{"id":15026,"date":"2024-11-25T00:05:00","date_gmt":"2024-11-24T23:05:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/?p=15026"},"modified":"2024-11-18T13:05:23","modified_gmt":"2024-11-18T12:05:23","slug":"tre-parole-chiave-la-societa-il-pregiudizio-la-famiglia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/2024\/11\/25\/tre-parole-chiave-la-societa-il-pregiudizio-la-famiglia\/","title":{"rendered":"Tre parole chiave: la societ\u00e0, il pregiudizio, la famiglia"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>BlogTour: Donne di Ginepro <\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Quarta tappa \u2013 25 novembre 2024<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Protagonista onnipresente nel libro, \u00e8 la <strong>societ\u00e0<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Una societ\u00e0 contadina, semplice, eppure giudicante e, in alcuni casi, capace di condannare senza riserbo, specie quando il condannato \u00e8 cos\u00ec diverso dalla moltitudine. Una societ\u00e0 femmina, ma saldamente ancorata ai dettami del patriarcato, che lava i panni sporchi nell\u2019ombra delle mura domestiche perch\u00e9 porta male esibirli in pubblica piazza, che biasima la donna abusata perch\u00e9 \u201cprobabilmente\u201d ha aizzato essa stessa il cane che l\u2019ha morsa, che muove la lingua per il solo gusto di fomentare il pettegolezzo, salvo poi inorridire davanti al mostro che ha contribuito a creare. Una comunit\u00e0 che, per non soccombere a se stessa, sceglie e invita a scegliere il male minore e aborrisce il cambiamento in ogni sua forma. Lontana anni luce da quella attuale, fortunatamente, ma ancora troppo simile a noi, specie in certi contesti.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"960\" height=\"959\" src=\"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/Maena-Delrio.jpg\" alt=\"Maena Delrio autrice di Donne di ginepro\" class=\"wp-image-15027\" srcset=\"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/Maena-Delrio.jpg 960w, https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/Maena-Delrio-300x300.jpg 300w, https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/Maena-Delrio-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/Maena-Delrio-768x767.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 960px) 100vw, 960px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Maena Delrio autrice di Donne di ginepro<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Allo stesso tempo, ritroviamo nel paese la solidit\u00e0 dell\u2019aiuto reciproco, la partecipazione collettiva che lenisce il dolore privato, il vicinato inteso come <strong>famiglia<\/strong> allargata, capace di infondere in una bambina come Caterina strumenti di tale forza al punto che, da adulta, nonostante le tristi vicissitudini, trover\u00e0 la sua strada. C\u2019\u00e8 la saggezza tramandata degli anziani, la gioia condivisa delle feste paesane. Tutti elementi, questi, difficili da ritrovare oggigiorno in altri ambienti, ma ancora radicati alla base della societ\u00e0 sarda.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il personaggio simbolo dell\u2019 aspetto corale di \u201cDonne di ginepro\u201d \u00e8 tziu Giuanni, la memoria storica del villaggio, che racconta nei suoi <em>muttettos <\/em>la vita e la morte, l\u2019oblio e la rinascita, con lo stesso ritmo altalenante delle stagioni.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il <strong>pregiudizio<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dal latino praeiudicium, \u201cprima del giudizio\u201d. Nel diritto romano, azione giuridica precedente al giudizio, e tale talvolta di influire sulle decisioni del giudice competente (Treccani).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In \u201cDonne di ginepro\u201d, molte delle azioni compiute dai protagonisti sono viziate dal pregiudizio, che mina non solo la loro capacit\u00e0 di discernimento, ma quella di tutte le persone intorno. Un pregiudizio basato sostanzialmente su opinioni nate in seno al patriarcato, che ostacolano la possibilit\u00e0 di decidere e scegliere in base alle proprie reali necessit\u00e0, condito da una buona dose di superstizione e ignoranza. Un matrimonio riparatore, la presunta follia di Anna che nasconde uno stupro e libera lo stupratore da ogni responsabilit\u00e0, l\u2019uccisione del figlio del peccato sono solo alcuni esempi di azioni intraprese esclusivamente per accomodare ci\u00f2 che la moltitudine considera un affronto al decoro pubblico.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La volont\u00e0 del padre di Celeste di mandarla in collegio perch\u00e9 \u201cun uomo non pu\u00f2 badare a una bambina\u201d altro non \u00e8 che la risposta alla credenza che la cura dei figli fosse esclusiva delle madri. Anna, Celeste e Caterina dovranno lottare per non piegarsi alla volont\u00e0 del paese e per non commettere gli stessi errori, ma anche per sconfiggere la diffidenza di chi scorge in loro una diversit\u00e0 che le trasforma agli occhi del popolo in <em>coghe<\/em>, pazze, prostitute. Allo stesso modo, viene riconosciuto al fato una sorta di giudizio divino che trascende il pregiudizio, il karma grazie al quale vengono puniti i gravi peccati che gli uomini non sono in grado o non vogliono condannare, che riequilibra in un certo senso la fallibilit\u00e0 del giudizio umano.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Come ho accennato anche sopra, in \u201cDonne di ginepro\u201d la <strong>famiglia<\/strong> non \u00e8 soltanto quella biologica, cos\u00ec come l\u2019essere madre trascende dal concepimento e assume contorni universali di cura, sacrificio, amore filiale, insegnamento. Le protagoniste nascono in seno a famiglie comuni, in alcuni casi poverissime, dove subiscono abusi di vario genere o sono spettatrici forzate di violenze che producono ferite difficili da sanare. Guarire sembra impossibile, e solo la certezza di un rifugio sicuro dar\u00e0 ad Anna, Caterina e Celeste la possibilit\u00e0 di salvarsi. Famiglia diventa perci\u00f2 il legame tra le bambine e la precettrice, e quest\u2019ultima sperimenta una maternit\u00e0 d\u2019intenti, nel suo prodigarsi per crescere le figlie che il destino le ha assegnato, pur non avendole generate dal suo ventre.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In \u201cDonne di ginepro\u201d in realt\u00e0 ho voluto omaggiare anche un altro tipo di famiglia, tutt\u2019ora presente nelle comunit\u00e0 sarde anche se in misura minore rispetto a quei tempi, costituita non solo da padre, madre e figli, ma da quelli che noi chiamiamo \u201careus\u201d e comprendono la parentela allargata, nonni zii e cugini di ogni grado. Ma anche i vicini, la gente del quartiere, gli anziani diventavano a tutti gli effetti famiglia. Erano loro a crescere i bambini nei cortili e per strada, erano presenti a dare una mano durante i parti o i funerali. Erano parte attiva nei contesti familiari e rappresentavano un punto fermo, su cui poter contare in caso di difficolt\u00e0. Nella lingua sarda non a caso usiamo il termine \u201ctziu, tzia\u201d a prescindere dal legame di sangue.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Articolo a cura di Maena Delrio, autrice del romanzo \u201cDonne di ginepro\u201d. Link di collegamento: <a href=\"https:\/\/www.npsedizioni.it\/p\/donne-di-ginepro-maena-delrio\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">https:\/\/www.npsedizioni.it\/p\/donne-di-ginepro-maena-delrio\/<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Tre parole per descrivere DONNE DI GINEPRO: la societ\u00e0, il pregiudizio, la famiglia<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":15027,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[16,15,20],"class_list":["post-15026","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-libri","tag-evento","tag-romanzo","tag-scrittura","latest_post"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15026","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=15026"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15026\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":15028,"href":"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15026\/revisions\/15028"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/media\/15027"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=15026"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=15026"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=15026"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}