{"id":3269,"date":"2005-08-28T15:00:00","date_gmt":"2005-08-28T15:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.warlandia.it\/asp\/articoli.asp?action=mostra&#038;id=93"},"modified":"2019-12-19T16:15:29","modified_gmt":"2019-12-19T15:15:29","slug":"ricetta-elfica-tronco-di-castagne","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/2005\/08\/28\/ricetta-elfica-tronco-di-castagne\/","title":{"rendered":"Ricetta elfica: TRONCO DI CASTAGNE"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Tanto tempo fa un caro amico scriveva per noi le famose ricette della <strong>NONNA ORCA.<\/strong>..<\/em><\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"225\" height=\"255\" src=\"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2006\/01\/elves.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-13250\"\/><figcaption>Night elves Warlandia.it<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Adesso, a distanza di tanti anni, riproponiamo un piccolo assaggio&#8230;le ricette sono assolutamente vere e possono essere cucinati piatti molto buoni e scritti in maniera simpatica&#8230;.vi diamo di seguito un breve ASSAGGIO.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Breve storia del piatto:<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Come \u00e8 noto a tutti lo scontro tra orchi ed umani ha dai tempi dei tempi insanguinato le nostre terre, ma ci\u00f2 non ha escluso che il nostro maltrattato pianeta non fosse dimora per altre genti di stirpe assai nobile e morigerata.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tal popolo, gli Elfi, che si guard\u00f2 bene dal dare nell&#8217;occhio, decise di rimanere in disparte e di non avere nessun contatto con genti cos\u00ec cocciute e violente\u2026cos\u00ec gli umani li fecero entrare nell&#8217;immaginario collettivo della letteratura di miti leggende e profezie \u2026\u2026pi\u00f9 considerate una favola che la proiezione e trasfigurazione di fatti avvenuti o da l\u00ec da venire\u2026\u2026(Triste la cecit\u00e0 che caus\u00f2 ci\u00f2 che ben conoscete ormai tutti).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questo piatto si inserisce proprio nella loro tradizione che \u00e8 fatta di armonia con se stessi e la loro amata natura da cui traggono forza, vigore, e consolazione e per la quale, con estrema riluttanza, sono disposti a battersi con inaspettata veemenza.<br>\nLe castagne, note bacche di alberi secolari, rappresentano un elemento insostituibile nella loro nutrizione fatta di piatti generalmente sopraffini.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Si tramanda che gli umani usassero, prima della loro illuminazione, tale bacche come cibo per i maiali e che gli orchi ne ignorassero l&#8217;esistenza perch\u00e9 troppo lontane dalla loro visuale fatta di carni animali ma soprattutto umane.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per i non morti non c&#8217;\u00e8 discussione considerato il fatto che essi non distinguono granch\u00e9 fra ci\u00f2 che \u00e8 animato e ci\u00f2 che non lo \u00e8\u2026\u2026.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La preparazione \u00e8 piuttosto semplice per\u00f2 la difficolt\u00e0 sta nella preparazione degli ingredienti e nella loro freschezza&#8230; considerato i loro palati sopraffini\u2026buon divertimento<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ingredienti: 1 Kg castagne<br>\n125 g cacao amaro<br>\n10 g Vaniglia<br>\n150 g di zucchero<br>\n100 g di burro<br>\n2 cucchiai colmi di zucchero a velo<br>\nmezzo bicchierino di rum<br>\nscorza di limone<br>\nlatte q.b.<br>\nmezza tazza di caff\u00e8<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le quantit\u00e0 descritte sono sufficienti per 10 umani, 20 elfi, 5 orchi, 1 non morto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Preparazione:<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Si lessano le castagne, rigorosamente provenienti da castagneti incontaminati, in un calderone appositamente preparato, mi raccomando ben nascosto tra gli arbusti per evitare di dare nell&#8217;occhio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Aggiungere un pizzico di sale ed attendere 20-25 minuti meglio assaggiare per esserne certi. Una volta sbucciate e ripulite le castagne aggiungete 150 g di zucchero, un pizzico di vaniglia ed il cacao fino ad ottenere una pasta uniforme; a questo aggiungete il rum, la scorza di limone tritata in precedenza.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per rendere la pasta omogenea e compatta potete diluirla a piacere con del latte magico elfico per\u00f2 mi raccomando con parsimonia per evitare che si diluisca eccessivamente.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Preparazione crema di burro:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Da parte lavorate 100g di burro con l&#8217;aggiunta di 2 cucchiaini di zucchero a velo; quando l&#8217;impasto risulta cremoso aggiungete mezza tazza di caff\u00e8 espresso.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Confezione del dolce:<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Distendete l&#8217;impasto di castagne su una superficie di carta da forno o carta di alluminio ben oliata, fino a raggiungere lo spessore di un centimetro; dopo di ch\u00e9 spalmate la crema di burro a formare un secondo strato molto pi\u00f9 sottile.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A questo punto con estrema delicatezza arrotolate il multi strato in modo da costituire un tronchetto di albero con la tipica farcitura a girella. Una volta sistemata la forma mettetela a riposare a ridosso di una sorgente di acqua cristallina (Frigorifero) per un paio d&#8217;ore per poi servirla fresca.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><span style=\"font-size: 1.5em;\">Nonna Orca<\/span><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Tanto tempo fa un caro amico scriveva per noi le famose ricette della NONNA ORCA&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":13250,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_crdt_document":"","footnotes":""},"categories":[7],"tags":[20],"class_list":["post-3269","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-racconti","tag-scrittura","latest_post"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3269","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3269"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3269\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":13279,"href":"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3269\/revisions\/13279"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/media\/13250"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3269"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3269"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3269"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}