{"id":14582,"date":"2022-11-25T10:00:00","date_gmt":"2022-11-25T09:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/?p=14582"},"modified":"2023-01-22T15:48:27","modified_gmt":"2023-01-22T14:48:27","slug":"una-stanza-tutta-per-se","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/2022\/11\/25\/una-stanza-tutta-per-se\/","title":{"rendered":"Una stanza tutta per s\u00e9"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\" style=\"font-size:18px\">Il 25 novembre sembra una data come un\u2019altra, un giorno come un altro. Potrebbe esserci il sole o la pioggia, con un vento rigido che sa di inverno o con un\u2019aria leggera che ricorda ancora l\u2019estate. Non ci interessa pi\u00f9 di tanto saperlo e probabilmente lasciamo che passi, senza soffermarci a pensare o riflettere. Eppure, \u00e8 un giorno che \u00e8 stato scelto per essere ricordato. Bisognerebbe fare in modo che il ricordo sia vivo e vivace e, invece, anno dopo anno, le ricorrenze, in genere, tendono a scivolare nell\u2019abitudine, che poi diventa consuetudine, che poi viene dimenticata e trasformata in un guscio vuoto. Anche in questo caso, la giornata contro la violenza sulle donne, il 25 novembre, ci sembra una delle tante giornate celebrate fintamente, senza grande convinzione. In fin dei conti, una data come un\u2019altra.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\" style=\"font-size:18px\">Nel 1960 tre donne vengono catturate, stuprate e uccise. Non \u00e8 necessario sapere n\u00e9 dove n\u00e9 perch\u00e9. Basta sapere che ci\u00f2 \u00e8 stato fatto. Non sarebbe probabilmente avvenuto allo stesso modo se le vittime fossero state tre uomini. Nel 1999 l\u2019ONU sceglie questa data per istituire la giornata contro la violenza sulle donne. Ma a cosa serve una giornata quando, quotidianamente, violenza, in forma fisica, verbale o psicologica, viene esercitata? Non a molto. Una giornata, senza consapevolezza, \u00e8 una semplice sequenza di ore. Necessario \u00e8, invece, riuscire a pensare, per guardare criticamente la realt\u00e0 in cui ci muoviamo come marionette solitarie e sole.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image is-style-default\">\n<figure class=\"alignleft size-medium is-resized\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/gettyimages-2673611-228x300.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-14583\" width=\"275\" srcset=\"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/gettyimages-2673611-228x300.jpg 228w, https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/gettyimages-2673611-777x1024.jpg 777w, https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/gettyimages-2673611-768x1012.jpg 768w, https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/gettyimages-2673611.jpg 911w\" sizes=\"(max-width: 228px) 100vw, 228px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Virginia Woolf<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\" style=\"font-size:18px\">Mi \u00e8 stato regalato, pi\u00f9 o meno un anno fa, un libro di Virginia Woolf, <strong>Le tre ghinee<\/strong>, scritto all\u2019alba della seconda guerra mondiale, tra il 1936 e il 1938, quando la realt\u00e0 iniziava a frammentarsi in modo irreversibile e il 25 novembre era ancora un giorno come tanti. Le pagine delicate parlano non solo di donne, ma anche di uomini, di deboli ed esclusi e ho riconosciuto, leggendolo, la forza di una scrittrice e di un\u2019attenta osservatrice, che denuncia la disuguaglianza in ogni forma e con le sue parole si ribella.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\" style=\"font-size:18px\">La battaglia delle donne diventa, cos\u00ec, la battaglia per la difesa dei diritti di tutti, uno strumento di pace e uguaglianza e, quindi, anche una modalit\u00e0 di opporsi alla guerra che sta per scuotere Europa e mondo. Virginia Woolf, con risoluta semplicit\u00e0 spalma davanti agli occhi di chi legge tutte le incongruenze e le ingiustizie su cui la societ\u00e0 (non sempre umana) si basa, reverenzialmente piegata ancora a una mentalit\u00e0 patriarcale e maschile.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\" style=\"font-size:18px\">Alle donne soprattutto chiede di essere consapevoli per poter difendere la libert\u00e0 che ricercano e l\u2019autenticit\u00e0 che le definisce, senza confondersi nella massa indistinta dei figli degli uomini.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\" style=\"font-size:18px\"><em>\u2018Pensare, pensare, dobbiamo. In ufficio; sull\u2019autobus; mentre tra la folla osserviamo l\u2019Incoronazione e l\u2019investitura del sindaco di Londra; mentre passiamo accanto al Monumento ai Caduti; mentre percorriamo Whitehall; mentre sediamo nella tribuna riservata al pubblico della Camera dei Comuni; nei tribunali; ai battesimi, ai matrimoni, ai funerali. Non dobbiamo mai smettere di pensare: che \u2018civilt\u00e0\u2019 \u00e8 questa in cui ci troviamo a vivere?\u2019<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\" style=\"font-size:18px\">Lasciamo, quindi, che questo 25 novembre non sia una data come le altre, ma quello spazio in cui pensare e riflettere. Uno spazio per comprendere la necessit\u00e0 di rispettarsi e rispettare. Uno spazio per le donne, per continuare a difendere la libert\u00e0, per fare un passo in avanti, convinto e sicuro. Uno spazio per gli uomini, per ripudiare la violenza, per fare un passo indietro, ugualmente convinto e sicuro. Uno spazio per ritrovare ci\u00f2 che siamo, esseri umani, con gli stessi diritti, le stesse possibilit\u00e0 e gli stessi sogni, eppure ciascuno con la propria unica e preziosa individualit\u00e0. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\" style=\"font-size:18px\">Uno spazio tutto per noi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full is-resized\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/hogarth_27.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-14584\" width=\"311\" srcset=\"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/hogarth_27.jpg 450w, https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/hogarth_27-193x300.jpg 193w\" sizes=\"(max-width: 450px) 100vw, 450px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\"><strong>A room of one&#8217;s own<\/strong> &#8211; Virginia Woolf, <strong>1929<\/strong><\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u2018<em>A woman must have money and a room of her own<\/em>\u2026\u2019<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\" style=\"font-size:18px\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il 25 novembre sembra una data come un\u2019altra, un giorno come un altro. 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