{"id":8916,"date":"2017-11-30T08:09:55","date_gmt":"2017-11-30T07:09:55","guid":{"rendered":"http:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/?p=8916"},"modified":"2019-11-04T12:35:41","modified_gmt":"2019-11-04T11:35:41","slug":"tutto-quello-che-non-ho-recensione-e-intervista-a-mattia-zadra","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/2017\/11\/30\/tutto-quello-che-non-ho-recensione-e-intervista-a-mattia-zadra\/","title":{"rendered":"Tutto quello che non ho &#8211; Recensione e intervista a Mattia Zadra"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><span style=\"font-weight: 400;\">Ricorderete il giovane autore Mattia Zadra che fu ospite di Warlandia.it qualche anno fa con il suo romanzo dal titolo <\/span><b>Vedere <\/b><span style=\"font-weight: 400;\">(<\/span><a href=\"http:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/index.php\/2011\/09\/23\/vedere-di-mattia-zadra\/\"><span style=\"font-weight: 400;\">http:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/index.php\/2011\/09\/vedere-di-mattia-zadra\/<\/span><\/a><span style=\"font-weight: 400;\">)<\/span> <span style=\"font-weight: 400;\">ci fece riflettere sorridendo. <\/span><\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image size-full wp-image-8917\"><figure class=\"aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"770\" height=\"479\" src=\"http:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/zadra-2017.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-8917\" srcset=\"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/zadra-2017.jpg 770w, https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/zadra-2017-300x187.jpg 300w, https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/zadra-2017-768x478.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 770px) 100vw, 770px\" \/><figcaption>Mattia Zadra &#8211; Tutto quello che non ho<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><span style=\"font-weight: 400;\">A distanza di tempo Mattia si \u00e8 aperto alla poesia con il suo <\/span><b>Souvenir <\/b><span style=\"font-weight: 400;\">(<\/span><a href=\"http:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/index.php\/2014\/05\/26\/souvenir-unaltrobukowskiwannabe\/\"><span style=\"font-weight: 400;\">http:\/\/www.warlandia.it\/blog\/index.php\/2014\/05\/souvenir-unaltrobukowskiwannabe\/<\/span><\/a><span style=\"font-weight: 400;\">)<\/span> <span style=\"font-weight: 400;\">e, infine, con l&#8217;ultima raccolta di poesie dal titolo <\/span><b>Tutto quello che non ho<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">.<\/span><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><span style=\"font-weight: 400;\">L\u2019esperienza mi insegna che non sempre i libri sono come ce li aspettiamo, esattamente come le persone. Quest\u2019ultima raccolta di poesie \u00e8 molto diversa dalla prima e mi ha lasciato perplesso, ma ho voluto parlarne direttamente con Mattia.<\/span><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><span style=\"font-weight: 400;\">Ecco perch\u00e9 questo articolo a met\u00e0 fra una recensione e un&#8217;intervista.<\/span><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><b>Napo:<\/b> <span style=\"font-weight: 400;\">C\u2019\u00e8 una chiara volont\u00e0 di non rispettare le regole, qualche parolaccia di troppo, ma nel complesso, ho trovato ancora una volta un filo conduttore. L\u2019autore ci parla dell\u2019abbandono, del dolore della perdita. Ciao Mattia, vuoi aggiungere qualcosa?<\/span><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><b>MZ: <\/b><span style=\"font-weight: 400;\">Ciao Napo! Beh, aggiungerei un piccolo particolare che pu\u00f2 sembrare folle. Come dicevi tu in \u201cTutto quello che non ho\u201d si parla dell&#8217;abbandono, del dolore della perdita, eppure \u00e8 un libro che fa sorridere.<\/span><span style=\"font-weight: 400;\"><br><\/span><span style=\"font-weight: 400;\">Questi temi che di solito sono considerati pesanti vengono trattati con ironia e spontaneit\u00e0, addolcendo un poco la pillola.<\/span><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><b>Napo:<\/b> <span style=\"font-weight: 400;\">Quasi tutti i componimenti parlano di una donna che ti ha lasciato. Uno in particolare mi ha colpito ed \u00e8 quello che, a circa met\u00e0 del libro, parla di un abbandono diverso, quello di una madre. Mattia vuoi spiegarmelo?<\/span><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><b>MZ: <\/b><span style=\"font-weight: 400;\">La poesia a cui ti riferisci \u00e8 \u201cA mia madre\u201d, per\u00f2 devo correggerti, non parla di un suo abbandono, anzi! (Se leggesse una cosa del genere le verrebbe un coccolone!).<\/span><span style=\"font-weight: 400;\"><br><\/span><span style=\"font-weight: 400;\">Si tratta piuttosto di una poesia che vuole render merito a una donna che da sola ha cresciuto un figlio, lavorando, pagando l&#8217;affitto, le bollette, facendo sacrifici per non fargli mai mancar nulla.<\/span><span style=\"font-weight: 400;\"><br><\/span><span style=\"font-weight: 400;\">\u00c8 una poesia scritta pensando a mia madre, ma \u00e8 dedicata un po&#8217; a tutte quelle donne \u201ccon le palle\u201d che alla faccia di misogini e maschilisti si rimboccano le maniche e si danno da fare.<\/span><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><b>Napo: <\/b><span style=\"font-weight: 400;\">Al mio modo di vedere pi\u00f9 che una raccolta di poesie \u00e8 un racconto unico in una forma particolare. Trovo un inizio e una fine. Sono pi\u00f9 matto di te?<\/span><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><b>MZ: <\/b><span style=\"font-weight: 400;\">Pu\u00f2 essere che tu sia matto, ma come dici lo siamo entrambi. In realt\u00e0 il racconto lo si intravede, si scorge qualche linea di \u201ctrama\u201d (virgoletto perch\u00e9 una trama poi in realt\u00e0 non c&#8217;\u00e8).<\/span><span style=\"font-weight: 400;\"><br><\/span><span style=\"font-weight: 400;\">In questo libro si racconta l&#8217;amore in tutto il suo ciclo, dall&#8217;alba al tramonto. \u00c8 una cosa che faccio anche nei miei reading quella di creare una sorta di storia, dalla dichiarazione del protagonista fino alla fine della relazione, e poi di nuovo con l&#8217;accensione di una nuova fiamma. Credo sia una costante nella vita di ognuno di noi, cos\u00ec il lettore (o ascoltatore) \u00e8 portato ad immedesimarsi col protagonista delle poesie.<\/span><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><b>Napo:<\/b> <span style=\"font-weight: 400;\">Tu compreresti il tuo libro? (eheheh)<\/span><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><b>MZ: <\/b><span style=\"font-weight: 400;\">Ahaha, sei un po&#8217; bastardo a farmi questa domanda. La risposta non pu\u00f2 essere che s\u00ec, perch\u00e9 se dicessi il contrario sarei un pirla. Aggiungo per\u00f2 che lo comprerei solo perch\u00e9 all&#8217;interno ci sono delle bellissime illustrazioni fatte dall&#8217;artista trentina Silvia Benedetti, in arte Sil Bi.<\/span><span style=\"font-weight: 400;\"><br><\/span><span style=\"font-weight: 400;\">Da sole le poesie forse non basterebbero a giustificare l&#8217;acquisto, ma quei disegni sono un vero e proprio valore aggiunto all&#8217;opera, quel qualcosa che la impreziosisce e la rende un libro che a mio parere vale la pena avere.<\/span><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><b>Napo:<\/b> <span style=\"font-weight: 400;\">Cosa vedi nel tuo futuro di artista?<\/span><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><b>MZ: <\/b><span style=\"font-weight: 400;\">\u00c8 una bella domanda. Quest&#8217;anno (2017) \u00e8 stato pieno di sorprese. Era iniziato con un romanzo nel cassetto. Credevo avrei pubblicato quello, poi invece mi si \u00e8 riaccesa la voglia di poesia, ho cominciato a frequentare i poetry slam, dove ho avuto l&#8217;onore e il piacere di rappresentare il Trentino alle finali nazionali, ho conosciuto un sacco di poeti con approcci diversissimi alla poesia e ora sono pieno di stimoli.<\/span><span style=\"font-weight: 400;\"><br><\/span><span style=\"font-weight: 400;\">Cosa ci sar\u00e0 di preciso non te lo so dire, ma di certo ci sar\u00e0 tanta poesia. Oltre all&#8217;obiettivo di portare sul palco un nuovo spettacolo ho anche quello di organizzare qualche ciclo di incontri con poeti locali e non. In altre regioni ho visto un grande fermento e pian piano grazie a Lucia e Adriano del Trento Poetry Slam sembra che pure il Trentino stia \u201csvernando\u201d. Speriamo!<\/span><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><b>Napo:<\/b> <span style=\"font-weight: 400;\">Grazie. E\u2019 sempre un piacere lavorare con te!<\/span><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><b>MZ: <\/b><span style=\"font-weight: 400;\">Grazie Napo, il piacere \u00e8 mio! Prossima volta per\u00f2 l&#8217;intervista la facciamo davanti a un bicchiere di Teroldego!<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ricorderete il giovane autore Mattia Zadra che fu ospite di Warlandia.it qualche anno fa con il suo romanzo dal titolo Vedere (https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/index.php\/2011\/09\/vedere-di-mattia-zadra\/) ci fece riflettere sorridendo. 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