{"id":15089,"date":"2025-01-15T00:01:00","date_gmt":"2025-01-14T23:01:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/?p=15089"},"modified":"2025-01-14T07:55:48","modified_gmt":"2025-01-14T06:55:48","slug":"donne-di-ginepro-di-maena-delrio-recensione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/2025\/01\/15\/donne-di-ginepro-di-maena-delrio-recensione\/","title":{"rendered":"Donne di ginepro di Maena Delrio (recensione)"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il libro \u00e8 una raccolta di tre racconti diversi fra loro, ma con un filo conduttore: le donne, l\u2019amore. Ambientato in Sardegna nel secolo scorso, ci parla di una terra lontana nello spazio e nel tempo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019autrice, <a href=\"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/2024\/12\/18\/intervista-a-maena-delrio-autrice\/\" data-type=\"post\" data-id=\"15047\"><strong>Maena Delrio<\/strong>,<\/a> \u00e8 bravissima e molto coinvolta nel raccontare la storia delle donne della sua terra. Donne molto realistiche: Angela, Rosaria, Celeste e molte altre ancora.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ogni storia parla di amore e violenza, di pregiudizio e dolore, ma sono tutte storie d\u2019amore.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"960\" height=\"959\" src=\"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/Maena-Delrio.jpg\" alt=\"Maena Delrio autrice di Donne di ginepro\" class=\"wp-image-15027\" srcset=\"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/Maena-Delrio.jpg 960w, https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/Maena-Delrio-300x300.jpg 300w, https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/Maena-Delrio-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/Maena-Delrio-768x767.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 960px) 100vw, 960px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Maena Delrio autrice di Donne di ginepro<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Bellissima la figura della maestra Rita, di umili origini. La sua fortuna nasce dalla possibilit\u00e0 di studiare. Diventa maestra e si trasferisce in\u2026Italia. Qui fa esperienza di vita, conosce altro e cambia prospettiva. Si sente in dovere di ricambiare Dio di questi doni tornando alla terra di provenienza di cui ha un ricordo fin troppo dolce, smussato dalla memoria che tende a cancellare le brutture.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La sua \u00e8 impresa disperata: non tanto perch\u00e9 \u00e8 difficile insegnare a persone cos\u00ec ignoranti a leggere e scrivere, ma per la difficolt\u00e0 a contribuire al cambiamento di una cultura paesana che condanna la donna stuprata invece che il suo stupratore.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Mariti che tornano ubriachi a casa e picchiano mogli e figli per sfogarsi, violenze domestiche di ogni tipo, ma soprattutto dicerie, condanne plurali di un intero paese arretrato e giudicante.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tenerissima l\u2019immagine della maestra che legge Alice nel paese delle meraviglie alla sua alunna preferita come fosse una dolcissima mamma.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019amore, in forme diverse, narrato per far rivivere rapporti filiali, di amicizia, fra sposi. L\u2019amore che unisce, il giudizio che allontana e opprime, la voglia di libert\u00e0 e la trappola dell\u2019ignoranza.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><em>\u201cA volte le persone muoiono, ma il cuore non lo viene a sapere, e continua a battere imperterrito\u201d<\/em><\/strong> &#8211; una frase dell\u2019autrice che riassume tutto il dolore di una madre che vede morire il proprio figlio. Nel primo racconto c\u2019\u00e8 davvero troppo dolore e una serie di sventure insopportabili, ma il tema resta quello dell\u2019amore. Incomprensibili percorsi mentali conducono le donne a scegliere vite faticose e, ai nostri occhi, insopportabili.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il secondo racconto \u00e8 la storia di Rosaria e suo marito Aniello. Lei giovane, testarda e pragmatica, lui sognatore e gentile. Lei resta incinta e partorisce durante la guerra in una chiesa che viene bombardata in quel momento. Sua sorella muore mentre la figlia di Rosaria viene alla vita.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il marito decide di partire per la guerra, nonostante il suo buon animo. Per anni di lui non si hanno notizie e la moglie, ancora giovane, viene aiutata e corteggiata da un cugino del marito: tale Silverio. A guerra finita da un pezzo, la giovane decide che il marito \u00e8 ormai morto anche se non ha prove e si concede di nascosto al cugino. Fa celebrare una messa per il marito per lei defunto e ricomincia a vivere.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Al suo ritorno, assolutamente imprevisto, la vita della donna precipita in un baratro. Lui \u00e8 un morto che cammina, Silverio non sa che fare e la bambina ha paura del padre mentre \u00e8 sempre sorridente con il cugino. Ad un certo punto Aniello torna a casa e la picchia poi la violenta.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">C\u2019\u00e8 una frase tremenda che riassume la situazione: <strong>\u201cA un marito tradito era concesso tutto, avrebbe potuto ucciderla l\u00ec, sul talamo matrimoniale, di fronte a sua figlia e nessuno avrebbe avuto nulla da ridire\u201d. <\/strong>Mostruoso, ma vero. E oggi? A parte l\u2019indignazione di molti, non c\u2019\u00e8 una percentuale di noi che darebbe ragione al mostro omicida?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Anche la storia di Celeste e Caterina \u00e8 bellissima e commovente. L\u2019amicizia, l\u2019invidia e le avversit\u00e0 di due donne cos\u00ec simili e cos\u00ec diverse fra loro, l\u2019amore della suora stuprata e tanto altro. Forse il mio racconto preferito fra i tre.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Maena alterna l\u2019italiano al dialetto Sardo con maestria, la scrittura \u00e8 fluida, mai faticosa anche se le storie narrate sono durissime. La profondit\u00e0 dei personaggi \u00e8 tutta nel cuore dell\u2019autrice che pare avere una visione del mondo molto chiara, usa il passato per parlare di problemi ancora scottanti, non giudica ma soffre con i suoi personaggi. Una donna che mi ha colpito e che sono curioso di intervistare.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Si dice che la croce di Cristo fosse fatta di Ginepro, una pianta che simboleggia la forza di chi segue le proprie scelte anche contro il pregiudizio sociale e familiare. Un libro da leggere, sul quale riflettere e del quale parlare ai nostri ragazzi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Storie di donne forti, fragili e meravigliose in un contesto sociale molto duro che le mette sempre in difficolt\u00e0. <\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":15090,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[102,80,15],"class_list":["post-15089","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-libri","tag-bastaviolenza","tag-leggitelounlibro","tag-romanzo","latest_post"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15089","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=15089"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15089\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":15091,"href":"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15089\/revisions\/15091"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/media\/15090"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=15089"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=15089"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=15089"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}