{"id":3158,"date":"2007-11-11T15:00:00","date_gmt":"2007-11-11T15:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.warlandia.it\/asp\/articoli.asp?action=mostra&#038;id=204"},"modified":"2019-12-17T09:55:50","modified_gmt":"2019-12-17T08:55:50","slug":"il-paladino-cap-4-oltre-il-mare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/2007\/11\/11\/il-paladino-cap-4-oltre-il-mare\/","title":{"rendered":"Il Paladino cap. 4 &#8211; Oltre il mare"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Doroty era a terra svenuta, o morta. Io, accanto al suo corpo, piangevo, ed ero inchinato dinanzi al cavaliere della morte. Questo, sceso dal suo destriero punt\u00f2 la spada contro il mio cuore.<br> &#8220;Ho gi\u00e0 finito la tua amichetta, non mi resta che uccidere te&#8221; Con un colpo secco fece penetrare la lama nella mia carne.<br> &#8220;AHHHHH!&#8221;<\/em><\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"610\" height=\"320\" src=\"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2010\/04\/naemor-podcast.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-12659\" srcset=\"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2010\/04\/naemor-podcast.jpg 610w, https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2010\/04\/naemor-podcast-300x157.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 610px) 100vw, 610px\" \/><figcaption>Naemor PODCAST de Il Paladino<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La prima cosa che vidi risvegliandomi furono gli occhi azzurri di Doroty fissarmi; lei sorrideva ma era visibilmente stanca.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non so come feci, e tutt&#8217;ora me lo chiedo ancora. Sapevo che se il cavaliere della morte ci avesse scoperto, ci avrebbe ammazzato di sicuro: ma nonostante le ferite, nonostante fossi cos\u00ec dolorante, riuscii a raggiungere la tomba di Uther. Entrai nella cappella, posai a terra Doroty, e mentre chiudevo la porta, svenni anche io.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&#8220;Grazie&#8221; disse &#8220;mi hai salvato la vita&#8221;<br>\nRespirai affannosamente e mi ci volle qualche secondo per capire che avevo sognato\u2026<br>\n&#8221; Anche tu&#8221; dissi e feci per alzarmi &#8220;Ahia!!&#8221; Avevo mosso leggermente il capo che questo mi aveva fatto molto dolore.<br>\n&#8220;Non muoverti, hai fatto uno sforzo estremo, ti sentirai malissimo per molto tempo&#8221;.<br>\nNon mi diedi per vinto, provai ancora ma sentivo male dappertutto. Rassegnato sospirai e mi rilassai.<br>\n&#8220;Hai avuto un incubo?&#8221;<br>\n&#8220;Si\u2026&#8221; Iniziai a rimuginare sull&#8217;accaduto, quando mi venne in mente una cosa:<br>\n&#8220;Come diamine hai fatto con un solo incantesimo a farli fuori tutti?&#8221;<br>\nLei si limit\u00f2 a sorridere, ma poi vedendo che non smettevo di fissarla, disse, con una voce debole, come se non avesse voluto dirlo:<br>\n&#8220;Ho usato l&#8217;incantesimo pi\u00f9 potente di cui dispongo. Ma non mi \u00e8 permesso usarlo sempre, solo in certe situazioni, e come hai potuto vedere ha effetti collaterali. Si chiama Incanto Fulax.&#8221;<br>\n&#8220;Ma se ha eliminato cosi tanti nemici, perch\u00e9 nessuno prima d&#8217;ora l&#8217;ha mai usato? Avremmo vinto di sicuro\u2026&#8221;<br>\n&#8220;Vedi, questo \u00e8 un incantesimo che pochi riescono ad apprendere, ed \u00e8 anche molto pericoloso&#8221; sospir\u00f2, come se si volesse fermare, ma poi disse: &#8220;Inoltre \u00e8 usabile solo dall&#8217;Arcimago Supremo. Ma quando un tale viene nominato Arcimago Supremo, ovviamente non assimila tutti i poteri, ma solo quelli che in quel momento \u00e8 capace di usare. Pu\u00f2 impararli certo, ma in periodo di pace nessuno si allena per farlo. L&#8217;ultima volta,comunque, che fu usato fu nel duello tra Aegwyn e Sargeras&#8221;<br>\n&#8220;E tu ci sei riuscita\u2026&#8221; dissi, pieno di ammirazione.<br>\n&#8220;Si&#8221;<br>\n&#8220;E&#8217; strano che comunque nessuno l&#8217;abbia mai usato\u2026&#8221; ribadii, curioso di sapere altro.<br>\n&#8220;Te l&#8217;ho detto: solo chi \u00e8 davvero bravo pu\u00f2 usarlo, ma come dicevo, si pu\u00f2 morire , poich\u00e9 l&#8217;energia che si spreca per usarlo \u00e8 tantissima. Mi sono allenata duramente durante questi tre anni dopo aver scoperto che sapevo usarlo. La prima volta che lo usai, sarei morta se non fosse stato per il medico Alarth. Oggi sono stata fortunata: sono stata solo sbalzata indietro contro la casa che mi \u00e8 rovinata addosso&#8221;<br>\n&#8220;Sei un portento&#8221;dissi a bassa voce dopo attimi di silenzio.<br>\n&#8220;Grazie&#8221; rispose, ravvivando un po&#8217; il suo viso pallido, e prendendo coraggio disse &#8220;ma questo che so fare io \u00e8 di bassa potenza. Al Re Lich fuso con Arthas farebbe dolore, ma non certo cos\u00ec tanto da farlo morire.&#8221;<br>\n&#8220;Mentre usandolo alla sua massima potenza?&#8221; chiesi.<br>\n&#8220;Anche Sargeras, il Titano Oscuro, morirebbe. Ma costerebbe la vita a chi lo ha lanciato.&#8221;<br>\n&#8220;Dunque Aegwyn l&#8217;ha usato contro di lui\u2026ed \u00e8 pure sopravvissuta&#8221;dissi.<br>\n&#8220;Anche se nessuno ha assistito personalmente allo scontro, Aegwyn l&#8217;ha usato sicuramente perch\u00e9 ne era capace&#8221;<br>\n&#8220;Ma non era un Arcimago Supremo, ma un Guardiano di Tirisfal&#8221;<br>\n&#8220;Dopo la caduta di quell&#8217;ordine i poteri dei guardiani passarono agli arcimaghi\u2026&#8221;<br>\n&#8220;Capisco\u2026&#8221;<br>\n&#8220;A quanto pare&#8221; inizi\u00f2 Doroty guardando verso l&#8217;esterno &#8220;dalla capitale non si sono accorti che i non-morti di Andorhal non ci sono pi\u00f9&#8221;<br>\nGuardai anche io fuori: mi resi conto che doveva essere molto tardi, poich\u00e9 era buio e un cielo stellato brillava in alto.<br>\n&#8220;Oh si che se ne sono accorti&#8221; dissi.<br>\n&#8220;Cosa?&#8221; Dooroty parve preoccupata.<br>\n&#8220;Quando ho lasciato Andorhal avevo quel cavaliere della morte alle calcagna: non ci ha visto, ma se lo avesse fatto ci avrebbe ucciso&#8221;<br>\n&#8220;Diamine! Ma allora dobbiamo partire subito!&#8221;<br>\n&#8220;Perch\u00e9 tanta fretta?&#8221;<br>\n&#8220;Siamo qui da quasi dieci ore\u2026&#8221;<br>\n&#8220;Dieci ore! Non ci credo\u2026&#8221;<br>\n&#8220;\u2026e se ne sono accorti parecchio tempo fa, potrebbero tornare con un contingente per setacciare il territorio! Inoltre sospetterebbero di Sorrow Hill\u2026dobbiamo partire subito!&#8221;. Si alz\u00f2 di scatto, rimise a posto pezzi di pane che aveva messo a terra su una tovaglietta, poi prese la sua borsa e inizi\u00f2 a frugarci dentro.<br>\n&#8220;Ecco, prendi un sorso di questa&#8221; disse poi, porgendomi una piccola bottiglia verde piena di un liquido rosso.&#8221;Ti far\u00e0 sentire meglio&#8221;<br>\nEsitai un attimo e chiesi:<br>\n&#8220;Sicura che funzioni?&#8221;<br>\n&#8220;Si\u2026&#8221; rispose impaziente. Presi la bottiglietta e la aprii: ne fuoriusc\u00ec uno strano odore sconosciuto. Bevvi il liquido e subito mi parve di bruciare dappertutto. Ma fu un attimo: infatti dopo pochi secondi mi sentii rinvigorito: non del tutto, ma, come constatai, potevo camminare senza dolori.<br>\n&#8220;Bene, faremo meglio a muoverci&#8221;<br>\nSalimmo sui cavalli e prendemmo la via di casa.<br>\n&#8220;Dovremmo avvertire quelli di Chilwind?&#8221; domandai<br>\n&#8220;No&#8221; rispose Doroty guardando con odio verso l&#8217;accampamento.<br>\nAnche se immersi nel buio, dopo una notte senza stelle n\u00e9 luna, poich\u00e9 oscurate da nuvole nere, riuscimmo a raggiungere Southshore alle prime luci del mattino.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Entrammo in citt\u00e0 ed avemmo la sensazione di essere soli: il suono degli zoccoli dei cavalli rimbombava dappertutto nei vicoli vuoti, e il vento che si stava alzando rendeva l&#8217;atmosfera pi\u00f9 cupa. Foglie e sabbia, spinti dall&#8217;impetuoso vento, finivano impigliati nei nostri capelli o negli occhi. Raggiungemmo le stalle e ci congedammo, dandoci appuntamento per l&#8217;indomani, quando avremmo discusso della situazione attuale. Anche se non c&#8217;era tempo, avevamo bisogno di nuovo vigore. Sonnecchiando, raggiunsi la taverna e nell&#8217;entrare incontrai lo gnomo Alarth, medico dell&#8217;ospedale della citt\u00e0.<br>\n&#8220;Salve dottore&#8221; dissi in un soffio.<br>\n&#8220;Salve, paladino\u2026siete ritornati dalla missione?&#8221;<br>\n&#8220;Gi\u00e0\u2026E&#8217; andato tutto come previsto\u2026all&#8217;ospedale come va?&#8221;<br>\n&#8220;Si stanno riprendendo\u2026proprio ora sto andando a dare un&#8217;occhiata\u2026ho dormito solo tre ore questa notte&#8230;&#8221;<br>\n&#8220;Buona fortuna allora\u2026io vado a dormire ora invece.&#8221;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tornato nella mia camera, la trovai cos\u00ec come l&#8217;avevo lasciata. Levatomi l&#8217;armatura e pulitomi del sudore e dei graffi, mi abbandonai al mio dolce letto e al sonno che mi avrebbe trasportato verso ore pi\u00f9 liete. Mi svegliai quando il sole ormai aveva finito il suo lavoro quel giorno, o almeno aveva tentato, dato che le nubi, pi\u00f9 insistenti che mai avevano chiuso il passaggio di ogni raggio. Mi sentivo strano: avevo recuperato un po&#8217; di forze, ma avevo la sensazione di un sonno perenne. Mi rivestii con soffici vestiti e feci per scendere a cena, quando notai la lettera di Relhiar lasciata a terra alla mia partenza. Da allora l&#8217;avevo rimossa dalla memoria: la presi, la rilessi e pensai\u2026<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La mattina seguente mi diressi verso la torre, come previsto, e mi fermai solo qualche minuto in caserma per salutare Borin e Valdor. Mi informarono che la condizione dei soldati era migliorata, e che adesso avrebbero potuto resistere anche a un leggero attacco. Il tempo era finalmente dedito alla primavera: il caldo si faceva pi\u00f9 insistente e sia le nubi che il vento del giorno precedente sembravano un ricordo. Fu un sollievo richiudere alle mie spalle la porta dell&#8217;ingresso della torre, nella quale sembrava che l&#8217;aria calda non avesse accesso. Raggiunto l&#8217;ufficio della dama, lo trovai vuoto, e per la prima volta capii che quella non doveva essere l&#8217;unica stanza della torre. Poco lontano trovai delle scale che salivano verso l&#8217;alto, e incuriosito, le percorsi. Mi trovai dinanzi, dopo molti gradini a chiocciola, a una porta semiaperta, che aprii. La porta dava sul terrazzo in cima alla torre, privo di tetto e l\u00ec trovai la Dama che scrutava nel vuoto pensando a chiss\u00e0 cosa<br>\n&#8220;Doroty!&#8221; chiamai. Lei si volt\u00f2 e mi salut\u00f2 con la mano, e mi fece cenno di avvicinarmi.<br>\n&#8220;Ciao Naemor, riposato bene?&#8221;<br>\n&#8220;Si, e tu?&#8221;<br>\n&#8220;Anche, ci voleva proprio una bella dormita.&#8221;<br>\n&#8220;Pare che l&#8217;estate qui si stia avvicinando, rispetto ad altre zone\u2026&#8221; dissi guardando verso il cielo.<br>\n&#8220;Gi\u00e0. Proprio ora guardavo verso il mare\u2026l&#8217;anno scorso di questi tempi, quando c&#8217;erano meno cose da fare mi facevo tanti bagni rinfrescanti\u2026ma ora non posso proprio\u2026&#8221;dopo una pausa disse: &#8220;Ma tanto il mare lo vedremo presto\u2026&#8221;<br>\n&#8220;Che intendi?&#8221;<br>\n&#8220;Ho deciso che sar\u00e0 meglio partire il pi\u00f9 in fretta possibile da qui verso Theramore.&#8221;<br>\n&#8220;Hai ragione. Dobbiamo saperne di pi\u00f9 sul misterioso tomo\u2026ma con quali navi salperemo?&#8221;<br>\n&#8220;Per le navi ho gi\u00e0 fatto predisporre che venissero costruite sulla base di qualcuna che gi\u00e0 abbiamo ma che \u00e8 inagibile perch\u00e9 senza pezzi o altro\u2026ma ci\u00f2 che pi\u00f9 mi preme non \u00e8 il tomo oramai\u2026&#8221;<br>\n&#8220;Ti riferisci alla guerra annunciata?&#8221;<br>\n&#8220;Si e sono preoccupata\u2026&#8221;<br>\n&#8220;La possibilit\u00e0 che tutto venga rispazzato via dai non-morti non alletta nessuno\u2026&#8221; dissi. &#8220;Dovremo informare Jaina anche di ci\u00f2?&#8221;<br>\n&#8220;Ovviamente. Abbiamo sei mesi di tempo: secondo me la miglior cosa da fare \u00e8 abbandonare questi villaggi e dirigerci a Kalimdor\u2026&#8221;<br>\n&#8220;Io avevo pensato ad un&#8217;altra soluzione\u2026&#8221;<br>\nPer la prima volta durante l&#8217;incontro, Doroty smise di fissare il nulla e punt\u00f2 i suoi occhi sui miei.<br>\n&#8220;Cosa?&#8221; chiese.<br>\n&#8220;Ecco, secondo me potremmo approfittare della cosa in un certo senso\u2026Se riuscissimo a unire tutti i villaggi di Lordaeron ancora in piedi e unirli a Theramore, potremmo riconquistare la patria approfittando dell&#8217;indebolimento del Flagello e dei Reietti, che intanto combattono tra di loro\u2026&#8221;<br>\n&#8220;Sei pazzo! E&#8217; un progetto irrealizzabile!&#8221;<br>\n&#8220;Ma perch\u00e9? Forse non avremo molti soldati, ma dalla nostra avremo l&#8217;effetto sorpresa\u2026li coglieremo in un momento di debolezza mentre si uccidono tra loro.&#8221;<br>\n&#8220;Non penso sia cosi facile\u2026&#8221; disse Doroty dopo un momento di riflessione.<br>\n&#8220;Veniamo da decine di guerre in poco meno di quattro anni, e non credo che Lordaeron abbia la forza di reagire in questo modo. Ma poi come ti \u00e8 saltata in testa quest&#8217;idea?&#8221;<br>\nD&#8217;un tratto mi feci molto serio\u2026<br>\n&#8220;Lo penso da molto tempo\u2026da quando ancora il flagello doveva finire la sua missione qui\u2026il giorno in cui tornammo a casa io e Relhiar, dopo che erano cadute tutte le citt\u00e0, pensammo di trovare una Try&#8217;s Hand pronta a combattere ancora e a non arrendersi. Invece, la trovammo in fiamme. Eravamo piuttosto malconciati, con molte ferite, ma quella vista ci uccise definitivamente. Entrammo non in una citt\u00e0 scintillante e splendente ma in una completamente invasa dalle fiamme e dai cadaveri. Ricordo che una guardia, che tentammo di aiutare nel disperato tentativo di sopravvivere, prima di esalare l&#8217;ultimo respiro disse: &#8220;Lui \u00e8 stato qui\u2026il principe traditore\u2026&#8221; Mi prese una rabbia improvvisa e corsi verso casa mia. Era in fiamme, naturalmente. Vi entrai e vidi il corpo dei miei genitori a terra privi di vita. Prima che il dolore potesse prendermi, prima che una lacrima potesse sgorgare dai miei occhi, ebbi una visione: Arthas in persona era li in quella casa, in mezzo alle fiamme. Mi dava le spalle. Prendeva i corpi dei miei genitori e li trapassava con la spada, prima uno poi l&#8217;altro. Dopo averli trapassati, sbatteva i corpi a terra e iniziava a ridere: rideva chiss\u00e0 per cosa, ma era contento, e nella mia testa la risata non finiva pi\u00f9. Poi scomparve. Quel giorno giurai solennemente di uccidere Arthas con le mie stesse mani, e di riconquistare la mia patria. Ieri, ad Andorhal ho avuto la sensazione che fosse l&#8217;occasione propizia, che avremmo potuto, o almeno provato, a riconquistare Lordaeron, capisci?&#8221;<br>\n&#8220;Si, ti comprendo. Ma al momento \u00e8 un progetto irrealizzabile. Ti prometto che ne parleremo con Jaina, e vedremo cosa fare.&#8221;<br>\n&#8220;Credi realmente che non si possa fare?&#8221;<br>\n&#8220;Naemor, vorrei tanto che si potesse fare. Vorrei tanto riprenderci la nostra amata patria, vorrei tanto rivendicare tutti i nostri cari\u2026<br>\n&#8220;E allora questo \u00e8 il momento giusto. Ora\u2026&#8221; dissi fermamente &#8220;\u2026andremo a Theramore come messaggeri e torneo come un esercito che va in guerra&#8221;<br>\n&#8220;Sei deciso allora\u2026ma non sar\u00e0 facile convincere Jaina.&#8221;<br>\n&#8220;A proposito, da dove salperemo? Verranno create qui le navi?&#8221;<br>\n&#8220;No. Ho mandato i migliori ingegneri a nostra disposizione a Pyrewood affinch\u00e9 creino li le barche. E da li salperemo anche.&#8221;<br>\n&#8220;Ma \u00e8 vicino Shadowfang\u2026&#8221;<br>\n&#8220;Esploratori hanno confermato che i non morti non risiedono in quelle zone. E&#8217; un posto sicuro, e nel caso pensassero a una eventuale partenza non si sognerebbero nemmeno di cercare l\u00ec. E comunque, dato che i lavori non partono da zero, posso affermare che tra due settimana o per la sue met\u00e0 saremo in grado di poter salpare.&#8221;<br>\n&#8220;Bene. Era questa l&#8217;informazione che mi serviva.&#8221;<br>\n&#8220;In che senso?&#8221; chiese Doroty.<br>\n&#8220;Parto e non rimango qui per queste due settimane&#8221;<br>\n&#8220;Come? Ma io volevo che tu addestrassi le guardie! Dovranno venire con noi, non possiamo certo presentarci li come straccioni!&#8221;<br>\n&#8220;Ho fatto molte esperienze, ma sono giovane ancora. Ci sono soldati che hanno pi\u00f9 primavere di me e possono benissimamente prendere il mio posto. A tal proposito, temo di dovermi dimettere da Maresciallo di Southshore. Non torner\u00f2 molto presto qui\u2026&#8221;<br>\n&#8220;B\u00e8 so che convincerti a rimanere sarebbe pura follia, ma dimmi almeno, dove hai intenzione di andare?&#8221;<br>\n&#8220;Andr\u00f2 a nord ad esplorare. Andr\u00f2 ad Undercity&#8221;<br>\n&#8220;Pazzo! Qual \u00e8 la ragione che ti spinge fin li?&#8221;<br>\n&#8220;Sospetti, un terribile sospetto. La decisione \u00e8 presa. Se non mi vedrai tornare tra due settimane a Pyrewood, vorr\u00e0 dire che sono morto. Mi addentro in territori in cui neanche con contingenti di 100 uomini sono entrato&#8221;<br>\nMi inchinai, baciandole la mano, scesi dalla torre e mi preparai alla partenza. Bardato, dopo un&#8217; ora circa sul mio fido cavallo salutai con un cenno la Dama che ancora era sulla torre, e partii verso Tirisfal.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Col passare dei giorni, la Dama fu presa da mille impegni. La notizia di una sua nuova partenza indign\u00f2 ancora Valdor, che per\u00f2 si tir\u00f2 su di morale sapendo di dover accompagnare la sua Dama in missione verso Theramore. Borin, orgogliosamente, afferm\u00f2 che sarebbe rimasto a Southshore per difendere le poche guardie e tutti i cittadini &#8220;A differenza di te fratello, che segui un amore perso in partenza!&#8221; dopo questa affermazione Valdor avrebbe voluto mozzare la testa al fratello, mentre Doroty scoppi\u00f2 in una sana risata. Le condizioni delle guardie migliorarono visibilmente grazie alla grande sapienza del medico gnomo, e la Dama riusc\u00ec a preparare almeno una scorta di venticinque uomini che l&#8217;avrebbero seguita a Theramore. Altri cento avrebbero difeso le mura della citt\u00e0 che lasciava, nel caso in cui questa fosse attaccata. Passava le giornate tra l&#8217;ospedale, aiutando Alartih, il suo ufficio e la caserma, dove ti tanto in tanto andava ad allenarsi; ma non riusciva a non capire lo strano comportamento dei due fratelli, non capiva perch\u00e9 entrambi di punto in bianco avessero deciso di partire senza ulteriori informazioni. Inoltre, sin da quando li aveva ritrovati a Shadowfang aveva riposto in loro grande fiducia, e si sentiva un po&#8217; tradita per queste partenze inspiegabili. Quando rivel\u00f2 ad Alarth dei miei piani, cio\u00e8 quelli di andare ad Undercity e tornare in due settimane, egli con prontezza disse:<br>\n&#8220;E&#8217; assurdo! Se vuole raggiungere Undercity non ce la pu\u00f2 fare a tornare entro due settimane!&#8221;<br>\n&#8220;Lo so\u2026inoltre non ha voluto dirmi perch\u00e9 partiva\u2026&#8221;<br>\n&#8220;Proprio come suo fratello\u2026mmm aspetta, come si chiamava?&#8221;<br>\n&#8220;Relhiar&#8221; disse automaticamente Doroty. Ma poi il suo volto si illumin\u00f2 come se avesse avuto un&#8217;intuizione. &#8220;Relhiar!&#8221; disse ancora.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Come previsto, entro i quattordici giorni successivi alla mia partenza Doroty ebbe le navi. La mattina della partenza la Dama si apprest\u00f2 a partire da Southshore con il suo seguito verso Pyrewood. Convoc\u00f2 alla torre il medico Alarth e gli spieg\u00f2 che avrebbe preso la reggenza in sua assenza insieme al nuovo Maresciallo di Southshore, Borin Redpath; infine gli chiese:<br>\n&#8220;Nessuna notizia di Naemor?&#8221;<br>\n&#8220;Nessuna mia signora&#8221;<br>\n&#8220;Capisco\u2026ora devo andare\u2026ci rivedremo tra qualche mese spero. Intanto governa saggiamente questa citt\u00e0&#8221;<br>\n&#8220;Lo far\u00f2&#8221;<br>\nCon la testa china, lasci\u00f2 la torre, raduno le venti guardie che l&#8217;avrebbero accompagnata e lasci\u00f2 la citt\u00e0. Il viaggio fu lungo, e privo di sorprese. Di tanto in tanto uomini della scorta avanzavano per sondare il territorio, affinch\u00e9 nessuna spia o, nel peggiore delle ipotesi, legione dei non-morti potesse intaccare il cammino. Solo verso sera, dunque, raggiunsero il porto.<br>\n&#8220;E&#8217; arrivata finalmente, Dama&#8221; la accolse l&#8217;ingegnere capo.<br>\n&#8220;Mi scusi per il ritardo&#8221; rispose la Dama &#8220;Ci imbarcheremo cosicch\u00e8 possa tornare a casa a Southshore&#8221; con una risposta che spiazz\u00f2 completamente il poverino. Ma mentre il sole tramontava, dipingendo il piatto mare di un arancione mozzafiato, e il seguito reale si imbarcava, la dama temporeggiava sul suo destriero, poco pi\u00f9 in l\u00e0 rispetto a quelle che un tempo erano le mura del villaggio. Sembrava che mirasse i campi, come se stesse dando una sorta di addio alla sua terra, ma i suoi pensieri vennero interrotti:<br>\n&#8220;Mia signora&#8221; disse Valdor avvicinandosi &#8220;Siamo mezz&#8217;ora oltre la tabella di marcia, faremo meglio ad imbarcarci\u2026&#8221;<br>\n&#8220;Hai ragione\u2026&#8221; disse Doroty lunatica, mente si apprestava a seguirlo per poi imbarcarsi.<br>\nLa barca, cos\u00ec, prese il largo, lasciando le rive di Lordaeron. La dama gett\u00f2 un&#8217; ultimo sguardo dal ponte verso la costa che si rimpiccioliva man mano, come se aspettasse qualcuno. Ma non accadde nulla, gli alberi erano sempre li, le poche case rimaste su in quel insignificante villaggio erano ancora in piedi e gli ingegneri si stavano preparando per tornare verso casa e verso un bel gruzzoletto d&#8217;oro. Doroty sconfortata abbass\u00f2 lo sguardo, e con una lacrima che le scendeva lungo la guancia si ritir\u00f2.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nello stesso momento a Southshore, il medico Alarth era entrato appieno nel suo ruolo di reggente e ora si gustava la visuale ampia che si scorgeva dalla cima della torre dove due settimane prima avevamo discusso io e la Dama d&#8217;Oro. Stava pensando al carico di lavoro da svolgere all&#8217;ospedale, ma si ripromise di non metterci piede dentro prima di non aver addentato qualcosa. Scrutando il cielo, immerso nei suoi pensieri, not\u00f2 una strana figura. Non ci fece caso all&#8217;inizio, ma la figura tendeva ad ingrossarsi\u2026<br>\n&#8220;Oh cielo, cos&#8217;\u00e8 quella oscura figura?&#8221; si chiese lo gnomo &#8220;E&#8217; pi\u00f9 piccola di un drago, pi\u00f9 grande di un&#8217;aquila\u2026cosa potrebbe\u2026un momento\u2026\u00e8 un grifone!&#8221; In fretta e furia scese la torre,e in tutta la bassessa tipica di uno gnomo, scrut\u00f2 nuovamente il cielo. Ormai tutti si erano accorti della figura, che entrata nel raggio visivo degli abitanti, si conferm\u00f2 essere realmente un grifone con tanto di cavaliere. L&#8217;animale plan\u00f2 esattamente dinanzi a Alarth che intanto aveva raggiunto la piazza principale. Dal grifone scese una strana figura, era un uomo giovane, in armatura ma sembrava che avesse subito molti colpi. Aveva infatti un solo spallaccio, quello destro, mentre quello sinistro mancava e al suo posto c&#8217;era una profonda ferita. La corazza era del tutto consumata. Solo stivali e gambiere si salvavano.<br>\n&#8220;Naemor!&#8221; disse Alarth<br>\nScesi dal grifone e dissi:<br>\n&#8220;Medico, presto, dobbiamo portare Relhiar all&#8217;ospedale sta male!&#8221;<br>\n&#8220;Chi?&#8221; disse lo gnomo, che solo ora si accingeva a guardare sulla groppa del grifone dove era situato un ragazzo apparentemente svenuto. &#8220;Oh andiamo subito, \u00e8 qui vicino!&#8221;<br>\nPresi mio fratello sulle spalle e ci avviammo di corsa verso l&#8217;ospedale. Dopo essere entrati lo appoggiai dolcemente sul primo lettino libero e dissi:<br>\n&#8220;Suppongo sia stato maledetto, e di conseguenza ne ha subito il corpo&#8221;<br>\n&#8220;Maledetto? Oh, maledizione!&#8221; disse mentre iniziava a trafficare con pozioni e erbe.<br>\nImprovvisamente mi ricordai della partenza:<br>\n&#8220;Dov&#8217;\u00e8 la Dama?&#8221;<br>\n&#8220;E&#8217; partita stamattina da Southshore!&#8221;<br>\n&#8220;Dannazzione! Signor Alarth&#8221; dissi fermamente &#8220;mi dica cosa devo somministrare a Relhiar, non c&#8217;\u00e8 tempo da perdere devo partire per Theramore&#8221;<br>\n&#8220;Ragazzo mio sei impazzito! Non solo non credo che tu sia in grado di controllare un paziente maledetto, ma poi come speri di raggiungere\u2026&#8221;<br>\n&#8220;Faccia silenzio!&#8221; urlai. Ripresi sulle spalle il corpo del povero Relhiar e indicai la pozione che aveva in mando il medico &#8220;E&#8217; questa che deve bere?&#8221;<br>\n&#8220;Si, ogni dieci ore&#8221; disse il medico, rimasto senza parole e mi porse la fiaschetta.<br>\nUscii dall&#8217;ospedale e chiamai &#8220;Kurdran!&#8221;. Il grifone si sollev\u00f2 dalla piazza e subito fu da me. Adagiai sulla sua groppa il corpo di Relhiar e poi vi salii. &#8220;Andiamo, amico mio, dobbiamo fare un viaggio lunghissimo&#8221; Con poche possenti battiti d&#8217;ali fummo in cielo e dopo dieci minuti sorvolavamo Pyrewood. Adesso volavamo a tutta velocit\u00e0 sul mare arancione, verso Theramore, verso Dortoy.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Lord Mario<\/h2>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Doroty era a terra svenuta, o morta. Io, accanto al suo corpo, piangevo, ed ero inchinato dinanzi al cavaliere della morte. Questo, sceso dal suo destriero punt\u00f2 la spada contro il mio cuore.<br \/>\n &#8220;Ho gi\u00e0 finito la tua amichetta, non mi resta che uccidere te&#8221; Con un colpo secco fece penetrare la lama nella mia carne.<br \/>\n &#8220;AHHHHH!&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":12456,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_crdt_document":"","footnotes":""},"categories":[7],"tags":[20],"class_list":["post-3158","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-racconti","tag-scrittura","latest_post"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3158","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3158"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3158\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":13057,"href":"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3158\/revisions\/13057"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/media\/12456"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3158"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3158"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3158"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}