{"id":14353,"date":"2022-07-18T16:48:15","date_gmt":"2022-07-18T14:48:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/?p=14353"},"modified":"2022-07-18T16:50:37","modified_gmt":"2022-07-18T14:50:37","slug":"press-play-on-tape-80-colonne","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/2022\/07\/18\/press-play-on-tape-80-colonne\/","title":{"rendered":"PRESS PLAY ON TAPE &#8211; 80 colonne"},"content":{"rendered":"<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"alignleft size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"199\" height=\"227\" src=\"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/c64-logo.jpg\" alt=\"COMMODORE LOGO\" class=\"wp-image-14356\"\/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Questa semplice espressione oggi ha perso di significato, ma quando eravamo ragazzi e ci affaticavamo ad imparare il BASIC, il DOS e tutti i trucchi informatici che giravano intorno a questo mondo, erano una promessa di modernit\u00e0. La riflessione \u00e8 semplice: lo schermo dei COMMODORE era piuttosto limitato e la larghezza in caratteri era di soli 40&#215;25. I pi\u00f9 moderni PC IBM compatibili (come venivano chiamati tutti i personal computer con DOS come sistema operativo) avevano schede grafiche in grado di elaborare un numero di caratteri enorme per l&#8217;epoca: 80&#215;25 il doppio in larghezza!<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel giorno del compleanno del mio carissimo DANIELE gli dedico un articolo <a href=\"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/2014\/11\/18\/retrogame-o-retroplayer\/\" data-type=\"post\" data-id=\"7958\">RETROGAME <\/a>dato che anche lui \u00e8 un <strong>NERDONE <\/strong>appassionato!<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"800\" height=\"489\" src=\"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/c64-40-colonne.jpg\" alt=\"Commodore 64 - schermata a 40 colonne\" class=\"wp-image-14354\" srcset=\"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/c64-40-colonne.jpg 800w, https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/c64-40-colonne-300x183.jpg 300w, https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/c64-40-colonne-768x469.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Commodore 64 &#8211; schermata a 40 colonne<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I moderni PC avevano, invece, degli schermi spesso monocromatici, ma con un sacco di spazio che era comodissimo sia per programmare, sia per elaborare testi, fogli di calcolo, lavorare in generale. Vediamo un esempio che renda l&#8217;idea.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"800\" height=\"500\" src=\"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/pc-80-colonne.jpg\" alt=\"PC 80 colonne\" class=\"wp-image-14358\" srcset=\"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/pc-80-colonne.jpg 800w, https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/pc-80-colonne-300x188.jpg 300w, https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/pc-80-colonne-768x480.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">PC 80 colonne<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Oggi a noi appare un dettaglio insignificante, abituati come siamo ai nostri schermi FULL HD o 4K! Eppure in tempi non troppo remoti, quando ancora sul <a href=\"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/2022\/05\/12\/40-anni-e-non-sentirli-zx-spectrum-commodore-64\/\" data-type=\"post\" data-id=\"14304\">COMMODORE 64<\/a> bisognava digitare il comando <a href=\"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/2020\/07\/02\/press-play-on-tape\/\" data-type=\"post\" data-id=\"13661\">PRESS PLAY ON TAPE <\/a>per caricare un gioco dal nastro, la dimensione dello schermo era importantissima.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel mio caso non avevo a disposizione neanche un COMMODORE 64, ma un ben pi\u00f9 modesto COMMODORE PLUS\/4, con un linguaggio pi\u00f9 evoluto, ma poche risorse hardware. Eppure il suo potentissimo BASIC e un articolo trafugato su un giornalino per programmatori, mi fecero venire l&#8217;idea di realizzare un programma tutto mio per editare testi simile a quello che oggi chiamiamo MICROSOFT WORD. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Con un dettaglio niente male per l&#8217;epoca&#8230;lo schermo era stato ridisegnato usando una tecnica simile a quella degli SPRITE per cui avevo ridisegnato (a mano) tutte le lettere e i simboli usando la met\u00e0 dello spazio necessario ottenendo cos\u00ec il doppio dei caratteri sullo schermo!<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Una cosa difficile? Non troppo, per\u00f2 bellissima e funzionale. In pi\u00f9 realizzai pure la possibilit\u00e0 di salvare i file prodotti e stamparli!!!!!!! Che oggi pare OVVIO, ma non lo era affatto!<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"800\" height=\"373\" src=\"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/commodore-80-colonne.jpg\" alt=\"COMMODORE 80 colonne\" class=\"wp-image-14359\" srcset=\"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/commodore-80-colonne.jpg 800w, https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/commodore-80-colonne-300x140.jpg 300w, https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/commodore-80-colonne-768x358.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">COMMODORE 80 colonne<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ora capisco che molti diranno&#8230;&#8221;E allora???&#8221;, ma se fra i miei amici qualcuno ha faticato per avere uno schermo in grado di mostrare 80 colonne e per lui era rimasto un sogno, lui capir\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A quanto pare non ero l&#8217;unico pazzo con questo sogno. Ho, infatti, trovato un articolo del mitico sito EDICOLA 8 BIT in cui, classificato come gioco, c&#8217;\u00e8 un programma che permetteva di scrivere addirittura codice BASIC nel formato 80 colonne. Riporto di seguito il link e ringrazio l&#8217;autore del sito per il suo lavoro:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><a href=\"https:\/\/www.edicola8bit.com\/gioco.php?id=13355\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">https:\/\/www.edicola8bit.com\/gioco.php?id=13355<\/a><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Giocare con la fantasia, guardare i lavori altrui, sforzarsi di imparare anche solo da una copertina di una rivista come realizzare un sogno sul proprio computer&#8230;queste erano le forze che muovevano la mia mente negli anni 80-90 quando ero un piccolo programmatore pazzo!<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Buon divertimento a tutti!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Questa semplice espressione oggi ha perso di significato, ma quando eravamo ragazzi e ci affaticavamo ad imparare il BASIC, il DOS e tutti i trucchi informatici che giravano intorno a questo mondo, erano una promessa di modernit\u00e0. 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