{"id":2907,"date":"2010-06-10T15:00:00","date_gmt":"2010-06-10T15:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.warlandia.it\/asp\/articoli.asp?action=mostra&#038;id=505"},"modified":"2019-11-26T11:43:46","modified_gmt":"2019-11-26T10:43:46","slug":"ippocampo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/2010\/06\/10\/ippocampo\/","title":{"rendered":"Ippocampo"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ancora una bestia fantastica di Enrico.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Pochi sanno che il carro di <strong>Poseidone<\/strong>, antica divinit\u00e0 greca delle acque, era tirato dagli <strong>ippocampi<\/strong>. Cos&#8217;erano? Gli ippocampi erano creature met\u00e0 cavalli e met\u00e0 pesci oppure serpenti marini, avevano le zampe anteriori palmate, a volte le ali e una criniera di alghe o simile alla pinna dorsale dei pesci. Non si sa bene perch\u00e9 il carro del dio dei flutti fosse tirato da cavalli. Alcuni hanno ipotizzato che nell&#8217;antichit\u00e0 Poseidone fosse una divinit\u00e0 infernale, non legata alle acque. Altri invece hanno affermato che il problema non sussiste, perch\u00e9 in fondo ancora oggi le onde alte sono chiamate cavalloni. Chiss\u00e0\u2026<\/em><\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"610\" height=\"320\" src=\"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2010\/06\/ippocampo.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-12478\" srcset=\"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2010\/06\/ippocampo.jpg 610w, https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2010\/06\/ippocampo-300x157.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 610px) 100vw, 610px\" \/><figcaption>Ippocampo<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sono ippocampi anche i pesci con le zampe posteriori di cavallo, che tirano i cocchi di Proteo e Nereo, divinit\u00e0 marine minori. La mitologia greca descrive questi personaggi come dei vecchietti sapienti, che vivono in isole deserte oppure in grotte sommerse insieme a tritoni e nereidi. Hanno la conoscenza del presente, del passato e del futuro, ma per poterne usufruire \u00e8 necessario coglierli alle spalle mentre prendono il sole o portano al pascolo le foche di Zeus, coprire la loro testa con un sacco e legarli.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Solo cos\u00ec rivelano la loro saggezza millenaria ai miseri mortali. In caso contrario, fuggono trasformandosi in ci\u00f2 che vogliono: in serpente, in fuoco, in acqua\u2026 Da questa particolare caratteristica \u00e8 derivato l&#8217;aggettivo proteiforme, che ancora oggi si usa specialmente per descrivere quei politici o quegli uomini di spettacolo, che, qualunque cosa succeda, riescono sempre a riciclarsi e ad apparire diversi, rinnovati. Beati loro\u2026<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Enrico di Giacomo<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Pochi sanno che il carro di Poseidone, antica divinit\u00e0 greca delle acque, era tirato dagli ippocampi. 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