{"id":2969,"date":"2010-04-11T15:00:00","date_gmt":"2010-04-11T15:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.warlandia.it\/asp\/articoli.asp?action=mostra&#038;id=447"},"modified":"2019-12-02T14:58:32","modified_gmt":"2019-12-02T13:58:32","slug":"tempesta-di-mezzanotte-presso-maraille","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/2010\/04\/11\/tempesta-di-mezzanotte-presso-maraille\/","title":{"rendered":"Tempesta di mezzanotte presso Maraille"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em><strong>Maraille <\/strong>era una piccola citt\u00e0 marittima. Un porto si affacciava sul mare, con le sue barche da pesca e i suoi visitatori stranieri.<br>Un giorno venne verso <strong>Maraille <\/strong>una tempesta. Non era una di quelle passeggere, n\u00e9 tantomeno una di quelle piccole. Una tempesta come si deve, a dirla tutta. <\/em><\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"610\" height=\"320\" src=\"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2010\/04\/racconto-cennaro01.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-12666\" srcset=\"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2010\/04\/racconto-cennaro01.jpg 610w, https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2010\/04\/racconto-cennaro01-300x157.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 610px) 100vw, 610px\" \/><figcaption>Tempesta di mezzanotte presso Maraille<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La gente si chiudeva in casa, gli stranieri assistevano dalle finestre, entusiasti perch\u00e9 avevano delle foto emozionanti da far vedere ai propri parenti. Le persone pregavano, gli adulti divennero bambini impauriti davanti alla tempesta e i bambini la affrontarono con pura curiosit\u00e0 e stupore.<br>Una barca moll\u00f2 gli arpeggi, quel giorno. And\u00f2 verso l&#8217;orizzonte, come se fosse un normale giorno soleggiato. Come se nulla fosse, and\u00f2 incontro alla tempesta. Come se nulla fosse, scomparve. In quell&#8217;abisso infinito ed oscuro che \u00e8 l&#8217;oceano. La tempesta port\u00f2 con s\u00e8 la barca e 5 persone che si trovavano su essa.<br>Ouhro, un vecchio capitano che ormai non aveva nulla da perdere e nulla da vincere.\u00a0Jonuy, uno straniero che nessuno ricorda.<br>Yoseph, un uomo con una moglie e due figli. Aveva perso tutto -tutto- un lavoro, una famiglia, una donna che lo amava, due figli, una casa per morire in una tempesta.<br>Josha, un ragazzino. Aveva poco pi\u00f9 di 16 anni e non aveva visto nulla della vita.\u00a0Mario, un uomo che si diceva avesse assassinato una donna, in un paese lontano da Maraille.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Morirono, tutti e 5. Travolti da una tempesta a cui erano andati incontro. Praticamente si suicidarono, andarono contro un qualcosa di visto e calcolato. Volevano vedere la tempesta dall&#8217;interno, volevano vedere com&#8217;era vivere nella tempesta.<br>Il vivere nella tempesta \u00e8 questione di un attimo, in ogni caso. Un secondo ci sei, il secondo dopo un qualcosa ti porta via, nell&#8217;abisso oscuro che poi \u00e8 l&#8217;oceano dei nostri sentimenti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Darkside aka Gennaro-Cennaro-Nolano<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Maraille era una piccola citt\u00e0 marittima. 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