{"id":10193,"date":"2019-03-07T00:01:13","date_gmt":"2019-03-06T23:01:13","guid":{"rendered":"http:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/?p=10193"},"modified":"2019-03-06T09:14:26","modified_gmt":"2019-03-06T08:14:26","slug":"lalfabeto-della-mente-di-silvia-lodini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/2019\/03\/07\/lalfabeto-della-mente-di-silvia-lodini\/","title":{"rendered":"L\u2019alfabeto della mente di Silvia Lodini"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">di Elena Almangano<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Oggi vi voglio parlare di un romanzo di recente uscita: <a href=\"https:\/\/www.ibs.it\/alfabeto-della-mente-libro-silvia-lodini\/e\/9788899099169\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\" aria-label=\"L\u2019alfabeto della mente (apre in una nuova scheda)\">L\u2019alfabeto della mente<\/a> di <a rel=\"noreferrer noopener\" aria-label=\"Silvia Lodini (apre in una nuova scheda)\" href=\"https:\/\/twitter.com\/silvialodini\" target=\"_blank\">Silvia Lodini<\/a>, scrittrice italiana che sta riscuotendo sempre pi\u00f9 consensi nella narrativa contemporanea.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"800\" height=\"480\" src=\"http:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/alfabeto-mente-lodini.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-10195\" srcset=\"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/alfabeto-mente-lodini.jpg 800w, https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/alfabeto-mente-lodini-300x180.jpg 300w, https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/alfabeto-mente-lodini-768x461.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><figcaption>L&#8217;alfabeto della mente di Silvia Lodini<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Con questo romanzo l\u2019autrice ci accompagna nel 2190, in un futuro dove la definizione della psicologia delle persone e le loro attitudini lavorative sono definite da lettere dell\u2019alfabeto elaborate sulla scia delle teorie del filosofo novecentesco Jung. La narrazione in prima persona del giovane <strong>Akim <\/strong>ci permette di entrare pienamente in un mondo perfetto e contraddittorio, semplice e complesso che stimola numerose riflessioni. Siamo invitati a rivivere tutte le scoperte che il giovane protagonista ha fatto di questo mondo proprio attraverso il suo percorso di formazione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019autrice ha\nuno stile molto efficace: con pochi tratti riesce a delineare personaggi a\ntutto tondo bilanciando bene la dimensione interiore con la descrizione degli\nambienti esterni.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Si tratta di\nuno di quei libri che rileggeresti subito dopo averlo finito, e si mi fossi\nperso qualcosa? \n\nCoinvolgente e affascinante\n\u00e8 adatto a un pubblico vasto sia adolescente che adulto. \n\n\n\n<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Akim ha vent&#8217;anni e, da narratore inconsapevole nonch\u00e9 protagonista impacciato, ripercorre con la memoria gli otto anni trascorsi in una scuola particolare. Siamo nel 2140 e il nostro mondo ha un nuovo volto. Nel Legame esiste un sistema di istruzione in cui gli studenti vengono divisi in base al proprio potenziale in quattro Classi che raggruppano i sedici tipi psicologici individuati sulla base delle teorie di Jung nel ventesimo secolo. Akim ha appena compiuto dodici anni quando dice addio alla sua famiglia ed entusiasta, entra nell&#8217;Istituto curioso di conoscere le lettere della sua mente. Il tempo passa e svela le stranezze e le contraddizioni che si celano dietro la forzatura della psicologia. Akim scopre che questa scuola, cos\u00ec apparentemente perfetta, cela qualcosa di strano. E la conoscenza di una persona, che lotta tra amore e orrore, colui che Akim stesso ama definire l&#8217;eroe di questa storia, lo risveglier\u00e0 dal sonno in cui lui e i suoi amici sono inavvertitamente caduti.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":10194,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_crdt_document":"","footnotes":""},"categories":[4],"tags":[15],"class_list":["post-10193","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-libri","tag-romanzo","latest_post"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10193","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=10193"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10193\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":10197,"href":"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10193\/revisions\/10197"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/media\/10194"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=10193"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=10193"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=10193"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}