttura e creatura che gli capitavano a tiro. Tuttavia, un erudito giovane, Furion Stormrage, ha raccolto attorno a sè una piccola fascia di elfi della notte e, con l”aiuto delle mitiche creature volanti degli alleati del terreno boscoso, Cenarius e il drago Alexstrasza, sono riusciti a battere e a far ritornare nel loro mondo le orde demoniache e, in una battaglia titanica, il portale è stato richiuso, imprigionando Archimonde ed i suoi servi nuovamente dentro i pozzi infuocati del Nether.

Archimonde ha covato per diecimila anni la sua vendetta negli incavi scuri del Nether e qui ha progettato una nuova invasione. Il suo collega, Kil”jaeden, ha trovato la soluzione e i mezzi con Ner”zhul e Gul”dan. Con l” aiuto sinistro di Mannoroth, i capi dell”orda degli orchi sono stati corrotti e la loro sete di sangue ha avuto il sopravvento su tutti coloro che li hanno portati ad una pazzia furiosa all”interno del loro mondo.

Gli orchi dovevano essere il trampolino per un ritorno della legione, infatti il loro scopo era quello di distruggere tutti gli osservatori in modo tale che nessuno potesse sapere dell”arrivo della legione e quindi evitare che potesse essere fermata. Tuttavia, dopo l” esodo e dopo la distruzione finale di Draenor e di Azeroth, l”orda è stata sconfitta dagli esseri umani di Arathor facendo fallire così la loro missione. Tuttavia, un vecchio attrezzo è stato trovato e potrebbe ancora una volta essere utilizzato. Ner”zhul, l”oscuro shamano del Shadowmoon Clan, è stato assolto per trovare discepoli più fedeli nel Nether, e dopo avere tentato di trovarli in nuovi mondi è stato trovato da Kil”jaeden e dalla legione infuocata. Col tempo, è stato trasformato nel re di Lich, uno spirito etereo che ha controllato il flagello dei non-morti, una forza così mitica, che si pensò che riuscisse dove l”orda aveva fallito.

Archimonde è stato scelto per condurre la seconda invasione della legione, ma ha avuto bisogno dei mezzi per ottenere il predominio su Azeroth. Un così grosso progetto aveva bisogno di una forza d”urto spaventosa, nonchè una grande forza magica per evocare anche un semplice Nethrezim ed ha atteso a lungo, fino a quando si è messo in contatto con da Kel”Thuzad l”evocatore, che, dopo avere rubato il libro di Medivh da Dalaran, ha cominciato il processo di evocazione.

E” stato un processo lungo e faticoso, il cielo si è oscurato, dalle viscere della terra uscivano lapilli di fuoco, ma la perseveranza dell”evocatore ha permesso ad Archimonde di varcare la soglia terrena e di discendere per la seconda volta su Azeroth. Archimonde in primo luogo ha incarico Tichondrius di prendere le redini dell”armata e ha predisposto che non ci fosse più bisogno del re Lich. Allora, Archimonde ha continuato a distruggere la città di Dalaran. L”invasione di Lordaeron ha continuato per molto tempo, le magie di Archimonde e Tichondrius hanno radunato un”orda di creature demoniache sanguinarie, compreso il signore diabolico del pozzo, Mannoroth. Insieme, hanno arato le nazioni di Lordaeron, devastando tutti i castelli e le postazioni di avvistamento.

Tuttavia, Tichondrius presto ha notato che all”appello mancavano gli orchi. La legione li ha seguiti attraverso il mare, in cui hanno trovato non soltanto gli orchi ma anche, i vili elfi della notte che li avevano imprigionati millenni prima. Hanno avuto contatto persino con Tyrande, la guida insolente delle sentinelle, che hanno risvegliato gli antichi druidi ed insieme, hanno combattuto ancora una volta la legione. Archimonde era cosciente di avere una forza notevole che non aveva mai posseduto e capì anche che grazie ad essa arrivò in un luogo dove non era mai stato. Era all”albero del mondo di Alexstrasza, Nordrassil. Ha mantenuto gli elfi della notte immortali ed ha assegnato loro la forza tratta dalla natura. Per concludere Archimonde ha gettato i programmi di Kil”jaeden e quelli della legione al vento. Ha saputo che se avesse potuto sfruttare il potere dell”albero del mondo per lui stesso, sarebbe stato potente quanto Sargeras. Ma, per fare questo doveva prima sconfiggere la resistenza di Tyrande e Furion che nel frattempo si erano alleati con Thrall e Jaina Proudmoore. Accecato dalla sua furia, Archimonde non si accorse della sorpresa che Furion aveva preparato per lui. Alla base dell”albero della vita, migliaia di spiriti ancestrali si stavano ammassando. Così una volta distrutta completamente la base di Shandris si avvicinò all”albero e inizio ad arrampicarsi dimostrando così il suo potere. Mentre Archimonde si arrampicava, Furion suonò il corno di Cenarius chiamando a raccolta tutti i guardiani ancestrali. Migliaia di guardiani arrivarono, circondando Archimonde ed esplodendo in un”esplosione voluminosa che ha distrutto il signore dei demoni ed ha incenerito le foreste tutte intorno all”albero del mondo; la natura stessa non ha permesso che venisse sconfitta. La breve presenza di Archimonde nel mondo ha lasciato una cicatrice terribile, benchè fosse una creatura spaventosa era solo una guida, soltanto il subalterno, del suo signore molto più malefico.

La storia di Thrall

by Manuale di ROC

Traiamo spunto dal materiale trovato nel manuale originale del gioco (ROC in particolare) per parlare ancora un po” di storia e discutere il perchè ci siano tante somiglianze nell”Orda comandata dal mitico capitano Thrall (orco molto saggio) e l”Alleanza Umana…

Dal prezioso cofanetto originale del più bel gioco del mondo: Warcraft III Reign of Chaos…

Durante i giorni bui della Prima Guerra, un astuto soldato Umano di nome Aedelas Blackmoore trovò un Orco neonato abbandonato nella foresta. Il piccolo, al quale Blackmoore diede il nome di Thrall, fu condotto nella prigione-fortezza di Durnholde.

Lì, Blackmoore lo allevò come schiavo preferito e gladiatore. Intenzionato a fare del pupillo non solo un abile guerriero, ma anche un leader istruito, Blackmoore sperava di utilizzarlo per impadronirsi dell’Orda e ottenere il dominio sugli Umani.

All’età di diciannove anni, Thrall era divenuto un Orco forte e dai riflessi pronti. Ciononostante, il suo giovane cuore si rendeva conto di come la vita dello schiavo non gli si addicesse. Mentre cresceva, molte notizie trapelavano dal mondo esterno alla fortezza: imparò che la sua razza, gli Orchi (che non aveva mai incontrato), era stata sconfitta e rinchiusa in campi di prigionia nelle terre degli Umani; Doomhammer, capo del suo popolo, era fuggito da Lordaeron ed era riuscito a nascondersi; infine, solo un clan di ladri operava ancora in segreto, sfuggendo agli occhi vigili dell’Alleanza.

Pieno di risorse, ma ancora inesperto, Thrall decise di fuggire dalla fortezza di Blackmoore per andare a cercare i propri simili. Nel corso 18 del viaggio, visitò i campi di prigionia e scoprì che la sua razza (un tempo potente) era stranamente divenuta fiacca e letargica. Non avendo trovato i valorosi guerrieri che sperava di incontrare, si mise in cerca dell’ultimo capo ancora libero: Grom Hellscream.

Costantemente inseguito dagli Umani, Hellscream era ancora permeato dalla voglia di combattere, propria dell’Orda: con il solo aiuto del fedele clan Warsong, continuava la sua guerra sotterranea contro l’oppressione della propria razza; sfortunatamente, non era mai riuscito a scuotere dall’apatia gli
Orchi prigionieri. L’impressionabile Thrall, ispirato dall’idealismo di Hellscream, sviluppò una forte simpatia per l’Orda e le sue tradizioni belliche.

Alla ricerca della verità sulle proprie origini, Thrall viaggiò verso nord, per trovare il leggendario clan Frostwolf. Apprese che Gul’dan aveva esiliato i Frostwolf durante i primi anni della Prima Guerra e scoprì di essere il figlio ed erede dell’eroe Durotan (il vero capo dei Frostwolf, ucciso nelle foreste quasi vent’anni prima).

Sotto la tutela del venerabile sciamano Drek’Thar, Thrall studiò l’antica cultura magica del proprio popolo, andata persa sotto il governo malvagio di Gul’dan. Col tempo, divenne un potente sciamano e assunse il ruolo di capo dei Frostwolf esiliati. Traendo forza dagli stessi elementi della natura e deciso a incontrare il proprio destino, infine, il giovane Orco partì per liberare i clan prigionieri e guarire la propria razza dall’influenza demoniaca. Nel corso dei suoi viaggi, incontrò l’anziano capo Orgrim Doomhammer, che viveva ormai da molti anni come eremita.

Questi, essendo stato per anni amico intimo del padre di Thrall, decise di seguire il giovane e visionario Orco e aiutarlo a liberare i prigionieri. Grazie all’ausilio di molti veterani, alla fine Thrall riuscì a risvegliare l’Orda e restituire un’identità spirituale alla propria razza.

Per celebrare la rinascita del suo popolo, tornò nella fortezza di Durnholde a far visita a Blackmoore e porre fine ai suoi piani, assaltando i campi di prigionia.
Durante la liberazione di uno di essi, Doomhammer cadde in battaglia. Thrall ne raccolse il leggendario martello da guerra e ne indossò la nera armatura, diventando il nuovo capo dell’Orda. Nei mesi che seguirono, la piccola ma elusiva Orda devastò i campi di prigionia e neutralizzò tutti gli sforzi dell’Alleanza per contrastarne le abili strategie. Incoraggiato dal suo migliore amico e mentore, Grom Hellscream, Thrall lavorò sodo per assicurarsi che nessun Orco cadesse mai più sotto la schiavitù degli Umani o dei demoni.

In apparenza storia nota a chiunque…ma non credo proprio a tutti…mi sento di dire che il modo di combattere degli orchi si avvicina a quello degli umani e , tutto sommato, anche le loro costruzioni e unità hanno un che di simile.

Nel mitico Warcraft II le somiglianze erano ancora più evidenti. Ad esempio anche per gli orchi era possibile mettere più peoni a costruire insieme per velocizzare la costruzione degli edifici…ma, ovviamente, costava di più. Il personaggio eroico di Thrall ripropone magie evocatrici come l”arcimago ma in versione orchesca e anche egli cavalca una creatura di rango inferiore…per gli umani un cavallo per gli orchi un LUPO…hihih…secondo me orchi e umani sono fratelli…anche se spesso i fratelli litigano…

PvP in World of Warcraft

by Rably e www.multiplayer.it

Il PvP in World of Warcraft Quando abbiamo cominciato a creare il mondo di Warcraft abbiamo tenuto ben presenti tre aspetti del gioco. Uno naturalmente era la parte riguardante l”avventura, ovvero il sistema dei gruppi e il combattimento contro i mostri controllati dal gioco. Il secondo aspetto che noi internamente chiamiamo “Il mondo è un gioco”: assicurarsi che le cose da fare all”interno del mondo siano tante e divertenti e che non riguardino l”avanzamento di esperienza del personaggio. Il terzo componente è l”aspetto del giocatore contro giocatore (PvP). Tutti i giochi che blizzard ha rilasciato sono sempre stati competitivi e i nostri fan ci aiutano con le indicazioni per fornire loro un certo tipo di gioco, quindi abbiamo ritenuto questo il nucleo del gioco. Il Supporto PvP nel mondo di WoW Una cosa molto importante nella progettazione del PvP nel mondo di World of Warcraft è che deve essere somigliante a Warcraft. L”inizio della storia di warcraft, con la lotta tra orchi e umani, era la lotta tra orda e alleanza. Nel corso del tempo abbiamo scoperto più dettagli relativi alle due fazioni, ma è ancora l”essenza del gioco il conflitto tra esse. Abbiamo progettato il nostro mondo per riflettere questa tensione e per generare le situazioni che introdurranno i giocatori al conflitto tra le due fazioni. Le nostre ricerche consigliano di attaccare i NPC delle fazioni avversarie. Inoltre metteremo delle nostre zone in cui ci sono dei conflitti fra le due fazioni e chiederemo di partecipare a questi conflitti. Ad esempio nella zona di Hillsbrad ci sono sia una città umana che una città dei non-morti; nella città dei non-morti ci sono una serie di missioni che richiederanno l”uccisione di NPC presenti nella città degli umani. E” doveroso ricordare che è in corso una guerra tra orda e alleanza, da entrambi i lati ci deve essere “antipatia” per i nemici, un non-morto va incitato a uccidere umani e viceversa. La non comprensione della lingua del nemico è un altro muro che divide l”orda e l”alleanza, le due fazioni non possono comunicare tra loro. Questa non è una regola inflessibile, c”è un”abilità che vi permetterà di apprendere il linguaggio di una fazione opposta, ma non potrete realmente comunicare, ci sarà sempre una barriera a dividervi; già ci sono amici che parlano con i nemici e non potreste. (molto dubbioso come passaggio, ma alla fine potremo o no comunicare in maniera chiara con i nemici???) L” obiettivo del PvP in WoW Abbiamo voluto realizzare un sistema di PvP unico affinchè abbia un senso la partecipazione di tutti, se desiderate prendervi parte. Molti MMORPG dividono le aree di expaggio da quelle di PvP, alcuni giochi concentrano tutto sul PvP altri invece sull”avventura del gioco ed in alcuni giochi i programmatori creano server appositi per chi ama il PvP ma in mondi in cui questo sistema non era previsto. Noi ora desideriamo colmare questa lacuna. Vogliamo creare un mondo dove avventura di gioco e PvP possano coesistere liberamente, ed il giocatore possa scegliere cosa fare ed essere ricompensato per farlo. Questo è il nostro obiettivo principale. Team di creazione del PvP Il nostro obiettivo è sempre stato di rendere il PvP un gioco di squadra.In molti sport far parte di una squadra è meglio che essere da soli. Una delle ragioni principali – a parte le ragioni storiche – è quella di dare alla gente un senso di comunità. Quando inizierete a giocare, che siate orda o alleanza, riconoscerete subito i vostri amici ed i vostri nemici, immediatamente avrete persone disposte a venirvi in soccorso se sarete attaccate dai nemici, e saprete da subito chi dovrete attaccare e chi no. Un altro beneficio del PvP di squadra e che i giocatori si spaccano uniformemente tra le due fazioni, rendendo la comunità più piccola e quindi più facile da gestire, affinchè si creino amicizie più solide, gilde affiatate e che i membri della comunità si possano conoscere tutti. L” obiettivo principale del nostro team e perfezionare la gestione del PvP squadra-contro-squadra.Se un team compie determinati obiettivi nel mondo tutti i personaggi impegnati in PvP guadagneranno più onore, che sarà il metro di giudizio di un giocatore riguardo al PvP. Gli obiettivi del nostro team di sviluppo includono l”uccisione di NPC della fazione opposta e il controllo di territori contestati (inizialmente molti territori non sono di nessuna fazione e vanno rivendicati in seguito tramite il PvP appunto). Per esempio se un giocatore dell”alleanza uccide Thrall, il comandante degli orchi ad Ogrimar, tutti i giocatori dell”allenza prenderanno più onore quel giorno.I battlegrounds funzionano nella stessa maniera: se un battleground viene conquistato tutta la fazione prenderà punti onore. Ci sono diversi premi per i migliori giocatori, quindi è vostro interesse partecipare al PvP sia che siate dell”orda sia che siate dell”alleanza, perchè ogni conquista porterà benefici alla vostra fazione. PvP Ranking System (graduatoria del PvP) Sappiamo che per rendere il PvP veramente interessante e utile bisogna aggiungere delle ricompense, ed è per questo che abbiamo ideato un sistema per ricompensare i giocatori migliori. Ogni giorno calcoliamo quanto onore è stato accumulato da ogni fazione, si comincia con poco onore e se si compiono obiettivi importanti o si conquistano i battleground aggiungiamo dei punti onore, i punti onore saranno distribuiti tra tutti i personaggi che hanno preso parte al PvP quel giorno.La percentuale di onore che riceverete e basata sul contributo, le uccisioni che avrete fatto, alla vostra squadra. Più sarà il vostro contributo più onore guadagnerete.L”onore è il concetto principale del PvP Ranking System.Ci sono uccisioni onorevoli e uccisioni disonorevoli, se uccidi nemici intorno al tuo livello prenderai onore, ne prenderai ancora di più se ucciderai nemici di un livello molto superiore al tuo. Ci sono anche uccisioni disonorevoli, se i nemici uccisi sono giocatori o NPC di basso livello oppure nemici non aggressivi tipo i Gryphon Master (i NPC che ti fanno viaggiare con i grifoni) o NPC che danno quest allora il tuo onore diminuirà per queste uccisioni disonorevoli. Se commetterete sempre uccisioni disonorabili allora il vostro Rank andrà in negativo e comincerete a perdere esperienza, inoltre sarete attaccati a vista da entrambe le fazioni. Le nostre intenzioni sono di premiare i giocatori con molto onore e di punire quelli disonorati. Se parteciperete ogni tanto al PvP quei giorni guadagnerete onore, se non combatterete avrete zero onore quel giorno (ma và che scoperta ……). A fine settimana daremo un resoconto ai giocatori di tutto: uccisioni onorabili e disonorabili, il loro contributo alla squadra, l”onore guadagnato dall”intera fazione e la percentuale di onore guadagnato dal giocatore.Tutti questi punteggi designano un grado militare riguardo al PvP,il grado militare ed i vari successi nel PvP abilitano un certo numero di ricompense.Il Vostro rank si trasformerà in un titolo che vi distinguerà dagli altri giocatori e vi farà guadagnare prestigio e notorietà. Questo Ranking System inoltre metterà in competizione i vari gruppi della stessa fazione per distinguersi come i migliori per vedere chi sarà il più onorato.Il ranking varierà di settimana in settimana per riflettere realmente i giocatori migliori in ogni settimana.I giocatori potranno vedere le loro statistiche non solo nel gioco, ma avranno anche un supporto web che verrà regolarmente aggiornato per ogni server. Ricompense per il PvP Partecipando al PvP avrete alcune ricompense come oggetti, titoli e uno speciale Tabard (un corpetto che rispecchia il simbolo della gilda di appartenenza o che in questo caso gratifica i migliori giocatori nel PvP). Più il vostro Rank salirà più avrete ricompense, i mercanti vi faranno sconti e vi regaleranno anelli,amuleti,mantelli e altro. I giocatori che raggiungono alti livelli di rank avranno inoltre il Tabard da ufficiale e potranno accedere alle caserme speciali degli ufficiali.Qui troverete oggetti speciali che potranno essere comprati e utilizzati in base al rank raggiunto.I giocatori che raggiungeranno altissimi livelli di rank avranno anche speciali cavalcature e potranno comprare oggetti di qualita epica.I primi in graduatoria per ogni razza potranno avere speciali onoreficenza, includono il titolo di protettore della città e la capacità di teletrasportarsi nella città stessa.

A cura di Rably (sebastiano78@libero.it) tratto da http://blizzard.multiplayer.it/articoli.php3?id=11622

WOW è prontissimo

La data della vendita è stata fissata per gli stati uniti…il 23 novembre 2004 il gioco sarà disponibile in tutti i punti vendita autorizzati negli USA per rendere il vostro mondo un mondo nuovo: The World of Warcraft.

Per giocare è confermato che bisognerà pagare un canone mensile…che speriamo sia basso. Anche in altri paesi arriverà a breve il mitico attesissimo gioco di mamma Blizzy.

In questo particolare modo di giocare vi identificherete con un eroe leggendario del mondo di Warcraft e farete a botte (da orchi..ihihih) contro tanti nemici in carne ed ossa che (come voi del resto) impersoneranno un personaggio della storia. Anche qui c”è una storyline, una storia guida cioè che vi introdurrà pian piano nel magico mondo di Lordaeron, Azeroth passando per le terre di Kalimdor e visitando ogni città o foresta del mondo.

Vi troverete con diversi tipi di abilità combattive: alcune magiche e altre no. Ci saranno scontri di ogni tipo, vi potrete curare e vivere in prima persona quello che fate vivere ai vostri poveri ometti (orchetti, elfetti, non mortetti) quando li mandate contro il nemico in un terribile rush.

In USA il gioco costerà 49,99 dollaroni e ci sarà, compreso nel prezzo, un mese di abbonamento gratutito al servizio…come promo per mostrarvi come funziona…

Se avete da spendere 79,99 dollari, invece, potrete acquistare un cofanetto con dentro sia il CD che il DVD del gioco. All”interno, oltre al gioco, troverete tutto il dietro le quinte del gioco con filmati, immagini e mille spiegazioni del mitico WOW. Nella confezione è incluso un animaletto in stile WOW per i più piccoli (o i pazzi collezionisti), una mappa in tessuto delle terre del gioco, un CD con la colonna sonora del gioco, un Art of the World of Warcraft coffee table book (cioè un librone con tanto materiale su WOW) e un manuale commemorativo prodotto dagli stessi sviluppatori del gioco.

Ci saranno in giro versioni per tutti i gusti: Windows® 98/ME/2000/XP and Macintosh® come sempre la mamma Blizzy non ha perso tempo, ma ha lavorato sodo…tempo impiegato bene.

Dopo il mese promozionale ci sono varie possibilità:

– pagare di mese in mese 14,99 dollaroni;
– pagare un trimestrale per un costo di 13,99 dollari al mese;
– pagare un semestrale per un costo di 12,99 dollari al mese;

mi pare di essere in una palestra…insomma ci sono tariffe per tutti i gusti (?)…ma non mi pare proprio…alla fine devi pagare sempre circa 15 € e sorridere!!! Ma che te ridi ???

Si può pagare con carta di credito su sistema PayPal oppure comprando delle carte con il credito limitato nei negozi dove comprato il gioco…tipo carte per andare su internet con tagli da 15 € circa…mmm almeno questo in Italia dovrebbe semplificare le cose…però rende triste il tutto.

Per altre informazioni più dettagliate potete visitare il sito www.blizzard.com oppure www.worldofwarcraft.com o anche www.battle.net

Buon divertimento a tutti.