{"id":10295,"date":"2019-03-16T00:01:11","date_gmt":"2019-03-15T23:01:11","guid":{"rendered":"http:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/?p=10295"},"modified":"2019-11-04T11:45:14","modified_gmt":"2019-11-04T10:45:14","slug":"intervista-a-silvia-lodini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/2019\/03\/16\/intervista-a-silvia-lodini\/","title":{"rendered":"Intervista a Silvia Lodini"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>di Elena Almangano<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dopo la curiosit\u00e0 suscitata dalla recensione al libro <em><a href=\"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/index.php\/2019\/03\/07\/lalfabeto-della-mente-di-silvia-lodini\/\">L\u2019alfabeto della mente<\/a><\/em>, ho avuto il piacere di intervistare l\u2019autrice, Silvia Lodini, che ringrazio per la disponibilit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"750\" height=\"474\" src=\"http:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/silvia-lodini-intervista.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-10296\" srcset=\"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/silvia-lodini-intervista.jpg 750w, https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/silvia-lodini-intervista-300x190.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 750px) 100vw, 750px\" \/><figcaption>Silvia Lodini, l&#8217;intervista<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Iniziamo subito con\nuna domanda a bruciapelo: come hai conosciuto la teoria di Jung e quanto tempo\nha dovuto decantare dentro di te perch\u00e9 nascesse <em>L&#8217;alfabeto della mente<\/em>?<\/strong><strong><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Mi\nsono sempre interessata ad argomenti relativi alla psicologia, insieme alle mie\namiche. Una di loro mi parl\u00f2 dei tipi psicologici e io mi entusiasmai. Un mio\ngrosso limite \u00e8 sempre stato appassionarmi a ogni genere di categorizzazione.\nUn altro mio limite \u00e8 fissarmi con le cose. Ho cominciato a pensare ai tipi\npsicologici dei miei amici, dopodich\u00e9, dopo parecchio tempo (forse un anno), mi\n\u00e8 venuta l\u2019idea della scuola. Chiaramente, per quanto mi piaccia parlarne, le\ncategorizzazioni sono da condannare. Il mio entusiasmo \u00e8 stato convogliato in\nun futuro negativo. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Chi o cosa ha\nispirato la vicenda e il protagonista?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ammetto che non c\u2019\u00e8 mai un grosso studio o qualche\nesperienza luminaria dietro ai miei libri. C\u2019\u00e8 un sentimento. Le mie storie\nvengono ispirate da un preciso sentimento che io stessa provo in un dato\nperiodo. Nel caso de <em>L\u2019alfabeto<\/em> era\nun\u2019enorme sfiducia verso il futuro. Non il futuro del mondo, cio\u00e8, anche. Ma\nprincipalmente il mio. Infatti, pi\u00f9 che focalizzarmi sull\u2019aspetto distopico del\nromanzo, mi focalizzo su cosa vedono i protagonisti davanti a se stessi e sul\nloro senso di attesa. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Mentre scrivevi\npensavi ad un destinatario preciso per il tuo romanzo?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In\nrealt\u00e0 mi sono resa conto che parlavo pi\u00f9 a me stessa. Non pensavo a un\ndestinatario, secondo me \u00e8 una lettura adatta sia per ragazzi che per adulti. &nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>I tuoi studi\nscolastici e universitari, secondo te, hanno condizionato la stesura del libro?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Indubbiamente.\nHo studiato lettere e certe letture e certi autori mi hanno sia condizionato lo\nstile che la mente. Ho studiato anche qualcosa di psicologia.&nbsp; <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>C&#8217;\u00e8 un episodio del\nlibro cui sei pi\u00f9 legata?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Pi\u00f9\nche agli episodi, mi sento legate ad alcune frasi precise. Per esempio, quando\nAkim scrive che comincia ad abbracciare la sua <em>I <\/em>senza remore. Il suo tipo Introverso. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Hai avuto molti\nripensamenti durante la stesura? Se potessi cambieresti qualcosa?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ripensamenti\nsolo su dettagli, la traccia della storia \u00e8 sempre stata ben definita. Ho avuto\nparecchi tentennamenti, quelli s\u00ec, il libro \u00e8 stato fermo anche un anno. Non\ncambierei niente ora: si arriva a un punto in cui il libro, a livello di\nstoria, \u00e8 perfetto cos\u00ec com\u2019\u00e8. Cambiare, togliere, aggiungere\u2026 sarebbero\nforzature. A livello di stile invece \u00e8 sempre tutto migliorabile, ma l\u00ec si\nrischierebbe di non finire pi\u00f9. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Passiamo ora a\nqualche domanda su di te. Preferisci leggere un libro in formato digitale o\ncartaceo? Perch\u00e9?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il\ndigitale \u00e8 molto comodo e sono assolutamente a favore degli eBook. Chiaro che\nil libro cartaceo ha sempre pi\u00f9 fascino.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"800\" height=\"480\" src=\"http:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/alfabeto-mente-lodini.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-10195\" srcset=\"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/alfabeto-mente-lodini.jpg 800w, https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/alfabeto-mente-lodini-300x180.jpg 300w, https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/alfabeto-mente-lodini-768x461.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><figcaption>L&#8217;alfabeto della mente di Silvia Lodini<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>In generale, cosa\nti ha fatto scattare il desiderio di scrivere?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Avevo\notto anni, penso sia stata la lettura, in particolare quella di <em>Harry Potter. <\/em>Volevo creare storie come\ngli scrittori di cui leggevo i libri. Col passare degli anni, \u00e8 diventata\nun\u2019esigenza. Scrivere mette ordine dentro la testa. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Ho saputo che sta\nper uscire un tuo nuovo lavoro, ce ne parleresti?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Alice non esiste<\/em> \u00e8 un libro che nasce\nben prima de <em>L\u2019alfabeto<\/em>, ma che ho\nconcluso pi\u00f9 o meno contemporaneamente. \u00c8 un romanzo breve, psicologico e\nintenso. Ho trovato pareri discordanti in chi ha letto l\u2019anteprima: a molti \u00e8\npiaciuto tantissimo, altri non ci hanno capito niente. Lo abitano personaggi quasi\nsenza anima, pi\u00f9 antipatici di quelli de <em>L\u2019alfabeto<\/em>,\n\u00e8 vero. Ma vi consiglio di leggerlo due volte, se proprio non lo volete buttare\ndalla finestra.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Cosa consiglieresti\ndi leggere a qualcuno che \u00e8 a digiuno di libri da un po&#8217;?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Quel fantastico peggior anno della mia vita <\/em>di\nJesse Andrews.\u00c8 una lettura leggera\ne divertente ma consistente. I libri migliori sono quelli che danno tanto senza\nappesantire. Quelli che possono leggere tutti. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Grazie ancora a <strong>Silvia Lodini<\/strong> e attendiamo impazienti di leggere <em>Alice non esiste<\/em>\u2026 e magari di recensirlo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dopo la curiosit\u00e0 suscitata dalla recensione al libro L\u2019alfabeto della mente, ho avuto il piacere di intervistare l\u2019autrice, Silvia Lodini, che ringrazio per la disponibilit\u00e0.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":10194,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_crdt_document":"","footnotes":""},"categories":[4],"tags":[19,63,20],"class_list":["post-10295","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-libri","tag-intervista","tag-libro","tag-scrittura","latest_post"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10295","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=10295"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10295\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":11579,"href":"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10295\/revisions\/11579"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/media\/10194"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=10295"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=10295"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=10295"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}