{"id":3140,"date":"2008-03-09T15:00:00","date_gmt":"2008-03-09T15:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.warlandia.it\/asp\/articoli.asp?action=mostra&#038;id=222"},"modified":"2019-12-16T15:30:07","modified_gmt":"2019-12-16T14:30:07","slug":"il-paladino-capitolo-16-stormwind-assalto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/2008\/03\/09\/il-paladino-capitolo-16-stormwind-assalto\/","title":{"rendered":"IL PALADINO &#8211; Capitolo 16 &#8211; Stormwind assalto"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Da qui prender\u00f2 io, Doroty, carta e penna e narrarvi il resto della storia.<\/em><\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"610\" height=\"320\" src=\"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2010\/04\/naemor-podcast.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-12659\" srcset=\"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2010\/04\/naemor-podcast.jpg 610w, https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2010\/04\/naemor-podcast-300x157.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 610px) 100vw, 610px\" \/><figcaption>Naemor PODCAST de Il Paladino<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Avevo completamente fallito, illusa che il portale fosse chiuso e che tutti fossero al sicuro. Avevo perso Naemor. Piangendo, ribollendo di rabbia, maledivo me stessa, ma maledivo anche lui per la sua ingenuit\u00e0 nell&#8217;andare vicino al portale. Ma avevo altre persone da difendere, non potevo rimanere l\u00ec a piagnucolare come una scema. Mi rialzai asciugandomi le lacrime. Con un incantesimo minore di teletrasporto uscii dall&#8217;area dove i cavalieri si stavano radunando, e evocai il mio cavallo. Prima di partire di gran carriera verso Stormwind, mi voltai e vidi che dal portale ora stavano uscendo ghoul e\u2026orchi. Mi chiedevo come fosse possibile che degli orchi fossero alleati di queste truppe, che presumevo fossero del Re Lich. Non ebbi comunque tempo di riflettere, e partii. Bisognava assolutamente difendere Stormwind e i territori circostanti, era a quelli che sicuramente puntavano; se erano le truppe di Arthas. Raggiunsi Nethergarde e vi entrai: qui trovai il reggente gi\u00e0 che impartiva ordini a destra e a manca affinch\u00e9 la citt\u00e0 fosse evacuata al pi\u00f9 presto.<br>&#8220;Dama Prinewind!&#8221; url\u00f2 mentre mi vide arrivare &#8220;mi spiace se non ho potuto esserle d&#8217;aiuto, ma sono subito corso qui per\u2026&#8221;<br>&#8220;Si, ha fatto bene, ottima scelta. Ma ora dobbiamo muoverci. Non possiamo restare qui.&#8221;<br>&#8220;Dovremo mandare anzitutto un messaggero a Stormwind per preparare l&#8217;esercito alla battaglia&#8221;<br>&#8220;E anche&#8221; aggiunsi &#8220;andare nei villaggi di Elwynn e evacuarli portando al sicuro i loro abitanti. Quelli non hanno un proprio esercito vero?&#8221;<br>&#8220;Esatto&#8221;<br>&#8220;Allora saranno quelli che scorteremo personalmente&#8221;<br>Il reggente part\u00ec insieme a me verso Elwynn solo quando si assicur\u00f2 che tutti subito partissero per Stormwind, per non rimanere uccisi dall&#8217;orda di non-morti che stava penetrando in Azeroth tramite il portale. La loro difesa fu affidata al piccolo esercito della cittadella che comunque era al massimo in grado di contrastare gruppi di esploratori nemici. Attraversammo velocemente a cavallo tutte le regioni che avevamo scorto qualche tempo prima sul grifone, anche grazie a un po&#8217; di magia, e giunti a Elwynn iniziammo ad avvertire i vari villaggi. Mentre eseguivamo il compito lento di vegliare sugli abitanti e i loro trasporti, mi sentivo terribilmente in ansia: temevo piombassero su di noi da un momento all&#8217;altro, ma non si fecero vedere per tutta la nottata. In quella, io e il reggente, scortammo tutti gli abitanti di Eastvall, di Nortshire e di Goldshire verso Stormwind. Man mano che eseguivamo il nostro lavoro arrivavano messaggeri dalla capitale per chiedere disposizioni. Pi\u00f9 d&#8217;una volta il reggente si infuri\u00f2, maledicendo quello che doveva essere il comandante dell&#8217;esercito che si stava dimostrando un incompetente perch\u00e9 non riusciva a trovare un buon piano di difesa. Ma n\u00e9 io n\u00e9 lui potevamo lasciare indifesi quelle masse di cittadini. La notte pass\u00f2 in un ansia terribile: il buio della notte non aiutava di certo ed ero cos\u00ec sconvolta che mi pareva di vedere non-morti dappertutto. Escogitammo un piano, l&#8217;unico attuabile: una volta che tutti gli abitanti fossero messi nel quartiere pi\u00f9 lontano dalle mura, e magari qualche migliaio anche nelle caverne sotterranee, l&#8217;esercito sarebbe stato preparato in modo da subire un assedio. Non saremmo andati, infatti, a campo aperto contro i nemici perch\u00e9 ci avrebbero spazzati via. In virt\u00f9 di questo facemmo arrivare dagli altri villaggi anche tutte le risorse possibili per affrontare l&#8217;assedio. Era una scelta azzardata, ma rischiammo. Quando le prime luci del mattino iniziarono a dipingere a loro modo il mondo, i portoni di Stormwind furono chiusi, sigillati e rinforzati per contrastare i nemici. Questi, durante la nottata, non erano certo rimasti con le mani in mano. Gi\u00e0 dalle quattro del mattino si potevano scorgere minacciose nubi di fumo nero innalzarsi laddove doveva esserci Nethergarde: dovevano, infatti, finito di far passare tutto l&#8217;esercito dal portale e stavano iniziando la loro marcia verso Stormwind; ovviamente distruggendo ogni cosa che trovassero lungo il loro cammino, come appunto quella povera cittadella gi\u00e0 messa male di suo. Chiusi tra le mura, cos\u00ec, ci apprestavamo a subire l&#8217;assedio da parte di nemici ancora lontani. Entrati nella capitale subito il reggente fece capire chi comanda. Sbraitava contro i capitani dell&#8217;esercito e dava disposizioni che, a detta sua, sarebbe toccato emanare dai capitani stessi, dai generali e dal comandante dell&#8217;esercito. Mi disse di seguirlo nella sua fortezza, sede del governo. Attraversammo a cavallo la citt\u00e0 e potemmo notare che c&#8217;era molta confusione tra soldati e abitanti. Appena raggiungemmo la fortezza e vi entrammo cal\u00f2 il silenzio tra i nobili funzionari dello stato, che stavano attendendo il reggente.<br>&#8220;L&#8217;esercito si sta finalmente preparando&#8221; annunci\u00f2 questi &#8220;mentre tutte le grandi citt\u00e0 sono state svuotate&#8221;<br>&#8220;Sire&#8221; disse Shadowbreaker &#8220;ho fatto gi\u00e0 chiudere il bambino re al sicuro con una buona scorta, nel malaugurato caso che entrassero nella citt\u00e0&#8221;<br>&#8220;Ben fatto. Dobbiamo essere previdenti. Nella battaglia ci assister\u00e0 anche l&#8217;Arcimaga Suprema, quindi ci sono buone possibilit\u00e0&#8221;<br>Ero scettica, ma rimasi in silenzio.<br>&#8220;E Naemor?&#8221;<br>&#8220;E&#8217;\u2026andato perso&#8221; disse il reggente.<br>&#8220;Come?&#8221;<br>&#8220;No, \u00e8 morto&#8221; dissi &#8220;non c&#8217;\u00e8 alcuna speranza che possa essere atterrato vivo in chiss\u00e0 quale altro pianeta. Il portale, se attraversato da qui, avrebbe distrutto il corpo dello sciagurato. Piuttosto dobbiamo mandare messaggeri all&#8217;esercito di Theramore\u2026&#8221;<br>&#8220;Abbiamo gi\u00e0 provato. Tutti i grifoni sono morti mentre erano in viaggio&#8221;<br>&#8220;Che vuol dire?&#8221; tuon\u00f2 il reggente.<br>&#8220;Che ci hanno tagliato tutti i collegamenti. Siamo soli.&#8221;<br>&#8220;Assurdo!&#8221;<br>La situazione, dunque, peggiorava in modo burrascoso e nel giro di pochissimo tempo.<br>&#8220;Non perdiamoci in chiacchiere&#8221; dissi &#8220;l&#8217;esercito dovr\u00e0 essere predisposto in modo ottimale, cos\u00ec da garantire la vittoria\u2026&#8221;<br>&#8220;Ma siamo sicuri che arriveranno i nemici?&#8221;<br>&#8220;Ovvio&#8221;<br>Mentre il reggente e chi di dovere pianificavano le mosse di difesa, iniziai a rimuginare seriamente sull&#8217;accaduto: erano davvero le truppe del Re Lich quelle che uscivano dal portale?<br>&#8220;Se cos\u00ec fosse&#8221; pensai &#8220;come ha fatto a creare un portale simile in questo stesso mondo per collegare i due? A Northrend poi\u2026c&#8217;\u00e8 qualcosa che non quadra. Se ha avuto modo di fare questo\u2026e anche di mandare truppe qui\u2026vuol dire che\u2026diamine, vuol dire che \u00e8 Lordaeron \u00e8 gi\u00e0 caduta? In questo caso abbiamo completamente sbagliato a calcolare i tempi! Aspetta\u2026e se il portale usato non fosse stato creato ma solo collegato? E se magari\u2026fosse quello di Dalaran? Ma certo\u2026solo quello \u00e8 ancora aperto e tanto potente! Abbiamo sbagliato tutto\u2026siamo in un mare di guai\u2026&#8221;<br>Rimasi sconvolta dalle mie stesse congetture\u2026se era davvero quella la verit\u00e0 non c&#8217;era speranza.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Pass\u00f2 un altro giorno, durante il quale per\u00f2, i nemici si fecero vedere. Scrutai da una torre le nubi nere che si ergevano in cielo: erano sicuramente i resti fumanti delle abitazioni dei vari villaggi delle Elwynn. Quella notte, poi, il cielo si illumin\u00f2 di fiamme: gran parte della foresta fu incendiata, sia alberi, che case. Potevo scorgere, in chiunque guardasse quei roghi, una grande delusione: tutti pensavano d&#8217;essere stati al sicuro, e ora tutti pensavano di stare perdendo non solo quella sicurezza, ma anche tutto ci\u00f2 che avevano costruito con le loro forze, che siano i volti di un semplice soldato, o del reggente stesso. La sera dal terzo giorno in cui avevamo chiuso i portoni, arrivarono sotto le mura. O meglio, non si facevano vedere per paura, a buon ragione, di essere colpiti da frecce; infatti i nostri arcieri erano dal principio stati collocati sulle mura. Ma nel corso dei giorni che seguirono, potemmo vedere come apparentemente da soli, gli alberi cadessero, per dare pi\u00f9 spazio all&#8217;accampamento provvisorio dei nemici. Dalle loro postazioni, anche se non li vedevamo, si sentivano urli e canti di guerra tremendi, da far rizzare i capelli. Altra cosa che notai erano appunto questi canti, che si addicevano pi\u00f9 a degli orchi che a dei non-morti. Perch\u00e9 quell&#8217;esercito di non-morti aveva degli orchi nel suo schieramento? Comunque non sembravano voler attaccare. Man mano che passava il tempo venivano tagliati sempre pi\u00f9 alberi finch\u00e8 non si scopr\u00ec il loro accampamento: erano almeno diecimila, ed erano proprio del Re Lich. C&#8217;erano i soliti ghoul, negromanti, banshee, gargoyle, le statue d&#8217;ossidiana, gli abomini, ma anche l&#8217;ordine dei cavalieri della morte, che dipendeva direttamente da Arthas, e poi questi strani orchi. Non erano gli orchi come li si conosceva: questi erano molto pi\u00f9 paurosi, e molto pi\u00f9 sviluppati. Non potevano essere gli orchi di Nrer, di quelli ne erano sopravvissuti solo quattro, mentre qui ne vedevo a migliaia. Tutto era contro di noi: ora che sapevamo anche il numero dei nemici, eravamo completamente nello sconforto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I giorni passarono cos\u00ec lenti e tenebrosi, mentre iniziavano a emergere nuove questioni:<br>&#8220;Dama Prinewind&#8221; mi disse il reggente salendo sulla torre da cui osservavo i nemici &#8220;come va la situazione?&#8221;<br>&#8220;Stallo totale. Ma sto notando che si stanno armando, mentre ci sono stati giorni in cui erano sprovvisti dell&#8217;armatura.&#8221;<br>&#8220;Sta sorgendo una questione molto seria in citt\u00e0&#8221; mi annunci\u00f2 egli.<br>&#8220;Cosa?&#8221;<br>&#8220;Temiamo che possa scatenarsi un&#8217;epidemia dall&#8217;interno della citt\u00e0, che mai ha supportato tutti questi abitanti.&#8221;<br>Fu come buttarsi in una vasca piena di acqua gelata.<br>&#8220;Non ci avevo pensato!&#8221; dissi.<br>&#8220;Neanche noi\u2026se non attacchiamo rischiamo davvero di portarla per le lunghe&#8221;<br>&#8220;Dobbiamo organizzare una sortita\u2026dobbiamo testare almeno il loro valore reale prima di affrontarli in viso aperto.&#8221; Dissi.<br>&#8220;E&#8217; rischioso\u2026ma \u00e8 proprio quello che avevamo pensato anche noi.&#8221;<br>&#8220;Bene, ci sar\u00f2 anche io. Per quando?&#8221;<br>&#8220;Stanotte.&#8221;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E la notte cal\u00f2.<br>Mentre Stormwind era vigile e terrorizzata, rintanata nei quartieri pi\u00f9 lontani dal portone, dall&#8217;accampamento nemico salivano le solite grida rizza-capelli. Ma non si immaginavano che dietro quel portone, era pronto e schierato sul ponte nella Valle degli Eroi, un plotone d&#8217;assalto pronto per una sortita. Era composto da appena cinquanta unit\u00e0, me compresa, ma si era stabilito che fosse un attacco rapido, per saggiare il valore degli avversari: subito saremo tornati tra le mura. Schierati e pronti all&#8217;attacco, il Reggente diede il segnale di aprire il portone: i cinquanta cavalieri fuoriuscirono galoppando a massima velocit\u00e0 con un unico grande urlo:<br>&#8220;Per Stormwind!&#8221;<br>Ci abbattemmo sui nemici senza piet\u00e0. Nonostante fossimo cinquanta riuscimmo a ucciderne almeno mille: quelli che erano pi\u00f9 vicini alle mura. Questi infatti, colti di sorpresa, si erano trovati senza armatura e senza armi, e non riuscirono a difendersi. Gli altri invece, che erano dalla parte opposta dell&#8217;accampamento avevano tutto il tempo di armarsi e poi partire anche loro di gran carriera contro di noi. Ma non demmo il tempo loro modo di uccidere umani: perch\u00e9 appena tutti e diecimila i non-morti riuscirono a organizzarci per contrastarci tornammo in citt\u00e0. Avevamo colpito perlopi\u00f9 ghoul e negromanti, che erano stati schierati dai generali nemici quasi sotto le mura. Io mi ero limitata a eseguire normali incantesimi senza strafare, cercando anche di dare coraggio ai cavalieri che sfidavano la sorte. Quando dalle retrovie arrivarono a contrastarci gli abomini, capimmo che era il momento di ritirarci: mentre entravamo nel portone, spalle rivolte al nemico, questi scagliarono addosso a noi le loro frecce avvelenate; fortuna che non avevo sprecato abbastanza energia, cosicch\u00e8 creai uno scudo impenetrabile contro quelle, e tornammo dentro sani e salvi, mentre il portone si chiudeva alle nostre spalle. Mentre i quarantanove cavalieri che avevano svolto la sortita tornavano all&#8217;interno della citt\u00e0, altre truppe si annidarono dietro al portone pronte, nel qual caso i nemici avessero intenzione di rispondere subito alla sortita, a difendere. Ma l&#8217;effetto della sortita lo si ebbe solo alle prime luci dell&#8217;alba, e non subito, quando grossi massi spinti dalle catapulte si abbatterono sulle torri di Stormwind, che iniziarono a cadere sgretolate.<br>&#8220;Hanno iniziato l&#8217;attacco!&#8221; url\u00f2 il reggente.<br>Si sent\u00ec in quel momento il tonfo del portale che veniva pesantemente battuto. Stava iniziando la vera battaglia decisiva. Tutto l&#8217;esercito, che fino a quel momento era rimasto sparso per la citt\u00e0, venne richiamato nella Valle degli Eroi per contrastare da subito la minaccia nemica, mentre gli abitanti che avevano lasciato i rifugi per loro predisposti, tornavano a questi avvertendo tutti che iniziava la fine. Ben presto insieme ai massi iniziarono a piovere frecce:<br>&#8220;Presto usate gli scudi per parare le frecce!&#8221; urlai, mentre salivo sulle mura per dare manforte ai nostri arcieri che avevano iniziato anche loro a scaricare le munizioni.<br>&#8220;Non mollate! Fuoco a volont\u00e0!&#8221; urlavo, e di tanto in tanto sparavo anche io qualche sfera infuocata all&#8217;infuori delle mura. Mi affacciai per vedere dall&#8217;altro lato del portale cosa stesse accadendo: quasi venti abomini sorreggevano un grandissimo ariete e lo spintonavano contro il portale, che iniziava a dar segni di cedimento. Le altre unit\u00e0 attendevano con fremito il loro ingresso nella battaglia: ma erano pur sempre non-morti, ed erano pur sempre scemi; infatti i nostri arcieri furono abilissimi a stanare tutti i non-morti che non si difendevano in alcun modo dalle frecce, e colpire quelli invece che perdere tempo a colpire gli scudi protettivi.<br>&#8220;Non mollate! Non fateli entrare!&#8221;<br>Troppo tardi, il portone croll\u00f2.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Lord Mario<\/h2>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Da qui prender\u00f2 io, Doroty, carta e penna e narrarvi il resto della storia.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":12456,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_crdt_document":"","footnotes":""},"categories":[7],"tags":[20],"class_list":["post-3140","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-racconti","tag-scrittura","latest_post"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3140","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3140"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3140\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":13036,"href":"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3140\/revisions\/13036"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/media\/12456"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3140"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3140"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3140"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}