{"id":13962,"date":"2021-10-13T00:01:00","date_gmt":"2021-10-12T22:01:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/?p=13962"},"modified":"2021-10-25T14:39:51","modified_gmt":"2021-10-25T12:39:51","slug":"la-macchina-del-tempo-di-h-g-wells-recensione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/2021\/10\/13\/la-macchina-del-tempo-di-h-g-wells-recensione\/","title":{"rendered":"La macchina del tempo di H.G. Wells &#8211; recensione"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>E torna a scrivere per noi la bravissima <strong>Valeria D&#8217;Annibale<\/strong> autrice del libro di poesie <a href=\"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/2021\/06\/15\/piccola-recensione-a-sotto-i-cieli-di-roma\/\" data-type=\"post\" data-id=\"13862\">Sotto i cieli di Roma<\/a> di cui abbiamo scritto una piccola recensione! Ecco la sua recensione del romanzo <strong>La macchina del tempo<\/strong> di H.G. Wells!<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La parola alla nostra amica Valeria D&#8217;Annibale!<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>\u201cNon c\u2019\u00e8 alcuna differenza fra il Tempo e ciascuna delle tre dimensioni dello Spazio, se non per il fatto che \u00e8 nel Tempo che la nostra coscienza si muove.\u201d<\/em><\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"277\" height=\"423\" src=\"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/wells-macchina-tempo.jpg\" alt=\"La macchina del tempo di H.G. Wells\" class=\"wp-image-13963\" srcset=\"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/wells-macchina-tempo.jpg 277w, https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/wells-macchina-tempo-196x300.jpg 196w\" sizes=\"auto, (max-width: 277px) 100vw, 277px\" \/><figcaption>La macchina del tempo di H.G. Wells<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ho deciso di leggere questo libro dalla copertina. L\u2019ho trovato per caso in libreria: il blu intenso, che avvolge un orologio lattiginoso in cui le lancette sono due braccia umane, ha catturato la mia attenzione. Il titolo anche mi \u00e8 piaciuto. Poi ho sfogliato il libro, piccolo e leggero e non massiccio come mi sarei aspettata per la storia di un viaggio nel tempo. Ho letto poi la breve descrizione nella quarta di copertina, mi ha convinto del tutto e l\u2019ho preso.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">H.G. Wells \u00e8 considerato come uno dei padri della fantascienza e ha scritto nel 1895 \u2018La Macchina del Tempo\u2019 a puntate sulla rivista \u2018New Review\u2019.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La struttura della storia \u00e8 semplice, essenziale, con un\u2019introduzione che definisce il contesto della vicenda, seguita dalla parte pi\u00f9 corposa del racconto, in cui viene narrato il viaggio nel tempo, per arrivare, infine, alla conclusione, che degrada amaramente in un epilogo sospeso, che lascia il lettore insoddisfatto, aggrappato a una debole speranza.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il protagonista \u00e8 il <strong>Viaggiatore del Tempo<\/strong>, a cui calza a pennello l\u2019immagine dello scienziato che ci portiamo dietro dal fenomenale Doc di \u2018<strong>Ritorno al futuro<\/strong>\u2019 di Robert Zemeckis. H.G. Wells, inoltre, che ha studiato all\u2019universit\u00e0 biologia e zoologia, arricchisce di teorie scientifiche le parole del Viaggiatore che rendono credibile tutto il suo entusiasmo per l\u2019esplorazione del tempo, la quarta dimensione in cui viviamo, all\u2019interno della quale, per\u00f2, non sappiamo muoverci liberamente.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"800\" height=\"395\" src=\"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/back-to-the-future-01.jpg\" alt=\"Doc di Ritorno al futuro \" class=\"wp-image-13964\" srcset=\"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/back-to-the-future-01.jpg 800w, https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/back-to-the-future-01-300x148.jpg 300w, https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/back-to-the-future-01-768x379.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><figcaption>Doc e Marty di Ritorno al futuro <\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il Viaggiatore \u00e8 mastodontico nel modo in cui si esprime, invade la pagina, e gli altri personaggi sono del tutto inconsistenti, per nulla all\u2019altezza, piccole macchie che fanno da cornice al protagonista. L\u2019unico a lasciare un segno \u00e8 il narratore, attraverso le cui parole il lettore assiste al viaggio nel tempo. Questo personaggio, di cui non si sa nulla, \u00e8, tuttavia, rilevante, perch\u00e9 il suo racconto non \u00e8 imparziale e, a differenza di tutti gli altri ospiti, crede fermamente che il Viaggiatore stia dicendo la verit\u00e0, indirizzando cos\u00ec il punto di vista da cui leggere la storia.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il Viaggiatore, a cui il narratore cede la parola, racconta ai suoi ospiti, seduti attorno a un tavolo, il suo viaggio nel tempo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ci troviamo nell\u2019anno 802701, ma non assistiamo all\u2019apice dell\u2019evoluzione dell\u2019uomo, come ci aspetteremmo. Il Viaggiatore si trova davanti a creature deboli e fragili, difficilmente identificabili come gli eredi degli uomini, simili a bambini, tutti uguali e felicemente inconsapevoli e spensierati. Non hanno interessi particolari, se non giocare nell\u2019acqua del fiume e ridere scioccamente per tutto. Non provano la minima paura, non si fanno domande e lo accolgono nella loro idilliaca realt\u00e0. Questi discendenti lontanissimi degli uomini sono chiamati Eloi. Il Viaggiatore si trova costretto a vivere con loro perch\u00e9 nella notte del suo arrivo sparisce la&nbsp; macchina del tempo e non sa come ritrovarla per tornare indietro. Impara la loro lingua e, dopo qualche giorno, salva Weena, che si affeziona a lui come un bambino alla mamma, riempiendolo di baci, carezze e fiori.&nbsp; Il mondo in cui vivono gli Eloi sembra piatto, a due dimensioni, un disegno ad acquerelli pronto ad essere spazzato via dall\u2019acqua. E infatti, una minaccia mostruosa cova nell\u2019ombra di questa sdolcinata Arcadia, i Morlock, l\u2019altra faccia dell\u2019umanit\u00e0 perduta, esseri mostruosi che non sopportano la luce, ma che salgono nelle notti senza luna a cacciare e divorare gli indifesi Eloi. La dicotomia sociale del futuro \u00e8 frutto dell\u2019esasperazione di una classe di sfruttati, esclusi, emarginati, spinta sempre pi\u00f9 a cadere in basso e a vivere sottoterra, nell\u2019ombra (e qui l\u2019autore critica le ingiustizie sociali del proprio tempo) e di una classe talmente sovrabbondante di agi, lusso e vizi, da diventare frivola e inutile. L\u2019umanit\u00e0, probabilmente, dopo aver raggiunto il suo culmine ha iniziato un declino a doppio senso, uno verso la barbarie pi\u00f9 feroce, di uomini che si cibano di altri uomini, e uno verso la stupidit\u00e0 assoluta, senza pi\u00f9 possibilit\u00e0 che queste due sottospecie possano nuovamente contaminarsi e vivere in armonia. Il Viaggiatore (e anche il lettore) rimane allibito, davanti allo scenario a cui, inerme, assiste. Non pu\u00f2 fare nulla. Si \u00e8 spinto troppo oltre e ha superato il limite dell\u2019umano, dove l\u2019uomo come lo concepiamo noi non esiste pi\u00f9. Gli Eloi, non conoscono neppure la scrittura. Il cammino verso l\u2019involuzione \u00e8 senza piet\u00e0 e siamo costretti ad esserne testimoni, a meno di chiudere il libro e lasciar perdere la storia. I sentimenti che attraversano il lettore sono contrastanti e si prova un senso di nausea che spinge ad andare avanti, solo nella speranza che qualcosa di salvifico possa accadere.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Come \u00e8 facile immaginare, il Viaggiatore non riesce a ritrovare la sua macchina, la notte senza luna arriva e con essa arrivano i Morlock. Il fuoco diventa l\u2019unica arma di difesa e il Viaggiatore riesce a servirsene grazie a una scatola di fiammiferi che aveva in tasca. Il fuoco, archetipicamente come nel mito di Prometeo, \u00e8 il simbolo dell\u2019umanit\u00e0 che resiste e si fa forte, illuminata dalla luce della conoscenza. Gli Eloi non hanno idea di cosa sia e Weena&nbsp; ci gioca, danzando con le fiamme.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"800\" height=\"318\" src=\"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/back-to-the-future-02.jpg\" alt=\"Ritorno al futuro\" class=\"wp-image-13965\" srcset=\"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/back-to-the-future-02.jpg 800w, https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/back-to-the-future-02-300x119.jpg 300w, https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/back-to-the-future-02-768x305.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><figcaption>Ritorno al futuro<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nella notte il Viaggiatore riesce a salvarsi dai Morlock e a riprendersi la sua macchina del tempo. Weena muore, dispersa nel bosco in fiamme e il Viaggiatore riparte. Ma non \u00e8 sazio. Come Icaro va oltre. Si spinge ancora di pi\u00f9 ai confini dell\u2019esistenza, pi\u00f9 avanti nel tempo, e assiste desolato e impaurito a una terra in cui, dell\u2019uomo, non \u00e8 rimasta traccia. Solo a questo punto decide di tornare indietro.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E cos\u00ec finisce il racconto del Viaggiatore e riparte quello del narratore, a cui spetta l\u2019arduo compito di concludere la storia (e lo fa egregiamente, regalando a chi legge l\u2019unica scintilla di speranza per il destino della nostra specie).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il Viaggiatore parte di nuovo, questa volta armato di fotocamera e zaino, ma non far\u00e0 mai pi\u00f9 ritorno, perduto nel tempo chiss\u00e0 quando, chiss\u00e0 dove, forse per scelta, forse punito da qualche dio lontano per la hybris di aver compiuto un\u2019impresa titanica.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E sta a noi, uomini del futuro, custodire la scintilla di umanit\u00e0 che ci distingue dagli animali, quel fuoco alimentato da conoscenza, storia e cultura che ci portiamo dentro e che non possiamo permetterci di&nbsp; dimenticare. Se la luce si spegne, il buio della ragione \u00e8 l\u00ec, in agguato, a generare mostri.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non riesco a definire come <em>bello<\/em> questo libro, perch\u00e9 il senso di desolazione e vuoto che trasmette \u00e8 quasi disumano. Tuttavia, leggere le sue pagine consente di dare uno sguardo verso cosa pu\u00f2 degenerare il destino dell\u2019umanit\u00e0, offrendoci un po\u2019 di tempo di vantaggio, per invertire la rotta ed evitare il naufragio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cNon c\u2019\u00e8 alcuna differenza fra il Tempo e ciascuna delle tre dimensioni dello Spazio, se non per il fatto che \u00e8 nel Tempo che la nostra coscienza si muove.\u201d &#8211; H.G. 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