{"id":6129,"date":"2013-04-02T00:10:54","date_gmt":"2013-04-01T22:10:54","guid":{"rendered":"http:\/\/www.warlandia.it\/blog\/?p=6129"},"modified":"2018-01-23T09:39:28","modified_gmt":"2018-01-23T08:39:28","slug":"kappa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/2013\/04\/02\/kappa\/","title":{"rendered":"Kappa"},"content":{"rendered":"<p>Nel folklore giapponese il Kappa o Kawataro o Kawaco \u00e8 una creatura acquatica, abitante dei corsi d&#8217;acqua.<br \/>\nE&#8217; descritto col corpo di rana o di scimmia ed \u00e8 di solito ricoperto di scaglie iridescenti. La schiena del kappa \u00e8 rivestita da un guscio di tartaruga, mentre il volto \u00e8 simile a quello di una scimmia o a quello di una tartaruga. La testa presenta una depressione piena d&#8217;acqua, che costituisce il punto debole della creatura.<\/p>\n<p>Il kappa si nutre di bambini, che trascina sotto l&#8217;acqua e poi divora, ma pu\u00f2 diventare amico degli uomini e aiutarli nel lavoro dei campi. Nei villaggi giapponesi si tengono particolari riti per allontanare queste entit\u00e0 e si insegna ai bambini pi\u00f9 vivaci a inchinarsi davanti agli sconosciuti, in modo che se dovessero imbattersi in un kappa, lo costringerebbero a ricambiare l&#8217;inchino, vuotanto la depressione piena d&#8217;acqua sulla sommit\u00e0 della loro testa. Allora il kappa, indebolito, sarebbe costretto a tornare sotto i flutti.<\/p>\n<p>Lo Hyosube \u00e8 una variante di kappa coperta di peli.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nel folklore giapponese il Kappa o Kawataro o Kawaco \u00e8 una creatura acquatica, abitante dei &hellip; <\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_crdt_document":"","footnotes":""},"categories":[36],"tags":[6],"class_list":["post-6129","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-creature","tag-fantasy","latest_post"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6129","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6129"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6129\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6136,"href":"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6129\/revisions\/6136"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6129"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6129"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6129"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}