{"id":3142,"date":"2008-02-24T15:00:00","date_gmt":"2008-02-24T15:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.warlandia.it\/asp\/articoli.asp?action=mostra&#038;id=220"},"modified":"2019-12-16T15:33:40","modified_gmt":"2019-12-16T14:33:40","slug":"il-paladino-capitolo-15-naemor-cade","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/2008\/02\/24\/il-paladino-capitolo-15-naemor-cade\/","title":{"rendered":"IL PALADINO &#8211; Capitolo 15- Naemor cade"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Il volo sulle terre di Azeroth fu mozzafiato. Dall&#8217;alto del mio grifone vidi paesaggi sconosciuti, diversi da quelli di Lordaeron e che non pensavo potessero esistere. Iniziando dalla verdeggiante foresta Elwynn, foresta cos\u00ec pura in cui a stento riconoscevo i vecchi boschi che un tempo, puliti e non corrotti, popolavano Lordaeron. Volammo sulle montagne Redridge, e sulle Swamp of Sorrow, paludi del dolore, finch\u00e8 non atterrammo a Nethergarde, nelle Blasted Land, chiamate anche terre dannate, per il loro passato funesto. <\/em><\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"610\" height=\"320\" src=\"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2010\/07\/il-paladino-naemor.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-12457\" srcset=\"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2010\/07\/il-paladino-naemor.jpg 610w, https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2010\/07\/il-paladino-naemor-300x157.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 610px) 100vw, 610px\" \/><figcaption>Naemor il paladino &#8211; audiolibro<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Confrontando queste terre, bellissime, con quelle devastate dai non-morti, mi dissi che Lordaeron ormai era una terra triste, una terra di paura, di morte, che io non riconoscevo in quei luoghi anche se dal loro nome non si direbbe. In seguito, per\u00f2, scoprii che era tutta apparenza.<br> Nethergarde non era come me l&#8217;ero immaginata: pensavo d&#8217;atterrare in una maestosa citt\u00e0 di maghi con torri altissime e piene di magia, simile insomma alla Dalaran di un tempo, piena di persone attive e con ovunque oggetti magici. Invece si dimostr\u00f2 essere una citt\u00e0 quasi vuota, con caserme palazzi e torri che a guardarli si aveva l&#8217;impressione che cadessero da un momento all&#8217;altro. Le mura anche presentavano in alcune parti buchi enormi, che non erano stati riparati. Tirava anche un vento fastidioso, che non rendeva certo migliore l&#8217;atmosfera. Chiesi al reggente cosa ne pensasse:<br> &#8220;Colpa nostra, di noi a Stormwind&#8221; ripose &#8220;Per anni non abbiamo mandato nessun supporto n\u00e9 a Nethergarde n\u00e9 in altre regioni dove avremo dovuto\u2026&#8221;e lo disse non come se la questione non gli importasse pi\u00f9 di tanto, ma come se sapeva di aver fallato, e che ora gli dolesse.<br> Arriv\u00f2 poi quello che sembrava il governante della cittadina, e inizi\u00f2 a parlare con lui:<br> &#8220;Ah, Lord Fordragon, \u00e8 giunto qui direttamente lei\u2026&#8221; disse un tizio scuro in viso, e dotato di un&#8217;armatura bardata con una fascia viola. Non sembrava particolarmente entusiasmato. Effettivamente mi chiesi perch\u00e9 solo lui si era interessato del reggente, che era una personalit\u00e0 importante mentre tutti continuavano a farsi gli affari propri; forse ero abituato troppo al calore della popolazione di Theramore.<br> &#8220;Salve Ardalan&#8221; rispose il reggente &#8220;Lord Thas&#8217;ranan \u00e8 gi\u00e0 al portale?&#8221;<br> &#8220;Si, con la sua schiera di maghi attende gi\u00e0 al portale l&#8217;Arcimago\u2026ma dov&#8217;\u00e8?&#8221;<br> &#8220;Sono io&#8221; disse Dorty.<br> &#8220;Ed \u00e8 un&#8217;Arcimaga&#8221; dissi correggendo quello che doveva essere il reggente della citt\u00e0 in assenza di questo Thas&#8217;ranan.<br> &#8220;Conoscer\u00e0 certo la via per arrivare al Portale&#8221; disse Ardalan rivolto a Fordragon, voltandosi poi e tornando da dove era venuto. Rimasi accigliato Il reggente sospir\u00f2.<br> &#8220;Nessuno ormai mi stima davvero&#8221; disse quasi tra se e se &#8220;per\u00f2 \u00e8 vero: ho governato malissimo, me lo merito&#8221;<br> Ancora molti dubbi si insinuarono nella mia mente udito ci\u00f2.<br> Comunque lasciammo la citt\u00e0 e ci incamminammo per le Blasted Lands verso il Portale. Il paesaggio era a dir poco lugubre: la terra era rossiccia e molti animali strambi vagavano per quei territori. Alte montagne si innalzavano e non osavo immaginare quali esseri oscuri ci vivessero su. Il cielo pareva essere solo l\u00ec in combutta: lampi e tuoni venivano rilasciati tutti verso il Portale, che si intravedeva anche da molto lontano, e violente folate di vento ci colpivano rendendo l&#8217;atmosfera cupa.<br> Qui un tempo si era svolto il rito che avrebbe condannato il mondo per secoli e secoli: qui, Medivh, in preda al grande Sargeras, aveva aperto il portale, creando un&#8217;esplosione tremenda che coinvolse ogni cosa nel raggio di cinquanta chilometri; ecco cosa aveva reso quelle terre cos\u00ec oscure. Ma quello che invece attravers\u00f2 il portale, rese queste terre tanto celebri. Part\u00ec da queste lande infatti l&#8217;ascesa dell&#8217;Orda, che arriv\u00f2 a distruggere Storwind, innescando la ritirata di Lord Anduin e degli altri umani verso il nord, verso Re Terenas di Lordaeron. E solo qualche anno pi\u00f9 tardi l&#8217;Orda torn\u00f2 a colpire: voleva di pi\u00f9, voleva l&#8217;intero continente, non una sola parte di esso; e per farlo doveva invadere Lordaeron, passando per i territori dei Nani. Sembravano inarrestabili: ma proprio questo fu la causa della loro sconfitta. Uccidendo, infatti, in battaglia Lord Anduin Lothar presso Blackrock, provocarono nell&#8217;Alleanza una sete di vendetta mai udita prima: Turalyon raccolse i vessili del suo maestro e guid\u00f2 tutta l&#8217;Alleanza verso una rimonta e una vittoria schiacciante, grazie alle abilit\u00e0 magiche di Khadgar, la strategia offensiva superba di Danath Trollbane e la potenza elfica di Alleria Windrunner. Con una serie di vittorie riportate in rapida successione, si ripresero i territori tolti in precedenza fino a respingere gli Orchi oltre il Portale Oscuro. Ma anche gli alleati peccarono d&#8217;eccedenza: volevano sterminarli completamente, e allora gli stessi comandanti che vinsero la guerra ad Azeroth, la continuarono oltre il Portale, nelle terre conosciute come Draenor, patria degli Orchi. E li caddero: l&#8217;Orda venne battuta in casa, certo, ma il pianeta collass\u00f2 su se stesso quando Ner&#8217;zhul prov\u00f2 a scappare aprendo nuovi portali. Parte dell&#8217;Orda si rifugi\u00f2 ad Azeroth, ma gran parte scompar\u00ec dal pianeta, cos\u00ec come quei grandi comandanti dell&#8217;alleanza, che non fecero ritorno.<br> Arrivammo dunque al cospetto del tenebroso portale: ci venne incontro un vecchio mago vestito anche lui di viola, che salut\u00f2 calorosamente Doroty. Doveva essere Thas&#8217;ranan.<br> &#8220;Ah Doroty, come stai? Ne \u00e8 passato di tempo!&#8221;<br> &#8220;Molto bene, maestro, e lei invece? La vedo in forma\u2026&#8221;<br> &#8220;Ah ormai la vecchiaia sta prendendo il sopravvento, vedo che invece tu sei sempre pi\u00f9 bella e cresci a vista d&#8217;occhio. Cinque anni fa eri pi\u00f9 bassa\u2026&#8221; Poi si rivolse a Fordragon cambiando tono.<br> &#8220;Salve reggente, come mai \u00e8 venuto di persona?&#8221;<br> &#8220;E&#8217; una questione che mi preme molto, Lord Thas&#8217;ranan&#8221; disse il reggente con una voce non molto convincente.<br> &#8220;Ora che \u00e8 arrivata l&#8217;Arcimaga non ci metteremo nulla a sigillare il portale&#8221;<br> &#8220;Dunque \u00e8 questo che vuole fare, sigillarlo?&#8221; disse Doroty.<br> &#8220;Si, temo non ci sia altra soluzione. Ma prima presentami questo giovine che non conosco!&#8221; disse con un tono molto pi\u00f9 allegro.<br> &#8220;Salve, sono Naemor, un paladino&#8221; dissi.<br> &#8220;Ah un allievo di Shadowbreaker!&#8221;<br> &#8220;Emh\u2026&#8221;<br> Quello comunque distolse lo sguardo da me, e inizi\u00f2 a parlare fitto con Doroty circa il Portale. Il reggente mi invit\u00f2 a sedermi in disparte e guardare i maghi all&#8217;opera.<br> &#8220;Ce ne vorr\u00e0 prima che troveranno la causa.&#8221; Mi disse &#8220;Il mago \u00e8 bravo si, ma i suoi giorni sono finiti adesso non \u00e8 che d&#8217;intralcio: la vecchiaia lo ha reso molto stupido\u2026hai potuto vederlo, si \u00e8 subito dimenticato di te\u2026tremo al pensiero che tra qualche anno anche io finir\u00f2 cosi\u2026tu invece sei giovane,eh? Sei sulla trentina\u2026&#8221;<br> &#8220;Neanche\u2026&#8221;<br> Il resto del giorno fu una noia mortale per noi: loro erano sempre indaffarati a discutere e provare incantesimi sul portale, ma noi passammo il resto della giornata discutendo intensamente su ogni questione. Molto spesso venivamo interrotti da messaggeri inviati dalla capitale che richiedevano anche il parere del Reggente.<br> Calata la sera finalmente Doroty si avvicin\u00f2 a noi:<br> &#8220;State lontani, per favore, \u00e8 un incantesimo rischioso&#8221;<br> &#8220;Siete venuti a capo della soluzione?&#8221;domandai.<br> &#8220;Si, ma \u00e8 terribile.&#8221;<br> &#8220;Cio\u00e8?&#8221;<br> &#8220;Il portale \u00e8 collegato con il limbo infernale&#8221;<br> &#8220;Accidenti\u2026&#8221;<br> &#8220;Ci sono creature immani l\u00ec di cui neanche Medivh ha mai trattato in qualche suo libro. Se qualcuno cadesse dentro il Portale morirebbe sicuramente perch\u00e9 \u00e8 stato collegato in modo che chi lo attraversi da questo lato verr\u00e0 risucchiato cos\u00ec velocemente che il corpo non sarebbe in grado di resistere e verrebbe distrutto prima di atterrare dall&#8217;altro lato.&#8221;<br> &#8220;Sono ingegnosi allora questi alieni&#8221;<br> &#8220;Bene, Arcimaga&#8221; disse il Reggente &#8220;confido in lei e nei maghi di Nethergarde&#8221;<br> Detto ci\u00f2 ci allontanammo dal cratere.<br> Vedemmo i maghi disposi in formazione circolare e iniziare un lungo incantesimo: la magia inizi\u00f2 ad accumularsi in quel cerchio, ed il suo volume aumentava sempre di pi\u00f9 man mano che l&#8217;incantesimo avanzava. Nel bel mezzo del cerchio c&#8217;era Doroty che ne era circondata. Notai che alcuni maghi, finivano l&#8217;incantesimo prima di altri, e si allontanavano, finch\u00e8 Doroty rimase sola, con la staffa impugnata verso l&#8217;alto, come se sembrasse mantenere questo grande ammasso di magia sospeso. Ma non era del tutto innocuo: fulmini tremendi si scatenavano nell&#8217;aria e un vento fortissimo scompigliava vestiti e capelli della maga. L&#8217;espansione della magia raggiunse quasi l&#8217;altezza di una caserma: ero stupito. Tutto a un tratto la magia venne risucchiata dalla staffa di Doroty un poco alla volta, mentre la ragazza opponeva un&#8217;apparente strenua resistenza. Risucchiatala tutta, punt\u00f2 il bastone verso il portale e lasci\u00f2 andare il flusso che si schiant\u00f2 sul portale. Un&#8217;enorme esplosione si gener\u00f2, fin quando tutto torn\u00f2 normale. Corsi subito nel cratere, e mi avvicinai a Doroty, che a stento si reggeva in piedi e la sorressi.<br> &#8220;Tutto bene?&#8221; domandai.<br> &#8220;Si, si.&#8221;<br> Si avvicinarono anche il mago anziano e il reggente:<br> &#8220;Ottimo, Doroty, ottimo! Il portale \u00e8 sigillato per sempre!&#8221;<br> Guardai allora il portale: era completamente identico a com&#8217;era prima: i flussi vorticanti al suo interno non avevano cessato il loro ritmo. Non sapevo nulla di magia arcana, quindi qualcosa doveva essere accaduto al suo interno. Lasciai Doroty quando si resse su due piedi, e mentre il Reggente e il mago la elogiavano e parlavano di tornare a Stormwind, non so perch\u00e9, mi avvicinai, attratto misteriosamente. Salii i gradini e fissai da vicino quella sorta di liquido.<br> &#8220;Sicuri che abbiano sigillato? Io non noto alcuna differenza&#8221; pensai.<br> Improvvisamente accadde una cosa stranissima: nitida nel portale venne raffigurata un&#8217;immagine stramba, che non capivo cosa fosse. Poi, piano piano, con colori simili all&#8217;arcobaleno i vortici si unirono in un unico grande disegno: dei cavalieri sui loro destrieri, ma che avevano qualcosa di strano. La loro armatura ad esempio, per quel poco che si riuscisse a vedere, sembrava composta di semplici panni, mentre i loro cavalli sembravano essere con qualche pezzo di carne mancante. Ma la cosa che pi\u00f9 mi sconvolse \u00e8 che il liquido form\u00f2 il quadro in tre dimensioni: i contorni erano nitidissimi. Non ebbi tempo di ritirarmi, perch\u00e9 accadde tutto con violenza inaudita. Doroty mi vide da lontano solo in quel momento. Mi arriv\u00f2 debole alle orecchie il suo urlo disperato:<br> &#8220;No!!!! Naemor vieni via!!!!!!&#8221;<br> L&#8217;attimo dopo un enorme esercito attraversava il portale e io venni schiacciato dalla potenza dei loro cavalli. Venni calpestato da pi\u00f9 e pi\u00f9 destrieri e il dolore fu tremendo. Nessuno di questi misteriosi cavalieri sembr\u00f2 accorgersi che i loro cavalli passavano su di me, tutti continuavano la loro corsa imperterriti: non ebbi pi\u00f9 senso della posizione, e non ebbi le forze per resistere. Come se fossi una palla che rimbalza tra tante cose rotolai dentro il portale, senza neanche accorgermene.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Doroty aveva fallito: l&#8217;incantesimo non era riuscito. Se ne rese conto quando mi vide morire. Presa da un dolore tremendo, armata di una forza che non aveva, inizi\u00f2 a scagliare quanti pi\u00f9 incantesimi potesse contro i cavalieri urlando e piangendo:<br>\n&#8220;Fermati Doroty! E&#8217; passato, \u00e8 andato non puoi farci nulla!&#8221; gli urlava il mago, che si diede alla fuga col Reggente. I cavalieri non ebbero il tempo di difendersi, coloro che si trovarono sulla strada dell&#8217;ira dolorosa di Doroty vennero spazzati via, e la maga di ferm\u00f2 solo quando raggiunse il portale e vidi davvero che non c&#8217;ero. Intorno a lei gli altri cavalieri non facevano una grinza e continuavano la folle corsa.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Lord Mario<\/h2>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il volo sulle terre di Azeroth fu mozzafiato. Dall&#8217;alto del mio grifone vidi paesaggi sconosciuti, diversi da quelli di Lordaeron e che non pensavo potessero esistere. Iniziando dalla verdeggiante foresta Elwynn, foresta cos\u00ec pura in cui a stento riconoscevo i vecchi boschi che un tempo, puliti e non corrotti, popolavano Lordaeron. 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