{"id":3283,"date":"2005-05-22T15:00:00","date_gmt":"2005-05-22T15:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.warlandia.it\/asp\/articoli.asp?action=mostra&#038;id=79"},"modified":"2019-12-20T08:38:51","modified_gmt":"2019-12-20T07:38:51","slug":"i-kaldorei-e-il-pozzo-dell-eternita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/2005\/05\/22\/i-kaldorei-e-il-pozzo-dell-eternita\/","title":{"rendered":"I Kaldorei e il Pozzo dell Eternit\u00e0"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Diecimila anni prima che Umani e Orchi si affrontassero nella Prima Guerra, il mondo di Azeroth era formato da un unico enorme continente, circondato da infiniti e impetuosi oceani. <\/em><\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"510\" height=\"320\" src=\"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2008\/10\/wow-map.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-12997\" srcset=\"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2008\/10\/wow-map.jpg 510w, https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2008\/10\/wow-map-300x188.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 510px) 100vw, 510px\" \/><figcaption>Il mondo di Wacraft<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questa massa terrestre, conosciuta con il nome di Kalimdor, era la patria di un gran numero di razze e creature, tutte in competizione per sopravvivere alla furia degli elementi. Al centro, si trovava un misterioso lago, formato da energie incandescenti. Esso, che in seguito avrebbe preso il nome di Pozzo dell&#8217;Eternit\u00e0, era il cuore della magia e del potere naturale del pianeta. Traendo le sue energie dall&#8217;infinito Aldil\u00e0 Oscuro, il Pozzo fungeva da fonte mistica, inviando i suoi potenti influssi per il mondo, per nutrire la vita in tutte le sue meravigliose forme.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Una trib\u00f9 primitiva di umanoidi notturni si avvicin\u00f2 cautamente ai bordi dell&#8217;ipnotico lago incantato. I bestiali, nomadi esseri, guidati dalle strane energie del Pozzo, eressero rozze abitazioni sulle sue tranquille sponde. Col tempo, il potere cosmico influenz\u00f2 la strana trib\u00f9, rendendola forte, saggia e virtualmente immortale. La comunit\u00e0 adott\u00f2 il nome di Kaldorei, che significava &#8220;Figli delle stelle&#8221; nella loro lingua. Per celebrare la nascita della societ\u00e0, costruirono enormi edifici e templi lungo tutto il periplo del lago.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I Kaldorei (o Elfi della Notte, come divennero noti in seguito) adoravano la dea lunare Elune e credevano che ella, durante il giorno, riposasse nelle lucenti profondit\u00e0 del Pozzo. I primi sacerdoti e veggenti studiarono il Pozzo con insaziabile curiosit\u00e0, intenzionati a svelarne i segreti e poteri nascosti. Mentre<br>\nla loro societ\u00e0 cresceva, gli Elfi della Notte esplorarono il territorio di Kalimdor, incontrandone la miriade di creature: le uniche a dar loro tregua furono gli antichi e potenti Draghi; sebbene queste enormi creature simili a serpenti fossero molto riservate, si impegnarono a fondo per difendere dalle potenziali minacce le terre conosciute. Gli Elfi della Notte ritenevano che i Draghi considerassero se stessi i difensori del mondo e che fosse meglio non disturbarli.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Col tempo, la curiosit\u00e0 spinse gli Elfi della Notte a incontrare e familiarizzare con un gran numero di potenti entit\u00e0; non ultimo Cenarius, un potente semidio delle foreste primordiali. Il magnanimo essere prese a cuore i curiosi Elfi della Notte e pass\u00f2 molto tempo a insegnar loro i segreti del mondo naturale. I tranquilli Kaldorei svilupparono una forte empatia per le foreste viventi di Kalimdor, adattandosi all&#8217;armonioso equilibrio naturale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Col passare delle ere, la loro civilt\u00e0 si espanse territorialmente e culturalmente: templi, strade e abitazioni si stendevano per tutto il territorio del continente.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Azshara, la bella e valorosa Regina, costru\u00ec un palazzo enorme e meraviglioso sulle sponde del Pozzo, nelle cui stanze incastonate di gioielli alloggiavano i suoi servitori preferiti. Questi Elfi della Notte, chiamati dalla Regina &#8220;Quel&#8217;dorei&#8221; (Nobili), esaudivano qualsiasi suo desiderio e si ritenevano superiori al resto dei propri simili. Sebbene la Regina Azshara fosse amata egualmente da tutti i suoi sudditi, i Nobili erano segretamente odiati dalle masse gelose.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Condividendo la curiosit\u00e0 dei sacerdoti nei confronti del Pozzo dell&#8217;Eternit\u00e0, Azshara ordin\u00f2 ai Nobili pi\u00f9 istruiti di svelarne i segreti e il suo vero scopo nel mondo. Essi si seppellirono nel lavoro, studiando incessantemente. Col tempo, svilupparono l&#8217;abilit\u00e0 di manipolare e controllare le energie cosmiche del Pozzo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Mentre i loro incauti esperimenti proseguivano, scoprirono di poter usare i poteri appena appresi per creare o distruggere a piacimento. Gli sventurati studiosi erano incappati nella magia primigenia e avevano deciso di dedicarsi al suo apprendimento. Sebbene fossero tutti d&#8217;accordo sulla pericolosit\u00e0 della magia, se usata irresponsabilmente, Azshara e i suoi Nobili iniziarono a praticarla senza prendere troppe precauzioni. Cenarius e i suoi apprendisti Elfi della Notte li avvisarono che sarebbero andati incontro a una catastrofe, se avessero continuato a giocare con arti magiche talmente imprevedibili.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ciononostante, Azshara e i suoi seguaci continuarono testardamente a espandere le loro nuove abilit\u00e0. Man mano che i loro poteri crescevano, Azshara e i nobili subivano un evidente cambiamento. L&#8217;orgogliosa e riservata classe dominante divenne sempre pi\u00f9 insensibile e crudele nei confronti degli altri Elfi<br>\ndella Notte. Un velo oscuro copr\u00ec la bellezza di Azshara, un tempo abbagliante, e la Regina inizi\u00f2 ad allontanarsi dai suoi amati sudditi, rifiutando di interagire con chiunque non fosse uno dei suoi nobili sacerdoti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un giovane e sfrontato studente, Furion Stormrage, che aveva trascorso molto tempo a studiare gli effetti del Pozzo, inizi\u00f2 a sospettare che il terribile potere stesse corrompendo i nobili e l&#8217;adorata Regina. Sebbene non potesse intuire il male incombente, aveva capito che presto gli Elfi della Notte sarebbero cambiati per sempre\u2026<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Fonte<\/strong>: <em>Blizzard<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Diecimila anni prima che Umani e Orchi si affrontassero nella Prima Guerra, il mondo di Azeroth era formato da un unico enorme continente, circondato da infiniti e impetuosi oceani. <\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":9567,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_crdt_document":"","footnotes":""},"categories":[9],"tags":[34,17],"class_list":["post-3283","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-videogames","tag-blizzard","tag-warcraft","latest_post"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3283","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3283"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3283\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":13300,"href":"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3283\/revisions\/13300"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/media\/9567"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3283"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3283"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3283"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}