{"id":15086,"date":"2025-01-24T00:01:00","date_gmt":"2025-01-23T23:01:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/?p=15086"},"modified":"2025-01-24T07:40:46","modified_gmt":"2025-01-24T06:40:46","slug":"umane-traiettorie-di-luisa-patta-recensione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/2025\/01\/24\/umane-traiettorie-di-luisa-patta-recensione\/","title":{"rendered":"Umane traiettorie di Luisa Patta (recensione)"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/luisa.patta\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Luisa Patta <\/a>\u00e8 l&#8217;autrice di <strong>Umane Traiettorie <\/strong>una raccolta di racconti su persone comuni che, in condizioni diverse, vivono rapporti umani profondi (Edito da <a href=\"https:\/\/booktribu.com\/prodotto\/umane-traiettorie-percorsi-dentro-di-se-e-oltre-di-se\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">BookTribu Umane Traiettorie<\/a>). Ecco i titoli dei racconti contenuti nel libro:<\/p>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\">\n<li>1. Storia di G.<\/li>\n\n\n\n<li>2. Voci che muoiono<\/li>\n\n\n\n<li>3. Lezioni di vento<\/li>\n\n\n\n<li>4. L&#8217;abbraccio<\/li>\n\n\n\n<li>5. Otto lancette<\/li>\n\n\n\n<li>6. Il direttore d&#8217;orchestra<\/li>\n\n\n\n<li>7. C&#8217;\u00e8 uno spettro a casa mia<\/li>\n\n\n\n<li>8. Istinto di sopravvivenza<\/li>\n\n\n\n<li>9. Gioco di squadra<\/li>\n\n\n\n<li>10. La banda del paese<\/li>\n\n\n\n<li>11. Nero su bianco<\/li>\n\n\n\n<li>12. La buona stella<\/li>\n\n\n\n<li>13. Aquemini<\/li>\n\n\n\n<li>14. Il vecchio appartamento<\/li>\n\n\n\n<li>15. Evasione<\/li>\n\n\n\n<li>16. Mani libere<\/li>\n\n\n\n<li>17. L\u2019invito<\/li>\n<\/ol>\n\n\n<div class=\"wp-block-image is-style-rounded\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"800\" height=\"893\" src=\"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/foto-autrice-luisa-patta.jpg\" alt=\"Luisa Patta, autrice\" class=\"wp-image-15074\" srcset=\"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/foto-autrice-luisa-patta.jpg 800w, https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/foto-autrice-luisa-patta-269x300.jpg 269w, https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/foto-autrice-luisa-patta-768x857.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il primo racconto \u00e8 <strong>STORIA DI G. <\/strong>che mi ha riempito di tenerezza dandomi la sensazione che fosse stato scritto appositamente per me anche se io sono un pap\u00e0 e non una mamma. In <strong>Storia di G.<\/strong> una madre e una figlia vivono il loro rapporto quotidiano fatto di piccole distanze e difficolt\u00e0 di comunicazione dovute alla differenza di et\u00e0 e alla normale incapacit\u00e0 umana di comunicare con i propri simili. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Gloria ha circa quarant&#8217;anni ed \u00e8 madre. Vive sempre in attesa della figlia Giada che di anni ne ha quindici. Spesso la critica e le d\u00e0 consigli non richiesti. Dal canto suo Giada \u00e8 nella fase in cui si scopre la vita, si incontrano con timore le persone, ci si confronta spesso con lo specchio e con i modelli sociali. La distanza \u00e8 infinita e i due mondi faticano a incontrarsi anche se si cercano. L&#8217;amore \u00e8 inspiegabile e quello  fra i genitori e i figli sembra davvero impossibile, ma esiste.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Gloria non ha un compagno e crescere una figlia da sola non \u00e8 facile. Le mille paure di una madre sola possono generare comportamenti ostili, far commettere errori, irrigidire. Giada \u00e8 una ragazzina diversa dalle altre e non ha un fidanzato. Una delle sue amiche \u00e8 l&#8217;esatto contrario ed \u00e8 circondata da tanti ragazzi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un incontro fortuito porta Giada a conoscere Giulio, ragazzo timido e impacciato che in qualche modo colpisce Giada. Il loro incontro cambier\u00e0 le vite di tutti perch\u00e9 ogni cambiamento che facciamo influisce sugli altri e l&#8217;unico cambiamento possibile \u00e8 quello che possiamo operare su noi stessi.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"423\" height=\"600\" src=\"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/frontespizio-Umane-traietto.jpg\" alt=\"Copertina del libro UMANE TRAIETTORIE di Luisa Patta\" class=\"wp-image-15076\" srcset=\"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/frontespizio-Umane-traietto.jpg 423w, https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/frontespizio-Umane-traietto-212x300.jpg 212w\" sizes=\"auto, (max-width: 423px) 100vw, 423px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Copertina del libro UMANE TRAIETTORIE di Luisa Patta<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Momenti di tenerezza, coraggio e crescita sono gli ingredienti speciali di questo racconto che ho vissuto da lettore come fossi contemporaneamente tutti i personaggi della storia. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Voci che muoiono <\/strong>\u00e8 il secondo racconto in cui un uomo si relazione con la madre anziana ricoverata presso una casa di riposo. Lei non sempre ricorda chi \u00e8 suo figlio e dimentica molte cose della sua vita. Lui \u00e8 un figlio amorevole che si relaziona alla mamma in punta di piedi con una delicatezza unica e molto femminile. La comunicazione avviene sempre su pi\u00f9 piani, ma quello della parola \u00e8 uno dei nostri preferiti come esseri umani. In questo racconto rivivono i timori di ogni figlio con un genitore anziano, mi sono sentito chiamato in causa per diverse ragioni. Nel racconto la mamma ricorda sempre la sua gatta che, come lei, non ha il dono della parola. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E arriva il terzo racconto e Luisa mi colpisce con un gancio a sorpresa: \u00e8 in dialetto palermitano! Io che sono di Palermo, all&#8217;inizio per lo meno, non mi ero accorto di leggere in &#8220;lingua&#8221;, ma poi ho riflettuto e mi sono detto&#8230;ma Luisa Patta non \u00e8 forse toscana? <\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>\u00abTeo, nun ristari davanti a\u2019porta. Trasi, ca sta arrivannu u malutiempu.1\u00bb<\/strong> Turi non ha uno zerbino all\u2019ingresso, ma un sorriso che sa di benvenuto e di caff\u00e8 appena fatto.<br><\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Che dire? Altro racconto, altro mondo in poche pagine. Diversit\u00e0, coraggio, amore e rispetto. Tutto concentrato in un solo racconto su un giovane uomo di Palermo che affronta la sua vita e mette in campo tutto se stesso passando per Parigi per poi tornare dove tutto \u00e8 iniziato. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>L&#8217;abbraccio<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;abbraccio \u00e8 la breve storia di una bambina di sei anni che disubbidisce ai nonni e sparisce dalla loro vista durante la raccolta estiva dei pomodori. Attimi di panico nel cuore degli adulti si trasformano in una piccola avventura per la bambina. Delicato quadro familiare.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Otto lancette<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A Luisa mi sorprende ancora con <strong>Otto lancette<\/strong> racconto in cui alcuni amici non pi\u00f9 giovani si danno appuntamento e ciascuno si prepara in un modo diverso all&#8217;evento. Poche pennellate precise disegnano un quadro composto di anime diverse: timide, stanche, euforiche&#8230;ciascuno affronta l&#8217;incontro in modo diverso. Emozioni uniche che passano dal racconto al cuore. Un finale inaspettato!<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Il direttore d&#8217;orchestra<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un vecchio maestro isolato dal mondo durante il periodo del COVID trova il modo di sentirsi ancora parte di qualcosa di meraviglioso come l&#8217;esperienza dell&#8217;insegnamento in una scuola. Tanta tenerezza in poche pagine&#8230;di lui l&#8217;autrice scrive che, nonostante il ruolo, si sentiva non un MURO PORTANTE, ma un battiscopa anzi un chiodo per fissare il battiscopa. Le maestre che creature uniche al mondo! Una storia commovente e dolcissima.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"796\" height=\"444\" src=\"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/Luisa_Patta_intervista.jpg\" alt=\"Luisa Patta autrice\" class=\"wp-image-15103\" srcset=\"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/Luisa_Patta_intervista.jpg 796w, https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/Luisa_Patta_intervista-300x167.jpg 300w, https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/Luisa_Patta_intervista-768x428.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 796px) 100vw, 796px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Luisa Patta autrice<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Siete pronti a piangere? <strong>C&#8217;\u00e8 uno spettro a casa mia<\/strong> \u00e8 una storia d&#8217;amore dal punto di vista di un bambino. Lo sguardo che i bambini hanno sul mondo non \u00e8 quello che abbiamo noi adulti. Loro sono privi di pregiudizi misurano il mondo con un metro diverso da nostro.  Luisa Patta \u00e8 bravissima a capire i meccanismi che muovono i ragionamenti di un bambino e a raccontarci un storia emozionante e stupenda.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E ci sono le paure di una donna adulta che in <strong>Istinto di sopravvivenza <\/strong>si scopre fragile e timorosa di qualcosa di cui sapeva di aver timore quando era pi\u00f9 giovane. Un racconto breve, ma molto efficace.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Incredibile la variet\u00e0 dei racconti scritti da Luisa in questo libro: riesce a mettersi nei panni di un bambino, di un adulto in carcere, di un maestro, di persone davvero diverse, ma tutte molto umane. Il filo conduttore sar\u00e0 proprio quello? L&#8217;umanit\u00e0 di ciascuno di noi? C&#8217;\u00e8 spesso un richiamo all&#8217;ambito della scuola, ma non \u00e8 l&#8217;unico tema che ricorre. Quello che c&#8217;\u00e8 in ogni racconto \u00e8 l&#8217;esperienza di una persona che sa ascoltare e imparare dagli altri.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Fra gli ultimi racconti c&#8217;\u00e8 <strong>&#8220;Il vecchio appartamento&#8221;<\/strong> di cui non vi dir\u00f2 nulla sulla trama per non rovinarlo, ma giuro che \u00e8 terribile e bellissimo. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Concludo la mia esperienza di lettore con una sensazione di pieno e vuoto allo stesso tempo. Pieno di emozioni e svuotato dall&#8217;esperienza di aver sentito tutte le emozioni altrui fluire attraverso la lettura.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Grazie a Luisa Patta per la fiducia e in bocca al lupo per il tuo futuro di mamma, moglie, maestra e donna.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Storie di persone che si incrociano, emozioni e sentimenti unici che, per\u00f2, riconosciamo come nostri mentre leggiamo!<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":15076,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[63,12,20],"class_list":["post-15086","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-libri","tag-libro","tag-racconti","tag-scrittura","latest_post"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15086","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=15086"}],"version-history":[{"count":13,"href":"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15086\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":15105,"href":"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15086\/revisions\/15105"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/media\/15076"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=15086"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=15086"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=15086"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}