{"id":6062,"date":"2013-03-08T11:22:48","date_gmt":"2013-03-08T10:22:48","guid":{"rendered":"http:\/\/www.warlandia.it\/blog\/?p=6062"},"modified":"2018-08-02T10:30:40","modified_gmt":"2018-08-02T08:30:40","slug":"intervista-ad-aurora-ovan","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/2013\/03\/08\/intervista-ad-aurora-ovan\/","title":{"rendered":"Intervista ad Aurora Ovan"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-9462\" src=\"http:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/aurora-ovan.jpg\" alt=\"\" width=\"555\" height=\"811\" srcset=\"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/aurora-ovan.jpg 555w, https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/aurora-ovan-205x300.jpg 205w\" sizes=\"auto, (max-width: 555px) 100vw, 555px\" \/><\/p>\n<p><strong>Auguri a tutte le donne, festeggiamo insieme con l&#8217;intervista a una giovane donna.<\/strong><\/p>\n<p>Ho avuto modo di sapere della giovane autrice Aurora Ovan dal web. Ho letto degli articoli di presentazione del suo libro e, incuriosito, ho contattato Aurora. Lei si \u00e8 dimostrata molto disponibile e gentile e mi ha inviato una copia del suo libro. L\u2019ho letto molto volentieri e l\u2019ho trovato piacevole, conciso e ben scritto. Tutte doti che un neo scrittore, a mio parere, dovrebbe avere. Aurora ha gentilmente accettato di essere intervistata per farsi conoscere dai suoi potenziali lettori.<\/p>\n<p><strong>Napo<\/strong>: Ciao Aurora, grazie per avermi dato l\u2019occasione di conoscerti, di leggere il tuo romanzo e di intervistarti. Di dove sei e quanti anni hai?<\/p>\n<p><strong>Aurora<\/strong>: Ciao Napo! Grazie a te per esserti interessato al mio lavoro e avermi concesso questa bella opportunit\u00e0 di farmi conoscere! Io abito a Tricesimo, un paese a pochi chilometri da Udine, ho compiuto da poco 17 anni.<\/p>\n<p><strong>Napo<\/strong>: So che vai a scuola. Lo sanno i tuoi professori che hai scritto il tuo primo romanzo? Che ne dice la professoressa di Lettere?<\/p>\n<p><strong>Aurora<\/strong>: S\u00ec, i miei professori lo sanno e tre di loro hanno partecipato alle mie presentazioni! La professoressa di Lettere? Mi credi che deve ancora leggerlo?<\/p>\n<p><strong>Napo<\/strong>: Chi ti ha maggiormente incoraggiato a provare quest\u2019avventura letteraria?<\/p>\n<p><strong>Aurora<\/strong>: In verit\u00e0 nessuno&#8230; ok, la mamma mi ha incoraggiata fin da piccolissima (6 anni) a scrivere racconti e cos\u00ec non ho mai fermato la fantasia. Per questo romanzo \u00e8 successa una cosa simile a tutte le altre volte che ho cercato di scrivere qualcosa: ho iniziato per caso, senza sapere bene cosa avevo da dire. Dopo un paio di mesi ho deciso che il frutto del mio lavoro sarebbe stato un libro e poi una trilogia: cos\u00ec ho voluto fare le cose da sola, ho cercato le case editrici e contattato la Seneca e avvertito i miei genitori solo dopo qualche tempo.<br \/>\n<strong>Napo<\/strong>: Da come scrivi si capisce che ami anche leggere. C\u2019\u00e8 qualche libro che ti ha colpito in modo particolare e che ti ha in qualche modo convinto a provare a cimentarti nella scrittura?<\/p>\n<p><strong>Aurora<\/strong>: Hai proprio ragione, Napo! Fosse per me leggerei e basta! Comunque, quando avevo 14 anni ho letto le Cronache, le Guerre e le Leggende della Troisi e devo dire che mi aveva affascinata molto. Forse sono state un po&#8217; quelle trilogie a indirizzarmi verso il fantasy, anche se pure quando avevo 9 anni avevo scritto un racconto di un centinaio di pagine dedicato tutto al fantasy pur non averne letto neppure uno&#8230;<br \/>\n<strong>Napo<\/strong>: Clieh \u00e8 una ragazza che ha pi\u00f9 o meno la tua et\u00e0. Ti identifichi in qualche modo con lei?<\/p>\n<p><strong>Aurora<\/strong>: Eh s\u00ec, mi hai beccata! Diciamo che mi identifico un po&#8217; con tutti i personaggi, ma Clieh impersonifica le parti migliori del mio carattere.<br \/>\n<strong>Napo<\/strong>: Come spesso accade nei romanzi fantasy scritti da giovani donne, anche nel tuo c\u2019\u00e8 una bella storia d\u2019amore. Dai pi\u00f9 importanza ai sentimenti che all\u2019avventura: \u00e8 una scelta consapevole?<\/p>\n<p><strong>Aurora<\/strong>:\u00a0 S\u00ec. Scrivo quando mi sento in un particolare stato emozionale: quando sono triste, delusa, demotivata, in crisi, oppure particolarmente felice. Quindi, \u00e8 inevitabile che io scriva emozioni e dia pi\u00f9 importanza ai sentimenti. Poi, penso che una persona possa anche dimenticarsi della storia narrata, dell&#8217;avventura, prima o poi, ma si ricorder\u00e0 di certo come un determinato avvenimento ha scatenato una particolare emozione. I sentimenti si ricordano sempre, che siano dolorosi o felici.<br \/>\n<strong>Napo<\/strong>: Ti definiresti pi\u00f9 una scrittrice metodica che programma tutto nei dettagli (personaggi, luoghi, regole del mondo e simili) oppure una creativa che ha un\u2019idea generica e lascia che la penna corra libera sulla carta?<\/p>\n<p><strong>Aurora<\/strong>: Purtroppo (o per fortuna, dipende dai casi) direi la seconda. Scrivo molto di getto, quasi senza pensare, lasciandomi totalmente in balia dei personaggi e della storia. Questa \u00e8 una cosa che mi diverte molto ma che mi mette anche in difficolt\u00e0: ora che sto scrivendo il seguito del romanzo, mi trovo a dover specificare cose rilevanti che nel primo libro ho lasciato da parte\u00a0perch\u00e9 scritte con impeto e impulsivit\u00e0, a sistemare e giustificare piccole incomprensioni, e cos\u00ec via&#8230; e non \u00e8 facile!<br \/>\n<strong>Napo<\/strong>: Ho gi\u00e0 scritto che il tuo \u00a0\u00e8 un romanzo di giusta misura: conciso e ben scritto. Immagino sia il frutto di un lavoro attento sia da parte tua che della casa editrice. Sono stati molto scrupolosi? Ti hanno guidato o hai fatto da sola?<\/p>\n<p><strong>Aurora<\/strong>: La casa editrice \u00e8 sempre stata disponibilissima a ogni mia richiesta\/informazione e mi ha dato molto sostegno. Ho conosciuto il direttore editoriale a Torino che, con una piacevole chiacchierata, mi ha spiegato per filo e per segno tutto ci\u00f2 che c&#8217;era da sapere sul mondo dell&#8217;editoria. Quindi, s\u00ec: mi hanno guidata e seguita e continuano a farlo!<br \/>\n<strong>Napo<\/strong>: Che vuoi fare da GRANDE?<\/p>\n<p><strong>Aurora<\/strong>: Eheh&#8230; sapevo che questa domanda sarebbe arrivata! Da grande? Voglio essere felice. Cambio idea spesso in quanto mi piacciono tantissime cose (soprattutto in ambito artistico, seppure io frequenti uno Scientifico) ma se proprio devo sognare direi che voglio vivere di scrittura, viaggi e fotografia.<br \/>\n<strong>Napo<\/strong>: Hai intenzione di continuare a scrivere? Pensi che potresti avvicinarti ad altri generi letterari?<\/p>\n<p><strong>Aurora<\/strong>: Scrivere ormai \u00e8 parte di me e credo che non potrei mai privarmene. S\u00ec, mi piacerebbe molto scrivere altro, soprattutto un giallo: io odio i gialli, non mi sono mai piaciuti! Sarebbe una grande sfida per me.<br \/>\n<strong>Napo<\/strong>:\u00a0 Grazie mille per la disponibilit\u00e0. Fai un saluto ai nostri amici che ti leggono.<\/p>\n<p><strong>Aurora<\/strong>: Grazie a te Napo! E grazie a voi lettori che avete speso un po&#8217; del vostro tempo per leggere quest&#8217;intervista! E mi raccomando: leggete, leggete, leggete! I libri sono parte di noi e ci aiutano a crescere: non fermatevi mai!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Auguri a tutte le donne, festeggiamo insieme con l&#8217;intervista a una giovane donna. 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