{"id":3667,"date":"2011-03-14T06:36:56","date_gmt":"2011-03-14T06:36:56","guid":{"rendered":"http:\/\/www.warlandia.it\/blog\/?p=3667"},"modified":"2019-11-08T12:36:00","modified_gmt":"2019-11-08T11:36:00","slug":"intervista-a-luca-fornaciari","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/2011\/03\/14\/intervista-a-luca-fornaciari\/","title":{"rendered":"Intervista a Luca Fornaciari"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Abbiamo gi\u00e0 pubblicato un articolo introduttivo sul primo libro di <strong>Luca Fornaciari <\/strong>dal titolo\u00a0<a href=\"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/2011\/02\/09\/le-tre-razze-guerriere\/\">Le tre razze guerriere<\/a>. Gli abbiamo chiesto la disponibilit\u00e0 ad intervistarlo e Luca ci ha detto subito di si, compatibilmente con i suoi numerosi impegni. <\/em><\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"610\" height=\"320\" src=\"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2011\/03\/luca-fornaciari.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-11877\" srcset=\"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2011\/03\/luca-fornaciari.jpg 610w, https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2011\/03\/luca-fornaciari-300x157.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 610px) 100vw, 610px\" \/><figcaption>Le tre guerriere di Luca Fornaciari<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ecco a voi il testo completo dell\u2019intervista.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Napoleonardo:<\/strong>\u00a0Ciao Luca, grazie per averci concesso il tuo tempo per questa intervista. I lettori di warlandia.it sono sempre molto curiosi di conoscere i giovani autori come te che si dedicano alla scrittura. Dimmi, quando hai iniziato a scrivere?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Luca Fornaciari:\u00a0<\/strong>Ciao Napoleonardo, sono io a ringraziare te e tutto lo staff e i lettori di Warlandia.it per avermi concesso questa splendida opportunit\u00e0 di raccontare un po\u2019 di me e del mio nuovo romanzo. Ho iniziato a scrivere all\u2019et\u00e0 di 16 anni proprio con il racconto Le Tre Razze Guerriere, distribuito nelle librerie a gennaio 2011. A quell\u2019et\u00e0 leggevo e quasi \u201cvivevo\u201d una seconda vita tra le pagine di Tolkien, Terry Brooks e vari altri scrittori, immaginando i loro mondi fantastici e sognando di poter vivere un\u2019avventura fantasy. Fu terminando di leggere proprio i racconti di Tolkien che mi resi conto che desideravo sperimentare qualcosa di mio, iniziando quindi subito a mettermi al lavoro sul romanzo che oggi trovate pubblicato. Da quel momento non ho pi\u00f9 smesso di scrivere, ed \u00e8 diventata oggi una passione irrinunciabile.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Napoleonardo:<\/strong>\u00a0Ho letto qualcosa in giro sul web su di te e ho visto che ti occupi di informatica. A me non suona strano perch\u00e9 anche io coniugo le due passioni, ma vuoi spiegare ai lettori di warlandia.it come fai tu?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Luca Fornaciari:\u00a0<\/strong>Se si rimane nei termini di passione, posso dire che l\u2019informatica \u00e8 altamente coniugabile con l\u2019ambiente fantasy o con quello della scrittura. Online si trovano comunit\u00e0 di appassionati, consigli, informazioni e strumenti utili per affinare le proprie capacit\u00e0. In termini lavorativi, nel mio ambito professionale, l\u2019informatica occupa gran parte della giornata e mi costringe a dedicarmi alla scrittura soltanto la sera, nelle poche ore libere. Un compromesso necessario nell\u2019impossibilit\u00e0 di dedicare la mia intera vita a questa splendida, ma poco remunerativa, arte.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Napoleonardo:<\/strong>\u00a0Quanto tempo dedichi alla lettura?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Luca Fornaciari:\u00a0<\/strong>Dedico sempre meno tempo di quanto vorrei alla lettura. Leggere non \u00e8 mai sufficiente. Cerco di ritagliarmi nel quotidiano qualche spazio utile per leggere i miei libri, salvo essere in preparazione di un romanzo, dove le mie letture si concentrano quasi esclusivamente sulle dispense necessarie alla stesura del racconto. Quando scrivo una storia ambientata in un mondo reale, devo inevitabilmente attingere ad informazioni vere. Questo dettaglio mi obbliga a documentarmi molto su svariati ambiti, permettendomi di imparare cose che mai avrei immaginato di studiare nella vita.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Napoleonardo:<\/strong>\u00a0Chi ti ha spinto a fare il tentativo di scrivere un vero romanzo e di pubblicarlo?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Luca Fornaciari:\u00a0<\/strong>Come ho detto, \u00e8 stato un pensiero scaturito naturalmente, uno stimolo che mi ha convinto a scrivere una storia. La pubblicazione \u00e8 divenuto un desiderio secondario e direttamente correlato: nel momento in cui il mio racconto era terminato, il mio sogno pi\u00f9 grande era automaticamente diventato quello di vederlo pubblicato e distribuito nelle librerie.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Napoleonardo:<\/strong>\u00a0Sei uno scrittore che programma ogni dettaglio prima di buttarsi nella scrittura o preferisci partire da un\u2019idea e poi farti trasportare da te stesso?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Luca Fornaciari:<\/strong>\u00a0Per questo mio primo romanzo, ormai di vecchia data, ho seguito un\u2019ispirazione continua, descrivendo liberamente gli eventi cos\u00ec come scaturivano liberi dalla mia immaginazione. Ovviamente alla prima stesura sono seguite molte revisioni e modifiche alla trama. Ho maturato poi nel tempo una preferenza verso la programmazione. Il mio prossimo romanzo, che spero possa uscire l\u2019anno prossimo, \u00e8 stato scritto programmando al millimetro ogni elemento, dove quindi la fase di prima scrittura era un passaggio successivo a molti altri di pianificazione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Napoleonardo:\u00a0<\/strong>Mi chiedo spesso come uno scrittore inventi i nomi dei mondi, dei luoghi e dei personaggi che fa vivere nei suoi romanzi. Ti sei mai posto la questione? Vuoi spiegarci la tua maniera di farlo?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Luca Fornaciari:<\/strong>\u00a0Ne Le Tre Razze Guerriere, sebbene non abbia creato una rete strutturata di linguaggi tra i diversi popoli, ho tentato di seguire comunque una certa sonorit\u00e0 nei nomi propri a seconda della terra alla quale fanno riferimento. Quando devo inventare un nome semplicemente parto da una base spontanea, ragionando poi su una parola, assicurandomi che sia sonora e giusta al contempo per il personaggio a cui deve essere attribuita. Di fatto le invento, senza strani meccanismi. L\u2019invenzione dei nomi \u00e8 soltanto un\u2019altra componente splendida della libert\u00e0 totale di fantasticare che il fantasy permette.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Napoleonardo:\u00a0<\/strong>Puoi spiegarci che relazione si crea fra chi scrive e i propri personaggi?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Luca Fornaciari:<\/strong>\u00a0Ecco, questa domanda penso racchiuda tutte le motivazioni che mi hanno portato a continuare a scrivere. Sono convinto che iniziare a scrivere un racconto non sia molto complicato, mentre \u00e8 difficile rimanere costanti e continuativi, impegnandosi ogni giorno a continuare l\u2019opera, non perdendosi mai d\u2019animo e persistendo a migliorarla e a rivederla. Il legame che si \u00e8 creato tra me e i miei personaggi? Accorgersi di aver creato delle persone reali, che non esistevano prima del racconto che TU hai scritto. \u00c8 un\u2019emozione difficilmente paragonabile, \u00e8 una magia che ti sprona a dare loro un seguito. Ad un certo punto diventi tu un loro appassionato, seguendo le avventure che compiono e guidandoli in un percorso che pare tracciarsi da solo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Napoleonardo:<\/strong>\u00a0Mi addentro nella domanda precedente: ti senti parte del racconto mentre lo scrivi?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Luca Fornaciari:<\/strong>\u00a0Le Tre Razze Guerriere racchiude tutta la mia adolescenza, tutta la mia ingenuit\u00e0 di quell&#8217;et\u00e0, tutta la bellezza che in quegli anni rivediamo nel mondo che ci circonda. S\u00ec, nei racconti che scrivo parlo sempre pi\u00f9 di me che del racconto vero e proprio. Chi mi conosce bene,sa che quelle parole, quelle vicende, ogni singola frase, riconduce effettivamente ad un mio pensiero reale, ad un mio modo di essere, ad una mia credenza. Il racconto \u00e8 una grossa parte di me, capace di racchiudere segreti che rimarranno tali poich\u00e9 parafrasati in un codice che ne nasconde ogni riferimento.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Napoleonardo:<\/strong>\u00a0Quali sono i tuoi scrittori preferiti e in particolare nel genere fantastico o fantasy?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Luca Fornaciari:<\/strong>\u00a0Cercher\u00f2 di elencarti in ordine di preferenza gli scrittori fantasy ai quali sono pi\u00f9 legato: per primo certamente J.R.R. Tolkien, artista, scrittore e uomo di cultura assolutamente insuperato. Ha inventato un genere, non solo una serie di racconti. Per secondo certamente Terry Brooks, degno erede e grande creativo: ha ospitato tutta la mia fantasia quando mi sono reso conto che di Tolkien, purtroppo, non avrei pi\u00f9 potuto leggere nulla. Da qui l\u2019elenco di altri scrittori che ho amato e apprezzato negli anni: Marion Zimmer Bradley, Licia Troisi, Bernard Cornwell e vari altri.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Napoleonardo:<\/strong>\u00a0Pensi che proseguirai l\u2019avventura dello scrivere?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Luca Fornaciari:<\/strong>\u00a0Certo, come ti dicevo sono gi\u00e0 al lavoro sul prossimo romanzo che spero possa essere presentato alle case editrici verso fine estate. Insieme a questo sto gi\u00e0 seguendo diversi altri lavori che terminer\u00f2 indicativamente nel corso del prossimo anno.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Napoleonardo:\u00a0<\/strong>Pensi che il crescere possa portarti lontano dal fantasy o ti piace immaginarti un eterno giovane nel cuore (come me\u2026.)?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Luca Fornaciari:<\/strong>\u00a0Il fantasy \u00e8 un genere che ti cattura e ti rapisce per luoghi sempre nuovi e splendidi. Il mio prossimo lavoro non avr\u00e0 un\u2019ambientazione fantasy, cos\u00ec come diverse altre idee che sto maturando. Contemporaneamente so che continuer\u00f2 sempre a creare nuove storie fantasy, affiancandole ad ogni altro mio lavoro.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Napoleonardo:<\/strong>\u00a0Conosci il mondo di Warcraft o qualche videogame di ambientazione fantasy che ti abbia fatto impazzire come molti dei nostri iscritti a warlandia.it ?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Luca Fornaciari:<\/strong>\u00a0Ho moltissimi amici che giocano a Warcraft, anche se personalmente ho sempre tentato di resistervi, consapevole del fatto che mi ci sarei completamente perduto. Un gioco con cui ho per\u00f2 passato interi anni di vita \u00e8 stato Diablo 2, ed ora sono in trepida attesa del tanto annunciato terzo capitolo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Napoleonardo:<\/strong>\u00a0Scriveresti dei racconti brevi o ti trovi pi\u00f9 a tuo agio nella scrittura di un romanzo articolato?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Luca Fornaciari:<\/strong>\u00a0Il romanzo articolato rispecchia i miei gusti e concretizza la mia idea di scrittura. Mi piace strutturare la trama, preparare i personaggi, i colpi di scena. Adoro stendere le bozze dei capitoli per poi, soltanto allora, iniziare a scriverlo. Ho scritto qualche racconto breve, ma il romanzo articolato, che spesso riassume interi anni di lavoro, rappresenta tutto il mio amore per la scrittura.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Napoleonardo:<\/strong>\u00a0Un po\u2019 di GOSSIP non guasta mai\u2026sei fidanzato?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Luca Fornaciari:<\/strong>\u00a0S\u00ec, sono fidanzato, ma preferisco mantenere i dettagli della vita privata tali!<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Napoleonardo:\u00a0<\/strong>Ultima domanda\u2026con chi condividi questa tua passione dello scrivere e del fantasy in particolare.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Luca Fornaciari:<\/strong>\u00a0Ho condiviso questa passione, che in realt\u00e0 mi \u00e8 stata trasmessa, con un mio amico d\u2019infanzia, pi\u00f9 un fratello acquisito, ormai. Si chiama Gianfranco, e con lui mi sono sempre confrontato riguardo i racconti che leggevo e le storie che scrivevo. \u00a0Recentemente poi, nella rielaborazione ultima del mio libro Le Tre Razze Guerriere, hanno contribuito preziosamente altre due importanti persone della mia vita: Roberto e Agnese, che ringrazio ancora una volta per l\u2019enorme aiuto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Napoleonardo:<\/strong>\u00a0Carissimo Luca, sei stato simpatico e disponibile sin dall\u2019inizio e ti voglio ringraziare per averci concesso l\u2019intervista. Spero di avere presto tue notizie editoriali e ti auguro il meglio per la tua vita. Vuoi fare un saluto a tutti? Scrivi liberamente.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Luca Fornaciari:<\/strong>\u00a0Rigrazio te, Napoleonardo, per la tua disponibilit\u00e0 e per avermi offerto l\u2019occasione di spiegare a tutti voi un po\u2019 di me. Un saluto affettuoso a tutti i lettori di Warlandia.it \u2013 Auguro a tutti voi di poter continuare a coltivare una passione splendida ed appassionante come il fantasy inteso in ogni sua forma. Ciao a tutti! <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Abbiamo gi\u00e0 pubblicato un articolo introduttivo sul primo libro di Luca Fornaciari dal titolo Le tre razze guerriere.Gli abbiamo chiesto la disponibilit\u00e0 ad intervistarlo e Luca ci ha detto subito di si, compatibilmente con i suoi numerosi impegni. <\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":11876,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[19],"class_list":["post-3667","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-libri","tag-intervista","latest_post"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3667","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3667"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3667\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":11878,"href":"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3667\/revisions\/11878"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/media\/11876"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3667"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3667"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3667"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}