{"id":3174,"date":"2007-07-08T15:00:00","date_gmt":"2007-07-08T15:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.warlandia.it\/asp\/articoli.asp?action=mostra&#038;id=188"},"modified":"2019-12-17T13:03:07","modified_gmt":"2019-12-17T12:03:07","slug":"ultimo-demone-liberta-di-sangue","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/2007\/07\/08\/ultimo-demone-liberta-di-sangue\/","title":{"rendered":"ULTIMO DEMONE &#8211; Libert\u00e0 di sangue"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Arius intravide Roxar comparire dietro Reyzhard,apprestandosi ad infilzarlo con la spada d\u2019ombra appena evocata. Subito protese la mano verso il luogo in cui era apparso e,dopo che una tortuosa vibrazione gli ebbe esplorato tutto il corpo,scagli\u00f2 una potente ondata di energia contro Roxar. L\u2019urto fu abbastanza vigoroso da spingere in terra Roxar e da smuovere con forza Reyzhard e il corpo di Ephsys che in quel momento reggeva. Misthar,udito il boato provocato dall\u2019incantesimo evocato da Arius,si volt\u00f2 finalmente,scorgendo Roxar in terra e vedendo con stupore Reyzhard che si prendeva cura di Ephsys. Corse a vedere cosa succedeva. Le truppe elfiche e non-morte si squadrarono,assaporando l\u2019un l\u2019altra l\u2019ira che traspariva da ambedue. Anche Arius ed Ushar\u2019al raggiunsero Ephsys,mentre i maghi al loro seguito,Faridor compreso,attendevano solo un cenno per poter attaccare l\u2019esercito che gli era dinanzi.<\/em><\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"610\" height=\"320\" src=\"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2007\/10\/ultimo-demone.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-13114\" srcset=\"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2007\/10\/ultimo-demone.jpg 610w, https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2007\/10\/ultimo-demone-300x157.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 610px) 100vw, 610px\" \/><figcaption>Ultimo Demone<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><br>\u2013 Come sta? \u2013 chiese Arius proprio quando Reyzhard si stava rialzando.<br>\u2013 Penso che possa sopravvivere,anche se ha perso conoscenza \u2013 rispose Reyzhard<br>\u2013 Ephsys\u2026 \u2013 sospir\u00f2 Misthar<br>\u2013 Arius\u2026 ti ringrazio,ma ora devo pensare a Roxar,per favore prendetevi cura di mio fratello \u2013 Reyzhard era come rapito dal desiderio di vendetta e il suo sguardo suggeriva una furia contenuta a stento. Sul suo volto non comparivano pi\u00f9 lacrime,ma gi\u00e0 i suoi occhi si tingevano per lui del sangue che avrebbe versato. Si lev\u00f2 in piedi ed individu\u00f2 Roxar,lievemente ferito ed ancora stordito dal possente urto che Arius gli aveva provocato.<br>\u2013 Non preoccuparti Reyzhard\u2026 ma ti chiedo di aspettare,Roxar si riprender\u00e0 solo tra poco.<br>\u2013 Arius ha ragione. Roxar \u00e8 pericoloso e l\u2019abbiamo visto. \u2013 aggiunse Misthar<br>\u2013 Ma davvero?E\u2019 pericoloso?Non sei stato in grado di difendere Ephsys e vorresti difendere me? \u2013 chiese Reyzhard,sempre pi\u00f9 irato,rivolto a Misthar.<br>\u2013 Non voglio difenderti. Guarda Ephsys com\u2019\u00e8 ridotto,dovresti restare qui ed attendere.<br>\u2013 Roxar \u00e8 mio. Arius,per favore,impeditegli di continuare a scomparire in quel modo.<br>\u2013 I miei arcimaghi glielo impediranno,ma non baster\u00e0 a salvarti dalla sua furia \u2013 rispose Arius<br>\u2013 Non importa,devo prenderlo ora,prima che si risvegli del tutto. \u2013 In Reyzhard si accrescevano l\u2019impazienza e la brama di sangue.<br>\u2013 Mi prender\u00f2 io cura di Ephsys. Se senti di dover andare fallo. E\u2019 la tua vendetta. \u2013 disse Ushar\u2019al<br>\u2013 Grazie ad entrambi. E tu Misthar,hai una battaglia da finire. In nome della nostra amicizia e di quella che dovevi a mio padre,rialzati e vinci per Everral. \u2013 detto ci\u00f2 Reyzhard si allontan\u00f2 lentamente verso Roxar,che si era risollevato dal suo letto di ghiaccio.<br>\u2013 Ushar,io mi occupo di contrastare le energie magiche di Roxar o Reyzhard sar\u00e0 spacciato. \u2013 disse Arius<br>\u2013 Va\u2019 pure amico mio,e buona fortuna. Cercher\u00f2 di farlo guarire in fretta. \u2013 Ushar\u2019al risal\u00ec sulla propria bestia reggendo il corpo di Ephsys<br>\u2013 Buona fortuna anche a te Ushar \u2026 \u2013 lo sciamano,scindendo l\u2019armata elfica si procur\u00f2 una strada lungo la quale procedere per recarsi dietro le schiere orchesce,al sicuro dallo svolgersi della battaglia. \u2013 Reyzhard ha ragione,hai una battaglia da condurre,qui,ora. \u2013 continu\u00f2 Arius rivolgendosi a Misthar.<br>\u2013 Si,lo far\u00f2 \u2013 Misthar si lev\u00f2 in piedi e risal\u00ec sul suo cavallo,ricontrollando i propri uomini. Arius scelse Faridor ed altri tre arcimaghi,recandosi dove Reyzhard si accingeva ad affrontare Roxar. Il luogo,situato alla sinistra dell\u2019esercito elfico si trovava ai limiti della distesa che costituiva il campo. L\u2019urto dell\u2019incantesimo lanciato da Arius era stato cos\u00ec forte da relegare Roxar all\u2019estremit\u00e0 dello schieramento degli elfi dei ghiacci,dal centro del campo in cui si trovava. Nel frattempo Aelthur ritorn\u00f2 a capo delle sue fila umane. Anche Napoleonardo,vedendo Ushar\u2019al ritorn\u00f2 dalle sue truppe,che si apprestavano ad avanzare e confondersi con quelle elfiche ed umane,entrando anche loro finalmente nello scontro. Il resto dei maghi si un\u00ec alla cavalleria di Deawil.<br>\u2013 Queste squallide creature hanno ferito in carne il nostro principe e in orgoglio i nostri animi. E\u2019 ora di porre fine a questa battaglia! Uccideteli!Uccideteli tutti! \u2013 ordin\u00f2 Misthar. Subito dopo si lanci\u00f2 contro le innumerevoli truppe non-morte,seguito dalle sue armate,da quelle umane e quelle orchesche che erano quasi giunte ad affiancare quelle dei propri alleati.<br>Aelthur,invogliando le numerose armate umane a contrastare i non-morti che si trovavano fuori Ulmar si scagli\u00f2 anch\u2019egli contro quelle orde il cui numero cresceva ancora,poich\u00e9 i guerrieri rimasti nella citt\u00e0-fortezza si muovevano ora verso il campo di battaglia,fuoriuscendo disordinatamente dal portale distrutto. Roxar impegnato,i non-morti si servivano della guida di Golgon,un cavaliere della morte. Cos\u00ec come le sue armate,egli cominci\u00f2 a scorgere nei suoi nemici,soprattutto negli elfi,un forte sentimento di rabbia che destava timore tra le truppe. L\u2019incedere ineluttabile ed impassibile degli elfi,la furia taciuta al di sotto di quelle leggere armature,tutto suggeriva un tremendo furore represso in quei guerrieri e la prima reazione di Golgon fu di indietreggiare con le sue orde. Ma ben presto vennero assaliti dapprima dai condottieri e subito dopo da migliaia di elfi ed umani,poco dopo dagli orchi,assetati di guerra,data la loro astinenza fino a quel momento. Il primo impatto fu violento e la rabbia degli elfi esplose d\u2019un tratto contro la scelleratezza di quelle creature putrefatte:centinaia di non-morti caddero sin dal primo assalto. La vera battaglia prese ad infuriare:lo stridore delle lame che incontravano le corazze dei nemici,l\u2019improvviso scatenarsi di potenti incantesimi,che nel loro ardore divoravano migliaia di non-morti,il consueto vibrare e vibrarsi degli animi infervorati nella gloria e nel dolore.<br>\u2013 Non ti \u00e8 bastato vedere cosa \u00e8 successo a tuo fratello?Non importa,se la morte \u00e8 ci\u00f2 che desideri sono qui per concedertela. \u2013 Roxar si era ripreso del tutto,gli ultimi tremolii avevano abbandonato le sue gambe.<br>\u2013 Avrei dovuto ucciderti quando eri ancora in terra,ma la mia presenza era necessaria altrove. \u2013 rispose Reyzhard. Il lembo di terra sul quale stavano sfidandosi sembrava ignorare quasi l\u2019andamento della battaglia,in completo isolamento dal dilungarsi dello scontro. Dietro il principe elfico vi erano Arius,Faridor e gli altri tre arcimaghi che avrebbero dovuto impedire l\u2019uso della magia in quel luogo.<br>\u2013 Ah giusto,c\u2019\u00e8 anche il mago. Devo dire che il colpo mi ha preso alla sprovvista. Perch\u00e9 non mi affronti tu,invece che condannare a morte il tuo amico? \u2013 Roxar si rivolse ad Arius,recandogli uno sguardo compiaciuto.<br>\u2013 Lo farei,credimi,e non tarderei ad eliminarti subito. Ma in tal modo priverei Reyzhard della soddisfazione che merita. \u2013 rispose l\u2019arcimago<br>\u2013 Credo di capire perch\u00e9 sei qui. Non importa,il tuo amico morir\u00e0 ugualmente. \u2013 subito dopo Roxar si volt\u00f2 verso Reyzhard.<br>\u2013 Questo lo vedremo,Roxar. \u2013 Lo sguardo di Reyzhard,gi\u00e0 mutato alla vista del fratello vulnerato ,colse un\u2019espressione ferma,ed era ben visibile la rabbia che manteneva prigioniera dalla morte di suo padre.<br>\u2013 Devo dire che gli assomigli molto. Ascolta Reyzhard:nulla ti restituir\u00e0 tuo padre. \u2013 Roxar cercava di placare la crescente ira del principe.<br>\u2013 Cosa fai Roxar?Arranchi gi\u00e0 tra le tue future ceneri?Stai cercando di impedire la mia vendetta? \u2013 Sul volto di Reyzhard comparve un leggero sorriso,nato dalla consapevolezza di essere attraversato,in quel momento,dall\u2019inarrestabile potere della collera e della vendetta.<br>\u2013 Non impedir\u00f2 nulla. Questa lama \u00e8 divina,voglio evitarti di morire ancor prima che la battaglia sia finita.<br>\u2013 La lama che reggi \u00e8 divina,ma non lo \u00e8 il suo possessore. Io ti uccider\u00f2 Roxar,perch\u00e9 io sar\u00f2 la furia di mio fratello e di tutto il mio popolo.<br>\u2013 Il tuo popolo \u00e8 infimo quanto quello che io conduco. T\u2019abbandoni ad umili desideri di vendetta. Mi deludi,Reyzhard.<br>\u2013 Questa \u00e8 la vendetta di un popolo,ne sar\u00f2 semplicemente il mietitore.<br>\u2013 No Reyzhard. Questa \u00e8 la tua vendetta.- frattanto che i due dialogavano Arius tendeva la mano,cos\u00ec come Faridor e gli altri maghi per bloccare il flusso magico in quel luogo. Intorno a loro la battaglia infuriava. Migliaia di non-morti cadevano al prezzo di poche centinaia di elfi o umani od orchi.<br>\u2013 Taci\u2026 il sangue che mi scorre nelle vene non \u00e8 un\u2019esortazione,\u00e8 un ordine a compierla;cos\u00ec come tu non puoi sfuggire alla morte io non posso fuggire la vendetta.<br>\u2013 Posso capirti,se \u00e8 ci\u00f2 che cerchi io ti accontenter\u00f2. E poi,principe elfico,io e te siamo pi\u00f9 simili di quanto tu creda. \u2013 Roxar assunse un\u2019aria pi\u00f9 seria. Arius continuava ad osservarli e sfruttando la propria energia privava il campo del flusso magico. Poich\u00e9 l\u2019energia di Roxar proveniva dal suo sfruttamento,ci\u00f2 gli avrebbe impedito l\u2019utilizzo di ogni incantesimo:non possedeva energia pura e propria,ma la sua abilit\u00e0 consisteva nell\u2019usufruire di quella dell\u2019ambiente.<br>\u2013 Simili?E in cosa?<br>\u2013 Sono convinto che un giorno il mondo ti plasmer\u00e0 e mi ti render\u00e0 simile. Prima di divenire cos\u00ec io possedevo la tua stessa rabbia. Cosa credi,Reyzhard?Non ti sfiora l\u2019idea che per giungere in tale stato io abbia perso qualunque cosa?<br>\u2013 Nulla giustificher\u00e0 i soprusi che il tuo popolo ha compiuto contro il mio. E ancor di pi\u00f9 nulla giustificher\u00e0 la morte di mio padre. Ci saresti riuscito anche con me se non fossi stato salvato.<br>\u2013 Non \u00e8 il mio popolo e nulla mi importa della loro morte. Se anche dovessi perire per mano tua,potrete farne scempio quanto vorrete. Il mio \u00e8 un destino crudele e non ho fatto che seguire gli ordini. E in questo caso l\u2019ordine \u00e8 di eliminarvi. Ho sempre pensato che iniziare dal re fosse la cosa giusta.<br>\u2013 Ora basta. Basta! \u2013 ruggendo Reyzhard si lanci\u00f2 con uno scatto contro Roxar,il quale,avendo avvertito l\u2019energia dell\u2019elfo raggiungerlo,si difese con la sua lama oscura.<br>L\u2019impatto tra le due spade,come suggeriva il profondo rumore metallico,era stato violento e aveva spinto Reyzhard indietro. Il principe avanz\u00f2 nuovamente verso Roxar,questa volta con lentezza e la sua spada dorata incontr\u00f2 subito la sua lama. Le due spade continuarono a scontrarsi ancora,ma era evidente la superiorit\u00e0 di Reyzhard. La lama di Roxar era divina,il suo potere era impressionante,ma i movimenti di Reyzhard erano troppo agili. La sua destrezza nell\u2019uso della spada si mostrava del tutto. I possenti colpi inferti dalla lama di Roxar venivano schivati con eccezionale maestria,ad ogni attacco del guerriero oscuro corrispondevano due attacchi del principe elfico. Tuttavia la furia di Roxar nel guidare la sua lama era ineguagliabile e non poco dest\u00f2 in Reyzhard il timore che il suo potere fosse troppo elevato,nonostante la propria destrezza.<br>Dunque quasi tutti i non-morti furono al di fuori di Ulmar. Una considerevole parte di loro era gi\u00e0 stata eliminata,ma in tal modo,schierati insieme,erano numerosissimi. I maghi,coloro che non erano con Arius,ripresero presto ad infiammare le ondate di non-morti. Misthar conquistava brandelli di gloria nell\u2019incessante accorrere di non-morti tramite la sua Exher. Al suo fianco migliaia di elfi,Aelthur e l\u2019orgogliosa armata umana. Tra di loro si confondevano gli orchi,condotti verso Golgon. Troppo doleva negli animi degli elfi la ferita inferta al loro grande popolo,e complici di tale sentimento si facevano anche gli umani e gli orchi l\u00ec presenti. La battaglia stava riassumendosi ad un esito pienamente schiavo dell\u2019ira che travolgeva gli elfi. Golgon si vide presto decimare le sue truppe. Decine di migliaia di non-morti,investiti dal fuoco o dal prorompente incedere delle lame elfiche,perirono in poco tempo. Il sole volgeva alto nel cielo e presto il giorno avrebbe visto per met\u00e0 il suo compimento. Ushar\u2019al,portatosi fino all\u2019accampamento pose il corpo privo di sensi di Ephsys in una delle tende. Per lui risultava qualcosa di semplice e di naturale,che,non implicando nulla di magico,non presentava il minimo ostacolo alle sue capacit\u00e0 curative. In pochi minuti le arti curative dello sciamano guarirono Ephsys.<br>\u2013 Come ti senti?<br>\u2013 Bene,Ushar\u2019al,ti ringrazio.<br>\u2013 Te la senti di tornare a combattere?<br>\u2013 Certo\u2026 ma cosa \u00e8 successo? L\u2019ultima cosa che ricordo \u00e8 mio fratello. Ero tra le sue braccia.<br>\u2013 Roxar. Ti ha scagliato piuttosto violentemente e non mi meraviglio della tua perdita di sensi.<br>\u2013 Capisco. Ma dov\u2019\u00e8 Reyzhard?Dov\u2019\u00e8???Dimmelo Ushar\u2019al,devo saperlo! \u2013 Ephsys era agitato<br>\u2013 Calmo Ephsys,sta combattendo contro Roxar. Non temere,lo uccider\u00e0. Il suo animo stracolma d\u2019odio e d\u2019ira.<br>\u2013 Dobbiamo andare,ora.<br>\u2013 Dove Ephsys?Dove vuoi andare?Sei ancora debole in parte,puoi riprendere il combattimento,ma cerca di non cacciarti nei guai.<br>\u2013 Ushar\u2019al,ho bisogno che tu mi porti da Reyzhard.<br>\u2013 Per fare cosa?<br>\u2013 E\u2019 importante. Ti prego.<br>\u2013 Monta sul cavallo. Spero che non sia nulla di pericoloso. Spero che Reyzhard sia ancora vivo quando saremo arrivati.<br>\u2013 Grazie\u2026 \u2013 Ephsys e Ushar\u2019al montarono sul cavallo di quest\u2019ultimo e dall\u2019accampamento svuotato si diressero verso il luogo dello scontro tra Reyzhard e Roxar.<br>Era chiaro ormai l\u2019inclinarsi dello scontro:le schiere elfiche,umane ed orchesche erano quasi irremovibili,a nulla serv\u00ec l\u2019immenso numero di non-morti. Di rado alcune orde non-morte riuscivano a rompere le righe elfiche,mentre sempre pi\u00f9 spesso esse venivano trucidate di fronte a perdite esigue. L\u2019immensit\u00e0 dell\u2019esercito non-morto era prossima a chinarsi al suo stesso errore. Ulmar sanguinava di ferite infertesi da sola,ed ora,stremata s\u2019accingeva a crollare. Il duello tra Roxar e Reyzhard si dilungava,seguendo lo stesso ritmo. Gli affondi di Roxar erano grevi e rapidi,ma non da eguagliare la destrezza che Reyzhard infondeva anche nella sua lama d\u2019oro. La risposta di Reyzhard,veloci attacchi,era pienamente sopraffatta dal vigore della spada di Roxar.<br>\u2013 Cos\u00ec andranno avanti per ore. \u2013 constat\u00f2 Arius,rivolgendosi a Faridor<br>\u2013 No,penso che tra poco questo duello sar\u00e0 terminato.<br>\u2013 Perch\u00e9 lo credi?<br>\u2013 Guardali,sono entrambi stanchi e il loro respiro si \u00e8 fatto affannoso. Le forze li abbandonano,a poco a poco,ma inesorabilmente.<br>\u2013 Ci\u00f2 che muove Reyzhard non si prender\u00e0 certo cura del suo corpo.<br>\u2013 Lo credo anch\u2019io Arius. Ma per forza di cose uno dei due croller\u00e0 in terra. E a quel punto agiremo noi.<br>\u2013 Cosa vuoi dire?Che Reyzhard cadr\u00e0 in terra stremato?<br>\u2013 Sta facendo uno sforzo immane. Sar\u00e0 il primo a cedere. Se accadr\u00e0 come penso uccider\u00f2 Roxar con le mie stesse mani.<br>\u2013 No!Faridor,se Reyzhard ceder\u00e0 Roxar si sar\u00e0 guadagnato il diritto di fuggire e noi glielo permetteremo. \u2013 Arius apparve perplesso,quasi restio ad accettare l\u2019uccisione di Roxar. Qualcosa di terribile si stava insinuando dentro di lui.<br>\u2013 Cosa?In questo modo condanni un intero popolo\u2026<br>\u2013 Lo so. Ma se non faremo cos\u00ec diventeremo come loro,infimi. \u2013 immagini tumultuose cominciarono ad oscurargli la mente.<br>\u2013 Arius noi non siamo pi\u00f9 a Runforth. L\u2019ideale di onore e giustizia che insegui qui deve cedere alla necessit\u00e0 di sopravvivere. Perdona te stesso ed apri gli occhi se \u00e8 tal pudore ad arderti in questo momento. \u2013 lo scontro proseguiva,senza risolversi,mentre Faridor proferiva tali parole. D\u2019altro canto i non-morti erano sempre pi\u00f9 travolti dalle armate alleate. La battaglia avrebbe visto presto la propria fine.<br>\u2013 E\u2019 assurdo\u2026<br>\u2013 Non lo \u00e8. Abbandona la piet\u00e0. Sono non-morti,hanno distrutto la nostra antica nazione. Tu stesso hai detto che avresti ucciso Roxar avendone la possibilit\u00e0. Cosa ti prende?<br>\u2013 Lo uccideremo se Reyzhard perder\u00e0. \u2013 le immagini abbandonarono il pensiero dell\u2019arcimago per un po\u2019.<br>\u2013 L\u2019indole che ti ha spinto a colpire Roxar quando stava per uccidere Reyzhard\u2026 potrebbe sembrarti sbagliata,ma \u00e8 l\u2019indole che devi seguire adesso.<br>\u2013 L\u2019ho capito. Lo accetto. \u2013 L\u2019arcimago chin\u00f2 il capo,visibilmente turbato. L\u2019istinto di vendetta,che lo muoveva in favore dei suoi compagni,doveva rammentare di combattere ancora contro un ancestrale senso della giustizia,pienamente insito in lui fin dall\u2019infanzia pi\u00f9 tenera. Provato,scelse di convincersi almeno momentaneamente delle parole di Faridor,era forse ora di abbandonare qualcosa di impossibile in quella condizione. Pens\u00f2 di essere nuovamente in preda ai ricordi demoniaci e per difendersi da tale paura dovette rafforzare il suo senso di umanit\u00e0. Lentamente cresceva in lui il ribrezzo per la morte,un\u2019emozione relativa alla sua infanzia. La sua mente doveva affrontare l\u2019oscuro passato demoniaco che gli si mostrava come suo,la di lui anima era travolta di un grande senso di piet\u00e0,rigettava ogni idea di morte,uccisione,poich\u00e9 ad egli apparivano gesti demoniaci,da cui fuggire,per rimanere umano. Non appena Arius fin\u00ec di parlare,un cavallo,rapidissimo, giungeva nel luogo dello scontro.<br>\u2013 Cos\u2019\u00e8?Arius?<br>\u2013 Non ne ho idea. Cosa ci fanno qui? \u2013 Arius cerc\u00f2 di riprendersi dal rievocare un passato cos\u00ec puro e si accorse che vi erano Ephsys ed Ushar\u2019al. Il giovane principe scese da cavallo e scrut\u00f2 l\u2019andamento del duello. Reyzhard non riusciva pi\u00f9 a compiere movimenti tanto rapidi e affaticato reggeva appena i violenti affondi di Roxar.<br>\u2013 Aspetta,ragazzo! \u2013 grid\u00f2 Ushar\u2019al<br>\u2013 Ma cosa succede Ushar? \u2013 chiese Arius.<br>\u2013 Mi ha chiesto di portarlo qui,non capivo cosa volesse fare. Ha preso anche le sue spade. \u2013 Anche lo sciamano scese da cavallo.<br>Ephsys,dopo aver fissato i due combattenti per qualche secondo,sent\u00ec crescere in lui un rancore profondo,quasi antico,che gi\u00e0 tramava in lui dal momento in cui si era destato,tra le sorti di quella battaglia stanca e pronta a morire lentamente in favore degli elfi. Stanchissimi,Reyzhard e Roxar si concessero una breve tregua. Nel perfetto stupore Ephsys si lanci\u00f2 su Roxar,che ancora osservava Reyzhard e si preparava alla ripresa del duello. Il balzo lo port\u00f2 alle spalle del guerriero oscuro,e,armatosi prima delle sue due lame,s\u2019accingeva ad infilzarlo. In quell\u2019istante,lungo il quale Reyzhard e tutti gli altri osservavano sorpresi,Ephsys affond\u00f2 le due spade nel corpo di Roxar:l\u2019una giunse al cuore,l\u2019altra pi\u00f9 in basso,ma ambedue attraversarono il corpo del guerriero dalla schiena alla parte frontale. Il viso di Roxar,rivolto a Reyzhard,rendeva pi\u00f9 sorpresa che dolore,anche se fu quest\u2019ultimo ad esplorarlo pienamente poco prima di spirare. Il corpo di Roxar si accasci\u00f2 sotto lo sguardo di Reyzhard postogli dinanzi,la sua spada oscura lo accompagn\u00f2,per dissolversi lentamente poco dopo. Gli occhi del principe esprimevano un misto di stupore e di una gioia nascente,che ancora non emergeva del tutto,ma faceva trasparire uno spiraglio che presto avrebbe rivelato quel gaudio. Un gaudio che piano s\u2019insinuava in Reyzhard e lo pervadeva. Il guardo s\u2019elev\u00f2 poi ad incontrare quello di Ephsys,col respiro ancora affannoso,ma che gi\u00e0 serbava un sorriso.<br>\u2013 No\u2026 io\u2026 \u2013 Arius si pose le mani a coprire il capo. Roxar era stato ucciso e in un modo forse sleale. Il timore che i ricordi demoniaci riprendessero il sopravvento sulla sua mente era fortissimo. Presto questa paura offusc\u00f2 del tutto la sua lucidit\u00e0 ed Arius fu sua vittima:una paura tanto invadente e tanto pericolosa da fargli credere di essere un demone ancora una volta. Ci\u00f2 gli fu fatale:cercando di fuggire all\u2019idea di essere un demone,a quel fantomatico passato da creatura delle tenebre,dovette ricorrere al ricordo della sua infanzia:un\u2019et\u00e0 di inafferrabile purezza,candore di cui aveva bisogno per cancellare i ricordi demoniaci. Ma in questo candore ogni minima cosa era nuova,ledente e pienamente contraria alla sua indole. Sentimenti di vendetta,odio,rabbia erano scomparsi del tutto,in quanto essi instauravano in lui la convinzione di essere un demone. E con essi i profondi legami di amicizia;in egli ormai,solo il biancore del gelo era qualcosa di accettabile che non lo riconducesse all\u2019oscurit\u00e0. In questo modo,il gesto di Ephsys era qualcosa di erroneo,opposto ai suoi precetti,inaccettabile e forse incomprensibile.<br>\u2013 Cosa Arius?Roxar \u00e8 morto,la battaglia sta per essere vinta,guarda! \u2013 Ushar\u2019al annunciava la sua gioia.<br>\u2013 Avrei dovuto ucciderlo io,eheh,ma non importa. Sono stanco. Vendetta \u00e8 compiuta. \u2013 Reyzhard rivolse un sorriso compiaciuto al fratello per poi cadere subito in terra privo di forze.<br>\u2013 Forza Arius!Vado a curare Reyzhard,si riprender\u00e0 presto e poi porremo fine a questa battaglia! \u2013 Ushar\u2019al,sempre pi\u00f9 felice ed eccitato,corse al corpo di Reyzhard per guarirlo,senza accorgersi neppure,nel suo entusiasmo,che Arius soffriva.<br>\u2013 Cosa ti succede Arius? \u2013 Faridor gli si avvicin\u00f2 lentamente.<br>\u2013 Nulla. Grazie.<br>\u2013 Rispondimi. Cosa c\u2019\u00e8?<br>\u2013 Mille pensieri mi affollano la mente. Accettando questo rinnego i miei valori,ma \u00e8 giusto,perch\u00e9 ha dovuto pagare per i suoi errori. Se penso ai miei valori e li applico ora,qui,mi sembra di essere un demone\u2026<br>\u2013 Di cosa parli?Del gesto di Ephsys?Credimi Arius,\u00e8 pi\u00f9 che giusto,egli non ha perso il suo onore,cos\u00ec come non lo faresti tu accettandolo. \u2013 mentre Faridor tentava di capire il dolore dell\u2019arcimago,Ephsys,guarito,ma anch\u2019egli stanco,cadde in terra e le trame del sonno lo avvolsero rapidamente. I tre arcimaghi che avevano accompagnato Arius e Faridor lo raggiunsero per rimetterlo in forze. I pochi soldati che avevano assistito al duello esplodevano in uno spettacolo di gioia. In avanti,ai piedi di Ulmar,le ultime ondate di non-morti perivano. La cavalleria di Deawil si assicurava che nei pressi della citt\u00e0-fortezza non vi fossero superstiti,cos\u00ec che nessuno potesse giungere ad Arthas ed avvertirlo della sconfitta. Anche gli accampamenti circostanti venivano rasi al suolo.<br>\u2013 Si,si. Vendetta,\u00e8 giusta,\u00e8 solo vendetta. \u2013 Ci\u00f2 che realmente lo turbava erano i ricordi demoniaci:erano ritornati con la morte di Roxar ed in lui era rinato lo scompiglio. Il suo animo si dibatteva sull\u2019orgoglio,sulla giustizia,sulla vendetta. Il dover rinnegare se stesso e i suoi recenti e al tempo stesso lontani valori lo metteva in crisi,lo invogliava a ricordare,e i ricordi che gli si prospettavano erano quelli demoniaci,che poco a poco prendevano il sopravvento. Le immagini della sua infanzia lo abbandonavano. Quel mondo fatto di candore che si era appena creato a scudo contro i suoi timori stava sparendo,mentre riaffioravano frammenti di amicizia e con essi demoniache proiezioni. Il suo sguardo si ferm\u00f2 nel vuoto.<br>\u2013 Certo che lo \u00e8\u2026<br>\u2013 Lo \u00e8,si. \u2013 Fino ad allora vi era stata,almeno da questo punto di vista,chiarezza nel suo animo. I precetti della sua infanzia immacolata avevano ceduto alla precariet\u00e0 della sua condizione e al dolore che essa comportava. Ma dall\u2019incontro con il demone al lago,da quando i primi ricordi di una possibile vita demoniaca lo avevano assalito,tutto questo era andato in crisi. Una qualunque minaccia ai principi che aveva coltivato da infante e poi ignorato fino ad allora,significava per lui commettere un reato e per cancellare gli insidiosi sensi di colpa doveva ricordare il tempo in cui rispettava quella moralit\u00e0,ma i ricordi di Runforth sembravano quasi spariti. In quegli istanti,come nell\u2019incontro con il demone al lago,gli unici ricordi che riprendevano forma nella sua mente erano quelli demoniaci che ora ne prendevano pieno possesso. Il suo animo era martoriato e conteso tra il rinato sentimento di amicizia e quei ricordi,tanto forti da impressionarlo. Arius era immobilizzato:aveva abbandonato l\u2019idea della purezza,ma era preda di ci\u00f2 che pi\u00f9 lo spaventava. Credeva di essere un demone,confuso e stremato dalle continue immagini che lo legavano alle tenebre.<br>\u2013 Non capisco da che parte stai,amico mio,ti comporti quasi come se fossi uno di loro \u2013 disse Faridor<br>\u2013 Sussurri adempiono perpetui alla mia mente,sussurri dolorosi,lancinanti come ferite nella mia carne. E\u2019 a causa loro che mi sento cos\u00ec,che non so pi\u00f9 cosa scegliere,cosa sia giusto e cosa non lo sia. So solo che ho paura.<br>\u2013 Di cosa parli? \u2013 frattanto che i due continuavano a discutere Ushar\u2019al curava le ultime ferite di Reyzhard e lo rimetteva del tutto. Similmente Ephsys si stava riprendendo in fretta.<br>\u2013 Ushar\u2019al. Lui pu\u00f2 capirmi. Ti prego fallo venire qui.<br>\u2013 Sta curando Reyzhard\u2026 Arius dillo a me,posso capirti.<br>\u2013 No,perch\u00e9 non conosci gli avvenimenti. Fallo venire qui ti prego. \u2013 Arius sembrava quasi gemere alle sue stesse parole.<br>\u2013 Ushar\u2019al!Presto vieni qui. Mi occupo io di Reyzhard,per ora penso sia Arius che abbia pi\u00f9 bisogno di aiuto\u2026 \u2013 grid\u00f2 Faridor,rivolgendosi allo sciamano.<br>\u2013 Cosa?Arrivo. \u2013 Ushar\u2019al percorse i pochi metri che lo separavano dall\u2019arcimago,mentre Faridor raggiungeva il corpo di Reyzhard.<br>\u2013 Arius cosa ti prende?<br>\u2013 La mia paura si sta lentamente trasformando in realt\u00e0. Ushar\u2019al,i ricordi di cui ti ho parlato. Mi oscurano la mente e devastano il mio animo. Non so pi\u00f9 cosa pensare.<br>\u2013 Arius\u2026 Cosa ti fa stare male?<br>\u2013 Ushar\u2019al io devo uccidere i demoni,devo salvare Darlek,non \u00e8 cos\u00ec?<br>\u2013 Certo amico mio.<br>\u2013 Eppure Roxar,il gesto di Ephsys. Mi sembra di sbagliare,di andare contro me stesso.<br>\u2013 Arius la battaglia \u00e8 vinta ormai. Ma tu mi dici che combattere con noi e contro di loro ti appare sbagliato.<br>\u2013 No,aspetta Ushar\u2019al non fraintendermi. E\u2019 come se andasse contro la mia moralit\u00e0,contro ci\u00f2 in cui credo,o almeno lo era fino a poco fa. Ma pi\u00f9 scorre il tempo e pi\u00f9 mi sento parte dell\u2019oscurit\u00e0.<br>\u2013 E allora tutti coloro che abbiamo ucciso finora?Quanto male avresti dovuto soffrire?<br>\u2013 E\u2019 qui il punto. Tutto ci\u00f2 mi riesce quasi nuovo. Quand\u2019ero un bambino io avrei avuto orrore per ogni piccola cosa ingiusta,figuriamoci uccidere. Per me per\u00f2 sono divenuti nemici e combatterli \u00e8 giunto naturale. Ma ora sento come se stessi tradendo qualcuno o qualcosa. Quasi stessi uccidendo i miei stessi amici. Roxar. Perch\u00e9?<br>\u2013 Arius,non sei tu,ma quei ricordi che te lo impongono. Stai solo cercando di difenderti. Roxar ti ha in qualche modo spronato a ritornare su quelle immagini che al lago ti sono apparse come ricordi tuoi.<br>\u2013 Cosa devo fare Ushar?Sono un demone?Cosa sono?<br>\u2013 Taci e non dire sciocchezze. Cerca piuttosto di liberare la mente da queste bugie. Rammenta tutto ci\u00f2 che ti lega ai tuoi amici,rammenta il motivo per cui sei qui. Rammenta di aver colpito Roxar per evitare che Reyzhard morisse. E soprattutto rammenta quali sofferenze i nostri nemici,non-morti o demoni,ci hanno procurato. Non sei un demone,non permettere a tutto ci\u00f2 di divorare la tua mente,la tua libert\u00e0.<br>\u2013 Si amico mio. Io non sono un demone,quei ricordi pian piano svaniscono\u2026 ora mi sento meglio \u2013 l\u2019arcimago fece come Ushar\u2019al gli aveva suggerito e quei ricordi placarono il dolore e la convinzione di essere un\u2019entit\u00e0 oscura. Non desiderava che liberarsi da quel dolore cui era soggetto,quelle false convinzioni che il demone gli aveva insito.<br>\u2013 Grazie al cielo. Io capisco come tu ti senta,ma \u00e8 solo questione di tempo. Ed ora forza,riprenditi. Dobbiamo porre fine a questa battaglia.<br>\u2013 Eccomi. Era spaventoso. E\u2019 stato molto peggio di questa mattina. Non capivo. Brancolavo in cerca di difesa,pronto a tutto pur di fermare quella tortura. \u2013 le reminescenze demoniache l\u2019abbandonavano appieno. Era libero e tutto ci\u00f2 che contava era ora la sua missione,i suoi compagni.<br>\u2013 Lo so. Troppi demoni. Sei un bersaglio semplice per loro. Lo \u00e8 la tua anima stremata e dolorante.<br>\u2013 Gi\u00e0. Ma ora andiamo\u2026 come stanno Reyzhard ed Ephsys? \u2013 sul volto di Arius comparve un sorriso,quasi di sollievo dalla recente e dolente esperienza.<br>\u2013 Bene,amico mio. Guarda,si sono ripresi. \u2013 I due principi,rimessi del tutto montarono a cavallo e seguiti da Faridor e gli arcimaghi si avvicinarono ad Arius.<br>\u2013 Finalmente \u00e8 morto. Non posso crederci. Il mio cuore \u00e8 colmo di gioia. \u2013 Reyzhard gioiva sincero,gi\u00e0 avvertiva il profumo della vittoria pervaderlo.<br>\u2013 Gi\u00e0. Non rimane che sterminare gli ultimi non-morti. Hanno fatto un buon lavoro. \u2013 aggiunse Ephsys.<br>\u2013 Si,sono contento. Davvero. \u2013 Arius non riusciva ancora bene a celare le residue tracce di turbamento.<br>\u2013 Qualcosa non va,Arius? \u2013 chiese Reyzhard.<br>\u2013 No,sta bene. Ha solo avuto una\u2026 visione \u2013 rispose Ushar\u2019al,mentre montava a cavallo.<br>\u2013 Direi piuttosto sconcertante come visione. Sicuro di stare bene?<br>\u2013 Si Reyzhard,ti ringrazio. Solo una cattiva visione passeggera,nulla di pi\u00f9. Ma ora vi prego andiamo. \u2013 La voce di Arius era pi\u00f9 flebile del solito,ma l\u2019arcimago sorrise ancora.<br>\u2013 Ora capisco. Comunque \u00e8 davvero ora di andare. \u2013 disse Faridor.<br>\u2013 Seguitemi! \u2013 grid\u00f2 Ephsys,entusiasta ed eccitatissimo. Come il fratello,anch\u2019egli pregustava il dolce sapore della vittoria,della vendetta compiuta.<br>Dietro di loro quelle poche decine di soldati che avevano assistito al duello. Era pieno pomeriggio e il sole,ora pi\u00f9 fragile,irradiava il campo di battaglia,riempito di morti,di sangue. Poche centinaia di non-morti rimanenti strisciavano,alle fondamenta di Ulmar,fuggivano invano verso una morte poco pi\u00f9 distante. Arius e gli altri cavalcarono pi\u00f9 rapidamente che potessero e raggiunsero la testa degli eserciti in qualche minuto.<br>\u2013 Eccoli!Fuggono,si dimenano!Non lasciate superstiti,l\u2019ora della vittoria \u00e8 giunta! \u2013 grid\u00f2 Misthar. Tra le fila elfiche si lev\u00f2 un unanime grido di battaglia,ormai l\u2019entusiasmo e la felicit\u00e0 della vittoria s\u2019impadronirono degli animi elfici,umani ed orcheschi. Anche Arius rispose al grido sollevando la su arma e con lui Reyzhard,Ephsys,Ushar\u2019al e Faridor. Furono questi ultimi,dinanzi al portale di Ulmar a porre definitivamente termine alla battaglia:investiti da maree di guerrieri,i non-morti vennero sterminati nell\u2019arco di un minuto. La festa si diffuse rapidamente ad esaltare tutti coloro che avevano preso parte alla battaglia,mentre Misthar soddisfatto si avvicinava a Reyzhard e gli altri. Anche Napoleonardo ed Aelthur congiunsero nello stesso luogo.<br>\u2013 Vittoria,si!Ce l\u2019abbiamo fatta! \u2013 url\u00f2 Misthar nel clamore generale.<br>\u2013 Oh si,si,la nostra patria \u00e8 salva!I nostri cari vendicati! \u2013 gridava Ephsys<br>\u2013 Roxar \u00e8 morto,non \u00e8 vero? \u2013 chiese Misthar<br>\u2013 Certo che lo \u00e8! \u2013 rispose Reyzhard.<br>\u2013 E\u2019 stata una battaglia maestosa. Complimenti a tutti. \u2013 Napoleonardo era contento come non mai,anche se non aveva combattuto per il suo popolo.<br>\u2013 Grazie di tutto\u2026 senza di voi,Everral non esisterebbe pi\u00f9. \u2013 disse Misthar.<br>\u2013 No,non \u00e8 assolutamente vero. Ephsys e Reyzhard,come del resto tutti gli altri guerrieri elfi hanno combattuto sino allo stremo delle forze e la sorte gli ha donato una vittoria stupenda. Sono contento. \u2013 disse Arius.<br>\u2013 Oh si che \u00e8 vero. Senza il vostro valore non avremmo vinto tale battaglia perdendo solo met\u00e0 dei nostri uomini,no. Saremmo periti tutti. \u2013 disse Reyzhard,che gioioso sentiva come il suo popolo di essere finalmente libero.<br>\u2013 Suvvia!Non esageriamo! \u2013 disse ridendo Aelthur.<br>\u2013 Nessuna esagerazione,vi siamo tutti grati quanto lo dimostriamo. \u2013 aggiunse Ephsys<br>\u2013 Oh beh,dato che si avvicina l\u2019ora di cena penso sia bene tornare ad Everral in fretta! Quale ricompensa attendo un succulento pasto. \u2013 disse Ushar\u2019al.<br>\u2013 Certo,questo e molto altro. \u2013 disse Misthar. \u2013 Ed ora ritorniamo nella nostra amata patria!Vittoria \u00e8 compiuta!!! \u2013 continu\u00f2 rivolgendosi alle numerose schiere elfiche,umane ed orchesche. Grida di entusiasmo si levarono per tutto l\u2019esercito,che si apprestava a marciare verso Everral.<br>\u2013 E\u2019 stata una giornata stancante,ma fruttuosa. Sono sfinito. \u2013 disse Arius<br>\u2013 Si,ho tanta voglia di riposare anch\u2019io. \u2013 aggiunse Reyzhard.<br>\u2013 Ahah,si capisce che non siete orchi \u2013 Napoleonardo rideva di gusto<br>\u2013 Si,\u00e8 vero!In ogni caso non temete che sia rimasto qualche sopravvissuto?Potrebbe raggiungere Arthas ed avvertirlo. \u2013 domand\u00f2 Arius.<br>\u2013 No,per fortuna. Li abbiamo eliminati fino all\u2019ultimo,perch\u00e9 ben conoscevamo le posizioni degli altri accampamenti. Ed anche se un guerriero ci sfuggisse non arriverebbe mai ad Arthas\u2026 si trova ad Icecrown. \u2013 rispose Misthar<br>\u2013 Cosa?Non pensavamo che fosse giunto fin l\u00ec\u2026 \u2013 disse Aelthur. Frattanto alla testa dei tre eserciti il gruppo si muoveva verso Everral.<br>\u2013 Gi\u00e0\u2026 Arthas,l\u2019ho incontrato poche volte,quando ero ancora un bambino. Poi seppi del suo tradimento. Della corona. \u2013 ricord\u00f2 Arius. L\u2019esercito continuava a marciare,mentre l\u2019aria si faceva pi\u00f9 fredda e il sole pi\u00f9 debole. Il ghiaccio,dopo la sconfitta di Ulmar,sembrava essere pi\u00f9 puro,pi\u00f9 candido.<br>\u2013 Dunque lo conoscevi? \u2013 chiese Reyzhard.<br>\u2013 Si,ma non sapevo fosse giunto fino a quella sommit\u00e0. La crudelt\u00e0 ha fatto breccia nel suo animo. L\u2019ho tanto odiato.<br>\u2013 Per quanto ne so Arthas ha comunque altro di pi\u00f9 importante adesso a cui pensare. Non invier\u00e0 nessuno qui,cos\u00ec lontano. \u2013 disse Ephsys<br>\u2013 Si accorger\u00e0 della caduta di Ulmar,della morte di Roxar\u2026 o no? \u2013 domand\u00f2 Ushar\u2019al<br>\u2013 Forse si,ma non sapr\u00e0 che siamo stati noi. Poco contava Ulmar nel suo impero. Everral vivr\u00e0 in pace,o almeno spero. \u2013 a tali parole l\u2019esercito raggiungeva l\u2019accampamento,e a qualche decina di minuti di cammino si stagliava Everral.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il luogo era penetrato in ogni antro da una perenne oscurit\u00e0,vivida e maestosa. Il palazzo era stupendo,ornato in ogni dove da immagini demoniache. Le tenebre lo avvolgevano,eleggendolo a loro figlio. Statue gloriose s\u2019ergevano all\u2019entrata e all\u2019interno di quella struttura immensa,elevata alla pi\u00f9 alta delle volte. In quell\u2019oceano d\u2019ombra pullulavano esseri demoniaci,in uniforme splendida a vedersi. Tutto si immergeva nella tenebra pi\u00f9 profonda,nel buio pi\u00f9 abissale,senza per\u00f2 che nulla suggerisse decadenza o dimenticanza:ovunque v\u2019erano esempi di sfarzo,di potere,nulla di tale era stato mai costruito da una razza mortale. Il divino abbracciava con magnificenza l\u2019apogeo della cultura demoniaca. Non v\u2019era posto per l\u2019anonimato,non v\u2019era spazio per l\u2019insignificante. Al suo interno sale ricolme di meraviglia,e pi\u00f9 di tutte quella sala del trono posta nel centro esatto a dominare l\u2019immensit\u00e0 e la sontuosit\u00e0.<br>Una figura alta e possente,nelle sembianze simile ad un elfo oscuro,sedeva sullo sfavillante trono. Gran parte del suo corpo era investita da un velo ombroso,ma era percettibile alla vista la sua sagoma. Due ali poderose ed uniche,capelli neri lunghi che affiancavano il viso,un viso indistinguibile ed offuscato dall\u2019immenso potere che lo avvolgeva. L\u2019unico barlume erano i suoi due occhi,dell\u2019azzurro pi\u00f9 completo e pi\u00f9 vivace,che penetravano l\u2019oscurit\u00e0 con forza. Inginocchiato di fronte a lui un\u2019altra figura demoniaca,meno alta e poco pi\u00f9 esile. Guardie demoniache controllavano l\u2019intera sala.<br>\u2013 Mildur\u2026 \u2013 disse il demone che sedeva sul trono con voce leggera,flebile.<br>\u2013 Si,mio signore?<br>\u2013 Elennarh ed Axarel avevano il compito di catturare Naemor. Ma percepisco la loro presenza ad Azeroth,cercano di nascondersi da me. \u2013 il suo parlato era fiero ed elegante.<br>\u2013 Traditori\u2026 pagheranno,mio signore.<br>\u2013 Sai benissimo che ora non posso recarmi ad Azeroth e non ho intenzione di sprecare tempo ed energie per loro. Ho convocato te per questo.<br>\u2013 Mio signore cosa desiderate che faccia?<br>\u2013 Non catturarli. Falli fuggire,lascia che si dimenino in cerca di un sentiero per sfuggirmi. Naemor ha fallito contro Arius,ma questo \u00e8 ci\u00f2 che mi preme di meno. Pensa che voglia ucciderlo per questo. Perch\u00e9 Mildur?Spiegamelo tu. Ho forse dato da pensare che desidero spargere sangue ad ogni minimo errore?Siete mie creature,perch\u00e9 dovrei uccidervi o punirvi a sofferenze atroci?<br>\u2013 Non capisco mio signore,non saprei spiegarvi il perch\u00e9. Forse vogliono rovesciare il vostro potere.<br>\u2013 Cosa?Io li ho creati. E\u2019 inconcepibile. In ogni caso Mildur,non arrecarmi altro dispiacere. Seguili,fa unicamente questo,e non farti scoprire. Porta con te qualche migliaia di ralk.<br>\u2013 Come desiderate,mio signore.<br>\u2013 Ah,un\u2019ultima cosa. Avverto che le energie di Naemor sono cresciute e parecchio. Deve aver ucciso Arlas.<br>\u2013 Capisco. C\u2019\u00e8 altro mio signore?<br>\u2013 No,Mildur. Puoi andare.<br>\u2013 Si,mio signore. \u2013 il guerriero demoniaco si sollev\u00f2 e si allontan\u00f2,portandosi fuori dalla sala del trono. Il demone sedente sul trono,abbandonato al suo immenso potere,volt\u00f2 il capo e prese a pensare,usando il braccio sinistro per appoggiarvisi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Gi\u00e0 all\u2019orizzonte s\u2019abbozzava il crepuscolo,la notte sarebbe calata su una giornata lunga e stanca,a rimarginare le numerose ferite. Everral coronava l\u2019aspro e allo stesso tempo dolce paesaggio del gelo,tutti i sentieri che le rendevano lode erano costernati di tratti boscosi,spesso innevati,ancor pi\u00f9 spesso in prossimit\u00e0 dei laghi,ghiacciati o meno. D\u2019una di queste si muovevano i tre eserciti,il chiacchiericcio persisteva un po\u2019 ovunque tra le schiere,ma se solitamente era fastidioso per i generali,ora trasmetteva un\u2019aria di serenit\u00e0. Altri non proferivano,la stanchezza prepotente si arrogava le loro ossa,le loro carni. La cavalleria avanzava lenta,anche le bestie avvertivano una spossatezza che s\u2019insinuava in modo lieve passo dopo passo. Everral era visibile finalmente;nella citt\u00e0,dove si era aspettato con ansia il ritorno delle truppe,si diffondevano le prime voci di festa tra le donne ed i bambini,tutti emozionati perch\u00e9 quella ritirata era molto probabilmente simbolo di vittoria. Le truppe che s\u2019accingevano a fare rientro nella loro citt\u00e0 erano poco pi\u00f9 della met\u00e0 di quelli che erano partiti. Molti,feriti,s\u2019aiutavano con i compagni. Nulla avrebbe per\u00f2 minato l\u2019atmosfera di gioia. Dinanzi a tutti vi era Misthar,al suo fianco gli altri generali e dietro i due principi,Arius,Ushar\u2019al seguiti dall\u2019esercito delle tre razze. Il grandioso portale di Everral s\u2019avvicinava,pi\u00f9 maestoso ad ogni passo.<br>\u2013 Bene,casa finalmente. \u2013 disse Ephsys<br>\u2013 Gi\u00e0. Meravigliosa e dolce casa. \u2013 aggiunse Misthar<br>\u2013 Finalmente qualcuno ne ha una \u2013 Napoleonardo sorrise.<br>\u2013 Sono convinto che presto troverete anche voi la vostra. Vi daremo migliaia dei nostri soldati come pegno per questa alleanza. E\u2019 il minimo che si possa fare. \u2013 disse Misthar<br>\u2013 No,davvero,non c\u2019\u00e8 alcun bisogno. Questi guerrieri servono qui,a difendere la loro patria. \u2013 rispose Arius<br>\u2013 Credevo che ne dovessi prendere qualche migliaia\u2026 almeno cos\u00ec avevi detto. \u2013 disse Reyzhard<br>\u2013 Se Napoleonardo o Aelthur li desiderano allora non mi opporr\u00f2. Penso per\u00f2 che ora ci sia qualcosa di pi\u00f9 importante a cui pensare. \u2013 mentre Arius parlava,stavano rientrando in Everral,attraversando il portale che gli s\u2019imponeva di fronte. Migliaia di donne e bambini accorrevano,anche per confermare l\u2019esito dello scontro.<br>\u2013 Che cosa intendi? \u2013 chiese Reyzhard.<br>\u2013 Beh,\u00e8 troppo importante perch\u00e9 sia un umano a dirlo. Vedrai che ben presto ritorner\u00e0 alla mente di chi di dovere.<br>\u2013 Ahahah,guardate,festeggiano noi! \u2013 esclam\u00f2 Ushar\u2019al<br>\u2013 Vittoria,Everral!Vittoria,tra le gelide fauci di questa terra,contro la peggiore delle piaghe! \u2013 urlava Misthar. La folla si prodigava in grida di gioia,accogliendo le armate,anch\u2019esse eccitatissime. Nel caldo clamore di Everral,i condottieri e i loro eserciti si portarono al centro della citt\u00e0,la vasta piazza,quel giorno gremita di elfi gioiosi. L\u2019ardore che li infiammava per la loro patria coinvolse anche i soldati,che presto dimenticarono la stanchezza,il dolore delle ferite. Un sole vivace,d\u2019intenso arancio,desisteva e s\u2019accorpava al cielo limpido del tramonto. L\u2019esercito fu nella piazza,Misthar,postosi al centro esatto,richiam\u00f2 l\u2019attenzione dei suoi uomini e della folla.<br>\u2013 Ora che Ulmar \u00e8 vinta\u2026 \u2013 grid\u00f2 Misthar,nella piena attenzione di tutti i presenti,smosse un diffuso vocio,da qualche parte un rumoroso esultare. \u2013 Bisogna scegliere il nostro re,il nostro nuovo re. \u2013 continu\u00f2. Arius lo guardava con aria di complicit\u00e0,mentre nella piazza calava un tiepido velo di dispiacere nel non ancora obliato ricordo del grande re,Fergus. Misthar chin\u00f2 il capo per rialzarlo poco dopo. \u2013 So e comprendo quanto ledano quei ricordi,ma in suo nome,in nome di tutti coloro che sono caduti per la nostra causa,Everral deve ritrovare un proprio sovrano. \u2013 Misthar,nell\u2019affinato silenzio della piazza,si volt\u00f2 prima verso Reyzhard,poi verso Ephsys,che gli erano vicini. Reyzhard comprese a cosa alludeva Arius poco prima. \u2013 Ebbene,in qualit\u00e0 di primogenito a Reyzhard spetta questo trono. \u2013 Misthar sorrise e lo scrut\u00f2 con atteggiamento quasi paterno. La folla,i suoi compagni,tutti lo osservavano colmi di gaudio. Gli elfi avrebbero finalmente avuto un nuovo re.<br>Reyzhard si affianc\u00f2 a Misthar,dopo aver dato una rapida occhiata a quella moltitudine,si rivolse loro con estrema fierezza. Le masnade elfiche,umane ed orchesche,il popolo in adunanza,tutti attendevano una risposta dal principe. In estasi,mista a timori,aspettative nel futuro di quella nazione si dipingevano sui volti. Inorgogliti,quasi sarebbe giunto il loro re,osservavano gli alleati.<br>\u2013 No,no. \u2013 giacevano atterriti e sorpresi dalla risposta di Reyzhard,cercando di comprendere cosa stesse accadendo.<br>\u2013 Cosa,mio principe?Perch\u00e8 no? \u2013 chiese Misthar.<br>\u2013 No. Io non diventer\u00f2 re. Non \u00e8 facile sceglierlo,ma io non sar\u00f2 re. \u2013 apparivano storditi,incapaci di denudare i motivi del suo replicare. \u2013 Io\u2026 io ho deciso che lascer\u00f2 questa terra. Non ho intenzione di divenire re.<br>\u2013 Perch\u00e9,Reyzhard?<br>\u2013 Ho ben altro,ho cose ben pi\u00f9 importanti da perseguire.<br>\u2013 Ma cosa stai dicendo?Cos\u00ec ferisci tutti.<br>\u2013 Io partir\u00f2 con Arius e gli altri,che Everral lo accetti o no. Con loro sconter\u00f2 quest\u2019alleanza,non li lascer\u00f2 finch\u00e9 anch\u2019essi non avranno compiuto la loro opera. \u2013 lo stupore riemp\u00ec non solo il popolo,ma anche Misthar ed Ephsys,che guardavano il principe a domandargli cosa,perch\u00e9.<br>\u2013 Ne sei certo? \u2013 domand\u00f2 Misthar. Arius ed Ushar\u2019al presero a ridere di gusto,anche Napoleonardo ed Aelthur cedettero presto lo stupore all\u2019allegria,novella e frizzante.<br>\u2013 Lo sono. \u2013 cos\u00ec dicendo Reyzhard si allontan\u00f2,sotto lo sguardo interrogativo della folla. Svelto raggiunse Arius ed Ushar\u2019al.<br>\u2013 Ahahahah,c\u2019era da aspettarselo. \u2013 rideva Ushar\u2019al.<br>\u2013 Gi\u00e0,sei stato davvero grande. \u2013 aggiunse Arius.<br>\u2013 Cosa???Perch\u00e8 ridete?<br>\u2013 Nulla,nulla. Saremo felici di averti quale compagno.<br>\u2013 E noi due potremo regolare i nostri conti,elfo. Ahahhahah! \u2013 I tre,subito dopo,rivolsero il guardo a Misthar ed Ephsys,pur di capire cosa sarebbe accaduto.<br>\u2013 Ephsys. In tal caso sarai tu il nostro re. Pensi che la corona sia troppo greve per il tuo capo,o accetti? \u2013 tutti furono nuovamente catturati dalle parole del reggente.<br>\u2013 Accetto. E spero che voi tutti accetterete me. \u2013 il principe si chin\u00f2 al suo popolo,ora raggiante d\u2019esultanza per il giovane re. Misthar annu\u00ec. Il gesto d\u2019umilt\u00e0 che Ephsys compiva,era emblema della condotta che avrebbe dovuto mantenere da regnante. Ovunque esplosero i festeggiamenti.<br>\u2013 Perfetto,domani avverr\u00e0 l\u2019incoronazione. Ed ora impavidi elfi dei ghiacci,consegnate le vostre stanche membra al sonno,alla notte. \u2013 Misthar si ritir\u00f2 e con egli Ephsys. I fasti della cerimonia non avrebbero atteso il giorno seguente,e gi\u00e0 s\u2019animavano mentre le prime flebili trame della notte avvolgevano il cielo di Northrend.<br>Molti si ritirarono al sonno,l\u2019Everral restante si prodigava alla festa. Il giorno ritrasse le sue lente ed ultime luci,arrendevoli al passo di morte cui si disponevano. Il dominio del gelo riprendeva ad ausilio l\u2019oscurit\u00e0. E nell\u2019oscurit\u00e0 della sua mente,nel fragore dei suoi pensieri ridondante s\u2019esiliava una voce ferma che destava ancor pi\u00f9 tenebre al suo credo:<br>\u2013 Lunga si riversa l\u2019orma del tuo cammino;roventi e pesanti saranno i passi che dovrai durre nei pi\u00f9 reconditi e gementi lidi,ma a te io giuro:Non dimenticher\u00f2 il tuo anelito \u2026<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Arius<\/h2>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Arius intravide Roxar comparire dietro Reyzhard,apprestandosi ad infilzarlo con la spada d\u2019ombra appena evocata. Subito protese la mano verso il luogo in cui era apparso e,dopo che una tortuosa vibrazione gli ebbe esplorato tutto il corpo,scagli\u00f2 una potente ondata di energia contro Roxar. L\u2019urto fu abbastanza vigoroso da spingere in terra Roxar e da smuovere con forza Reyzhard e il corpo di Ephsys che in quel momento reggeva. Misthar,udito il boato provocato dall\u2019incantesimo evocato da Arius,si volt\u00f2 finalmente,scorgendo Roxar in terra e vedendo con stupore Reyzhard che si prendeva cura di Ephsys. Corse a vedere cosa succedeva. Le truppe elfiche e non-morte si squadrarono,assaporando l\u2019un l\u2019altra l\u2019ira che traspariva da ambedue. Anche Arius ed Ushar\u2019al raggiunsero Ephsys,mentre i maghi al loro seguito,Faridor compreso,attendevano solo un cenno per poter attaccare l\u2019esercito che gli era dinanzi.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":13116,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_crdt_document":"","footnotes":""},"categories":[7],"tags":[20],"class_list":["post-3174","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-racconti","tag-scrittura","latest_post"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3174","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3174"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3174\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":13120,"href":"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3174\/revisions\/13120"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/media\/13116"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3174"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3174"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3174"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}