Le origini della piaga

by Kel Thrall

Tutti crederete che iniziare la piaga sia stata cosa facile per Kel’Thuzad; si, insomma, resuscitare quattro scheletri, infestare qualche cassa di grano… e invece non fu così.

L’INFANZIA DI KEL’THUZAD. Kel’thuzad era un bambino come altri, sempre allegro e vivace, ma anche abbastanza disubbidiente. Nonostante fosse uguale agli altri bambini, fu scelto da Archimonde per un oscuro piano. Così un bel giorno, anzi un brutto giorno, l’oscuro signore fece visita al povero bambino e gli disse: “bimbo bello, vuoi una caramella?” e il bimbo gli rispose “si”. Archimonde gli rispose” allora vieni con me”. E dal quel giorno Kel Thuzad visse con il signore della legione infuocata, che per lui fu come un padre. Il povero bambino fu educato per diventare un negromante e per dare inizio, un giorno, alla piaga. Ma, come ho detto prima, per lui non fu tutto una passeggiata; infatti aveva un rivale, Kel’Thezad, che era invidioso di lui.

STARCRAFT1-Kel’Thuzad e i Protoss. Quando Kel’thuzad stava per dare inizio alla piaga, Kel’Thezad fece delle potenti magie e lo teletrasportò in una galassia lontana centinaia di anni luce da quella loro, in un pianeta chiamato Aur. Questo pianeta era abitato dai Protoss, alieni molto evoluti ai quali era appena morto il giudice supremo. Kel’Thuzad penetrò nella società Protoss e diventò un templare. Il giorno in cui stava per diventare un Arconte, i templari oscuri si ribellarono ed egli guidò le truppe Protoss verso la vittoria. I templari oscuri furono costretti all’esilio e Kel’Thuzad divenne il giudice supremo.

STARCRAFT2-Kel’Thezad e gli effetti collaterali. La magia usata da Kel’Thezad aveva però un effetto collaterale; infatti egli venne teletrasportato in un altro pianeta abbastanza vicino ad Aur: l’alveare madre delle forze Zerg. Appena fu scoperto dagli Zerg, fu catturato e messo in prigione. Ma poi fu liberato perché era scoppiata un’epidemia che tolse ai Cerebrati la capacità di resuscitare ogni volta che morivano. Allora gli fu detto “se riuscirai a sconfiggere questa epidemia, ti faremo diventare un Cerebrato”.

STARCRAFT3-Kel’Thezad Cerebrato. Quel giorno una carovana uscì dalla corazza dell’Unica Mente Zerg: era formata da 4 Ultralische, 10 Mutalische, 50 Zergling, 25 Idralische, 5 Regine e 3 Infestatori. Questa era guidata da Kel’Thezad e si dirigeva verso il luogo dove era iniziata l’epidemia. Appena arrivati, tutti videro un’ombra simile ad una Portatrice Protoss in mezzo alla nebbia tipica del pianeta. Kel’Thezad diede dei comandi. “Le mutalische si divideranno in gruppi da 2 e accerchieranno l’ombra; poi le Ultralische si metteranno a capo di gruppi formati ciascuno da 10 Zergling, 5 Idralische e una Regina e attaccheranno dai quattro punti cardinali. Io guiderò gli altri.” Dopo che i suoi Zerg avevano eseguito gli ordini, Kel’Thezad evocò degli Scheletri e li mandò in perlustrazione. Erano 10, ne tornò uno e gli disse: “l’ombra è una portatrice Protoss e dentro ha 20 navette.” Nella mente di Kel’Thezad balenò un’idea. Allora chiamò uno dei gruppi di Mutalische e gli disse: “Andrete verso l’ombra. Appena sarete inseguiti, scappate subito e assicuratevi che vi inseguano 20 navette. Se così sarà, lanciate un attacco ciascuno verso le navette”. Così accadde e la Portatrice rimase senza difese. Allora fu attaccata e distrutta. Le navette, esaurito il carburante, si distrussero. L’epidemia era stata sconfitta e Kel’Thezad divenne un Cerebrato.

STARCRAFT4-La guerra. Nel gioco della Blizzard Starcraft vi hanno fatto vedere degli avvenimenti, ma non successe solo quello. Infatti, dietro a tutte le battaglie, vi era dietro l’odio fra i due rivali. Quando Protoss ottennero la vittoria, Kel’Thezad fu ucciso e Kel’Thuzad riuscì finalmente a tornare dal suo padre adottivo.

ANCORA PROBLEMI! Tutto era ormai pronto, Kel’Thuzad stava per partire per andare ad infestare il grano di Lordaeron, ma mille sventure dovevano piovere su di lui. I carri carichi di grano infetto e più della metà delle truppe non-morte furono catturati. Ma Kel’Thuzad non si scoraggiò e, con le truppe rimanenti, cercò di liberare i suoi non-morti. Si teletrasportò nella giungla vicina alle prigioni e organizzò tutto per l’attacco: “Tutti i carri dei morti si divideranno in quattro gruppi per attaccare ognuno un muro; ogni gruppo dovrà essere scortato da 20 ghoul, 15 ragni, 10 negromanti e 7 banshee. Tutti gli abominii si divideranno in due gruppi e si metteranno dinanzi all’entrate e saranno affiancati da 20 ragni e 10 negromanti; le truppe restanti entreranno con me nella base per liberare tutti i non-morti.” Le sue truppe stavano per eseguire gli ordini quando furono attaccate da centinaia di creature.

LA PRIGIONIA DELL’ORDA. Quando Kel’Thuzad (da oggi lo chiameremo Thuzy) ritornò in sé, si trovò in un recinto pieno di fango e di porci e capì subito dove si trovava: in una orrenda prigione degli orchi. Si alzò di scatto e si mise a urlare, perché aveva fame e sete (e anche un po’ di “ribrezzo”). Un Grunt brontolò e si alzò chiedendogli:”Cosa vuoi?” e Thuzy rispose “ho fame e sete e anche voglia di ucciderti”. Il grunt si mise a ridere, ma, all’improvviso, cadde a terra col corpo mezzo congelato: era stato colpito da una palla di ghiaccio. In quel momento Thuzy si accorse che non era solo un umano, ma di essere per metà un LICH. Si liberò delle catene e spezzò i legni del recinto (con tutta la gioia dei porci, che poterono scorrazzare per il campo orchesco liberi e felici), poi liberò tutti i suoi non-morti e,con loro, attaccò di sorpresa il campo radendolo al suolo e uccidendo tutti gli orchi.

LA LIBERAZIONE DEI PRIGIONIERI. Finalmente le truppe di Thuzy poterono ubbidire ai suoi ordini e si disposero secondo le sue disposizioni. Tutti quanti erano pronti per attaccare, quando dal cielo piovvero delle meteore verdi che caddero in mezzo alla base umana, distruggendo tutto, fuorché le prigioni. Tutti i non-morti entrarono nella base e videro delle specie di golem tutti verdi e fiammeggianti. Thuzy si diresse verso di loro e gli disse “cari amici, finalmente siete arrivati! Ormai non ci contavo più e stavo attaccando con le mie truppe. Per fortuna mio padre si è ricordato di me!” Proprio così, erano degli Infernali! Grazie a questo aiuto Kel Thuzad liberò tutte le sue truppe, infettò il grano di Lordaeron e diede vita alla piaga.

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