{"id":4070,"date":"2011-06-03T00:06:54","date_gmt":"2011-06-03T00:06:54","guid":{"rendered":"http:\/\/www.warlandia.it\/blog\/?p=4070"},"modified":"2019-10-28T15:11:42","modified_gmt":"2019-10-28T14:11:42","slug":"intervista-a-paolo-barbieri-parte-12","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/2011\/06\/03\/intervista-a-paolo-barbieri-parte-12\/","title":{"rendered":"Intervista a Paolo Barbieri parte 1\/2"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"684\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2011\/06\/paolo-barbieri-684x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-11204\" srcset=\"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2011\/06\/paolo-barbieri-684x1024.jpg 684w, https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2011\/06\/paolo-barbieri-200x300.jpg 200w, https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2011\/06\/paolo-barbieri-768x1150.jpg 768w, https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2011\/06\/paolo-barbieri.jpg 800w\" sizes=\"auto, (max-width: 684px) 100vw, 684px\" \/><figcaption>Paolo Barbieri<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Napo:<\/strong> Mi avvicino a un MOSTRO SACRO dell&#8217;illustrazione con fare reverenziale e trovo che sei pi\u00f9 giovane di me!!! Sei davvero una speranza nel panorama lavorativo italiano e il fatto stesso che il tuo talento ti abbia fatto emergere \u00e8 per tutti uno stimolo positivo. Ti senti privilegiato a fare il lavoro che ami?<br><strong>Paolo Barbieri:<\/strong> Ciao a tutti, e grazie per i complimenti&#8230;(e sopprattutto per il &#8220;giovane&#8221;).<br>Indubbiamente fare della propria passione un lavoro \u00e8 estremamente soddisfacente (anzi no, proprio fico).<br>Ci sono lati positivi e negativi, come in tutti i settori: quando le consegne si accavallano e i tempi si dimezzano, la fatica fa capire quanto questo sia un lavoro faticoso, e a volte snervante.<br>Da un altro punto di vista, essere liberi (o quasi), di poter creare ci\u00f2 che si vuole, \u00e8 fantastico.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Napo:<\/strong> Passiamo a conoscere l&#8217;artista e cominciamo dalle basi: come si svolge una giornata tipo di un artista come Paolo Barbieri?<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"610\" height=\"320\" src=\"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2011\/06\/paolo-barbieri-1.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-11198\" srcset=\"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2011\/06\/paolo-barbieri-1.jpg 610w, https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2011\/06\/paolo-barbieri-1-300x157.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 610px) 100vw, 610px\" \/><figcaption>Paolo Barbieri<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Paolo Barbieri<\/strong>:Se riesco, preferisco non lavorare la notte ( a differenza di diversi colleghi nottambuli e vampiri che conosco).<br>Di solito non seguo un metodo particolare: posso disegnare con continue pause, oppure colorare per ore senza distrarmi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Napo:<\/strong> Solitamente i personaggi famosi sono attori, musicisti o presentatori. Come ci sente ad essere famosi come illustratori?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Paolo Barbieri:<\/strong> Mah, dire famoso come musicisti, attori e presentatori mi sembra un filo esagerato (e dai mie ricordi, in effetti nessuno mi ha mai fermato per strada chiedendomi un autografo)&#8230; (!)<br>Sicuramente so di essere conosciuto per quello che faccio, ed \u00e8 una sensazione che tutt&#8217;ora non riesco a comprendere a fondo.<br>Per chiarire, io ora faccio disegni, esattamente come quindici anni fa.<br>Le stesse intime emozioni, le fantasie che mi permettono di creare un universo che non esiste, e la tecnica (sicuramente migliorata). Eppure rispetto ad allora, mi sento nello stesso modo. E&#8217; cambiato l&#8217;impatto che le mie illustrazioni hanno, dirette ad un pubblico pi\u00f9 vasto ed esigente, e sono cambiato io.<br>Il resto \u00e8 una conseguenza di impegno e scelte giuste (o magari di essermi trovato nel posto giusto al momento giusto).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Napo:<\/strong> Sei condizionato dalle enormi aspettative di cui sei caricato dai tuoi ammiratori (me compreso) quando ricevi un incarico?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Paolo Barbieri:<\/strong> Di solito quando ricevo una commissione visualizzo subito l&#8217;ipotetico disegno, per poi passare agli schizzi.<br>Altre volte sono gli art director a farmi richieste pi\u00f9 o meno specifiche.<br>Le sensazioni che prendono vita nella mente, per poi essere rappresentate su un foglio reale o digitale, sono una questione strettamente &#8220;privata&#8221;, che diventa pubblica quando il disegno viene stampato.<br>La professionalit\u00e0 nel disegnare, mi permette di essere sempre concentrato per cercare la soluzione per me migliore.<br>L&#8217;illustrazione pu\u00f2 riuscire bene, altre volte no. Succede.<br>Forse, quando mi rendo conto che il disegno ha un&#8217;impatto emotivo e visivo forte, ho come dici tu, &#8220;la sensazione dell&#8217;aspettativa da parte del pubblico&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Napo:<\/strong> Ho letto che sei partito dal ricopiare Goldrake (bei tempi anche io lo amavo ed ero qualche anno pi\u00f9 grande di te&#8230;) per poi passare a disegnare creature della fantascienza e, infine, approdare al fantasy abbastanza di recente. Come \u00e8 andata realmente?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Paolo Barbieri:<\/strong> Esattamente come hai detto.<br>Da bambino ero rimasto ipnotizzato da Goldrake (Atlas Ufo Robot in Italia).<br>Passare dai cartoni seriali americani, a quel tipo di avventure stellari, mi ha letteralmente aperto la mente.<br>Come bambino con capivo questi concetti, eppure ho iniziato a disegnare come un forsennato, ricopiando dagli album di figurine Goldrake, Actarus e tutti i protagonosti della serie.<br>Poi sono arrivati gli altri cartoni animati robotici: Jeeg, Il grande Mazinga, Daltanious, Daitarn 3, Star Blazers, Blue Noah, Capitan Futuro, Capitan Harlock, e tanti altri.<br>Disegnavo tutti questi eroi, immaginando lo spazio e le stelle, dando semplicemente pane alla mia fantasia.<br>Ho ancora quei disegni.<br>Crescendo ho cambiato scuole e amici, ma non questa passione, arrivando prima all&#8217;istituto d&#8217;arte di Mantova, per poi passare ad un biennio di una scuola grafica Milanese,<br>Alla fine di quest&#8217;ultima ho iniziato a disegnare biglietti d&#8217;auguri, e in seguito sono passato alle cover dei libri.<br>Nel 1994-95, internet &#8220;non esisteva ancora&#8221; , e con il mio voluminoso portfolio, andavo in giro per studi, proponendo le mie illustrazioni.<br>Dopo responsi negativi e positivi, ho iniziato con una prima copertina fatta per Tea, grazie all&#8217;incarico dello Studio Baroni di Milano, con cui tutt&#8217;ora collaboro.<br>Percorso lento che alla fine mi ha portato ad Urania della Mondadori, dove un art director mi ha consigliato di specializzarmi con l&#8217;arte fantasy.<br>Inizialmente non ero molto convinto (preferivo la fantascienza), ma poi ho cercato di seguire i suoi consigli.<br>Di seguito \u00e8 arrivata la proposta per la prima copertina di un&#8217;illustre sconosciuta (Licia Troisi), e credo che il resto sia &#8220;storia&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Napo:<\/strong> Che rapporto hai con la lettura? Sei uno che legge i romanzi di cui realizza le copertine per entrare in simbiosi con l&#8217;autore? Dai che non lo diciamo a Licia Trosi se non li hai letti tutti&#8230;<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"675\" height=\"483\" src=\"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2011\/04\/mondo-emerso01.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-9924\" srcset=\"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2011\/04\/mondo-emerso01.jpg 675w, https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2011\/04\/mondo-emerso01-300x215.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 675px) 100vw, 675px\" \/><figcaption>Copertine realizzate da Paolo Barbieri<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Paolo Barbieri:<\/strong>In passato leggevo molto, e come dicevo prima, parecchia science fiction.<br>Ho adorato romanzi come Dune, Il risveglio del Paratwa, Il gioco di Ender, Il ciclo della fondazione, pi\u00f9 un&#8217;infinita serie di libri noti e non.<br>Oggi leggo meno, il lavoro mi lascia poco tempo per altri &#8220;hobby&#8221;.<br>Tra le ultime cose che mi sono piaciute ricordo &#8220;La strada&#8221;, di Cormac McCarthy. Davvero strepitoso il modo in cui l&#8217;autore ha sezionato la sua realt\u00e0 per regalarci un mondo al collasso, in cui due anime portavano il &#8220;fuoco&#8221; verso una meta lontana.<br>Tornando alla domanda, non riuscirei mai a leggere tutti i romanzi che illustro. Di solito mi viene spedito un breve riassunto con le caratteristiche dei personaggi, e da questo parto con il disegno.<br>Quando invece realizzo un libro illustrato, il discorso cambia.<br>Per CREATURE DEL MONDO EMERSO (2007), e GUERRE DEL MONDO EMERSO- GUERRIERI E CREATURE (2010), ho letto le due trilogie appuntandomi qualsiasi descrizione. Illustrare 150 disegni per volta, necessita di una documentazione precisa che pu\u00f2 essere ottenuta solo con una attenta lettura.<br>Per le copertine &#8220;normali&#8221; di Licia, di solito ho una corposa documentazione, e quando non basta chiedo direttamente a lei.<br>Me la volete sobillare contro??<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Napo:<\/strong> Ho visto e apprezzato l&#8217;iniziativa a favore del Giappone a cui hai donato il logo e le tue illustrazioni. C&#8217;\u00e8 una persona molto sensibile dietro il pennello: vuoi dirci come \u00e8 nata dentro di te l&#8217;esigenza di dare una mano?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Paolo Barbieri: <\/strong>Inizialmente ho scritto una cosa sul blog di Licia.<br>Avevo parlato di un Totoro triste, in mezzo alle macerie.<br>Perch\u00e8 non farne un disegno allora? Cos\u00ec con matita e computer ho realizzato un&#8217;illustrazione per me molto importante.<br>Come spiegavo prima, \u00e8 stato merito dei giapponesi se ho iniziato un percosro artistico che mi ha portato fin qui.<br>Vedendo quelle immagini tremende, mi sono sentito vicino e solidale con un popolo che ho sempre sentito come una sorta di &#8220;lontano fratello&#8221;.<br>Il disegno \u00e8 nato quasi per propria volont\u00e0, e chiss\u00e0, magari nel suo piccolo permetter\u00e0 di sensibilizzare qualche coscenza in pi\u00f9, verso una sciagura davvero tremenda.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">continua&#8230;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Intervista al bravissimo Paolo Barbieri&#8230;gi\u00e0 autore di numerose copertine di romanzi fantasy. Fra le pi\u00f9 famose quelle dei romanzi di una certa Licia Troisi&#8230;(parte 1)<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":11203,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_crdt_document":"","footnotes":""},"categories":[4],"tags":[10,19],"class_list":["post-4070","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-libri","tag-fumetto","tag-intervista","latest_post"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4070","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4070"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4070\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":11205,"href":"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4070\/revisions\/11205"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/media\/11203"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4070"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4070"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4070"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}