{"id":3176,"date":"2007-06-24T15:00:00","date_gmt":"2007-06-24T15:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.warlandia.it\/asp\/articoli.asp?action=mostra&#038;id=186"},"modified":"2019-12-17T13:03:56","modified_gmt":"2019-12-17T12:03:56","slug":"il-ritorno-di-arius-le-tre-lame","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/2007\/06\/24\/il-ritorno-di-arius-le-tre-lame\/","title":{"rendered":"Il ritorno di Arius &#8211; Ultimo demone, le tre lame"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Cari amici,&nbsp;<\/em><br> <em>i vecchi di Warlandia ricorderanno con affetto il nostro mitico umano&#8230;il simpaticissimo e attivissimo Arius. Bene, dopo un periodo di distacco per proseguire, sulla strada della vita, il nostro carissimo Arius ritorna tra gli amici di Warlandia e prosegue con noi l&#8221;avventura.&nbsp;<\/em><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"610\" height=\"320\" src=\"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2007\/10\/ultimo-demone.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-13114\" srcset=\"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2007\/10\/ultimo-demone.jpg 610w, https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2007\/10\/ultimo-demone-300x157.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 610px) 100vw, 610px\" \/><figcaption>Ultimo Demone<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\"><em>In occasione del suo ritorno pubblichiamo il Capitolo 17 del suo racconto: ULTIMO DEMONE presenta &#8211; Le tre lame.&nbsp;<\/em><\/h4>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Sono sicuro che vi piacer\u00e0 e risveglier\u00e0 il molti la voglia di rileggere l&#8221;intera storia&#8230;&nbsp;<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>In attesa che siano completate sia quella di Arius, che quella di MisterX che quella del nostro caro Lord Mario&#8230;vi do possibilit\u00e0 di leggere questo capitolo 15.&nbsp;<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Troverete il capitolo anche nella sezione IL PROFETA&#8230;sottosezione LEGGENDE&#8230;sotto il titolo ULTIMO DEMONE.&nbsp;<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Alla fine di ciascuna storia, quando saranno complete, faremo un volumetto PDF da conservare come con la storia su KODAR scritta da Napo.&nbsp;<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Napoleonardo<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">***<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Capitolo 15 &#8211; &nbsp;Le tre lame&nbsp;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><br>Ormai giunto il crepuscolo,ormai posti gli ordini non spettava che agire,gli uni per eliminare il messaggero di Roxar,gli altri per spingersi fino ad Ulmar e lottare,come lottando si erano resi liberi fino ad allora. Arius e Ushar&#8217;al apprezzarono l&#8217;idea di trovare il messaggero ma non erano gli unici interessati. Reyzhard il primogenito li segu\u00ec,promettendo che avrebbe raggiunto il campo di battaglia subito dopo. I generali ed Ephsys invece predilessero di scrutare Roxar in viso. Cauti s&#8217;addentravano nelle torme affannose e bianche,in quelle foreste quasi nude,quasi vere. Ma a quel sorgere l&#8217;aria era tiepida,il cielo limpido e gli oscuri presagi del giorno precedente ormai obliati senza ricordo alcuno,senza traccia reliqua. Tanta morte,tanti ricordi scorrevano fluidi,il futuro bramoso appariva disteso come sull&#8217;orizzonte,chiaro,abbandonandosi la confusione passata. Il nuovo sole elargiva un calore sottile,appena percepito sulla pelle,le nubi si distoglievano per concedere a quel vento cos\u00ec debole d&#8217;attraversare i luoghi ed irradiarli con il suo canto leggero. Brividi dolci scorrevano lenti,quel tremulo calore prendeva via via possesso di quelle spoglie gelide,private dalla luce di ogni dignit\u00e0. Arius si volt\u00f2,per pochi istanti vide la luce intensificarsi,il sole coraggiosamente crescere nel cielo e le immagini del giorno precedente abbandonare a poco a poco il suo ricordo. Cerc\u00f2 di far sua tutta l&#8217;aria che aveva intorno,cos\u00ec che potesse prendere possesso anche del suo animo e quella fonte intensa gli asciug\u00f2 le lacrime badando bene che i segni restassero impressi sul suo volto. Ushar&#8217;al cavalcava,e,ignaro dei motivi per cui avesse scelto di accompagnarli,lo affiancava Reyzhard,il principe. Reyzhard aveva un&#8217;aria sospettosa e cercava di capire i loro volti mentre Arius e Ushar&#8217;al discorrevano.<br> &#8211; Troviamolo in fretta\u2026<br> &#8211; Concordo,Arius. La spada che ti ho dato ieri\u2026 l&#8217;hai ancora?<br> &#8211; La spada con cui ha perso contro mio fratello?<br> &#8211; Principe\u2026 non avete aperto bocca finora. State pur certo che se avesse scelto le arti magiche noi non saremmo ancora qui a combattere per la vostra causa.<br> &#8211; Ah si sciamano?<br> &#8211; Si<br> &#8211; Finitela\u2026 ci\u00f2 che \u00e8 compiuto \u00e8 compiuto. Reyzhard,ti prego,ci mostreresti qual \u00e8 la strada per l&#8217;accampamento dei non-morti?<br> &#8211; Certo,se fai calmare il tuo cane orco.<br> &#8211; Grrr!Appena ne ho la possibilit\u00e0 ti uccido,maledetto elfo.<br> &#8211; Ahahah!E come?A morsi?<br> &#8211; Maledizione!Non siamo qui per litigare. \u2013 Arius intervenne.<br> &#8211; Va bene. Mago,mi diresti dunque perch\u00e9 hai scelto la spada?<br> &#8211; Pensavo di poter vincere.<br> &#8211; Tu menti,mago. Sapevi di non poter vincere.<br> &#8211; Forse. Avresti preferito vedere tuo fratello bruciato delle mie arti?<br> &#8211; Avrei preferito uno scontro equo. In ogni caso ti ringrazio per aver deciso di aiutarci. Se l&#8217;hai fatto c&#8217;\u00e8 per\u00f2 uno scopo personale,o almeno uno scopo anche tuo.<br> &#8211; Arius ha gi\u00e0 ascoltato troppo delle tue stoltezze. \u2013 disse Ushar&#8217;al.<br> &#8211; Grazie,amico mio. Non devi preoccuparti,Reyzhard vuole solo tastare la nostra tempra.<br> &#8211; Non mi hai ancora detto quale mira ti muove qui. Hai un amico in difficolt\u00e0,un esercito da condurre a Lordaeron e ti soffermi qui a combattere una guerra non tua\u2026 Perch\u00e9?<br> &#8211; Temo che avremo bisogno di altri soldati per combattere i demoni. A guerra finita in nostro favore,se ci\u00f2 accadr\u00e0,chieder\u00f2 al vostro re di assegnarmi qualche migliaio dei vostri combattenti.<br> &#8211; Il costo di questa guerra contro Ulmar ti toglier\u00e0 ben pi\u00f9 di un migliaio di soldati,anzi,te li ha gi\u00e0 tolti.<br> &#8211; Un guerriero elfico potrebbe valere ben pi\u00f9 di un guerriero umano od orco che sia.<br> &#8211; Sai che non \u00e8 cos\u00ec.<br> &#8211; Tu pensi che io sappia troppe cose. Forse pecco d&#8217;orgoglio a scegliere la spada e non le arti magiche,forse \u00e8 solo orgoglio la causa della nostra presenza qui,forse ancora \u00e8 la compassione che nutriamo verso il vostro popolo perch\u00e9 tanta ne abbiamo necessitata in passato da chi non ci \u00e8 stata data,forse ancora perch\u00e9 odiamo i non-morti,forse ancora perch\u00e9 qui \u00e8 morto il mio amico o forse sono solo in cerca di sangue. Questo lascio sceglierlo alla tua intelligenza,alla tua scaltrezza,alla tua capacit\u00e0 di ripeterti. \u2013 Gli occhi del mago si erano illuminati. Ushar&#8217;al restava a sentire,senza osare proferire una qualunque parola.<br> &#8211; Bene. Dobbiamo proseguire per qualche miglio ancora verso nord est. Fermiamo il messaggero prima che parta dall&#8217;accampamento.<br> &#8211; Cos\u00ec dovremo vedercela non con uno ma con oltre settanta non-morti.<br> &#8211; Mio caro mago,l&#8217;osservazione \u00e8 giusta,ma non vedo altra via. Tu,sciamano?Cosa pensi dovremmo fare?<br> &#8211; Smettila di chiamarmi mago\u2026 &#8211; Arius sembrava indispettito.<br> &#8211; Arius\u2026 mi dispiace ammetterlo ma penso abbia ragione.<br> &#8211; Bene,allora facciamo come dice il nostro principe.<br> &#8211; Seguitemi.<br> &#8211; Comunque potevamo portarci qualche guerriero con noi.<br> &#8211; Ne dubito,Ushar&#8217;al. L\u00ec ad Ulmar avranno bisogno di tutti gli uomini possibili. Da quanto ne so Roxar \u00e8 molto forte e controlla migliaia e migliaia di non-morti. \u2013 Constat\u00f2 Arius.<br> &#8211; Se lo dici tu\u2026 &#8211; Ushar&#8217;al sorrise.<br> &#8211; Non lo dice lui. E&#8217; cos\u00ec.<br> &#8211; Va bene Reyzhard,sta calmo per\u00f2\u2026<br> &#8211; Sono calmo. Dietro di me.<br> &#8211; Si. Ushar&#8217;al ti serviva la spada?<br> &#8211; No,no. Mi curavo solo che l&#8217;avessi ancora.<br> &#8211; Grazie,l&#8217;ho qui,ben stretta.<br> &#8211; Arius,sciamano\u2026 guardate!<br> &#8211; Cosa?<br> &#8211; Se fossi intento a guardare invece di dimenarti,orco che non sei altro\u2026<br> &#8211; Questo \u00e8 davvero troppo,elfo. Io ti&#8230; \u2013 Reyzhard,sceso da cavallo cos\u00ec come gli altri due, gli port\u00f2 la mano sulle labbra ad impedirgli di urlare. Frattanto Arius e il principe elfico controllavano di essere ormai in territorio non-morto,dalla putrefazione che vedevano,tastavano e respiravano gli era ormai chiaro di trovarsi nei pressi dell&#8217;accampamento. Sapevano che se il messaggero di Roxar fosse giunto fino ad Arthas la loro sorte sarebbe stata segnata,Everral rasa al suolo senza via d&#8217;uscita.<br> &#8211; Bene. Ed ora come troviamo il messaggero?<br> &#8211; Dovrebbe portare qualche vessillo,un segno di riconoscimento,altrimenti lo ucciderebbero a vista gli uomini di Arthas.<br> &#8211; Che genio che sei,elfo. Senza di te non ci sarei arrivato.<br> &#8211; E&#8217; quello che pensavo anche io Ushar&#8217;al.<br> &#8211; Volete smetterla?Se ci sentono possiamo dirci morti.<br> &#8211; Hai ragione,Arius. Io e te,elfo,parliamo dopo.<br> &#8211; Sentite,perch\u00e9 non li facciamo fuori tutti?Tu sei un arcimago,dovresti riuscirci anche da solo.<br> &#8211; Si,Reyzhard,forse sarebbe meglio. D&#8217;altro canto se uccidessimo solo il messaggero ne manderebbero un altro. Bisogna radere al suolo l&#8217;accampamento.<br> &#8211; Bene,scatenate la furia delle vostre magie. Io cerco il messaggero per parlargli da solo.<br> &#8211; Aspetta Reyzhard\u2026<br> Il principe elfico si allontan\u00f2 in fretta,in cerca di un non-morto particolare. Arius e Ushar&#8217;al uscirono dall&#8217;arbusto che li nascondeva e si prepararono ad evocare le magie pi\u00f9 potenti. Le mani di Arius ardevano di pi\u00f9 ad ogni fiamma che scagliava contro l&#8217;accampamento,mentre Ushar&#8217;al,con occhi pieni del furore del fulmine,si serviva di quest&#8217;ultimo per porre devastazione laddove non era giunta quella del fuoco. Dopo pochi minuti non rimanevano che brandelli e ceneri e resti di coloro che morivano una seconda volta. Reyzhard si era allontanato non poco dall&#8217;accampamento,ma era riuscito a trovare un non-morto che portava il vessillo di Ulmar.<br> &#8211; Ascolta creatura schifosa:dove sei diretto? \u2013 chiese il principe elfico minacciandolo con la sua lama.<br> &#8211; Sto andando da Roxar.<br> &#8211; Dimmi la verit\u00e0 e la tua morte sar\u00e0 meno crudele.<br> &#8211; Ahah!Questa \u00e8 la verit\u00e0. Se sei in cerca del messaggero diretto da Arthas,\u00e8 gi\u00e0 partito.<br> &#8211; Cosa?!?- Reyzhard lo uccise,ma mentre lo uccideva i suoi occhi si colmavano di lacrime. Corse da Arius e Ushar&#8217;al per avvertirli. Il suo incubo non era finito. Mortogli il padre,mortigli tanti dei suoi compagni,non provava che immenso dolore ed odio verso quella razza maledetta,quei non-morti che tanto gli procuravano ribrezzo,ma ci\u00f2 non bastava:il messaggero che doveva giungere da Arthas era gi\u00e0 partito e presto Everral sarebbe caduta,e con essa tutto ci\u00f2 per cui suo padre e gli elfi dei ghiacci avevano combattuto. Corse,come non aveva corso prima e fu da Arius e dallo sciamano in poco tempo.<br> &#8211; Arius,Ushar&#8217;al! \u2013 diceva frettolosamente,colto dall&#8217;affanno \u2013 il messaggero \u00e8 gi\u00e0 partito. Dobbiamo fermarlo in nome di mio padre,in nome di questa nazione. Forza,risalite sui vostri cavalli\u2026<br> &#8211; Aspetta,Reyzhard. Perch\u00e9 piangi?Dovresti montare anche tu,sai?- Arius sorrise.<br> &#8211; Non c&#8217;\u00e8 nulla da ridere,mago. Dobbiamo sbrigarci. Forza,seguitemi. \u2013 Arius diede un&#8217;occhiata ad Ushar&#8217;al,quasi a chiedergli perch\u00e9 Reyzhard stesse piangendo. Lo sciamano ricambi\u00f2 lo sguardo,volgendolo verso il basso e subito dopo raggiunse il principe elfico,seguito da Arius.<br> Cavalcavano veloci,perch\u00e9 il tempo restante era ben poco,il messaggero doveva essere ucciso subito. Il vento faceva del viso di Reyzhard una culla per le sue lacrime,e noncurante smuoveva la bionda chioma di Arius e i nerissimi capelli dello sciamano. L&#8217;atmosfera di scherzo che si erano abbandonati,faceva posto ad un misto di confusione,angoscia e tristezza. Tristezza nel ricordo del giorno precedente,angoscia,nata dalla consapevolezza di essere pi\u00f9 in pericolo che mai ed infine confusione,nel prospettare il futuro passando in rassegna il presente. Troppo poco Arius si era soffermato a capire la sua presenza l\u00ec. Troppi avvenimenti sconvolgevano la sua memoria perch\u00e9 egli ne seguisse il passo. Darlek\u2026 e se anche l&#8217;avesse salvato?A cosa gli sarebbe servito?La morte di tante migliaia di umani,orchi,elfi,tutto solo per salvare un amico,seppure il pi\u00f9 caro?Sentiva che qualcosa mancava,voleva capire,trovarvi un senso,non essere unicamente vittima degli eventi. Il demone. I demoni. Si rispondeva di doverli cercare,combattere,per la salvezza di questo mondo. Eppure un vuoto incolmabile lo rap\u00ec per tutto il corso della cavalcata. Reyzhard invece,preso dalla visione del giorno precedente,capiva ora che necessitava dell&#8217;amicizia degli altri due ad ogni costo,che uniti erano in grado di salvare quella nazione. Ushar&#8217;al ripensava che il suo era stato quasi un tradimento. Aveva aiutato Arius anche senza ordine del suo generale,aveva accompagnato lui invece che l&#8217;esercito degli orchi. L&#8217;assillo dell&#8217;essere nel torto lo divorava anche se era abile nel celarlo ai suoi compagni. Rincuorato dall&#8217;amicizia con Arius,per\u00f2,appariva il meno preso dai suoi pensieri,forse ben meno dolenti di quelli del mago e dell&#8217;elfo.<br> Finalmente,cavalcando,giunsero a trovare il messaggero.<br> &#8211; Eccolo,finalmente. Uccidiamolo. \u2013 Reyzhard scese di corsa da cavallo,arrivando a puntare la propria spada contro quella creatura putrida,ma ormai cosciente di essere prossima alla morte e pi\u00f9 che mai viscida e priva di onore. Arius e lo sciamano lo seguirono senza dire nulla.<br> &#8211; Bene,lascio a te la scelta della tua morte. Dimmi chi ti manda e dove.<br> &#8211; Mio signore,mi manda Roxar per riferire ad un suo superiore il bisogno di truppe\u2026<br> &#8211; E chi sarebbe questo superiore?<br> &#8211; Arthas,mio signore. \u2013 rispose il messaggero impaurito.<br> &#8211; Ma davvero?Allora sei proprio quello che stavamo cercando.<br> &#8211; No mio signore,vi prego&#8230;- Reyzhard lo infilz\u00f2 per tre volte,dietro le inutili grida della creatura,nuovamente servile e pavida. Arius abbass\u00f2 lo sguardo,mentre Ushar&#8217;al scrut\u00f2 altrove.<br> &#8211; Cosa c&#8217;\u00e8?Non bisogna avere piet\u00e0 per i nemici.<br> &#8211; No,Reyzhard. La nostra missione \u00e8 compiuta \u2013 disse Arius.<br> &#8211; Dovremmo esserne contenti.<br> &#8211; Gi\u00e0,ma forse non era questo che premeva. Dubito che la nostra salvezza significhi anche quella di chi \u00e8 morto ieri su questi campi. \u2013 Arius rivolse il suo sguardo al corpo del messaggero.<br> &#8211; Forse. Ma io mi sento meglio. Siamo salvi e ci\u00f2 che ho visto ieri,almeno ora,non ha taciuto. \u2013 Reyzhard rimont\u00f2 rapidamente,avviandosi verso un lago poco lontano,per abbeverarsi.<br> &#8211; Arius\u2026 penso che dovremmo seguirlo.<br> &#8211; Si,Ushar. Va avanti,io ti seguo subito.<br> &#8211; Va bene.<br> &#8211; Arius,sciamano. Non so voi,ma io ho sete ed anche fame. Prima di andare ad Ulmar proporrei di accamparci nei pressi di un lago qui vicino e trovare un po&#8217; di selvaggina. \u2013 Reyzhard gridava per farsi sentire,perch\u00e9 era gi\u00e0 piuttosto lontano.<br> &#8211; Si. Ti raggiungiamo subito \u2013 rispose Ushar&#8217;al,mentre lentamente cercava di avvicinarsi al principe elfico,facendo attenzione,tuttavia,che Arius non rimanesse troppo indietro. Subito dopo Arius distolse lo sguardo dal non-morto che aveva provveduto a bruciare,e raggiunse Ushar&#8217;al e Reyzhard.<br> &#8211; Il lago non \u00e8 lontano.<br> &#8211; Bene. Manca poco al tramonto,penso che sia giusto pernottare l\u00ec \u2013 disse Ushar&#8217;al.<br> &#8211; Si,io concordo. Arius?<br> &#8211; Si,certo. Per me va bene.<br> &#8211; Chiss\u00e0 cosa staranno facendo ad Ulmar.<br> &#8211; Sangue,sangue,sangue. Nient&#8217;altro,mio caro orco. Solo morti per questa nazione in cui tutti credono e pochi riescono a viverne quali abitanti.<br> &#8211; Mio caro elfo,mi stavo appunto domandando chi stesse vincendo.<br> &#8211; Poco cambia. \u2013 il tono di Reyzhard si fece di nuovo amaro,nonostante le lacrime si fossero ormai asciugate.<br> &#8211; Arius,tu cosa dici? \u2013 domand\u00f2 lo sciamano.<br> &#8211; Dico che domani andremo l\u00ec e lo scopriremo. Purtroppo Reyzhard ha ragione. Solo sangue,nient&#8217;altro che questo. Eppure finora sono stato abituato alla guerra,ai morti.<br> &#8211; Forse ne abbiamo visti troppi per rimanere impassibili,amico mio.<br> &#8211; Hai ragione\u2026 penso che la calma di Runforth mi mancher\u00e0 sempre pi\u00f9.<br> &#8211; Runforth?E ditemi,mago,cos&#8217;\u00e8? \u2013 chiese Reyzhard.<br> &#8211; Il luogo da cui vengo,una citt\u00e0 di maghi superstiti. Una parte di ci\u00f2 che rimane della gloria umana. \u2013 Discutendo,raggiunsero finalmente il lago,impiantato ancora tra i ghiacci e qualche traccia di foresta,per pura fortuna un lago non ancora ghiacciato.<br> &#8211; Eccoci. \u2013 Reyzhard scese da cavallo e us\u00f2 una roccia per legare la bestia ed evitare che fuggisse. Lo stesso fecero Arius e Ushar&#8217;al.<br> &#8211; Ora ci serviranno almeno delle tende,della legna,un fuoco. \u2013 not\u00f2 Arius.<br> &#8211; La natura ce le conceder\u00e0 volentieri. \u2013 Reyzhard ben conosceva il luogo ed era sicuro che avrebbero trovato nei pressi tutto il necessario.<br> &#8211; La natura ci conceder\u00e0 delle tende?<br> &#8211; No,Arius.<br> &#8211; Ecco\u2026 infatti.<br> &#8211; Per\u00f2 possiamo prendere le pelli di qualche orso nelle vicinanze.<br> &#8211; Agli orsi ci penso io. \u2013 disse Ushar&#8217;al,cogliendo la rara occasione di poter cacciare.<br> &#8211; Io prendo la legna e penso al fuoco. Tu,Reyzhard\u2026 perch\u00e9 non ti occupi di controllare che non ci sia nessuno in zona?<br> &#8211; No&#8230; Penso sia meglio restare qui. Chi vuoi che ci sia?Qualche wendigo,dei lupi e altre bestie del genere.<br> &#8211; I lupi sono ottimi da mangiare. Direi di cacciarne qualcuno.<br> &#8211; Come vuoi,Arius. Mi metter\u00f2 a cacciare lupi. Ci rivediamo qui al tramonto,sperando che i cavalli siano ancora qui. \u2013 Cos\u00ec dicendo,Reyzhard si mise in cammino,mentre Arius e lo sciamano seguivano altre direzioni.<br> Ushar&#8217;al si divertiva a fare degli orsi la sua preda,e,girovagando per quelle tracce di bosco individuava nuove bestie da massacrare. Arius non si preoccup\u00f2 di limitare la magia per procurarsi la legna. Infine Reyzhard,completamente volto al pensiero della battaglia combattuta il giorno prima,si dilettava in acrobazie con la sua spada che tanto amava,uccidendo ogni lupo che potesse incontrare. Poco pi\u00f9 di un&#8217;ora pi\u00f9 tardi,calante ormai il sole,si ritrovarono al lago dove sistemarono tutto a modo d&#8217;accampamento.<br> &#8211; Quanti lupi hai ucciso?<br> &#8211; Qualche dozzina,mago.<br> &#8211; Non ti sembrano troppi?<br> &#8211; No. Tanto se li manger\u00e0 tutti il tuo amico orco.<br> &#8211; Cosa hai detto elfo?Cosa vorresti insinuare?- Ushar&#8217;al s&#8217;inquiet\u00f2,digrignando i denti.<br> &#8211; Ecco bravo il mio sciamano. Cos\u00ec sembri proprio un cane. \u2013 Reyzhard sorrise.<br> &#8211; No,Ushar&#8217;al. Sta solo scherzando,non badare a ci\u00f2 che dice \u2026 &#8211; Arius cerc\u00f2 di placare la rabbia dell&#8217;orco.<br> &#8211; Ringrazia Arius,o saresti morto,poco m&#8217;importa di ci\u00f2 che \u00e8 successo ieri. Tutti hanno dolori da soffocare.<br> Reyzhard si volt\u00f2 verso Arius,poi ancora verso il lago. Raccolse una pietra e la gett\u00f2,facendo smuovere l&#8217;acqua. Poi riprese a montare la sua piccola capanna. Scuoiati gli orsi,non rimaneva che ben posizionare la legna,poggiarvi le pelli e accendere un fuoco per cuocere la selvaggina. Rimasero quasi in silenzio per tutta la serata,colti poco dopo dal sonno e dalla stanchezza di una giornata lunga ed intrisa d&#8217;amarezza per i recenti avvenimenti. D&#8217;un tratto un&#8217;immensa luce si trasse fuori dal terreno,illuminando l&#8217;accampamento e la natura intorno. Il fascio di luce prese la forma di una colonna,raggiungendo il cielo. Pochi secondi dopo un&#8217;esplosione intensa fece spostare le acque del lago,creando una vasta frattura nel terreno. Appena udirono l&#8217;esplosione si destarono con violenza impugnando le proprie armi e uscendo fuori dai loro ripari.<br> &#8211; Cosa diavolo sta succedendo?<br> &#8211; Guarda tu stesso,Arius. \u2013 Reyzhard rimaneva atterrito a guardare l&#8217;intenso fascio di luce.<br> &#8211; Per mille draghi\u2026 cosa succede? \u2013 si chiedeva lo sciamano.<br> &#8211; Io\u2026 io non ne ho idea,ma restiamo all&#8217;erta e attendiamo. \u2013 disse Arius<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"610\" height=\"320\" src=\"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/warlandia-logo-spice.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-9167\" srcset=\"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/warlandia-logo-spice.jpg 610w, https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/warlandia-logo-spice-300x157.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 610px) 100vw, 610px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Naemor correva,prossimo ormai alle prigioni naga dove Axarel era rinchiuso. Axarel si,il demone di cui aveva bisogno per uscire fuori da quella situazione e per abbozzare un piano e salvarsi dal suo antico padrone,Il Demone. Elennarh era gi\u00e0 divenuto un suo luogotenente,ma egli non lo vedeva di buon&#8217;occhio. Infatti Naemor aveva gi\u00e0 visto in lui un essere colmo di brama,pronto a fare tutto pur di raggiungere la salvezza,e,una volta salvo,il suo scopo. Resosi conto che gli voleva inimicare Axarel,aveva ordinato ad Elennarh di andare a liberarlo,nella speranza che venisse fermato,trovando una scusa per ucciderlo,oppure che morisse da s\u00e9,combattendo contro i naga. Intanto,nell&#8217;ombra Naemor calcolava ogni cosa e continuava a correre per raggiungere le celle. Nel modo pi\u00f9 furtivo possibile,nascosto ad ogni passo nell&#8217;oscurit\u00e0. Man mano che si avvicinava al palazzo di Arlas,il guardiano-re dei naga,le creature si facevano sempre pi\u00f9 numerose ed ostili,ma Naemor sentiva di essere vicino alla sua preda. Rapidamente elimin\u00f2 le guardie di fronte al palazzo e vi entr\u00f2,ancora una volta sfruttando le ombre presenti,si diresse verso le prigioni. Con un colpo d&#8217;ombra provoc\u00f2 l&#8217;esplosione che diede la libert\u00e0 al Mirrioth,Axarel. Subito dopo fu raggiunto da Elennarh.<br>\n&#8211; Ah ecco mio signore\u2026 siete gi\u00e0 qui \u2013 disse il ralk.<br>\n&#8211; Si,Elennarh. Stupido ralk,dovrei punirti per il tuo tardare.<br>\n&#8211; Mi dispiace,Naemor.<br>\n&#8211; Poco importa,penser\u00f2 dopo a questo. Piuttosto,Axarel,da che parte stai?<br>\n&#8211; Da quella del mio signore,Naemor. Non cercare di corrompermi,perch\u00e9 se vi sei riuscito con Elennarh,non vi riuscirai con me.<br>\n&#8211; Dunque preferisci morire?- chiese Naemor<br>\n&#8211; Si. Non sono un traditore.<br>\n&#8211; Ascolta Axarel!Il tuo signore,il tuo caro demone,vuole farmi fuori solo per aver fallito nel fermare Arius.<br>\n&#8211; No Naemor. E tu questo lo sai benissimo. Non ti avrebbe ucciso,solo punito e in minima parte. Gli sei caro e lo sai.<br>\n&#8211; Oh no,Axarel. La sua dittatura sta per terminare.<br>\n&#8211; Non dimenticare che egli ci ha creati,Naemor e cerca di ricordarlo anche al tuo nuovo leccapiedi. \u2013 disse Axarel volgendo lo sguardo ad Elennarh con aria superiore.<br>\n&#8211; Forse si,ma non ha il diritto di trattarci in tal modo.<br>\n&#8211; Si che lo ha,Naemor. E poi una volta traditolo cosa pensi di fare?<br>\n&#8211; L&#8217;ho gi\u00e0 tradito. Vagher\u00f2 uccidendo e facendo preda di ogni potere finch\u00e9 non sar\u00f2 abbastanza forte da sconfiggere il demone. \u2013 Elennarh rimaneva in silenzio.<br>\n&#8211; Buona fortuna. Non avrai il mio aiuto.<br>\n&#8211; Lo avr\u00f2. Lo avr\u00f2 perch\u00e9 non hai modo di fuggire da questo mondo se non con il mio aiuto. E so che il tuo senso della fiducia ti apparterr\u00e0 anche sotto il mio vessillo.<br>\n&#8211; Cosa?Ascolta Naemor. Facciamo un patto:tu mi fai uscire fuori di qui ed io ti lascio in pace,senza riferire nulla al demone. \u2013 propose Axarel<br>\n&#8211; Ah ora scendi a patti?Meglio. Ma stammi bene a sentire:tu mi seguirai per altri venti giorni prima di tornare dal tuo padrone. Ti \u00e8 chiaro?<br>\n&#8211; Va bene. Ma non chiedermi di nuocergli.<br>\n&#8211; No,so che non potresti.<br>\n&#8211; Grazie.<br>\n&#8211; Bene. Ed ora seguitemi. \u2013 ordin\u00f2 Naemor. Elennarh annu\u00ec,lanciando poi un&#8217;occhiata di sfida ad Axarel che gli rimaneva distante e seguiva Naemor.<br>\nI tre fecero massacro di ogni naga all&#8217;interno,finch\u00e8,risolti da quell&#8217;intricato insieme di sale che era il palazzo,giunsero infine alla sala del trono dove Arlas sedeva superbo. Naemor spalanc\u00f2 il portale ed avanz\u00f2,accompagnato dagli sguardi preoccupati dei naga presenti e dalla vista di Arlas che riusciva a giudicarlo senza neppure aprir bocca. Mentre percorreva il lungo tappeto rosso della sala,fu raggiunto da alcune guardie naga,che uccise in qualche secondo con la sua furia demoniaca,recando a tutti gli altri timore e impedendogli di avvicinarsi.<br>\n&#8211; Tu!Come osi profanare questo luogo sacro? \u2013 Chiese Arlas con tono di rimprovero.<br>\n&#8211; Sono qui per te,mio amato sovrano. \u2013 cos\u00ec dicendo Naemor s&#8217;inchin\u00f2 e sfoder\u00f2 la spada.<br>\n&#8211; Io non te lo permetter\u00f2. Sono un guardiano e sono il re delle creature marine. Come credi di potermi anche sfiorare? \u2013 Axarel ed Elennarh rimanevano fermi,pronti ad intervenire e pi\u00f9 che interessati dallo svolgersi degli eventi.<br>\n&#8211; Impugna la tua arma e sfidami. \u2013 Arlas segu\u00ec le sue parole e brandendo l&#8217;enorme tridente gli si avvicin\u00f2.<br>\nDopo un rapido scambio di sguardi,Naemor ed Arlas cominciarono ad incrociare il tridente e la lama demoniaca in un violento scambio di colpi. Il naga colpiva con veemenza,ma Naemor era abbastanza rapido da schivare i suoi colpi. Poi,preso dall&#8217;ira,Arlas,cominci\u00f2 a scuotere il suo tridente e a sbatterlo in terra,dando vita a potenti scosse e facendo tremare l&#8217;intera citt\u00e0 dei Naga. Naemor,per\u00f2,pi\u00f9 che mai attento,riusciva ad evitare i possenti colpi del naga e a poco a poco radun\u00f2 le forze necessarie ad uccidere il guardiano. Arlas,privato di moltissimi sudditi era ormai debole,in quanto il suo potere dipendeva dallo stesso mare e dalle sue creature,e se il mondo sottomarino era stato martoriato,egli ne risentiva ancor di pi\u00f9. Fu proprio questa temporanea fragilit\u00e0 a permettere a Naemor di eliminare il guardiano radunando le ombre e colpendolo con tutto il furore dell&#8217;oscurit\u00e0. Tale forza provoc\u00f2 un&#8217;esplosione piuttosto violenta,tanto da distruggere il palazzo. Naemor,ucciso Arlas,si avvicin\u00f2 al suo corpo,ne bevve il sangue e colse il tridente. Prima che il palazzo fosse crollato del tutto,una luce immensa venne partorita dal tridente ed invest\u00ec Naemor,creando un portale per Azeroth. Axarel ed Elennarh lo seguirono,senza aprir bocca,stupiti da ci\u00f2 che accadeva.<br>\nBevendo il sangue del guardiano,Naemor si era reso potentissimo e inoltre,aveva acquisito la forza di divorare le anime e di prosciugare qualunque potere per prenderne egli stesso possesso. Ad ogni nemico ucciso,dunque,Naemor acquistava maggiore potere. Ma egli non lo sapeva ancora,nonostante le sue membra fossero pienamente invase da un senso di forza e invincibilit\u00e0 conferitogli dal sangue del guardiano,di cui aveva ormai raccolto l&#8217;eredit\u00e0. Gli era stato facile sconfiggere Arlas,ma non perch\u00e9 questi fosse debole,solamente perch\u00e9 ci\u00f2 che gli dava forza era stato tremendamente rovinato,le creature che gli rendevano la propria essenza erano morte. Dentro di s\u00e9 scorreva il sangue di un guardiano,la sua anima costituiva un&#8217;immensa fonte di potere,e se in un naga questa deve dipendere dal mare,in un demone non vi sono limitazioni.<br>\nIl fascio di luce continu\u00f2 a propagarsi,dapprima una luce soffusa,poi una luce sempre pi\u00f9 intensa e rigida. Non appena Naemor,Axarel ed Elennarh vi entrarono,si ritrovarono in Azeroth,e tutto ci\u00f2 che riuscirono a vedere fu il ghiaccio,la terra che intorno ad essi era scossa dall&#8217;esplosione creata dal portale. Subito Axarel afferr\u00f2 Naemor per un braccio:<br>\n&#8211; Aspetta. Come sapevi?Come ti \u00e8 stato cos\u00ec semplice?<br>\n&#8211; Sapevo unicamente che il suo tridente ci avrebbe portati fuori di l\u00ec.<br>\n&#8211; Come hai fatto ad ucciderlo Naemor?Era il re di questa gente!<br>\n&#8211; Tu mi sottovaluti. Ed ora taci,troviamo una strada e cerchiamo di raggiungere la foresta pi\u00f9 vicina. \u2013 Elennarh ed Axarel seguirono Naemor,dopo che ebbero fatto pochi passi,rimasero sorpresi alla vista di un accampamento e di tre guerrieri.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Arius,completamente catturato dalla vista del fascio lucente,non impieg\u00f2 che qualche secondo per notare le sagome oscure tra le quali spiccava quella di Naemor. Dal demone rilucevano profondi occhi rossi,colmi di potere,rabbia ed incertezza per ci\u00f2 che guardava in quell&#8217;istante. Il suo sguardo fisso non faceva trasparire che sicurezza e consapevolezza di una forza tremenda,arricchita ancor pi\u00f9 dall&#8217;uccisione del guardiano. La soggezione che poteva nascere da quegli occhi ardenti,colta nel profondo di quelli del mago,era causa di inquietudine e di un timore non abbastanza forte da definirsi paura,il cui sintomo era piena stasi,in bal\u00eca dello sguardo stesso. Obliandosi l&#8217;un nell&#8217;altro,riuscivano a trasmettersi con efficacia le proprie paure,perch\u00e9 anche il demone ne aveva. Quel misto di sguardi,intriso di furore e incertezza,con impeto circondava Arius e il demone,creando una forza mistica e poco percepibile,ma tuttavia tremenda,flebile ed eterea,ma non abbastanza da non rapire entrambi. Poi,come il fumo si dirada lentamente eppure in poco tempo,l&#8217;unione dei due sguardi scem\u00f2,fino a svanire del tutto con le tre sagome.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Napo e Arius<\/h2>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Come destandosi da un sonno profondo, Arius distoglieva finalmente lo sguardo,fingendo di non aver visto cosa alcuna. Reyzhard e Ushar&#8217;al erano troppo intenti a osservare il fascio di luce per accorgersi delle fugaci sagome,scomparse in qualche secondo. 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