Recensione: Le due leggende di Chiara Floridia ed Elisa Migliorelli

24 ottobre 2016

Il primissimo romanzo delle giovani Chiara Floridia ed Elisa Migliorelli si intitola Le due Leggende ed è edito da ELPIS.

 

Il romanzo è scritto a quattro mani e devo ammettere che non si capisce quando a scrivere  è una delle due autrici o l’altra. Dovrò chiedere loro di spiegarci la tecnica usata per realizzare il romanzo insieme.

 

I personaggi sono quattro e sono due giovani uomini e due giovani donne: Enan, Kei, Enya e Luce. All’inizio ognuno conduce una propria esistenza, ma presto si formano due coppie uomo-donna e ciascuno si muove verso un proprio obiettivo.

 

Enan è un avventuriero che segue le tracce del nonno alla ricerca dell’ultimo drago bianco sulla cima del Picco Gelato. Suo nonno gli consegna uno spadone a due mani e un libro da lui redatto sui draghi scritto di suo pugno. Manca solo una pagina, quella del drago bianco. Enan si prende carico del desiderio del nonno e parte per l’avventura.

 

Kei è un guerriero asiatico che si dirige verso il Picco Gelato in modo del tutto indipendente e alla ricerca di qualcosa che verrà svelato soltanto a tre quarti del libro. E’ un solitario, schivo e riservato preferisce viaggiare da solo.

 

Enya è una ragazza dall’aspetto molto strano. I suoi capelli rossi del colore del sangue rappreso la rendono agli occhi degli altri una creatura da evitare. In realtà è una giovane donna buona e sensibile. La sua diversità la porterà a fuggire dalla sua terra e il caso le farà incontrare e seguire nel suo viaggio, il bravo Enan.

 

Luce è un piccoletta con una grande passione per l’avventura. Ama cacciare con il suo arco con il quale è bravissima e sogna di cambiare vita. I suoi genitori adottivi la lasciano partire con Kei quando capiscono che soltanto così la ragazza sarà felice.

 

Le storie si intrecciano e vengono raccontate da quattro diversi punti di vista. La narrazione avviene a turno e alcune parti della storia vengono vissute dal lettore da diversi punti di vista.

 

La coppia formata da Enan ed Enya ha un che di dolce. C’è subito molta chiarezza e complicità fra i ragazzi che viaggiano insieme verso il Piccol Gelato per un preciso scopo: quello di trovare una creatura antica e mitica dal nome di Drago Bianco. Enya porta con sé una piccola fata dei boschi dal nome Lynn. Le creature come lei non sono, di norma, molto avvezze a condividere la loro vita con gli umani, eppure, la piccola fata è in perfetta sintonia mentale con Enya. Dopo qualche tempo diventerà anche molto unita ad Enan.

 

L’altra coppia, formata da Kei e Luce è diversa. I due sono molto competitivi e spesso si scontrano, anche se di fronte a pericoli reali si alleano ben presto e diventano fatali. Kei è asiatico e ha una spada speciale che usa con maestria, Luce è una tiratrice con l’arco molto abile e diventerà una preziosissima alleata di Key durante le battaglie. La sua arma le permette di colpire a distanza e spesso sarà in grado di ribaltare le sorti di un combattimento contro creature oscure. Kei è alla ricerca di un minerale unico al mondo con il quale vengono forgiate le armi del suo popolo. Anche la loro destinazione è casualmente il Picco Gelato.

 

I quattro si incontrano sulla montagna e qui devono prima superare la diffidenza e poi allearsi molto in fretta contro un nemico più forte.

 

E’ proprio in questi ultimi capitoli che l’avventura prende forma e i combattimenti prendono la scena.

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