{"id":4142,"date":"2011-06-20T00:10:06","date_gmt":"2011-06-20T00:10:06","guid":{"rendered":"http:\/\/www.warlandia.it\/blog\/?p=4142"},"modified":"2019-10-28T16:07:46","modified_gmt":"2019-10-28T15:07:46","slug":"intervista-ad-alexia-bianchini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/2011\/06\/20\/intervista-ad-alexia-bianchini\/","title":{"rendered":"Intervista ad Alexia Bianchini"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Ricorderete <a href=\"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/2011\/05\/28\/scarn-di-alexia-bianchini\/\">SCARN<\/a>, uno degli ultimi romanzi recensiti qui su Warlandia. Abbiamo avuto l&#8217;occasione di intervistare l&#8217;autrice che \u00e8 una persona eccezionale sotto ogni punto di vista.<\/em><\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"800\" height=\"720\" src=\"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2012\/07\/alexia-bianchini.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-10137\" srcset=\"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2012\/07\/alexia-bianchini.jpg 800w, https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2012\/07\/alexia-bianchini-300x270.jpg 300w, https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2012\/07\/alexia-bianchini-768x691.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">L&#8217;INTERVISTA<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Napoleonardo: <\/strong>Ciao Alexia, grazie per il tempo che ci concedi con questa intervista.<br><strong>Alexia Bianchini: <\/strong>Grazie a te e a questa meravigliosa opportunit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Napoleonardo: <\/strong>Sono rimasto molto affascinato dalla tua capacit\u00e0 di entrare subito nel vivo della storia leggendo il tuo SCARN. Ci ho trovato molto pi\u00f9 che un romanzo fantastico, direi che parla di diversit\u00e0, rapporti umani e molto altro. Che ne dici?<br><strong>Alexia Bianchini: <\/strong>Dico che mi fa molto piacere ci\u00f2 che affermi, per il semplice fatto che io scrivo fantasy, horror o fantascienza proprio perch\u00e9 permettono di mettere in risalto le tematiche sociali e psicologiche dell\u2019individuo. In Scarn \u00e8 il disagio di chi si sente diverso, a dar vita alla storia.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Napoleonardo: <\/strong>So che prima di ogni altra cosa sei una mamma. Come influenza il tuo modo di scrivere?<br><strong>Alexia Bianchini: <\/strong>Di gran lunga in modo molto positivo. I miei figli mi danno una carica di energia con la quale posso stare sveglia fino a sera tardi. Inoltre, ora che la grande ha quasi dieci anni, \u00e8 un emozione indescrivibile guardarla mentre spulcia nei miei scritti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Napoleonardo: <\/strong>A chi fai leggere quello che scrivi prima degli altri? Un amica, tuo marito, altri?<br><strong>Alexia Bianchini: <\/strong>Ho un giro di amici scrittori con cui ci aiutiamo a vicenda nella lettura della prima stesura. Gli amici non sempre sono in grado di giudicare, perch\u00e9 troppo coinvolti emotivamente, meglio qualcuno che vive come noi di questa passione e che sia in grado di criticarti a dovere per poter migliorare!<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Napoleonardo: <\/strong>Dici di essere una sognatrice e che trai ispirazione anche dai sogni che fai di notte. Dobbiamo presupporre che passi notti angosciate inseguita dai vampiri o che sei tu stessa uno di loro? \ud83d\ude09<br><strong>Alexia Bianchini: <\/strong>S\u00ec, spesso sogno creature della notte, demoni o zombi. Per\u00f2 \u00e8 strano, sebbene in quel mentre io viva emozioni forti, la vera paura mi assale quando guardo il telegiornale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Napoleonardo: <\/strong>Come hai creato il personaggio di Ambra? E\u2019 in qualche modo legato a te o alla tua famiglia?<br><strong>Alexia Bianchini: <\/strong>Non abbiamo avuto la stessa esperienza personale, ma penso che quasi tutti gli adolescenti passino quel periodo triste in cui si sentono irrimediabilmente diversi. \u00c8 da questo stato d\u2019animo che \u00e8 nata Ambra.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Napoleonardo: <\/strong>Van \u00e8 terribile e non ha esaurito il suo percorso narrativo. Sono convinto che nel seguito di SCARN (perch\u00e9 ci sar\u00e0 un seguito&#8230;confessa!!!) sar\u00e0 uno dei protagonisti che ci far\u00e0 tremare. Confermi? Anticipazioni?<br><strong>Alexia Bianchini: <\/strong>Confermo. L\u2019unica cosa che posso dire \u00e8 che una citt\u00e0 come Milano, ormai in rovina, sar\u00e0 il fulcro del romanzo. Non ci sar\u00e0 solo Ambra a combattere per\u00f2, e alcuni arcani sui suoi veri poteri verranno svelati.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Napoleonardo: <\/strong>So che per vivere correggi i lavori altrui. Dopo aver tanto letto i romanzi di altri, ti \u00e8 venuta voglia di fare vedere a tutti come si fa?<br><strong>Alexia Bianchini: <\/strong>La voglia di scrivere c\u2019\u00e8 sempre stata, solo che prima scrivevo e strappavo tutto. Non credevo di esserne all\u2019altezza, e parecchi dubbi li ho tutt\u2019oggi, solo che il bisogno di scrivere \u00e8 diventato impellente. Ho troppa fantasia, spesso sogno ad occhi aperti, perdendomi in altri mondi!<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Napoleonardo: <\/strong>Sei diretta e molto efficace nel tuo scrivere. Sembra quasi di leggere un autore americano quando hai fra le mani SCARN. Che ne pensi?<br><strong>Alexia Bianchini: <\/strong>Io penso che possa dipendere dal fatto che leggo moltissimo e non solo fantasy. Dalla filosofia, ai thriller, ai romanzi storici fino a giungere alla mia passione per la fantascienza. Ci\u00f2 che apprezzo nei romanzi sono i messaggi intrinseci e l\u2019adrenalina che mi porta fino all\u2019ultima pagina. Non mi perdo mai in troppe descrizioni, lasciando spazio alla fantasia di chi legge, inoltre, essendo amante del cinema spesso mentre scrivo i frame della mia storia mi passano davanti agli occhi, quasi fossi un regista. Spingo sulla dinamicit\u00e0 e mi piace sorprendere. Spero che ci\u00f2 possa leggersi davvero nei miei scritti!<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Napoleonardo: <\/strong>Un autore che ami moltissimo?<br><strong>Alexia Bianchini: <\/strong>Fredrik Brown, un genio!<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Napoleonardo: <\/strong>Uno famoso che non ti va proprio gi\u00f9?<br><strong>Alexia Bianchini: <\/strong>Non giudico mai un autore. Pu\u00f2 non piacere a me, ma se dopotutto \u00e8 famoso, vuol dire che in molti lo hanno apprezzato!<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Napoleonardo: <\/strong>Ho letto che hai avuto non poche difficolt\u00e0 a trovare un editore serio che non volesse essere pagato per pubblicare il tuo meraviglioso SCARN. Che ne pensi di questa situazione dell\u2019editoria italiana?<br><strong>Alexia Bianchini: <\/strong>In realt\u00e0 mi rattrista. Per mesi mi hanno telefonato per chiedermi un sacco di soldi. Mi riempivano di complimenti, cercando di far leva sul mio ego. Fortuna che \u00e8 piccolino, cos\u00ec non ho ceduto alle loro lusinghe. Ho preferito aspettare un editore che credesse in me, senza spillarmi fior di quattrini. Posso capire l\u2019editore piccolino, che magari chiede di procurarsi la copertina o di farsi fare l\u2019editing, ma ci sono alcuni editori che chiedono ben oltre quelle che sono le spese di stampa, per poi sparire dopo averti rifilato un paio di scatoloni del tuo romanzo a casa! Io mi sento di non condannare chi sceglie questa via, ma \u00e8 una strada troppo facile. Bisogna pazientare e soprattutto non credere di aver scritto un capolavoro. Avete finito un libro e cercate editore? Bene, nel frattempo (perch\u00e9 di tempo ce ne vuole parecchio) andate avanti a leggere e a scrivere. Magari dopo qualche mese riprendete il vecchio lavoro e dategli un\u2019ulteriore sistemata!<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Napoleonardo: <\/strong>Quale tipo di creatura fantastica ti affascina pi\u00f9 di altre?<br><strong>Alexia Bianchini: <\/strong>Lupi mannari e i Cyborg. Sono figure potenti e molto malinconiche! Le prime rappresentano l\u2019origine dell\u2019uomo, le emozioni primarie, i sensi. Le seconde invece sono il nostro futuro, che spesso per\u00f2 guardano la figura umana con un pizzico di nostalgia. Entrambi non sono <em>puri<\/em>, sebbene in loro alberghi una parte umana, e questo li fa sentire diversi. Il loro tormento \u00e8 simile al nostro, ma a livello esponenziale, e questo mi permette di scrivere delle paure dell\u2019uomo, usando loro come personaggi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Napoleonardo: <\/strong>Ho letto che sei diventata il direttore di Fantasy Planet, complimenti! <a href=\"https:\/\/docs.google.com\/document\/d\/1tU8PwyuECiFuetNydE-pgg03gsUhZvsBfyYp2Nkqixs\/%28http:\/www.fantasyplanet.it\/%29\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">(http:\/\/www.fantasyplanet.it\/)<\/a> Cosa puoi dirci di questa tua esperienza lavorativa?<br><strong>Alexia Bianchini: <\/strong>Devo dire che questa collaborazione nata per caso un anno fa mi ha permesso di venire in contatto con il mondo fantasy da ogni punto di vista. Poter parlare con editori, illustratori e scrittori aiuta a dare un senso a ci\u00f2 che esiste prima del lavoro finito. Un libro non \u00e8 solo fatto di parole, cos\u00ec come un illustrazione non \u00e8 solo un immagine. Ci regala emozioni, che facciamo nostre, ma \u00e8 meraviglioso vederne l\u2019origine, scoprire come si \u00e8 evoluta un\u2019opera. Sono felice altres\u00ec di aggiungere quanta umilt\u00e0 e gentilezza ho trovato in questi autori emergenti o gi\u00e0 affermati e sorpresa dalla loro disponibilit\u00e0 a rispondere a ogni mia domanda.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Napoleonardo: <\/strong>So che ami raccontare in generale storie. Quando racconti favole o storie alle tue figlie le modifichi? Hai l\u2019aria di una che se le inventa a modo suo&#8230;<br><strong>Alexia Bianchini: <\/strong>Oh s\u00ec, ci divertiamo come matti. Io adoro prenderli in giro, quindi le modifico per farli arrabbiare. Oppure parto da un loro difetto fisico o un vizio e ne tiro fuori una storia, come per <em>Superciccio &amp; sisters<\/em>, un romanzetto folle che ho pubblicato con Scudo edizioni, scaricabile gratuitamente.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Napoleonardo: <\/strong>Ci regali qualche anticipazione sulla tua prossima storia?<br><strong>Alexia Bianchini:<\/strong> Scrivo molto, quindi mi ritrovo con alcuni romanzi da proporre. Attualmente sono alle prese con un paio di antologie che sto curando, una fantasy e una ucronica. Inoltre sto scrivendo un cyberpunk-horror e una raccolta di racconti su Cyborg al femminile.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Napoleonardo: <\/strong>Ancora un super grazie per la simpatia e disponibilit\u00e0 che sempre dimostri nei confronti del nostro sito e verso di me in particolare. Saluta i tuoi fans e warlandia.<br><strong>Alexia Bianchini: <\/strong>La nostra mente non ha confini quando, grazie a un buon libro, puoi attraversare i confini dell\u2019immaginazione. Un saluto da una scapestrata folle, sempre pronta a narrar storie inimmaginabili, dove per\u00f2 il pensiero necessita di una riflessione, oltre che il gioir di un godimento.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ricorderete SCARN, uno degli ultimi romanzi recensiti qui su Warlandia. 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