{"id":3146,"date":"2008-01-27T15:00:00","date_gmt":"2008-01-27T15:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.warlandia.it\/asp\/articoli.asp?action=mostra&#038;id=216"},"modified":"2019-12-16T15:37:03","modified_gmt":"2019-12-16T14:37:03","slug":"il-paladino-cap-8-la-trappola-dei-totem","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/2008\/01\/27\/il-paladino-cap-8-la-trappola-dei-totem\/","title":{"rendered":"Il Paladino cap. 8 &#8211; La trappola dei totem"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Dopo il violentissimo impatto iniziammo a combattere: chi combatteva usando soltanto l&#8217;arma, chi usando continuamente la luce sacra, e chi aveva ancora troppa paura per combattere. <\/em><\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"610\" height=\"320\" src=\"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2010\/04\/naemor-podcast.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-12659\" srcset=\"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2010\/04\/naemor-podcast.jpg 610w, https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2010\/04\/naemor-podcast-300x157.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 610px) 100vw, 610px\" \/><figcaption>Naemor PODCAST de Il Paladino<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tuttavia la battaglia non poteva essere presa sottogamba: a vista d&#8217;occhio i nemici erano di cinquanta unit\u00e0 superiori a noi; ci\u00f2 voleva dire che ognuno di noi doveva sdoppiarsi per vincere quella lotta. Io e Relhiar ci concentrammo soprattutto sull&#8217;aiutare con le parole i nostri ragazzi, affinch\u00e9 non perdessero il lume della ragione, oppure venissero invasi completamente dal terrore. Anghelos era quello che pi\u00f9 di tutti si stava impegnando: dava a intendere che &#8220;terrore&#8221; o &#8220;paura&#8221; fossero due parole a lui estranee. Si caricava di sigilli con luce sacra, che poi rilasciava violentemente sui nemici, oppure infondeva luce sull&#8217;arma o sullo scudo, dandogli pi\u00f9 potenza; non esitava, a volte, a fermarsi e curare i suoi amici in difficolt\u00e0. I nostri avversari tuttavia, non erano da meno: la forza sovrumana di cui aveva parlato Thrall si avvertiva pi\u00f9 sulle armature dei Paladini che sul loro corpo, e iniziarono a stancarsi facilmente. Si sa che sulla resistenza, i Paladini sono imbattibili.<br> Mi resi conti che stavamo vincendo la battaglia, e d&#8217;un tratto capii anche perch\u00e9: non c&#8217;era lo shamano.<br> &#8220;Relhiar!&#8221; chiamai mentre affrontavo due orchi.<br> &#8220;Che c&#8217;\u00e8?&#8221; mi rispose, avvicinandosi e contemporaneamente chinandosi a schivare un attacco.<br> &#8220;Non c&#8217;\u00e8 Nrer!&#8221;Uccido questi due e salgo sulla collina a controllare\u2026&#8221;<br> &#8220;Sei sicuro?&#8221; mi rispose mentre parava un colpo con lo scudo &#8220;Se \u00e8 rinchiuso nella citt\u00e0?&#8221;<br> &#8220;Lo staner\u00f2 l\u00ec. Tieni d&#8217;occhio i ragazzi e comandali in caso&#8221; detto ci\u00f2, con due rapidi colpi uccisi gli avversari, e andai verso la retroguardia. Salii in piedi ad una roccia l\u00ec vicino, in modo da avere dall&#8217;alto ampia visuale, e scovai il nemico: la battaglia occupava tutto lo spazio dinanzi a Orgrimmar, mentre la citt\u00e0 sembrava deserta vista da fuori; guardando attraverso il cancello, infatti, si scorgevano solo strade vuote. Vidi lo shamano allontanarsi con altre quattro figure verso le navi,ed era a met\u00e0 strada tra queste e la capitale. Mi vennero in mente le parole di Thrall su questo strano personaggio:<br> &#8220;Una figura alta, e con bende nere che gli coprono tutto il corpo. Sono visibili solo due occhi\u2026.gialli, senza pupille. Combatte con una mazza in una mano e una daga in un&#8221;altra\u2026lo si pu\u00f2 riconoscere perch\u00e9 emana una sorta di aura rossa quando combatte ferocemente\u2026segno della sete di sangue che annebbia completamente il suo cervello, pi\u00f9 di qualsiasi altro orco.&#8221;<br> Si dava il caso che quella figura che avevo adocchiato emanasse proprio una strana aura rossa. Evocai il cavallo, e iniziai a inseguirli. Dopo qualche minuto con un rapido balzo mi parai tra lo shamano e i quattro orchi, che ormai avevano raggiunto le navi.<br> &#8220;Capo! Ci pensiamo noi!&#8221; disse uno dei quattro.<br> &#8220;Fermi!&#8221; disse Nrer &#8220;E&#8217; troppo forte per voi\u2026lasciatelo a me\u2026salite sulla nave\u2026&#8221;.<br> Scesi da cavallo e sfoderai spada e scudo, pronto al combattimento.<br> &#8220;Ti ho osservato\u2026con l&#8217;esercito che ho\u2026e con l&#8217;esercito che hai\u2026sarebbe inutile combattere per me\u2026&#8221; mi disse Nrer.<br> &#8220;Sei spregevole! Mandi alla morte tutti quei tuoi sottoposti, mentre tu pensi di salvarti?&#8221; gli dissi.<br> &#8220;Non hai idea di quanti di questi orchi presto predisporremo\u2026anzi qualcosa di pi\u00f9 forte di questi orchi qua\u2026comunque sia\u2026non ho intenzione di lasciarci la pelle prima del tempo\u2026vediamo se sei pi\u00f9 forte di Thrall\u2026&#8221;<br> Dett\u00f2 ci\u00f2 si lev\u00f2 le bende che ricoprivano il suo corpo, scoprendo una muscolatura sviluppata e un fisico agile, con un volto barbuto e due occhi gialli senza pupille. Fu un lampo: part\u00ec verso di me e subito l&#8217;istinto mi port\u00f2 a parare il colpo della mazza che puntava al viso; allo stesso tempo con la daga nell&#8217;altra mano mi colp\u00ec al braccio, e ancora una volta, per quello che mi parve sempre lo stesso secondo, con la mazza super\u00f2 lo scudo e mi colp\u00ec in petto. Caddi a terra, ma subito mi rilanciai all&#8217;attacco. Infusi la luce nello scudo, cosicch\u00e9 parai i successivi colpi di mazza con pi\u00f9 facilit\u00e0 e tenni bloccata con la spada la daga nell&#8217;altra sua mano. Segu\u00ec un duello sulla forza, dove ebbi la meglio, ma un attimo prima di colpirlo, con un salto agilissimo si port\u00f2 fuori tiro.<br> &#8220;Sei prevedibile!&#8221; gli dissi.<br> &#8220;Davvero? Vediamo che ne dici di questo\u2026&#8221;<br> Improvvisamente inizi\u00f2 a correre intorno a me: inizialmente stavo al passo, e riuscivo a parare i colpi, ma poi la velocit\u00e0 aumento cos\u00ec tanto che arriv\u00f2 a colpirmi tre volte al secondo senza che io potessi parare n\u00e9 capire da dove venisse l&#8217;attacco. Ma poi subii un colpo devastante in petto: come se una grossa roccia fosse stata scagliata contro di me. Caddi, e da terra alzai un poco il capo per capire cosa mi avesse colpito\u2026la vidi qualche centimetro poco lontano da me e la analizzai tastandola: era terra\u2026resa dura quanto roccia.<br> &#8220;Che razza di tecnica usa?&#8221; pensai.<br> Guardai verso lui appena in tempo per vedere che mi lanci\u00f2 una spirale di ghiaccio cui non potei sfuggire\u2026mi sentii improvvisamente debole e tutti i miei movimenti vennero rallentati, mi alzai con difficolt\u00e0 e subito ricevetti altri compi tremendi con daga e mazza, tali da farmi ricadere.<br> &#8220;Non va affatto bene&#8221; pensai.<br> &#8220;Sei debole, paladino!&#8221;<br> Poi fece una cosa stupefacente: mi intrappol\u00f2 in una rete quadrangolare, dopo avermi colpito con un altro attacco di ghiaccio, poi cre\u00f2 per ogni lato del quadrato una serie di totem: da un lato solo totem di fuoco che attaccavano con fiamme; da un altro lato totem d&#8217;acqua, che attaccavano con scaglie di ghiaccio affilate come frecce ma pi\u00f9 dolorose di queste; da un altro lato totem di terra, che attaccavano scagliando massi; mentre sull&#8217;ultimo lato piazz\u00f2 totem d&#8217;aria, che attaccavano con tremende folate di vento pungenti. Immobilizzato, dovetti subire non solo questi attacchi, ma anche quelli suoi che mi attaccava con i suoi fendenti quasi volandomi intorno, tanto veloce che non riuscivo a capire dove fosse, causando nello stesso tempo per\u00f2, tagli nella rete. Tagliata questa del tutto, solo grazie ai suoi stessi fendenti, e liberatomi, si allontan\u00f2 guardandomi cadere al suolo stremato e richiam\u00f2 a se i suoi totem. Agonizzai: ero in terribili condizioni; nonostante l&#8217;armatura, gran parte dei colpi avevano centrato la mia carne, e dato che le sue armi erano imbevute di veleno, questo aveva iniziato a fare il suo corso nel mio corpo. Aprii gli occhi per vedere cosa stesse facendo: aveva, tra le mani, formato una strana sostanza marroncina, che riconobbi per la terra dura come pietra che mi aveva gi\u00e0 scagliato. Mi feci forza e mi alzai, con dolori terribili.<br> &#8220;Sei patetico, e tu saresti il capo di quest&#8217;esercito? Meriti di morire!!&#8221; distese i bracci e tese i palmi delle mani: la terra venne scagliata contro di me diventando per davvero roccia, che avvicinandosi sempre di pi\u00f9 a folle velocit\u00e0, si appuntiva e puntava al torace: allora mi resi conto che avevo lasciato lo scudo a terra, e che non c&#8217;era tempo materiale per raccoglierlo e difendermi:<br> Mi assal\u00ec improvvisamente una strana rabbia: mi aveva attaccato nell&#8217;orgoglio e non potevo permetterglielo.<br> &#8220;Scudo divino!&#8221; Tesi il mio braccio all&#8217;indietro, lo caricai di luce sacra, e la scagliai verso la roccia appuntita , a pochi metri dal mio torace: dall&#8217;impatto, ne fuoriusc\u00ec uno scudo di luce sacra che mi circond\u00f2 completamente neutralizzando e annullando l&#8217;attacco nemico. In seguito urlai di rabbia, e subito esplose tutta intorno a me la potenza della luce sacra, che formarono due ali dorate dietro le mie spalle.<br> &#8220;Che diamine\u2026?&#8221; sussurr\u00f2 spaesato lo sciamano.<br> Tra le mie mani si form\u00f2 un martello d&#8217;ira, che scagliato pi\u00f9 veloce della luce, colp\u00ec in pieno petto il nemico che, sorpreso, vol\u00f2 gambe all&#8217;aria. Infusi di luce sia scudo che arma (riprese intanto da terra), e mi diressi verso lui scagliando pi\u00f9 d&#8217;un fendente a secondo, grazie al sigillo del crociato, finch\u00e8 non lo feci ricadere con un ultimo colpo di scudo. Pensavo di aver inferto colpi abbastanza pesanti, invece ancora una volta dimostr\u00f2 di essere potentissimo. Colpito con lo scudo, lo feci cadere, ma quello, dimostrando quasi di aver subito pochissimo, non tocc\u00f2 mai terra: egli col suo piede sinistro si diede nuovo slancio verso di me, che sorpreso, venni trafitto nel torace dalla daga. Dalla bocca fuoriusc\u00ec del sangue, e mi sentii come spezzato in due. Lasciai cadere spada e scudo e mi accasciai. Egli estrasse la daga dal torace, poi si accasci\u00f2 anche lui, ma solo per riprendersi un momento.<br> &#8220;Ferito a morte, paladino, e col veleno che ti sta correndo in corpo\u2026\u00e8 finita per te\u2026io me la sono cavata con qualche ferita\u2026non sei male\u2026nessuno era durato dopo la trappola dei totem\u2026&#8221;<br> Sentivo male dappertutto, ma sentii ancora vita in me, nonostante un buco in petto.<br> &#8220;Sta arrivando il resto del tuo esercito che ha massacrato il mio\u2026non ho tempo di colpirti ancora\u2026io andr\u00f2 a Lordaeron\u2026se vuoi sfidarmi ancora, ti attender\u00f2 l\u00ec, ma allenati per bene stupido pivello.&#8221;<br> &#8220;La\u2026gh\u2026la prossima volta\u2026.argh\u2026.non mi sfuggirai\u2026.gh&#8221; dissi quasi senza respiro.<br> &#8220;Sei patetico&#8221; e mi sput\u00f2 addosso &#8220;Allo stato in cui sei ti batterei ancora, la prossima volta finir\u00f2 il lavoro. Andiamo&#8221; disse rivolto ai suoi quattro orchi. Salirono in barca e si allontanarono dalla costa.<br> Sabbia, sudore e sangue. E ora anche le lacrime si aggiungevano al mio volto. Mentre arrivava Relhiar a soccorrermi, capii di quanto dovessi ancora migliorare se volevo fronteggiare Arthas.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Una settimana dopo ero ancora in un letto dell&#8217;ospedale a Theramore, in compagnia di Doroty e Relhiar.<br>\n&#8220;Fortunatamente le ferite erano superficiali, e lo scudo divino ha bloccato il veleno, altrimenti sarebbe andata peggio&#8221; sentenzi\u00f2 Doroty.<br>\n&#8220;Solo il colpo che ti ha trafitto ha dato qualche problema ai medici, ma capirai\u2026&#8221; disse Relhiar.<br>\n&#8220;Complimenti fratello&#8221; dissi. &#8220;hai vinto la battaglia poi&#8221;<br>\n&#8220;Si, grazie&#8221; disse quasi imbarazzato &#8220;Ma era un giochetto dato che tu tenevi occupato il loro capo. I ragazzi si sono dimostrati molto potenti, e sono riusciti ad avere la meglio.&#8221;<br>\n&#8220;Perdite?&#8221;<br>\n&#8220;No, soltanto otto di loro, che non saranno mai pi\u00f9 in grado di combattere&#8221;<br>\n&#8220;Mi solleva che nessuno abbia perso la vita, e mi dispiace per questi poveretti\u2026andr\u00f2 a fargli visita\u2026ma Shadowbreaker che fine ha fatto?&#8221;<br>\n&#8220;E&#8217; tornato a Stormwind col suo seguito&#8221; disse Doroty &#8220;E&#8217; rimasto favorevolmente impressionato, e ha detto che riuscir\u00e0 a convincere il Re a prenderci in ascolto&#8221;<br>\n&#8220;Molto bene\u2026&#8221;<br>\n&#8220;Comunque sia ora vado&#8221; Disse Relhiar &#8220;ho alcuni affari da sbrigare&#8221;<br>\n&#8220;Di gi\u00e0?&#8221; dissi<br>\n&#8220;Eh si&#8221; rispose &#8220;a differenza tua non sono stato ferito!&#8221; e usc\u00ec salutando.<br>\nRimanemmo soli io e Doroty. Non riuscii a staccarmi dai suoi occhi azzurri.<br>\n&#8220;Hai combattuto con valore, su di questo non puoi aver rimpianti&#8221; mi disse.<br>\n&#8220;Ci hai visto?&#8221;<br>\n&#8220;Si, dalla torre di Jaina ho usato la vista sacra\u2026mi \u00e8 costato un po&#8217; ma ne \u00e8 valsa la pena..&#8221;<br>\n&#8220;Spero nulla di grave\u2026&#8221;<br>\n&#8220;No, non preoccuparti. Comunque mi preoccupa quello shamano\u2026non \u00e8, come dire\u2026umano\u2026&#8221;<br>\n&#8220;E non ragiona neanche come orco\u2026aveva una mente molto lucida per essere assetato di sangue\u2026&#8221;<br>\n&#8220;Il potere del Re dei Lich \u00e8 immenso e temibile\u2026&#8221;disse Doroty &#8220;e se vuoi affrontarlo \u2026devi allenarti ancora meglio&#8221;<br>\n&#8220;Stavo pensando\u2026se ho fallito contro Nrer\u2026come posso battere Arthas?&#8221;<br>\n&#8220;Nessun duello \u00e8 perso in partenza. Il destino non segna n\u00e9 vincitori n\u00e9 vinti prima del tempo. Tutto dipende da ognuno di noi, dalle sue abilit\u00e0, che ha appreso con dura fatica. Se c&#8217;\u00e8 una cosa bella in questo mondo, Naemor, \u00e8 proprio questa: poter scriversi la propria storia da soli, senza renderne conto al destino\u2026&#8221;<br>\n&#8220;Sagge parole\u2026a tal proposito\u2026che ne diresti di un duello appena mi rimetto in salute?&#8221;<br>\n&#8220;Certamente. Anzi avevo intenzione di farti seguire un allenamento speciale\u2026&#8221;<br>\n&#8220;Davvero?&#8221;<br>\n&#8220;Si, ma ti avverto, sar\u00e0 durissimo.&#8221;<br>\n&#8220;Ci sto!E\u2026 un&#8221;altra cosa\u2026&#8221;<br>\n&#8220;Dimmi pure\u2026&#8221;<br>\n&#8220;Credi\u2026credi veramente che mi sia battuto con onore?&#8221;<br>\nIstintivamente arrossii e arross\u00ec anche lei\u2026<br>\n&#8220;Si\u2026e credo anche che\u2026&#8221;<br>\nIn quel momento la porta croll\u00f2 e entrarono Thrall e Jaina. Sentii un&#8217;infermiera inveire contro l&#8217;orco.<br>\n&#8220;Ops\u2026ad Orgrimmar non sono cos\u00ec deboli le porte\u2026&#8221;si scus\u00f2 il Capo dell&#8217;Orda, guardando imbarazzato i pezzi di legno sparsi per terra.<br>\n&#8220;Non preoccuparti, si aggiuster\u00e0 in un batter d&#8217;occhio&#8221;disse Jaina.<br>\nThrall poi si avvicin\u00f2 al mio letto e inizi\u00f2:<br>\n&#8220;Come stai paladino? Sono venuto qui per ringraziarti di cuore e per scusarmi: ma ero in preda ad una disperazione che mai avevo vissuto e che non avrei mai potuto immaginare potesse prendermi. Sar\u00e0 stata quella a non farmi fidare di voi paladini, ma ora che vedo che hai rischiato la tua stessa vita\u2026b\u00e8 sono stato uno sciocco e ti propongo le mie pi\u00f9 umili scuse, Gran Maestro del Silver Hand.&#8221;<br>\nRisposi:<br>\n&#8220;Scuse accettate, Capo dell&#8217;Orda. Le leggende che avevo sentito su di te non potevano corrispondere con quella persona che mi trovai di fronte tempo fa a Theramore. Ma in questo istante capisco, e spero di poter rincontrarci in tempi pi\u00f9 felici per tutti&#8221;<br>\n&#8220;Lo spero anche io. E in quanto salvatore della mia citt\u00e0, ti prometto che questa sar\u00e0 governata in modo migliore, e far\u00f2 in modo che non sar\u00e0 mai pi\u00f9 soggetta a simili crisi\u2026&#8221;<br>\n&#8220;In tal caso ricordati di noi.&#8221;<br>\n&#8220;Anche io ho un debito di sangue nei vostri confronti. Il mio stesso onore mi obbliga a sdebitarmi al pi\u00f9 presto. Ora,per\u00f2, dobbiamo rialzarci e tornare a rendere splendida la nostra capitale. Spero anche io di rincontrarci in tempi migliori, Naemor&#8221;<br>\n&#8220;Allora, arrivederci, Thrall.&#8221;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tre giorni pi\u00f9 tardi, fui di nuovo in grado di combattere. A Stormwind finalmente avevamo lanciato un messaggio positivo, cos\u00ec come avevamo reso amici gli orchi di Thrall. Mi resi conto che stava nascendo ancora una nuova speranza. Io e Doroty decidemmo di partire per un po&#8217; nelle terre di Kalimdor per addestrarci meglio, dato che il grosso dei nostri lavori era gi\u00e0 svolto. Relhiar intanto continuava a lavorare col Silver Hand, creando gi\u00e0 piccole formazioni comandate da un capitano e spedendole nelle varie regioni per missioni pi\u00f9 o meno difficili. La mattina della nostra partenza incaricai il mio grifone di portarmi messaggi da parte di Jaina, qualora ce ne fosse stato bisogno. Il tempo stringeva, e ogni giorno che passava, Arthas era pi\u00f9 vicino all&#8217;attacco ai Reietti.<br>\n&#8220;Hai preparato tutto?&#8221; mi chiese Doroty alle scuderie, pronta a partire.<br>\n&#8220;Si, dove andremo?&#8221;<br>\n&#8220;Aspetta, faresti meglio a lasciare qui l&#8217;armatura ufficiale che indossi.&#8221;<br>\n&#8220;Cosa? E perch\u00e9 mai?&#8221;<br>\n&#8220;Non penso torner\u00e0 integra\u2026ti ho gi\u00e0 detto che non sar\u00e0 uno scherzo.&#8221;<br>\nTempo due minuti e tornai alle scuderie con un&#8217;armatura vecchia e senza bardature particolari.<br>\n&#8220;Ora possiamo andare\u2026&#8221; disse Doroty.<br>\n&#8220;Dove ci alleneremo?&#8221;<br>\n&#8220;Raggiungeremo Sithilus\u2026pare che qualcosa infesti la parte nord della regione\u2026potremo dare un&#8217;occhiata\u2026&#8221;<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Lord Mario<\/h2>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dopo il violentissimo impatto iniziammo a combattere: chi combatteva usando soltanto l&#8217;arma, chi usando continuamente la luce sacra, e chi aveva ancora troppa paura per combattere. <\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":12456,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_crdt_document":"","footnotes":""},"categories":[7],"tags":[20],"class_list":["post-3146","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-racconti","tag-scrittura","latest_post"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3146","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3146"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3146\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":13043,"href":"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3146\/revisions\/13043"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/media\/12456"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3146"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3146"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3146"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}