{"id":3009,"date":"2010-02-21T15:00:00","date_gmt":"2010-02-21T15:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.warlandia.it\/asp\/articoli.asp?action=mostra&#038;id=397"},"modified":"2019-12-05T09:35:32","modified_gmt":"2019-12-05T08:35:32","slug":"trilogia-degli-elfi-scuri","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/2010\/02\/21\/trilogia-degli-elfi-scuri\/","title":{"rendered":"Trilogia degli elfi scuri"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em><strong>Faer\u00fbn <\/strong>\u00e8 un bellissimo continente nel mondo di <strong>Abeir-Toril<\/strong> nell&#8217;universo di <strong>Forgotten Realms<\/strong>. Qui, convivono tranquillamente umani, nani, elfi e tante altre razze. Ma sotto <strong>Faer\u00fbn<\/strong>, nel <strong>Buio Profondo<\/strong>, ovvero il sottosuolo di Faer\u00fbn fatto di cunicoli, gallerie, tunnel e caverne gigantesche, giace, mai tranquilla, una grande minaccia per tutti i popoli, i caotici, e assetati di sangue, <strong>Elfi Oscuri<\/strong>.<\/em><\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"610\" height=\"320\" src=\"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2010\/02\/trilogia-elfi-oscuri.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-12778\" srcset=\"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2010\/02\/trilogia-elfi-oscuri.jpg 610w, https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2010\/02\/trilogia-elfi-oscuri-300x157.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 610px) 100vw, 610px\" \/><figcaption>La trilogia degli elfi scuri di R.A. Salvatore<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La loro maggiore citt\u00e0 \u00e8 Menzoberranzan. La loro societ\u00e0 \u00e8 improntata sull&#8217;inganno e la crudelt\u00e0, e prevede una classificazione delle famiglie pi\u00f9 importanti. Per salire di rango in questa classificazione, l&#8217;unico modo possibile \u00e8 distruggere una famiglia di rango superiore senza lasciare testimoni. In caso si lascino testimoni, la pena \u00e8 la distruzione della propria famiglia.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In questo clima ingannevole e sanguinario i Drow (gli Elfi Oscuri) si sentono a loro agio. Ma tra di loro esiste un Drow che non condivide gli ideali della sua gente. Costui \u00e8 Drizzt Do&#8217;Urden, del casato di Daermon N&#8217;a&#8217;shezbaernon, informalmente abbreviato appunto in Do&#8217;Urden, il decimo casato di Menzoberranzan.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Fin da giovane, Drizzt dimostra una spiccata bont\u00e0, nonch\u00e8 una grande abilit\u00e0 e agilit\u00e0 in combattimento. Quest&#8217;ultima qualit\u00e0 \u00e8 comune tra i Drow, ma Drizzt sembra averne pi\u00f9 degli altri Drow. Allenato e guidato spiritualmente dal padre Zaknafein Do&#8217;Urden, Drizzt sar\u00e0 alle prese con i suoi dubbi esistenziali sul bene e sul male, sulla giustizia o ingiustizia di Lolth, la dea dei Drow, e su cosa fare della sua vita. Zaknafein condivide gli ideali di giustizia di Drizzt, ma la sua propensione per il bene non gli ha impedito di piegarsi alla dura legge Drow. Di contro alla bont\u00e0 di Zaknafein, la matrona del casato, Malice Do&#8217;Urden, vuole piegare Drizzt agli ideali comuni dei Drow. Riuscir\u00e0 Drizzt a seguire un destino di bont\u00e0, o, al pari di Zaknafein Do&#8217;Urden, si piegher\u00e0 alla dura legge Drow e alla malvagia Lolth?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Una saga fantastica da parte di un grande autore, R. A. Salvatore, che vi porter\u00e0 attraverso il Buio Profondo seguendo le avventure di un giovane Drizzt, segnata pesantemente dalla dualit\u00e0 di bene e male.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La serie \u00e8 divisa in tre libri:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Il Dilemma di Drizzt:<\/strong> Qui viene introdotto il personaggio e ne viene delineata la personalit\u00e0, seguendo la sua giovinezza e il suo conflitto interiore tra l&#8217;appartenenza alla sua razza e la sua indole buona. Tra le altre cose, in questo libro viene introdotto anche Zaknafein, Menzoberranzan, il casato Do&#8217;Urden e molti personaggi che soprattutto in questa trilogia ritroveremo spesso. In pi\u00f9, in questo libro, Drizzt trover\u00e0 un&#8217;amica insperata e utile.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"350\" height=\"545\" src=\"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2010\/02\/dilemma-dritz.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-12774\" srcset=\"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2010\/02\/dilemma-dritz.jpg 350w, https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2010\/02\/dilemma-dritz-193x300.jpg 193w\" sizes=\"auto, (max-width: 350px) 100vw, 350px\" \/><figcaption>Il dilemma di Dritzzt<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>La fuga di Drizzt:<\/strong> In questo libro si racconta della fuga di Drizzt dalla odiata Menzoberranzan per sfuggire ai Drow. Inseguito dal suo casato che lo accusa di avergli fatto perdere il favore della Dea Ragno, Lolth, la malvagia divinit\u00e0 Drow. Nella sua fuga attraverso il Buio Profondo verso la superficie, Drizzt avr\u00e0 come unica compagna la bella e forte Guenhwyvar e incontrer\u00e0 altri esseri viventi che ne stimoleranno la curiosit\u00e0. Ma tante sfide e ancor pi\u00f9 sorprese (buone e cattive) aspettano il nostro amico Drow, sulla strada verso una libert\u00e0 e una salvezza che sembrano impossibili.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"350\" height=\"535\" src=\"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2010\/02\/fuga-dritz.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-12775\" srcset=\"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2010\/02\/fuga-dritz.jpg 350w, https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2010\/02\/fuga-dritz-196x300.jpg 196w\" sizes=\"auto, (max-width: 350px) 100vw, 350px\" \/><figcaption>La fuga di Dritzzt<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>L&#8217;esilio di Drizzt:<\/strong> Drizzt \u00e8 finalmente riuscito a scappare dal Buio Profondo e ad arrivare in superficie. Non sentendosi per nulla appartenente alla razza Drow e a Menzoberranzan (come appurato gi\u00e0 nei primi due libri), Drizzt cerca un posto da poter chiamare casa in superficie, tra gli esseri umani. Ma la sua razza \u00e8 famosa per essere sanguinaria e traditrice e gli umani non ne vogliono sapere di accoglierlo, anzi, gli danno la caccia. Fino al giorno in cui Drizzt fa un incontro insperato che far\u00e0 crescere Drizzt e gli far\u00e0 finalmente capire che non \u00e8 perso come sembra. Ma le difficolt\u00e0 sono tante e Drizzt dovr\u00e0 superarle, fino a trovare quel tanto agognato posto da chiamare casa.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"350\" height=\"527\" src=\"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2010\/02\/esilio-dritz.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-12776\" srcset=\"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2010\/02\/esilio-dritz.jpg 350w, https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2010\/02\/esilio-dritz-199x300.jpg 199w\" sizes=\"auto, (max-width: 350px) 100vw, 350px\" \/><figcaption>L&#8217;esilio di Dritzzt<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Alla fine del libro troveremo anche due personaggi che saranno protagonisti anche della serie successiva, la Trilogia delle terre perdute, e costoro sono Cattie-Brie e Drizzt. Riuscir\u00e0 finalmente il nostro Drow a trovare quella tanto sognata casa all&#8217;infuori di Menzoberranzan, superando i pregiudizi della gente verso di lui dovuti alla sua razza di appartenenza? L&#8217;ambientazione Il continente di Faer\u00fbn \u00e8 un continente dove vivono (almeno secondo i libri) Elfi, Gnomi, Nani e Umani (di diverse razze ovviamente). La razza principale \u00e8 quella umana. In questo continente la vita \u00e8 simile a un mix di vita Europea del medioevo, tra il XIII e XIV secolo, prima dell&#8217;avvento della polvere da sparo, di cultura mediorientale, indiana, dell&#8217;antico Egitto e dei nativi americani.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La principale attivit\u00e0 produttiva \u00e8 l&#8217;agricoltura (almeno tra gli umani), ma ovviamente non mancano fabbri e altro (i fabbri pi\u00f9 famosi sono nani). All&#8217;abitante medio piace bere birra e intrattenersi con divertenti conversazioni, mentre gli avventurieri si imbarcano in imprese quali ricerche di tesori, duelli con temibili mostri e avventure in dungeon sotterranei. Ovviamente non manca la magia, in stile ovviamente Dungeons &amp; Dragons. Il continente di Faer\u00fbn, e in generale il mondo di Abeir-Toril di cui fa parte, sono parte del cosiddetto Piano Materiale, il Piano d&#8217;esistenza su cui si muovono i normali esseri viventi. Un Piano d&#8217;Esistenza \u00e8 come se fosse un completo universo, con i suoi pianeti, e ne esistono un sacco (questi sono ovviamente i Piani di Esistenza di Dungeons &amp; Dragons). In questi libri troveremo solo il Piano Materiale. Menzoberranzan \u00e8 la citt\u00e0 principale dei Drow, la pi\u00f9 grande, e dove \u00e8 ambientato il primo libro, oltre ad essere la patria del casato Do&#8217;Urden, la famiglia di Drizzt. Qui le famiglie sono classificate a seconda della loro importanza e per poter scalare la classifica una famiglia deve trucidare una delle famiglie pi\u00f9 importanti di loro senza lasciare superstiti. Se resta anche solo un superstite, questo pu\u00f2 appellarsi al consiglio di Menzoberranzan (ovvero un consiglio formato dalle 8 pi\u00f9 importanti matrone di Menzoberranzan, il cui compito \u00e8 guidare la citt\u00e0) per avvalersi del diritto di vendetta, azione in cui la famiglia vittima di questa vendetta viene distrutta per aver fallito nel suo tentativo. Se invece non restano testimoni, la famiglia pu\u00f2 scalare di un rango la classifica. Questa pratica \u00e8 uno specchio della malvagit\u00e0 e caoticit\u00e0 della societ\u00e0 Drow.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"200\" height=\"291\" src=\"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2010\/02\/trilogia-elfi-scuri.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-12777\"\/><figcaption>Trilogia degli elfi scuri di R.A. Salvatore<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Menzoberranzan \u00e8 una citt\u00e0 matriarcale, immersa nel buio. I Drow adorano questo buio e per poter percepire il mondo intorno a loro, i Drow utilizzano quella che nei giochi di ruolo \u00e8 chiamata Infravisione, ovvero una tipo di vista particolare, che sfrutta principalmente le differenze di calore per distinguere le forme. In pi\u00f9, hanno un udito e un olfatto molto pi\u00f9 sviluppato rispetto alla media. Oltre a queste capacit\u00e0, i Drow posseggono una intelligenza e una prontezza mentale che li mettono quasi sempre in condizioni di vantaggio intellettuale rispetto alla maggior parte delle altre creature. A Menzoberranzan, i giovani Drow vengono addestrati nell&#8217;arte del combattimento all&#8217;interno di Melee Magthere, la prestigiosa accademia militare; o nell&#8217;arte della magia all&#8217;interno di Sorcere, la prestigiosissima scuola di magia; o nelle arti della Regina Ragno ad Arach-Tinilith&#8217;, la scuola delle sacerdotesse di Lolth, probabilmente la pi\u00f9 importante. Queste tre scuole formano il complesso accademico di Tier Brieche, situato a nord della citt\u00e0. La famiglia pi\u00f9 importante all&#8217;interno di Menzoberranzan \u00e8 il casato Baenre, guidato da Matrona Yvonne Baenre. Essendo una societ\u00e0 matriarcale, i Drow maschi vengono relegati al ruolo di combattenti e riproduttori, mentre i sacerdoti della Regina Ragno sono solo donne. I maschi possono, al massimo, aspirare al ruolo di arcimago. Esiste anche un consiglio degli arcimaghi, che si occupa delle questioni magiche, ma questo viene in qualche modo manipolato da parte del consiglio principale di Menzoberranzan. La dea pi\u00f9 adorata dai Drow di questa citt\u00e0 \u00e8 Lolth (a volte chiamata Lloth, ovvero il suo nome in lingua Drow), ovvero la crudele e spietata Regina Ragno. Per guadagnarne il favore, i Drow compiono sacrifici per lei, compiono azioni violente verso famiglie pi\u00f9 deboli, o addirittura organizzano attacchi verso le altre razze. Queste, possono essere razze del Buio Profondo (come gli Svirfnebli, ovvero una tipologia di Gnomi che vivono nel Buio Profondo e la cui citt\u00e0 pi\u00f9 importante, Blingdenstone, \u00e8 situata pericolosamente vicina a Menzoberranzan), ma possono anche essere della superficie. Infatti, nonostante l&#8217;odio profondo dei Drow per la luce, non sono rare le incursioni in superficie per distruggere citt\u00e0 di razze considerate inferiori, alla ricerca di prigionieri da sacrificare alla Regina Ragno, di schiavi o semplicemente di sangue e morti da causare. A causa di questo, infatti, sono odiati e temuti non solo dalle razze buone del Buio Profondo, ma anche dalle razze buone della superficie. Le razze malvage, invece, vedono nei Drow un ottimo alleato per perseguire i loro scopi, prima di pugnalarli e cercare di abbatterli. Una di queste razze, quella che ci vive pi\u00f9 a stretto contatto, \u00e8 quella degli Illithid, dei Mind Flayer descritti come mostri dalla testa molle simile a un polipo, con dei tentacoli che gli permettono di infilare questi ultimi nella testa di un qualsiasi essere vivente (solitamente attraverso le narici) e di risucchiarne il cervello, condannandoli a una morte lenta e dolorosa. Questi tentacoli, infatti, sono molto difficili da rimuovere. Altra peculiarit\u00e0 degli Illithid \u00e8 quella di leggere il pensiero di un qualsiasi essere vivente. Il consigliere di Matrona Yvonne Baenre \u00e8 un Illithid. I Drow sono una sottorazza degli Elfi. Questi, originariamente, vivevano in superficie come tutti gli altri Elfi, e venivano chiamati Elfi del Sud dalle altre razze. Erano una razza molto avanzata nel progresso, orgogliosa e violenta. Le loro malvage divint\u00e0 li portavano ad attaccare qualsiasi razza intorno a loro. Questo port\u00f2 nani, gnomi, umani e elfi ad allearsi per combattere questi Elfi del Sud. A seguito di una enorme e distruttiva battaglia magica, gli Elfi del Sud furono sconfitti e i pochi sopravvissuti fuggirono sotto terra, nel Buio Profondo. Qui sarebbero rimasti, diventando gli attuali Drow. Fisicamente, i Drow sono simili ai loro cugini Elfi di superficie, bassi e agili. A differenza loro, sono scuri di carnagione (di solito hanno la pelle nera, a parte rari casi di albinismo, in cui la loro pelle \u00e8 color bianco avorio), e con capelli principalmente bianchi fin dalla nascita, che ingialliscono o ingrigiscono con l&#8217;et\u00e0. Gli occhio principalmente sono di colore rossi, verdi o castani, a parte rari casi di occhi viola. Nella cultura Drow \u00e8 credenza comune che chiunque nasca con gli occhi viola sia destinato a un grande destino. E&#8217; questo il caso di Drizzt, che presenta infatti gli occhi viola. Altra caratteristica peculiare dei Drow, \u00e8 la loro propensione naturale alla magia, alimentata e sviluppata sin dalla pi\u00f9 tenera et\u00e0. Anche chi non diventer\u00e0 mago, infatti, viene addestrato alla magia nei suoi primi anni di vita, per testarne le abilit\u00e0 magiche e per svilupparne la concentrazione. Esistono, tuttavia, incantesimi comuni a tutti i Drow, anche a coloro che non seguono gli studi per diventare maghi. Questi sono: la pi\u00f9 comune e semplice Infravisione, la possibilit\u00e0 di levitare per brevi tratti, la possibilit\u00e0 di evocare un globo di buio (ovvero di eliminare completamente qualsiasi tipo di luce in un&#8217;area) e la possibilit\u00e0 di evocare un contorno di fiammelle, completamente indolori, intorno a un essere vivente. I utilizzano anche la magia nelle loro armi, per renderle pi\u00f9 silenziose e letali. Le magie Drow, per\u00f2, vengono indebolite (fino a venire annullate) dalla luce. Un qualsiasi Drow stia troppo tempo in superficie, infatti, non avr\u00e0 pi\u00f9 la possibilit\u00e0 di utilizzare le magie Drow, e le armi e oggetti infusi con magia Drow che stiano troppo tempo in superficie si logoreranno fino a divenire cenere. Altra tattica usata dai Drow \u00e8 quella di utilizzare veleni su lame e frecce, e quella di utilizzare delle piccole balestre (sempre come ultima risorsa) con dei dardi avvelenati con un veleno paralizzante. I Drow guerrieri sono quasi sempre ambidestri, cos\u00ec da poter utilizzare due lame. Ho aggiunto una breve introduzione ai libri (ovviamente quella del secondo e del terzo anticipano un poco qualcosa di quelli prima) e una descrizione di continente, razza Drow, citt\u00e0 Drow.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Deudermont<\/h2>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Faer\u00fbn \u00e8 un bellissimo continente nel mondo di Abeir-Toril nell&#8217;universo di Forgotten Realms. Qui, convivono tranquillamente umani, nani, elfi e tante altre razze. 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