{"id":2941,"date":"2010-05-04T15:00:00","date_gmt":"2010-05-04T15:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.warlandia.it\/asp\/articoli.asp?action=mostra&#038;id=479"},"modified":"2019-12-02T12:00:11","modified_gmt":"2019-12-02T11:00:11","slug":"i-romanzi-delle-crociate","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/2010\/05\/04\/i-romanzi-delle-crociate\/","title":{"rendered":"I romanzi delle Crociate"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Titoli italiani: <strong>Il templare<\/strong>, <strong>Il Saladino<\/strong>, <strong>La Badessa<\/strong>, <strong>L&#8217;erede del Templare<\/strong>.&nbsp;<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><br><em>Titoli originali: The Road to Jerusalem, The Knight Templar, The Kingdom at the End of the Road, The Heritage of Arn.&nbsp;<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><br><em><strong>Autore:<\/strong> Jan Guillou&nbsp;<\/em><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"610\" height=\"320\" src=\"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2010\/05\/il-templare.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-12590\" srcset=\"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2010\/05\/il-templare.jpg 610w, https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2010\/05\/il-templare-300x157.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 610px) 100vw, 610px\" \/><figcaption>Il templare<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Su richiesta di <strong>Napoleonardo <\/strong>porto su <strong>Warlandia <\/strong>le recensioni di questi libri che mi hanno appassionato e che non sono molto distanti dai nostri temi principali: spade, cavalieri, guerre contro forze maligne, e tutto ci\u00f2 che riguarda il fantasy; un tempo perduto e andato, e nel caso dei nostri giochi di punta, mai esistito. In questi romanzi tutto questo viene impresso nella realt\u00e0 in modo vivido e reale. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le crociate, un periodo storico che ha appassionato in molti, sono almeno nel secondo libro narrate in tutta la loro cruda realt\u00e0 attraverso la voce del protagonista, il <strong>Templare Arn Magnusson<\/strong>. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il genere \u00e8 romanzo storico, ha poco a che vedere col fantasy tranne forse per il fatto che il protagonista non \u00e8 mai esistito realmente, ma si \u00e8 inserito in un contesto reale e con personaggi che invece hanno fatto la storia. Tuttavia i temi trattati sono parecchio simili ai nostri e chi apprezza il fantasy che proponiamo qui sul sito avr\u00e0 sicuramente modo di stimare anche queste recensioni almeno. E comunque i Templari da sempre hanno affascinato la nostra visione del passato, senza dimenticare il filone pi\u00f9 importante: la storia di amore eterna e fiabesca dei due protagonisti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Il Templare&nbsp;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La storia prende avvio nella Svezia del 1150, dove ad Arnas, un piccola tenuta di un vassallo del Re, avviene un miracolo. Il piccolo Arn di cinque anni, secondogenito del signore della citt\u00e0, cade da una delle torri pi\u00f9 alte e sembra essere apparentemente morto. Nella nottata di fervide preghiere della madre e del padre al Signore, entrambi Gli chiedono umilmente di salvare il piccolo in modo da dedicare la sua vita proprio a Dio, diventando monaco. Arn si risveglia in perfetta forma, ma la sua vita \u00e8 ormai destinata, in quella notte Dio ha segnato il viaggio del bambino. Costretti dalla promessa fatta, i genitori chiudono in convento il bambino almeno fino a quando egli sar\u00e0 in grado di decidere per s\u00e9. Passano pi\u00f9 di dieci anni in cui il ragazzo viene allevato in ogni dottrina conosciuta dai monaci, ma anche alla guerra. Nel convento scelto, infatti, abita un ex-Templare in penitenza che fa di Arn un vero e proprio guerriero. Tuttavia a diciassette anni viene rimandato a casa: deve scegliere quale vita sar\u00e0 la sua, essere figlio di un signore influente o un servo del Signore. Fuori dal convento \u00e8 ingenuo e impacciato, un monaco all&#8217;apparenza, ma il fatto di essere stato allevato da un Templare lo ha reso il guerriero pi\u00f9 forte di tutto il regno, e non tarda a dimostrarlo. Vincendo i pregiudizi della gente che lo addita come una monachella, e affermandosi anzi come valoroso guerriero e amico intimo dell&#8217;erede al trono, egli si innamora di una giovane fanciulla, Cecilia, e decidono di sposarsi. La vita sembra ormai segnata, tuttavia Cecilia rimane incinta prima del loro matrimonio, e secondo la legge della Svezia di quel tempo entrambi devono essere scomunicati e costretti ad un periodo di penitenza. La cosa non sarebbe tanto grave per\u00f2, in quanto \u00e8 una legge che nessuno ha mai rispettato: ma nel gioco di potere della Svezia, dettagliatamente spiegato dall&#8217;autore e qui riassunto brevemente, Arn e la sua famiglia, i Folkung, sono in lotta per la corona insieme agli alleati Erik contro la famiglia degli Sverker. Siccome Arn \u00e8 amico intimo dell&#8217;erede al trono, Knut, gli Sverker hanno invece tutti gli interessi a far valere quella legge. Con l&#8217;appoggio di vescovi imbroglioni e corrotti, gli Sverker fanno in modo che sia Arn che Cecilia vengano costretti a venti anni di penitenza. Lei chiusa in convento, lui invece, forte delle doti apprese dal suo maestro Guilbert verr\u00e0 scelto come cavaliere Templare e sar\u00e0 mandato a Gerusalemme.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Naemor<\/h2>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Titoli italiani: Il templare, Il Saladino, La Badessa, L&#8217;erede del Templare.<br \/>\nTitoli originali: The Road to Jerusalem, The Knight Templar, The Kingdom at the End of the Road, The Heritage of Arn.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":12592,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_crdt_document":"","footnotes":""},"categories":[4],"tags":[82],"class_list":["post-2941","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-libri","tag-tv","latest_post"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2941","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2941"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2941\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":12591,"href":"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2941\/revisions\/12591"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/media\/12592"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2941"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2941"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2941"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}