{"id":5814,"date":"2012-12-05T09:28:13","date_gmt":"2012-12-05T08:28:13","guid":{"rendered":"http:\/\/www.warlandia.it\/blog\/?p=5814"},"modified":"2019-11-22T12:29:21","modified_gmt":"2019-11-22T11:29:21","slug":"steve-jobs-biografia-di-walter-isaacson","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/2012\/12\/05\/steve-jobs-biografia-di-walter-isaacson\/","title":{"rendered":"Steve Jobs biografia di Walter Isaacson"},"content":{"rendered":"<p>Ho terminato la lettura della biografia di Steve Jobs scritta da Walter Isaacson e ho sentito l\u2019esigenza di parlarne con tutti voi. L\u2019incredibile persona che ha fondato la Apple ha una storia personale a dir poco coinvolgente. Una biografia \u00e8 pur sempre un libro che deve vendere e sono sicuro che l\u2019autore si sia curato di rendere accattivante ogni aspetto del suo libro, ma dietro i fatti pi\u00f9 o meno sorprendenti c\u2019\u00e8 una persona innamorata della bellezza e dell\u2019eccellenza.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-9218\" src=\"http:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2012\/12\/steve-jobs.jpg\" alt=\"\" width=\"610\" height=\"320\" srcset=\"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2012\/12\/steve-jobs.jpg 610w, https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2012\/12\/steve-jobs-300x157.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 610px) 100vw, 610px\" \/><\/p>\n<p>Jobs era un giovane pieno di entusiasmo verso la vita e con una gran voglia di sapere. Il suo modo di affrontare la conoscenza era, per\u00f2, diverso dai modelli tradizionali con cui si scontr\u00f2 presto. Per tale motivo non termin\u00f2 mai i suoi studi universitari. L\u2019amicizia con Wozniak si rivel\u00f2 preziosa: Woz era un vero genio dell\u2019elettronica con uno spirito hacker, mentre Jobs aveva una grande visione delle cose e una capacit\u00e0 di vedere oltre il consueto.<br \/>\nInsieme fondarono la Apple che dal piccolo garage di casa Jobs divenne in pochi anni una delle pi\u00f9 grandi aziende IT del mondo.<\/p>\n<p>La cura per i dettagli, l\u2019amore per l\u2019estetica e la perfezione erano accompagnate da un pessimo carattere e da modi ruvidi sino all\u2019eccesso. Amava dire che nella sua Apple tutti potevano mandarlo a quel paese gridandogli in faccia le proprie emozioni se supportate da ragioni valide. Purtroppo per loro, per\u00f2, Jobs si sentiva in diritto di fare lo stesso con tutti i suoi collaboratori ad ogni livello. Amava il confronto diretto e quando un\u2019idea gli piaceva tendeva a farla apparire propria. Umanamente sar\u00e0 stato piuttosto duro da sopportare, ma professionalmente \u00e8 stato un vero genio capace di tirar fuori da ciascuno sempre il meglio.<\/p>\n<p>Il libro narra con schiettezza sia i successi che gli insuccessi personali e lavorativi di Jobs. Oggetto della narrazione, insieme ai fatti, \u00e8 la forza trascinante di un uomo che ha saputo soddisfare bisogni che la gente non sapeva neanche di avere. Ha compreso in anticipo sui tempi quella che sarebbe potuta essere l\u2019evoluzione tecnologica e dato una impostazione moderna all\u2019uso dei computer visti come hub digitale per la interconnessione di dispositivi di vario genere.<\/p>\n<p>Jobs ha dato un forte impulso allo sviluppo dell\u2019informatica, della telefonia mobile, dell\u2019innovazione e ha reso pi\u00f9 forte la consapevolezza di molte persone che si pu\u00f2 fare sempre meglio con uno sforzo di gruppo unitario.<\/p>\n<p>La sua visione del mondo lo ha reso unico insieme alla sua Apple e ne ha fatto uno degli uomini del nostro secolo che ha lasciato una traccia indelebile nella storia. Mi piace la sua idea finale di restituzione al resto del mondo di qualcosa di proprio in ringraziamento di quanto ricevuto da esso.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ho terminato la lettura della biografia di Steve Jobs scritta da Walter Isaacson e ho &hellip; <\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":9217,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[87,52,20],"class_list":["post-5814","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-libri","tag-apple","tag-biografia","tag-scrittura","latest_post"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5814","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5814"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5814\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":9220,"href":"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5814\/revisions\/9220"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/media\/9217"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5814"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5814"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5814"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}